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Nastri d’Argento 2017: “L’ora legale” Commedia dell’anno

I Giornalisti Cinematografici aderenti al SNGCI hanno comunicato oggi, giovedì 29 giugno, il conferimento a L’ora legale di Ficarra e Picone del Nastro d’Argento come Commedia dell’anno, anticipando il verdetto finale della 71ma Edizione dei Nastri, che sarà rivelato sabato prossimo, luglio, al Teatro Antico di Taormina. Un’assegnazione che personalmente mi lascia piuttosto perplesso, pur rispettando la diversità di ogni opinione, avendo riscontrato nel titolo in questione certamente un buon soggetto, ancorato alla realtà, visualizzato però maldestramente e senza colpo ferire, risolto in un accumulo di gag e situazioni che evidenzia tanto la difficoltà ad apportare una concreta sottolineatura satirica quanto quella volta a sostenere una drammaturgia propriamente cinematografica. Mi sarebbe piaciuto invece vedere premiato Orecchie di Alessandro Aronadio, film sorprendente, in particolare considerando gli attuali parametri della commedia nostrana, sia da un punto di vista meramente tecnico che contenutistico, prodotto con 150mila euro, dai toni piacevolmente grotteschi, girato in bianco e nero, ed idoneo ad esternare una riflessione dolceamara sulla vita e l’illusorietà che le è propria nel connotare anche la più rosea aspettativa, come ebbi modo di scrivere nella mia recensione. La cerimonia di premiazione sarà presentata da Andrea Delogu, conduttrice di programmi come  Stracult e Troppo Giusti, e andrà in onda anche nel mondo sabato 15 luglio, con Rai Italia, preceduta mercoledì 5 da uno speciale Movie Mag su Rai Movie.

“Nastro d’Argento europeo” a Monica Bellucci

Monica Bellucci (comingsoon)

Il Direttivo Nazionale del SNGCI ha annunciato ieri, martedì 9 maggio, l’assegnazione del Nastro d’Argento europeo 2017 a Monica Bellucci, per l’impegno nella sua ultima interpretazione del film di Emir Kusturica On The Milky Road – Sulla via lattea, da giovedì nelle sale italiane, sottolineandone il distacco dal glamour e dall’immagine con la quale ha conquistato e continua a conquistare il pubblico e il cinema internazionale. L’attrice, tra le pochissime, come ha ricordato a nome del Direttivo la presidente Laura Delli Colli, ad aver ricevuto il Nastro europeo, già andato negli anni, per esempio, a Claudia Cardinale, Fanny Ardant, Valeria Bruni Tedeschi e Juliette Binoche, ritirerà il premio sabato 1° luglio, nel corso della serata al Teatro Antico di Taormina che concluderà la 71ma edizione dei Nastri d’Argento. Continua a leggere

Corti d’ Argento 2017: i vincitori

Il Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici aderenti al SNGCI  ha consegnato ieri, giovedì 20 aprile, i due Nastri relativi ai Corti d’Argento 2017, premiando come Miglior Cortometraggio Moby Dick di Nicola Sorcinelli, con Kasia Smutniak, per la sezione fiction e Life Sucks! But At Least I’ve Got Elbows di Nicola Piovesan in quella relativa all’animazione, già diventato anche una web serie alla sua prima stagione già composta da 12 episodi, realizzati unendo animazione 3D e riprese dal vero.
Sono poi stati conferiti i Premi Speciali a Chiara Caselli per il suo Molly Bloom, a Pivio, autore con Marcello Saurino di It’s Fine Anyway e al corto di produzione italiana Il silenzio di Farnoosh Samadi e Ali Asgari, iraniani che risiedono nel nostro Paese, unico titolo di produzione italiana, il primo dal 1997, che è stato in corsa per la Palma d’oro nel Concorso cortometraggi dell’ultimo Festival di Cannes. Un riconoscimento speciale, per la sperimentazione eccezionale di Ningyo, pur espressa nell’ambito del marketing pubblicitario, ideato e scritto con Nicola Guaglianone, è andato a Gabriele Mainetti, arrivato al successo con Lo chiamavano Jeeg Robot proprio dopo il training del suo cinema breve. Continua a leggere

“Corti d’Argento” 2017, le cinquine finaliste

Il SNGCI, Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, ha annunciato ieri, giovedì 13 aprile, la cinquina finalista relativa ai Nastri d’Argento del cortometraggio, sezione  animazione, che va ad aggiungersi a quella della sezione fiction, resa nota nei giorni scorsi.
I due “corti” vincitori saranno premiati il prossimo 20 aprile alla Casa del Cinema di Roma. Riguardo la sezione fiction, troviamo Era ieri (Valentina Pedicini), Food for thought (Davide Gentile), Moby Dick (Nicola Sorcinelli), Penalty (Aldo Iuliano), Respiro (Andrea Brusa e Marco Scotuzzi) mentre nell’ambito dell’ animazione sono stati selezionati Eidos (Elena Ortolan e Alberto Comerci), Home (Silvia De Gennaro), Life sucks! But at least I’ve got elbows (Nicola Piovesan), Lo Steinway (Massimo Ottoni), Ossa (Dario Imbrogno). Continua a leggere

“Corti d’Argento” 2017, i titoli selezionati

Sono stati resi noti nei giorni scorsi i 50 titoli (35 di fiction e 10 d’animazione) relativi alla selezione ufficiale dell’edizione 2017 dei Corti d’Argento, promossi dai Giornalisti Cinematografici aderenti al SNGCI, tra i quali saranno assegnati i due Nastri d’Argento (fiction e animazione) con i premi e le menzioni speciali dell’anno il prossimo 20 aprile alla Casa del Cinema di Roma. A questi si aggiungono corti dei giovani autori proposti a Studio Universal, ancora una volta insieme ai Corti d’Argento, per la scelta del vincitore del Cinemaster 2017 nonché, come sempre, alcune segnalazioni fuori concorso. La Giuria composta dal Direttivo Nazionale del Sindacato li ha selezionati tra i 140 titoli compresi entro il limite massimo dei 20’ di durata, realizzati nell’ultima annata e già prevalentemente proposti nei principali Festival e in molte rassegne specializzate. Di seguito,  i titoli selezionati. Continua a leggere

Nastri d’Argento Doc 2017: i vincitori

logo-nastriSono stati annunciati ieri, venerdì 3 marzo, i titoli vincitori dei Nastri d’Argento per i documentari, nell’ambito delle varie sezioni: Porno e libertà (Carmine Amoroso) per il cinema del reale, Naples ’44 (Francesco Patierno), nella sezione docufilm e, tra i titoli su Cinema e  Spettacolo, Acqua e zucchero: Carlo di Palma, i colori della vita (Fariborz Kamkari). Viene così completato il palmarès già in parte anticipato dai Giornalisti Cinematografici che hanno assegnato anche tre Nastri speciali a Gianni Minà “per una lunga storia tra cinema e giornalismo”, a Giorgio Pressburger “per la poesia della sua ricerca non solo cinematografica” e a Steve Della Casa per due titoli che, in maniera differente, si sono fatti notare nella sezione dedicata al Cinema, Perché sono un genio! Lorenza Mazzetti realizzato con Francesco Frisari e Nessuno ci può giudicare, firmato con Chiara Ronchini, sulla stagione dei musicarelli.
A Lou Castel per A pugni chiusi di Pierpaolo de Sanctis è andato il premio che il SNGCI riserva al protagonista dell’anno nel documentario.
Molti i premi speciali a testimonianza di un’annata particolarmente originale e interessante, come il riconoscimento speciale dei 70 anni andato a Sciuscià 70 di Mimmo Verdesca ma anche le due menzioni speciali (sempre riguardo i documentari sul cinema) e il Premio speciale al nuovo documentario firmato da Fabrizio Corallo Dino Risi Forever (cento anni ma non li dimostra). Continua a leggere

Nastri d’ Argento Doc: le cinquine finaliste

locandinaSono state annunciate nei giorni scorsi dai giornalisti aderenti al SNGCI le cinquine finaliste tra le quali saranno scelti i tre Nastri d’Argento 2017 per i migliori documentari dell’anno, insieme alla segnalazione di alcune menzioni speciali dedicate ai film con una particolare attenzione all’impegno sociale e a due documentari che rileggono quasi mezzo secolo dopo un decennio che ha segnato profondamente il cambiamento politico e di costume del Paese, ancora poco indagato, tra il ’68 e il ’77:  Assalto al cielo di Francesco Munzi e Femminismo! di Paola Columba. 30 i film finalisti su 55 ammessi alla prima selezione nella sezione dedicata al cinema del reale, ricordando come  quest’anno siano stati oltre 90 i titoli tra i quali sono stati scelti i suddetti finalisti: film presentati nell’anno solare, nei grandi Festival cinematografici e/o nelle rassegne specializzate, poi usciti in sala o in dvd e sul web o trasmessi da una rete televisiva, riguardanti il cinema del reale ma anche la documentazione sulla memoria dello Spettacolo e sempre di più la contaminazione tra realtà e fiction. Il prossimo 3 marzo alla Casa del Cinema di Roma saranno assegnati i tre Nastri al miglior documentario nelle sezioni cinema del reale, cinema e spettacolo (15 i finalisti selezionati) e docufilm dell’anno.
Il Direttivo dei Giornalisti ha già annunciato i due Nastri alla carriera 2017 per Gianni Minà e Giorgio Pressburger e prevede anche un Nastro speciale insieme alla consegna di altri riconoscimenti particolari destinati anche a titoli non compresi nelle cinquine. A seguire, l’elenco dei finalisti 2017. Continua a leggere