Archivi tag: Wim Wenders

Un ricordo di Harry Dean Stanton

Nessun film con Harry Dean Stanton o M. Emmet Walsh sarà mai un fiasco (Roger Ebert, critico cinematografico).

Harry Dean Stanton

Anche se lo stesso critico, almeno da quanto può leggersi sul web, scrisse che Un piccolo sogno (Dream a Little Dream, 1989, Marc Rocco), è l’ eccezione che conferma la regola, non si può negare che l’attore americano, morto ieri, sabato 16 settembre, a Los Angeles (era nato ad Irvine, nel 1926), abbia offerto, tanto al mondo del cinema quanto a quello della televisione, interpretazioni piuttosto intense, “vissute”, espresse ora con modalità più defilate, da eccellente caratterista, altre maggiormente incisive.
Da ricordare a tale ultimo riguardo l’intensa prova delineata quale protagonista di Paris, Texas diretto nel 1984 da Wim Wenders, film che vinse la Palma d’Oro al 37mo Festival di Cannes, il cui iter narrativo e la conseguente messa in scena apparivano in simbiosi con il suo fisico non propriamente imponente, ma con un carisma nascente soprattutto dallo sguardo in apparenza spento e dal modo di porsi, laconico e distaccato, doti che lo hanno reso in particolare fra gli attori preferiti di registi quali  John Milius, David Lynch e Monte Hellman.

 

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Nastassja Kinski ospite d’onore del 70mo Locarno Festival

Nastassja Kinski

L’attrice tedesca Nastassja Kinski sarà ospite d’onore alla 70ma edizione del Locarno Festival (2-12 agosto): nell’occasione presenterà Cat People (Il bacio della pantera) di Paul Schrader, 1982, rilettura del capolavoro firmato dal regista francese Jacques Tourneur nel 1942, a cui Locarno dedica quest’anno la sua Retrospettiva, curata da Roberto Turigliatto e Rinaldo Censi, con la collaborazione della Cinémathèque suisse e della Cinémathèque française.
Nastassja Kinski è stata la musa di registi come Wim Wenders (Falsche Bewegung, 1975; Paris, Texas, 1982) o Roman Polanski (Tess, 1979) e ha duettato con grandi attori quali Marcello Mastroianni, Gérard Depardieu, Harvey Keitel, Robert Mitchum e Al Pacino; la Retrospettiva dedicata a Tourneur sarà ospitata nello storico cinema locarnese, che si presenterà con una nuova veste, completamente restaurato e ribattezzato Gran Rex.

 

34mo Torino Film Festival, ecco la Giuria

Edward Lachman

Edward Lachman

E’ stata annunciata la Giuria del 34mo Torino Film Festival (18-26 novembre) che risulta formata da Don McKellar, scrittore, regista e attore canadese, Mariette Rissenbeek, direttore generale di German Films Service, Adrian Sitaru, regista romeno e Hadas Yaron, attrice israeliana. Presidente Edward Lachman, direttore della fotografia statunitense che ha lavorato con registi come Steven Soderbergh, Robert Altman, Sofia Coppola, Werner Herzog, Wim Wenders, Volker Schlöndorff e Jean-Luc Godard, ottenendo due nomination agli Oscar con Lontano dal paradiso (2002) e Carol (2015), entrambi diretti da Todd Haynes, oltre ad una per gli Emmy con la miniserie Hbo Mildred Pierce (2011), sempre di Haynes.
Lachman ha inoltre codiretto insieme a Larry Clark Ken Park (2002).

Venezia 73: “Premio Robert Bresson 2016” al regista russo Andrei Konchalovsky

_rt6y3ccIn occasione della 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia la Fondazione Ente dello Spettacolo (FEdS) e la Rivista del Cinematografo conferiranno, oggi, venerdì 9 settembre, alle ore 11.00, nello Spazio FEdS (Sala Tropicana 1) dell’Hotel Excelsior di Venezia, il Premio Robert Bresson 2016 al regista russo Andrei Konchalovsky, riconoscimento che sarà consegnato da Mons. Dario Edoardo Viganò, Prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, alla presenza del Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo don Davide Milani.
Il Premio Robert Bresson – un’opera intitolata Hope e realizzata dallo scultore e orafo Andrea Cagnetti, in arte Akelo –, istituito nel 1999, viene assegnato ogni anno alla Mostra dalla Fondazione Ente dello Spettacolo e dalla Rivista del Cinematografo, in accordo con la Santa Sede, al regista che abbia dato una testimonianza significativa del difficile percorso di ricerca del significato spirituale dell’esistenza. Nelle precedenti edizioni è stato attribuito a: Giuseppe Tornatore, Manoel de Oliveira, Theo Angelopoulos, Krzysztof Zanussi, Wim Wenders, Jerzy Stuhr, Zhang Yuan, Daniel Burman, Walter Salles, Aleksandr Sokurov, Mahamat Saleh-Haroun, Jean-Pierre e Luc Dardenne, Ken Loach, Amos Gitai, Carlo Verdone e Mohsen Makhmalbaf. Continua a leggere

EFA- European Film Awards 2015: il trionfo di Sorrentino

european-film-awardsSi è svolta ieri sera, sabato 12 dicembre, presso l’Haus der Berliner Festspiele a Berlino, la cerimonia di premiazione relativa ai 28simi EFA- European Film Awards, i cosiddetti Oscar del cinema europeo. Trionfo per Paolo Sorrentino e il suo Youth-La giovinezza, premiato come Miglior Film, per la Miglior Regia e il Migliore attore protagonista, Michael Caine, al quale viene assegnato anche il Premio d’onore del presidente Wim Wenders e del Consiglio Direttivo degli EFA. Non consegue però il premio per la Miglior Sceneggiatura, che va a Yorgos Lanthimos e Efthimis Filippou (The Lobster). Continua a leggere

“EFA- European Film Awards”: Premio d’ Onore a Michael Caine

Michael Caine (Wikipedia)

Michael Caine (Wikipedia)

Domani, sabato 12 dicembre, a Berlino, in occasione della 28ma edizione degli EFA- European Film Awards sarà conferito all’ attore britannico Michael Caine un Premio d’Onore da parte del Presidente e del Consiglio Direttivo dell’EFA.
“Siamo arrivati alla conclusione che era ormai tempo di rendere uno speciale tributo a Sir Michael Caine.
Questo riconoscimento a una straordinaria personalità del cinema arriva dal profondo dei nostri cuori e finora, nei quasi trent’anni degli European Film Awards, è stato attribuito solo due volte: al nostro membro fondatore Manoel de Oliveira e a Michel Piccoli”, hanno commentato Agnieszka Holland, Presidente del Consiglio Direttivo e il Presidente dell’EFA Wim Wenders. Sir Caine è in competizione agli EFA in virtù della nomination per la sua interpretazione in Youth- La giovinezza, di Paolo Sorrentino.

Venezia 72, il manifesto omaggia il cinema d’autore europeo

72MIAC_2015-724x1024È dedicato al cinema d’autore europeo, con le immagini di Antoine Doinel / Jean-Pierre Léaud e in primo piano dell’attrice Nastassja Kinski, il manifesto della 72ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2-12 settembre, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta), ideato e realizzato per il quarto anno da Simone Massi, collocandosi quindi in una linea di continuità sia figurativa che narrativa con i tre precedenti (2012-2014); questa volta, il film potrebbe essere Paris, Texas di Wim Wenders. Sullo sfondo, il protagonista del manifesto precedente, ispirato invece dall’inquadratura finale de I 400 colpi di François Truffaut. Continua a leggere