Venezia 72, il manifesto omaggia il cinema d’autore europeo

72MIAC_2015-724x1024È dedicato al cinema d’autore europeo, con le immagini di Antoine Doinel / Jean-Pierre Léaud e in primo piano dell’attrice Nastassja Kinski, il manifesto della 72ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2-12 settembre, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta), ideato e realizzato per il quarto anno da Simone Massi, collocandosi quindi in una linea di continuità sia figurativa che narrativa con i tre precedenti (2012-2014); questa volta, il film potrebbe essere Paris, Texas di Wim Wenders. Sullo sfondo, il protagonista del manifesto precedente, ispirato invece dall’inquadratura finale de I 400 colpi di François Truffaut. Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan: “Hong Kong Martial Arts Film”

spazio_oberdan1Da domani, martedì 7, e fino a domenica 12 luglio, prenderà il via a Milano, presso Spazio Oberdan, la rassegna Hong Kong Martial Arts Film, una selezione dei principali film di arti marziali di Hong Kong degli ultimi 50 anni, in particolare il kung fu, organizzata da Hong Kong Economic and Trade Office di Bruxelles in collaborazione con Hong Kong International Film Festival Society e Fondazione Cineteca Italiana. Continua a leggere

Come passa il tempo… Ritorno al futuro (Back to the Future, 1985)

Robert Zemeckis (britannica.com)

Robert Zemeckis (britannica.com)

Robert Zemeckis (Chicago, 1951) è tra i più abili registi, sceneggiatori e produttori di Hollywood ancora in attività, capace, coadiuvato spesso dall’amico Bob Gale, di imbastire delle sceneggiature perfette e di renderle pienamente fruibili e godibili al grande pubblico.
Caratteristiche salienti di buona parte della sua produzione, un’estrema e concreta fascinazione visiva, in nome di una spettacolarità del tutto funzionale alla narrazione, l’ironia, ed una spruzzata di buoni sentimenti, a volte un po’ invadente, insieme ad una certa prolissità, ma non inficianti più di tanto il risultato finale, l’intrattenimento “puro” ed intelligente.
L’incontro con Steven Spielberg, produttore del suo primo film, 1964:Allarme a New York, arrivano i Beatles (I Wanna Hold Your Hand, 1978), ha dato la svolta definitiva alla sua carriera. Dopo altri lavori di sceneggiatura e regia, dalle alterne fortune, ecco il grande successo nell’’84, con All’inseguimento della pietra verde (Romancing the Stone), anche se sarà il successivo Ritorno al futuro (Back to the Future), e i due sequel (’89 e ’90), a dargli la consacrazione definitiva. Continua a leggere

Fury

Fury-Movie-PosterScritto e diretto da David Ayer (End of Watch-Tolleranza zero, 2012), Fury è un film a suo modo sorprendente, in quanto, pur rientrando nel genere delle pellicole di guerra, rispettandone gli archetipi essenziali, in particolare nella rappresentazione dei personaggi principali e del loro coinvolgimento emotivo nell’ambito delle vicende narrate, riesce comunque a delineare la rappresentazione di un conflitto, la II Guerra Mondiale nello specifico, al di fuori da qualsiasi logica propriamente umana, sottolineandone la sciagurata portata disumanizzante. Lo stesso eroismo portato all’estremo, trionfalistico emblema retorico di molti war movies americani, assume qui la pregna sembianza di una tragica inutilità e sembra abbracciare i contorni propri di un’espiazione penitenziale volta a mitigare un personale senso di colpa. Mezzi meccanici (il carro armato Sherman denominato Fury) ed uomini sono accomunati dall’essere identificabili con un soprannome, evidenziando così come i vari plotoni possano costituire una sorta di gruppo familistico “alternativo”, del tutto avulso dalla consuetudine propria del vivere di ogni giorno. Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan, evento speciale: “The Lost World – Il mondo perduto”

spinosaurusMartedì 7 luglio a Milano, presso Spazio Oberdan (Viale Vittorio Veneto, 2), Fondazione Cineteca Italiana presenterà un evento speciale, The Lost World – Il mondo perduto, una serata organizzata in occasione della mostra Spinosaurus. Il gigante perduto del Cretaceo, in corso a Milano presso Palazzo Dugnani (Sala del Tiepolo), inaugurata lo scorso 6 giugno e che proseguirà fino al 10 gennaio 2016. L’affascinante esposizione – incentrata su Spinosaurus aegyptiacus, il più grande dinosauro predatore mai esistito, promossa dal Comune di Milano – Cultura e Museo di Storia Naturale – è tra le iniziative di Expo in città ed è frutto di una collaborazione tra Museo di Storia Naturale di Milano, National Geographic Society, University of Chicago e l’azienda veneta Geo-Model, con il fondamentale contributo di scienziati e tecnici italiani. Continua a leggere

Sergio Sollima (1921-2015)

Sergio Sollima

Sergio Sollima

E’ morto oggi, mercoledì 1° luglio, a Roma, sua città natale (1921), il regista Sergio Sollima, papà di Stefano (A.C.A.B., Gomorra – La serie, Romanzo criminale – La serie), autore negli anni Sessanta di famosi spaghetti western, come quelli che andarono a comporre un’ideale trilogia che vedeva protagonista Tomás Milián, iniziata nel 1967 (La resa dei conti), proseguita l’anno seguente (Faccia a faccia) e conclusa nel 1970 (Corri uomo corri). Nel primo e nell’ultimo film l’attore cubano dava volto al peone messicano Cuchillo, picaresco personaggio che il pubblico giovane dell’epoca non tardò a connotare politicamente, con riferimenti alle lotte rivoluzionarie terzomondiste o comunque a tematiche proprie del periodo, quali la giustizia sociale o la ribellione alle iniquità del sistema.
Queste ultime erano raffigurate da un individuo “puro”, nel senso di non socialmente integrato, e quindi in quanto tale idoneo a farsi latore, all’interno delle pellicole citate, di un particolare spirito ribelle. Continua a leggere

“Libero Cinema in Libera Terra”, al via la X Edizione

LiberoCinema_900Oggi, mercoledì 1° luglio, Libero Cinema in Libera Terra dà il via alla sua 10ma edizione, iniziando il tour dalla Sicilia, dove il Festival è nato, con un omaggio a Francesco Rosi: nella piazza di Licata il pubblico potrà assistere alla proiezione di Le mani sulla città, che sarà proiettato anche a Parigi per la chiusura della kermesse il 15 ottobre. Tutte le proiezioni sono gratuite. Dopo 6 date in Sicilia, il furgone di Libero Cinema approderà in Calabria, Puglia, Campania, Lazio, Emilia Romagna, Lombardia e Liguria per il tour italiano; poi in Europa, a Berlino per il secondo anno e a Parigi, dove il Festival fa tappa dal 2012. A fianco di tutte quelle realtà che lavorano per una società libera dalle mafie e insieme ai tantissimi giovani che partecipano ai campi di Estate Liberi nel comune impegno di contrasto alla criminalità organizzata. Le proiezioni della decima edizione saranno aperte da Mafia Liquida, performance di Vito Baroncini tra cinema, fumetto, lavagna luminosa. Uno spettacolo di arte partecipata che ha preso il via nel 2014 e che si arricchisce dei contributi, degli incontri, delle storie raccolte lungo il viaggio. Continua a leggere