La battaglia di Hacksaw Ridge

53449Presentato, fuori concorso, alla 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in corsa  agli 89esimi Academy Awards® con 5 candidature (Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Attore Protagonista– Andrew Garfield, Miglior Montaggio e Miglior Montaggio Sonoro), La battaglia di Hacksaw Ridge segna il ritorno dietro la macchina da presa di Mel Gibson a dieci anni da Apocalypto ed offre ulteriore testimonianza, probabilmente definitiva, ad uno stile registico capace di concedere ampio respiro narrativo tanto alle tematiche intimistiche, relative ai singoli personaggi, quanto alle vicende in cui questi si trovano coinvolti, spesso coincidenti con determinati eventi storici, cui fa da cornice uno stile visivo dal sapore evocativo ma comunque connotato da un’impronta certo personale, idonea a coniugare drammaticità ed un insistito senso morale.
Sceneggiato da Robert Shenkann e Andrew Knight, La battaglia di Hacksaw Ridge narra la vera storia di Desmond T. Doss (Andrew Garfield), primo obiettore di coscienza a ricevere la medaglia d’onore dal presidente degli Stati Uniti Harry Truman, per aver salvato, da solo e senza l’ausilio di alcuna arma che non fosse la propria fede e il proprio coraggio, più di 75 compagni nel maggio del 1945, durante la battaglia di Okinawa, II Guerra Mondiale.
L’inizio ci porta direttamente sul campo del citato conflitto, per poi tornare indietro di sedici anni, nella cittadina di Lynchburg, Tennesee, Virginia. Continua a leggere

Un ricordo di Pasquale Squitieri

Pasquale Squitieri

Pasquale Squitieri

Ci ha lasciato ieri, sabato 18 febbraio, a Roma, il regista Pasquale Squitieri (Napoli, 1938), le cui opere si sono rese portatrici di un cinema viscerale e sanguigno, intuitivo e diretto, incentrato tanto sull’attualità quanto sulla proposizione  di determinati eventi storici, visualizzati ed enfatizzati in scena tramite una rappresentazione visiva e contenutistica che teneva in particolare considerazione la loro fascinazione popolare. Dopo la laurea in Giurisprudenza ed un impiego presso il Banco di Napoli, Squitieri esordì alla regia nel 1969 con Io e Dio, prodotto da Vittorio De Sica, per poi proseguire con gli spaghetti western, girati con lo pseudonimo di William Redford, Django sfida Sartana, 1970, e La vendetta è un piatto che si serve freddo, 1971, quest’ultimo connotato “politicamente” nei suoi riferimenti alle lotte rivoluzionarie terzomondiste e a tematiche proprie del periodo, quali la giustizia sociale o la ribellione alle iniquità del sistema. Continua a leggere

67ma Berlinale: Orso d’ Oro a “On Body and Soul “ di Ildikó Enyedi

Ildikó Enyedi (berlinale.de)

Ildikó Enyedi (berlinale.de)

Si è svolta ieri sera, sabato 18 febbraio, al Berlinale Palast, la cerimonia di premiazione della 67ma Edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino: la Giuria Internazionale, presieduta da Paul Verhoeven e composta da Dora Bouchoucha Fourati, Olafur Eliasson, Maggie Gyllenhaal, Julia Jentsch, Diego Luna e Wang Quanan ha assegnato l’Orso d’Oro al film On Body and Soul della regista ungherese Ildikó Enyedi; l’Orso d’Argento per la Miglior Regia è stato conferito ad Aki Kaurismaki per The Other Side of Hope, mentre Félicité di Alain Gomis ottiene il Gran Premio della Giuria.
Di seguito, il palmarès della 67ma Berlinale. Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan: “Rocco e i suoi fratelli. Foto di set”

Alain Delon ed Annie Girardot

Alain Delon ed Annie Girardot

Nell’ambito di Cineteca70, l’evento celebrativo per i primi 70 anni di Fondazione Cineteca Italiana (1947 – 2017), la prima Cineteca d’Italia, fondata da Luigi Comencini e Alberto Lattuada, che ha preso il via a gennaio per concludersi nel mese di dicembre 2017, dal 19 febbraio al 31 marzo al Foyer del Cinema Spazio Oberdan di Milano sarà allestita la seconda delle sette mostre fotografiche di Cineteca70 previste nel corso del 2017, dedicata alle foto dal set del film Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti del 1960. La vernice della mostra fotografica è prevista domenica 19 febbraio alle ore 13, al termine della proiezione del film Rocco e i suoi fratelli, che avrà luogo alle ore 10; a seguire aperitivo per tutti i presenti. Continua a leggere

Nastri d’Argento Doc 2017: i finalisti

sngci1-545x404Il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani ha annunciato ieri, mercoledì 15 febbraio, i 30 film finalisti sui 55 ammessi alla prima selezione nella sezione dedicata al cinema del reale tra i quali sarà scelto, appena concluso il Festival di Berlino, il vincitore del Nastro d’Argento Doc 2017. Oltre ai due Nastri alla carriera, già resi pubblici, per Gianni Minà e Giorgio Pressburger,  altri due andranno anche al miglior documentario sul cinema e lo spettacolo (15 i finalisti selezionati) e al miglior docufilm dell’anno, scelti nelle rispettive categorie.
Sono stati quest’anno oltre 90 i titoli presentati nell’anno solare, nei grandi Festival cinematografici e/o nelle rassegne specializzate, poi usciti in sala o in dvd e sul web o trasmessi da una rete televisiva, che riguardano il cinema del reale ma anche la documentazione sulla memoria dello spettacolo e sempre di più la contaminazione tra realtà e fiction: conferma di un’attenzione nuova e crescente sia del pubblico che degli autori, sottolinea il SNGCI, per il racconto del reale al quale tra l’altro la Casa del Cinema di Roma, dove i premi saranno consegnati il prossimo 3 marzo, dedicherà presto nuovi appuntamenti.
A seguire, la lista dei finalisti nelle rispettive categorie. Continua a leggere

My Love, Don’t Cross That River (2015)

locandinaPoeti, scrittori, ciascuno di noi, probabilmente: in tanti si sono cimentati nel tentare di offrire una personale definizione dell’amore, ognuna  a suo modo completa e forse anche appagante ma ritengo mai del tutto propriamente esaustiva, considerando le tante implicazioni e connotazioni che tale sentimento porta con sé nelle sue varie declinazioni, circoscritte a singole individui o confluenti in un ambito universale.
Tale convulso turbinio di pensieri si è palesato nella mia mente dopo aver visto il documentario My Love, Don’t Cross That River del regista coreano Jin Mo-young, che per quindici mesi ha filmato con poetica sensibilità e pudica presa di distanza  la quotidiana esistenza di un’anziana coppia, Jo Byeong-man, 98 anni e Kang Kye-yeol, 90, sposati da ben 76 anni. Vivono in un villaggio montano, Hoengseong County, provincia di Gangwon,  Corea del Sud, nella loro vecchia dimora accanto al fiume e li vediamo intenti a svolgere le giornaliere mansioni, come spazzare le foglie secche dall’ingresso ma anche scherzare fra di loro con giocosa complicità, scambiandosi gesti o frasi affettuose. Difficile per Jo resistere alla tentazione di lanciare un po’ delle foglie raccolte verso la compagna, o schizzarle l’acqua mentre è al fiume, o qualche palla di neve, così come di offrile un mazzolino di fiori appena colti … Continua a leggere

Trionfo di “La La Land” ai BAFTA

Emma Stone e Daniel Chazelle

Emma Stone e Daniel Chazelle

Si è svolta ieri sera, domenica 12 febbraio, alla Royal Opera House di Londra, la cerimonia di premiazione dei BAFTA, British Academy of Film and Television Arts, anche noti come “Oscar britannici” (70esima edizione), condotta da Stephen Fry.
A trionfare La La Land, che consegue 5 premi:  miglior film, miglior regista (Damien Chazelle), migliore attrice protagonista (Emma Stone), migliore musica (Justin Hurwitz)  e miglior fotografia (Linus Sandgren). Miglior attore è risultato Casey Affleck, fratello di Ben, per la sua interpretazione nel film Manchester By The Sea, che ha conseguito anche il premio per la miglior sceneggiatura originale; miglior film britannico è risultato I, Daniel Blake di Ken Loach, mentre il premio per il miglior film straniero è andato all’ungherese Laszlo Nemes (Il figlio di Saul).
BAFTA onorario a Mel Brooks. Di seguito l’elenco dei premi assegnati, relativamente al settore cinematografico. Continua a leggere