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70mo Festival di Cannes: Jasmine Trinca miglior attrice a “Un Certain Regard”

Jasmine Trinca (Skytg24)

Sono stati assegnati ieri, sabato 27 maggio, i premi della sezione Un Certain Regard del 70mo Festival di Cannes: la giuria presieduta da  Uma Thurman e composta da Mohamed Diab, Joachim Lafosse, Reda Kateb, Karel Och, ha conferito  il  Premio Un Certain Regard a Lerd di Mohammad Rasoulof ed il Premio della Giuria a Las hijas de Abril di Michel Franco. Miglior regia: Taylor Sheridan per Wind River; Miglior attrice: Jasmine Trinca per Fortunata; Premio speciale per la poesia nel cinema: Barbara (Mathieu Amalric). Un riconoscimento meritato quello conseguito da Jasmine Trinca, corpo ed anima pulsante del film diretto da  Sergio Castellitto e sceneggiato da Margaret Mazzantini (a breve la recensione), opera a tratti scomposta, fin troppo esagitata nei suoi toni smaccatamente pop, ma colma di vitalità ed incisa sullo schermo dai graffi della quotidiana esistenza.

 

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70mo Festival di Cannes, tutte le giurie

Prenderà il via domani, mercoledì 17 maggio, la 70ma edizione del Festival di Cannes, con la cerimonia di inaugurazione condotta da Monica Bellucci.
Di seguito, la composizione delle Giurie relativamente al Concorso e alle altre sezioni della kermesse cinematografica francese.

Concorso: Pedro Almodóvar -Regista, Sceneggiatore, Produttore (Spagna)– Presidente; Maren Ade, regista, Sceneggiatrice, Produttrice (Germania); Jessica Chastain, attrice, produttrice (USA); Fan Bingbing, attrice, produttrice (Cina); Agnès Jaoui, attrice, sceneggiatrice, produttrice, cantante (Francia); Park Chan-wook, regista, sceneggiatore, produttore (Corea del Sud); Will Smith, attore, produttore, musicista (USA); Paolo Sorrentino, regista, sceneggiatore (Italia); Gabriel Yared, compositore (Francia).

Un certain regard:  Uma Thurman, attrice (USA)– Presidente; Mohamed Diab, regista (Egitto); Reda Kateb, attore (Francia); Joachim Lafosse, regista (Belgio); Karel Och, direttore del Karlovy Vary International Film Festival (Repubblica Ceca).

Caméra d’or: Sandrine Kiberlain, attrice (Francia) – Presidente; Patrick Blossier, direttore della fotografia (Francia); Elodie Bouchez, attrice (Francia); Guillaume Brac, regista, produttore (Francia); Thibault Carterot, president M141 (Francia); Fabien Gaffez, sceneggiatore, critico cinematografico (Francia); Michel Merkt, produttore (Svizzera).

Cinefondation & Cortometraggi: Cristian Mungiu, regista, sceneggiatore, produttore (Romania) – Presidente; Clotilde Hesme, attrice (Francia); Barry Jenkins, regista, sceneggiatore (USA); Eric Khoo, regista, sceneggiatore, produttore (Singapore); Athina Rachel Tsangari, regista, sceneggiatore, produttore (Grecia).

 

Cannes 2017: “Sicilian Ghost Story” di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza aprirà la 56ma Semaine de la critique

Sicilian Ghost Story di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza è il titolo d’apertura  della 56ma Semaine de la critique, sezione del 70mo Festival di Cannes (18-26 maggio) dedicata alle opere prime e seconde, dove i due registi siciliani vinsero nel 2013 con Salvo, loro film d’esordio, aggiudicandosi il Grand Prix ed anche il Prix Révélation della 52ma Semaine.
Pellicola di chiusura Brigsby Bear, diretta da Dave McCary.
Sette i lungometraggi in gara  sottoposti al giudizio della giuria presieduta da Kleber Mendonça Filho e composta da Diana Bustamante Escobar (colombiana, produttrice e direttrice artistica del Festival di Cartagena), Hania Mroué (libanese, direttrice del Cinema Metropolis), Niels Schneider (attore franco-canadese) ed Eric Kohn (redattore capo di Indiewire): Ava (Léa Mysius, Francia); La familia (Gustavo Rondón Córdova, Venezuela); Gabriel e a montanha (Fellipe Gamarano Barbosa, Brasile); Makala (Emmanuel Gras, Congo); Oh Lucy! (Atsuko Hirayanagi, Giappone).
Un click col mouse qui e potrete leggere il programma completo della 56ma Semaine.

Uma Thurman

Altra news giunta da Cannes, la giuria di Un Certain Regard vedrà come presidente Uma Thurman, la poliedrica attrice musa di Quentin Tarantino, che ha già partecipato al festival con Pulp Fiction (Palma d’oro nel 1994, 47ma edizione) e Kill Bill Vol.2 (Fuori concorso nel 2004, 57ma edizione) ed è stata membro della giuria presieduta da Robert De Niro nel 2011,  alla 64ma edizione.

69mo Festival di Cannes, Laurent Lafitte cerimoniere

Laurent Lafitte (Wikipedia)

Laurent Lafitte (Wikipedia)

Sarà l’attore francese Laurent Lafitte ad inaugurare il 69mo Festival di Cannes, mercoledì 11 maggio, oltre a dare il benvenuto a George Miller, Presidente di Giuria, sul palco del Palais des Festivals e condurre la cerimonia di premiazione durante la serata conclusiva, domenica 22 maggio. Lafitte succede nel ruolo a Lambert Wilson, cerimoniere nel 2014 e nel 2015. Artista poliedrico, presenza stabile della Comédie-Française dal 2012, Lafitte ha alternato nella sua carriera teatro (Laurent Lafitte, comme son nom l’indique) e cinema, suddividendosi a tale ultimo riguardo fra dramma e commedia. Attualmente ha appena concluso le riprese del film Elle, diretto dal regista olandese Paul Verhoeven e sta girando l’ultimo lavoro di Albert Dupontel, Au revoir là-haut, in attesa di essere protagonista accanto ad Uma Thurman della prossima fatica di Marjane Satrapi, adattamento del romanzo di Romain Puértolas The Extraordinary Journey of the Fakir who got Trapped in an IKEA Wardrobe.

Giulio Questi (1924-2014)

Giulio Questi

Giulio Questi

Ci ha lasciato lo scorso mercoledì, 3 dicembre, il regista, nonché sceneggiatore e scrittore (ha vinto la XXVI edizione del Premio Chiara con Uomini e comandanti, Einaudi, 2014), Giulio Questi (Bergamo, 1924), fra i cineasti più eccentrici e inventivi degli anni ’60 e ’70, omaggiato nei giorni scorsi all’interno del 32mo Torino Film Festival, nella sezione After Hours, particolare rassegna di film “notturni” che privilegia generi quali l’horror, il thriller, il noir, ma anche cult per cinefili, bizzarri e surreali.
In collaborazione con la Cineteca Nazionale di Roma, alla kermesse torinese sono stati presentati i suoi tre lungometraggi, Se sei vivo spara (1967), western di culto, La morte ha fatto l’uovo (1968) e Arcana (1972), entrambi particolari esempi di cinema fantastico sui generis. Continua a leggere

67mo Festival di Cannes: Palma d’oro a “Winter Sleep”, “Le meraviglie” si aggiudica il “Grand Prix”

Nuri Bilge Ceylan (sentieriselvaggi.it)

Nuri Bilge Ceylan (sentieriselvaggi.it)

La giuria del 67mo Festival di Cannes, presieduta da Jane Campion e composta da Leila Hatami, Do-yeon Jeone, Carole Bouquet, Willem Dafoe, Gael Garcia Bernal, Sofia Coppola, Nicolas Winding Refn e Jia Zhang-kea, ha conferito nel corso della consueta cerimonia di premiazione, condotta da Lambert Wilson, la Palma d’Oro a Winter Sleep, per la regia di Nuri Bilge Ceylan, riconoscimento consegnato dall’attrice Uma Thurman e dal regista Quentin Tarantino.

Alice Rohrwacher (radiocinema.it)

Alice Rohrwacher (radiocinema.it)

Il Grand Prix del Festival, il cosiddetto “secondo premio”, consegnato da Sophia Loren, va a Le meraviglie di Alice Rohrwacher, prima regista italiana a far ingresso nel palmarès della kermesse; un nuovo riconoscimento che giunge fuori dagli italici confini a premiare i nostri lavori, ad ulteriore conferma di come un altro cinema in Italia sia ancora possibile, al di là di scritture prefabbricate e blindate in nome della (presunta) gradevolezza standardizzata: nella definizione statutaria del premio conseguito da Alice Rohrwacher, volto all’opera caratterizzata da “maggiore originalità o spirito di ricerca”, è contenuta quella che, ad avviso di chi scrive, dovrebbe costituire l’ispirazione guida, per produttori e distributori in particolare.
Curioso l’ex- aequo relativo al Prix du Jury, suddiviso fra il regista più giovane (Xavier Dolan) e quello più anziano (Jean-Luc Godard); di seguito, l’elenco di tutti i premi assegnati.

50479Palma d’Oro per il miglior film: Winter Sleep, Nuri Bilge Ceylan. Grand Prix: Le meraviglie, Alice Rohrwacher. Prix Du Jury: ex aequo Xavier Dolan (Mommy) e Jean-Luc Godard (Adieu au langage). Miglior attrice: Juliane Moore, Maps to the Stars (David Cronenberg). Miglior attore: Timothy Spall, Mr.Turner (Mike Leigh). Migliore Sceneggiatura: Andrey Zvyagintsev e Oleg Negin, Leviathan. Miglior regia: Bennett Miller, Foxcatcher. Camera d’Or per la miglior Opera Prima (tutte le sezioni): Party Girl (Marie Amachoukeli, Claire Burger e Samuel Theis). Palma d’Oro- Short Film: Leidi (Simón Mesa Soto)-Menzioni speciali a Aïssa (Clément Trehin-Lalanne) e Ja vi elsker (Hallvar Witzø).

Berlino 2014: i primi titoli della sezione Panorama

KeyVisual_mit_Rahmen_IMG_367xVARSono stati annunciati oggi, venerdì 20 dicembre, 19 dei 50 titoli che andranno a comporre il cartellone relativo alla sezione Panorama della 64ma Berlinale (6-16 febbraio). Film d’apertura in Panorama Special sarà l’opera d’esordio alla regia dell’attore Jalil Lespert, Yves Saint Laurent.

Altra news da Berlino, alla kermesse verrà presentata, fuori concorso, l’anteprima mondiale del Volume I della versione integrale di Nymphomaniac, il nuovo film di Lars von Trier che vede nel cast, accanto alla protagonista Charlotte Gainsbourg e all’esordiente attrice inglese Stacy Martin, una serie di star internazionali: Stellan Skarsgård, Shia LaBeouf, Christian Slater, Jamie Bell, Uma Thurman, Willem Dafoe, Jean-Marc Barr, Udo Kier.
Di seguito, l’elenco dei film al momento selezionati nella sezione Panorama:

Jalil Lespert (Wikipedia)

Jalil Lespert (Wikipedia)

Arrête ou je continue (If You Don’t, I Will, Francia, Sophie Fillières. Con Emmanuelle Devos, Mathieu Amalric. Anteprima mondiale); Bai Mi Zha Dan Ke (The Rice Bomber, Taiwan, Cho Li. Con Huang Chien-wei, Nikki Hsieh, Michael Chang. Anteprima mondiale); Bing Du (Ice Poison, Taiwan / Myanmar, Midi Z. Con Wang Shin-Hong, Wu Ke-Xi. Anteprima mondiale); Calvary (Irlanda / Gran Bretagna, John Michael McDonagh. Con Brendan Gleeson, Chris O’Dowd, Kelly Reilly, Aidan Gillen. Anteprima europea); Hoje Eu Quero Voltar Sozinho (The Way He Looks, Brasile, Daniel Ribeiro. Con Ghilherme Lobo, Tess Amorim, Fabio Audi. Anteprima mondiale); Is the Man Who Is Tall Happy? (Francia, Michel Gondry. Con Noam Chomsky. Anteprima europea); O Homem das Multidões (The Man of the Crowd, Brasile, Marcelo Gomes, Cao Guimarães. Con Paulo André, Silvia Lourenço. Anteprima internazionale); Papilio Buddha (India / USA, Jayan Cherian. Con Kallen Pokkudan, Saritha Sunil, Sreekumar SP, David Briggs, Prakash Bare, Thampy Antony. Anteprima europea); Quick Change (Filippine, Eduardo Roy Jr. . Con Mimi Juareza, Jun jun Quintana, Miggs Cuaderno, Natashia Yumi, Francine Garcia. Anteprima internazionale).

hStereo (Germania, Maximilian Erlenwein. Con Jürgen Vogel, Moritz Bleibtreu, Petra Schmidt-Schaller, Georg Friedrich, Rainer Bock. Anteprima mondiale); Test (USA, Chris Mason Johnson. Con Scott Marlowe, Matthew Risch. Anteprima europea). The Better Angels (USA, A. J. Edwards. Con Jason Clarke, Diane Kruger, Brit Marling, Wes Bentley. Anteprima internazionale); The Lamb (Germania, / Turchia, Kutluğ Ataman. Con Nesrin Cavadzade, Cahit Gök, Mert Taştan, Sıla Lara Cantürk, Nursel Köse. Anteprima mondiale); Things People Do (USA, Saar Klein. Con SWes Bentley, Jason Isaacs, Vinessa Shaw, Haley Bennett. Anteprima mondiale); Triptyque (Triptych, Canada, Robert Lepage, Pedro Pires. Con Lise Castonguay, Frédérike Bédard, Hans Piersbergen. Anteprima internazionale); Über-Ich und Du (Superegos, Germania/Svizzera/Austria, Benjamin Heisenberg. Con André Wilms, Georg Friedrich. Anteprima mondiale); Unfriend (Filippine, Joselito Altarejos.Anteprima mondilae); Xi You (Journey to the West, Francia/ Taiwan, Tsai Ming-liang. Con Lee Kang-sheng, Denis Lavant. Anteprima mondiale); Yves Saint Laurent (Francia, Jalil Lespert. Con Pierre Niney, Guillaume Gallienne, Charlotte Le Bon, Laura Smet, Marie De Villepin. Anteprima internazionale. Film d’apertura Panorama Special).