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Questione di karma

Roma, oggi. Giacomo (Fabio De Luigi) è un 50enne (o giù di lì) la cui vita è stata segnata da un grave trauma subito all’età di 4 anni: ha visto il padre, proprietario di una ditta produttrice di matite ed articoli di cancelleria, suicidarsi gettandosi dalla finestra del suo studio. La madre Caterina (Stefania Sandrelli) sposò in seguito Fabrizio (Eros Pagni), che si adoperò per gestire al meglio l’azienda, della quale a Giacomo non sembra interessare molto, dedito com’è allo studio della storia delle religioni orientali, alla ricerca continua di una risposta al perché dell’estremo gesto paterno, lasciando appunto che siano il patrigno e la sorellastra Ginevra (Isabella Ragonese) ad occuparsene.
Un giorno, nel leggere un libro sulla reincarnazione ad opera dell’esoterista Ludovico Stern (Philippe Leroy), Giacomo arriva a convincersi che l’anima dell’amato genitore possa essere ospitata nel corpo di un altro essere vivente.
Non resta che far visita all’eminente studioso, ritiratosi a vita privata in un isolato paesello, così da chiedere lumi se una tale  eventualità si sia verificata; Stern, per quanto infastidito e con fare scostante, lo indirizza verso tale Mario Pitagora (Elio Germano), un individuo alquanto truffaldino, carico di debiti, sposato e padre di due bambini, anche se la consorte è in procinto di lasciarlo.
L’incontro fra il rintronato giuggiolone e lo scaltro maneggione darà presto i suoi frutti, inizialmente solo a quest’ultimo, in attesa che il karma faccia il suo corso… Continua a leggere

Sergio Sollima (1921-2015)

Sergio Sollima

Sergio Sollima

E’ morto oggi, mercoledì 1° luglio, a Roma, sua città natale (1921), il regista Sergio Sollima, papà di Stefano (A.C.A.B., Gomorra – La serie, Romanzo criminale – La serie), autore negli anni Sessanta di famosi spaghetti western, come quelli che andarono a comporre un’ideale trilogia che vedeva protagonista Tomás Milián, iniziata nel 1967 (La resa dei conti), proseguita l’anno seguente (Faccia a faccia) e conclusa nel 1970 (Corri uomo corri). Nel primo e nell’ultimo film l’attore cubano dava volto al peone messicano Cuchillo, picaresco personaggio che il pubblico giovane dell’epoca non tardò a connotare politicamente, con riferimenti alle lotte rivoluzionarie terzomondiste o comunque a tematiche proprie del periodo, quali la giustizia sociale o la ribellione alle iniquità del sistema.
Queste ultime erano raffigurate da un individuo “puro”, nel senso di non socialmente integrato, e quindi in quanto tale idoneo a farsi latore, all’interno delle pellicole citate, di un particolare spirito ribelle. Continua a leggere

Taormina Film Fest 2012

taormina-film-fest-2012-L-aIfOoqPrenderà il via domani, venerdì 22 giugno, presso il Palacultura di Messina (città dove, nel 1955, nacque la prima edizione, allora Rassegna Cinematografica Internazionale), il 58mo Taormina Film Fest (Mario Sesti Direttore editoriale e Tiziana Rocca General Manager), con l’anteprima costituita dall’incontro I Castellitto: una famiglia d’autore, a cui parteciperanno Sergio Castellitto, Margaret Mazzantini e Pietro Castellitto. L’inaugurazione vera e propria della kermesse avverrà sabato 23, affidata a Paola Cortellesi, mentre Sophia Loren sarà la madrina del Festival e Carlo Verdone interverrà alla serata finale, giovedì 28.

Sophia Loren

Sophia Loren

Con il Teatro Antico a far da scenario ad anteprime, proiezioni speciali, serate di solidarietà ed incontri, sempre restando nell’ambito del grande cinema a far da comune denominatore, quest’anno si porterà avanti una nuova idea di Festival, che verterà su differenti filoni: commedia, famiglia, horror e formazione, con in più una particolare sezione, Pre-visioni- lavori in corso, nella quale si racconteranno in anteprima le realizzazioni italiane della prossima stagione, presentate dagli autori (Fausto Brizzi, Michele Placido, Marco Risi, Massimiliano Bruno, Pupi Avati); prevista poi la proiezione di pellicole realizzate da filmmaker siciliani, ed un’altra interessante sezione, Il cinema sopra Taormina, dedicata ai film che hanno visto negli anni la cittadina siciliana come protagonista, tra cui L’altro piatto della bilancia, ’74, regia di Mario Colucci, mai uscito nelle sale causa problemi produttivi, con la coppia Philippe Leroy e Catherine Spaak, quest’ultima presente all’evento.

Non mancheranno le TaoClass, incontri con il pubblico ed importanti personaggi del cinema e della cultura (il primo appuntamento sarà con Jason Lewis) e i Campus per approfondire il cinema insieme ai suoi protagonisti, aperti a studenti, appassionati e giornalisti, mentre il Focus Russia proporrà una selezione di alcuni importanti titoli che si sono messi in luce nei festival internazionali degli ultimi anni, con un incontro cui prenderanno parte i registi presenti alla kermesse e l’attrice Xenia Rappoport, interprete del film Il giorno di Yuriev, regia di Kirill Serebrennikov, in programma insieme ad altre pellicole come Silent Souls e Cargo 200.

Carlo Verdone

Carlo Verdone

Tra le grandi anteprime del 58mo Taormina Film Fest, promosso, giova ricordarlo, dal Comitato Taormina Arte e sostenuto dall’Assessorato Regionale Turismo e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale Cinema, la commedia francese L’amore dura tre anni, esordio alla regia di Frédéric Beigbeder, oltre che adattamento del suo omonimo romanzo (pubblicato in Italia da Feltrinelli), nelle sale italiane dal 27 giugno, e la nuova produzione in 3D della Disney-Pixar, Ribelle-The Brave , da noi in uscita il 5 settembre.

Sergio Castellitto

Sergio Castellitto

Accanto al grande cinema nazionale ed internazionale e ai tanti ospiti, con vari omaggi (Lucio Dalla, Theo Angelopoulos, Terry Gilliam, tra gli altri) protagonista in tutte le serate sarà anche la solidarietà, con cinque progetti di beneficenza: la anteprima del 22 giugno sarà a sostegno della cittadina messinese di Giampilieri, sconvolta dall’ondata di fango nel 2009 e il pubblico potrà fare una donazione alla Sicilia Emergenze Volontari della Protezione Civile.
Il 23 giugno sarà la volta di Haiti:durante la serata di apertura presso il Teatro Antico di Taormina, sarà assegnato il premio Humanitarian Taormina Award a Padre Rick e il ricavato dei biglietti andrà a sostegno della Fondazione Rava per i terremotati dell’isola. Il 25 giugno la solidarietà tornerà in Sicilia, a favore del comune di San Fratello, colpito da numerose frane e smottamenti in questi anni; la serata in programma al Teatro Antico del 26 giugno sarà invece devoluta all’Unicef, mentre quella doppia del 27 e 28 giugno a favore dei terremotati dell’Emilia.

Info:www.taorminafilmfest.it