“Il Mese del Documentario”: “Stop The Pounding Heart” di Roberto Minervini vince il “Doc/It Professional Award”

locandina webSi è svolta ieri sera, mercoledì 27 maggio, a Roma, la cerimonia di premiazione, condotta dalla regista Mariangela Barbanente e dal regista Giovanni Piperno, della III Edizione de Il Mese del Documentario, che ha visto come vincitore del Doc/it Professional Award per il miglior documentario italiano dell’anno Stop the Pounding Heart di Roberto Minervini, un’incursione nel Texas rurale odierno attraverso gli occhi di un’adolescente cresciuta in una famiglia rigidamente cattolica. Il regista, da poco reduce dal 68mo Festival di Cannes con la sua nuova opera Lousiana (da oggi, giovedì 28 maggio, distribuito nelle sale italiane), ha ricevuto l’unico premio di categoria in Italia dedicato al documentario italiano battendo avversari illustri quali Gianfranco Rosi con Sacro GRA, già vincitore del Leone d’Oro alla 70esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il vincitore del Globo d’oro Giovanni Donfrancesco con The Stone River, e film che hanno riscosso un notevole successo di pubblico come SmoKings di Michele Fornasero e Dal profondo di Valentina Pedicini. Continua a leggere

Nastro alla Carriera a Ninetto Davoli

Ninetto Davoli

Ninetto Davoli

Domani, venerdì 29 maggio, presso il MAXXI di Roma, in occasione dell’annuncio relativo alle candidature ai Nastri d’Argento 2015, sarà consegnato un Nastro alla carriera all’ attore pasoliniano per antonomasia, Ninetto Davoli. Ultimo testimone, nella qualità d’interprete, del cinema di Pier Paolo Pasolini, mai premiato quanto, invece, avrebbe meritato anche ai tempi dei suoi esordi e lungo la storia condivisa con il citato poeta, scrittore e regista.

Totò e Davoli in

Totò e Davoli in “Uccellacci e uccellini” (Pier Paolo Pasolini, 1966)

Mezzo secolo sul set quest’anno –dopo tanta fiction- tornato anche al cinema d’autore con il Pasolini di Abel Ferrara ma soprattutto con Michele Alhaique in Senza nessuna pietà, opera prima nella quale il suo ormai consumato talento spicca nella raffigurazione di un villain spietato, inedito nel suo repertorio.
Ninetto Davoli è un’icona, un simbolo, ma anche un attore che non ha mai tradito la sua storia e le sue origini, oggi apprezzato in nome della memoria cinematografica che incarna in tutto il mondo, sulla scia delle sue performance semplici, ingenue, ideate da Pasolini fin dalla sua prima volta sul set. Continua a leggere

Mad Max:Fury Road

(Deadenfollies)

(Deadenfollies)

Presentato, fuori concorso, al 68mo Festival di Cannes, Mad Max: Fury Road rappresenta tanto un reboot quanto una continuazione della saga avviata da George Miller nel 1979 (Mad Max), proseguita nel 1981 (Mad Max 2: The Road Warrior) ed infine conclusa quattro anni dopo (Mad Max Beyond Thunderdome).
Una tetralogia che ha apportato una particolare e suggestiva pregnanza cinematografica al genere post apocalittico, nella visualizzazione di un futuro distopico al cui interno l’umanità sopravvive organizzata in una “società di recupero”, oltre a conferire definitiva notorietà a Mel Gibson, carismatico protagonista di tutte e tre le pellicole. Sinceramente nutrivo non pochi dubbi riguardo la descritta riproposizione, mitigati però dalla circostanza che a gestire il tutto fosse lo stesso Miller, ancora una volta regista e sceneggiatore (in tale ultimo caso insieme a Brendan McCarthy e Nick Lathouris). La suddetta titubanza è poi del tutto scomparsa nel corso della visione del film, restando piacevolmente sorpreso dall’evidente volontà dell’autore di offrire spazio ad una coerente narrazione visiva, genuinamente folle e ludica, frutto di una fervida immaginazione che trova sfogo in un particolare e coinvolgente mix di opera rock, fumetto e videogame, dai toni parossistici e grotteschi. Continua a leggere

Roma, al via le attività di “CityFest”: Pierfrancesco Favino ed Elio Germano incontrano il pubblico

Elio Germano e Pierfrancesco Favino

Elio Germano e Pierfrancesco Favino

Pierfrancesco Favino ed Elio Germano, due fra i più importanti e celebrati interpreti del cinema italiano, saranno protagonisti di un incontro con il pubblico che si terrà domani, mercoledì 27 maggio, alle ore 21, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma (Teatro Studio Gianni Borgna). Il duetto inaugurerà le attività di CityFest, il grande contenitore di eventi speciali, intrattenimento e formazione che la Fondazione Cinema per Roma, presieduta da Piera Detassis, realizzerà lungo tutto il corso dell’anno. Queste attività, che nel 2015 festeggiano anche un importante anniversario, i primi dieci della Festa del Cinema, coinvolgeranno l’intera Capitale, l’area metropolitana e la Regione con incontri, rassegne, anteprime, lezioni: a CityFest hanno già aderito importanti personalità come Paola Cortellesi, Neri Marcorè, Valerio Mastandrea, Laura Morante. Continua a leggere

Italia e Bulgaria insieme per il cinema

1430999003320_0300x0250_1430999317383Si è aperta con un accordo bilaterale di co-produzione Italia- Bulgaria l’ottava edizione della Festa del Cinema Bulgaro a Roma, ieri, lunedì 25 maggio: alla presenza del Ministro per i Beni e le attività culturali italiano Dario Franceschini e del Ministro della Cultura bulgaro Vezhdi Rascidov, è stato firmato il nuovo protocollo per la promozione delle coproduzioni cinematografiche ed audiovisive. La Festa del cinema bulgaro (25 – 31 maggio) ha luogo presso la Casa del Cinema (Villa Borghese) della Capitale. Organizzata dall’Istituto Bulgaro di Cultura a Roma, la kermesse è una finestra sulle migliori nuove produzioni di una cinematografia con la quale l’Italia da anni, oramai, ha intessuto uno straordinario dialogo; l’iniziativa fa parte del Mese della Cultura Internazionale promosso da Roma Capitale.

Un ricordo di Claudio Caligari

Claudio Caligari (Taxi Drivers.it)

Claudio Caligari (Taxi Drivers.it)

E’ morto oggi, martedì 26 maggio, a Roma, il regista Claudio Caligari (Arona, 1948), autore di film estremamente realistici, crudi, idonei a trasferire sullo schermo il disagio proprio di chi vive ai margini della società, “ragazzi di vita” come quelli narrati da Pasolini, del quale può considerarsi un prosecutore della sua opera, in particolare per la visualizzazione “profetica” delle varie mutazioni in atto a partire dagli anni ’80 nel nostro paese, quali la rapida e tragica diffusione dell’eroina, descritta in Amore tossico, 1983, che seguì ad una serie di documentari incentrati proprio sul mondo della droga.
La pellicola vinse nel 1983 il Premio Speciale- Sezione De Sica alla 40ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, kermesse dove sarebbe tornato 15 anni più tardi, fuori concorso, con L’odore della notte. Continua a leggere

“Operazione Paura Film Festival”- IV Edizione

operazione-paura-2015Operazione Paura Film Festival, manifestazione dedicata al cinema horror italiano, dalle sue origini fino alle influenze esercitate a livello mondiale, ideata e diretta da Laura Da Prato (che, insieme all’Associazione Culturale B-Side, porta avanti una serie di progetti dedicati al cinema italiano, in collaborazione con SpazioCinema), con il patrocinio di Comune di Pietrasanta, Fondazione La Versiliana, Provincia di Lucca e Regione Toscana, approda alla sua quarta edizione, la quale avrà luogo nella cittadina toscana di Pietrasanta, in provincia di Lucca, dal 28 al 31 maggio, coinvolgendo tutto il centro storico con una mostra/percorso attraverso la storia del genere e una serie di incontri e proiezioni al Cinema Comunale, in Piazza del Duomo.
Dopo una serie di importanti collaborazioni illustri, tra cui Music Show International, i Claudio Simonetti’s Goblin per il 40° anniversario di Profondo Rosso, e la fiera Cartoomics di Milano, la kermesse cinematografica, la cui denominazione trae spunto dall’omonimo film (1966) di Mario Bava, torna quindi in Toscana per far conoscere, o riportare l’attenzione, su un genere che attrae sempre più spettatori, trascendendo le generazioni, il quale fa parte della nostra cultura cinematografica, oltre a presentare un’attenzione particolare per opere e prime visioni di giovani autori italiani. Continua a leggere