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“La tenerezza” di Gianni Amelio titolo d’apertura del Bif&st 2017

La tenerezza di Gianni Amelio aprirà l’ottava edizione e mezza del Bif&st, il Bari International Film Festival (22-29 aprile).
Il film, una produzione Pepito Produzioni con Rai Cinema, sarà presentato in anteprima mondiale nella sezione Anteprime Internazionali, sabato 22 aprile alle 21.30 al Teatro Petruzzelli, alla presenza del regista Gianni Amelio e dei protagonisti Elio Germano, Micaela Ramazzotti, Giovanna Mezzogiorno e Renato Carpentieri.
La distribuzione nelle sale italiane, a cura di 01 Distribution, avrà luogo dal 24 aprile.
Presidente della kermesse cinematografica pugliese, ideata e diretta da Felice Laudadio, è la regista Margarethe von Trotta, presidente onorario è Ettore Scola.

“Bif&st- Bari Film Festival” 2016: la VII Edizione dedicata a Scola e Mastroianni

Bifest-Bari-Scola-Mastroianni-2016-530x600Anche per la prossima edizione del Bari International Film Festival (2-9 aprile) Ettore Scola continuerà ad essere il presidente della kermesse pugliese, che già lo ha visto per sei anni (accolse l’incarico nel giugno 2010) animatore e protagonista.
Il programma della manifestazione ideata e diretta da Felice Laudadio, promossa dalla Regione Puglia presieduta da Michele Emiliano e prodotta dall’Apulia Film Commission presieduta da Maurizio Sciarra, è stato infatti seguito e curato dal grande regista fino a pochi giorni prima della sua scomparsa e a lui sarà dedicata per l’appunto questa edizione, con un tributo incrociato con quello già da tempo annunciato per Marcello Mastroianni. Il tema del prossimo Bif&st sarà dunque Scola-Mastroianni 9½. C’eravamo tanto amati, giacché il regista ha diretto più di chiunque altro l’attore scomparso 20 anni fa: hanno lavorato insieme in ben 9 lungometraggi, più un film ad episodi, che verranno presentati l’uno dopo l’altro.
Sarà inoltre istituito il Premio Ettore Scola per il miglior regista di opera prima o seconda che verrà assegnato, insieme ai Premi Gabriele Ferzetti e Mariangela Melato per il migliore attore e la migliore attrice, dalla giuria del pubblico presieduta dal giornalista e scrittore Furio Colombo. Continua a leggere

“Bif&st – Bari International Film Festival”, al via la sesta edizione

i8678678e57Avrà inizio oggi, sabato 21 marzo, la sesta edizione del Bif&st – Bari International Film Festival, presieduto da Ettore Scola e con la direzione artistica di Felice Laudadio, il cui programma generale si presenta piuttosto ricco, prevedendo oltre 300 appuntamenti da qui a sabato 28, quando presso il Teatro Petruzzelli avrà luogo la serata finale con la consegna dei premi, condotta dall’attrice e regista Stefania Rocca. Volgendo lo sguardo alle varie sezioni, Anteprime internazionali, non competitiva, verrà inaugurata, alla presenza del regista e di alcuni degli attori, dal film Tempo instabile con probabili schiarite, diretto da Marco Pontecorvo ed interpretato da John Turturro, Luca Zingaretti, Lillo e Carolina Crescentini (distribuito da Good Films, a partire dal 2 aprile).

htyujetyjuetyFra i titoli presenti all’interno della suddetta sezione, si segnalano Ex Machina, opera prima del regista britannico Alex Garland, dichiaratamente ispirato a Metropolis di Fritz Lang (cui il Bif&st dedica una grande retrospettiva) con Oscar Isaac, Alicia Vikander e Domhnall Gleeson, l’anteprima mondiale di Ho ucciso Napoleone, una commedia di Giorgia Farina con Micaela Ramazzotti, Libero de Rienzo, Adriano Giannini, Thony, Pamela Villoresi, Elena Sofia Ricci, che sarà distribuito da 01 il 26 marzo.
Due gli eventi speciali, sempre programmati per oggi: la presentazione in anteprima del film della Universal Kurt Cobain: Montage of Heck di Brett Morgen, in uscita il 28 aprile, e la proiezione a mezzanotte di Humandroid (Chappie) di Neill Blomkamp. Continua a leggere

Il Festival del Film di Roma

hhyuk7ui5894Partirà il 15 ottobre, madrina Margherita Buy, e si concluderà il 23 con il premio a Meryl Streep, il Festival del Film di Roma, che quest’anno sembra finalmente affrancarsi dalla kermesse veneziana di qualche mese precedente per affrontare un discorso cinematografico in certo qual modo originale ed indipendente, grazie anche all’effettivo sigillo impresso dall’attuale presidente, Gian Luigi Rondi, che l’anno scorso venne chiamato in corso d’opera e non riuscì che a cambiare poche cose, nonché ad alcuni felici intuizioni del direttore, Piera Detassis.

Infatti il primo ha voluto che venisse dato più spazio al mercato e più attenzione al cinema italiano del passato, con una retrospettiva su Luigi Zampa, un regista ancora in attesa di una rivalutazione definitiva, una mostra su Sergio Leone e gli omaggi ai recentemente scomparsi Luciano Emmer e Tullio Kezich, mentre la seconda che si puntasse su “una riscoperta, anche da parte di registi uomini, del ruolo e dell’importanza di grandi figure femminili”.

Il tutto sulla base, secondo quanto è stato dichiarato alla presentazione dell’evento, di una sorta di procedimento osmotico che vedrà una confluenza tra i vari generi, ma anche tra le forme del cinema, unendo il prodotto alto e basso, il film d’autore e i “capolavori”, opere note e meno note. E così non mancheranno grandi nomi, alcuni in concorso, come il film d’apertura Triage di Danis Tanovic, con Colin Farrell; Vision di Margarethe Von Trotta o Up in the air, di Jason Reitman, con George Clooney, altri fuori gara( A serious man dei fratelli Coen, Julie & Julia di Nora Ephron); tra i nostri registi in concorso, Alessandro Angelini con Alza la testa, protagonista Sergio Castellitto; Viola di mare di Donatella Maiorca, che affronta il tema dell’omosessualità femminile; fuori gara il debutto nella regia di Stefania Sandrelli con Christine e Oggi sposi di Luca Lucini.

In totale i film italiani saranno 19(5 nella selezione ufficiale: 3 in gara e 2 fuori), più altri previsti nella sezione L’altro Cinema, come il documentario di Ermanno Olmi Rupi del vino.
Comunque, aldilà delle varie sezioni in cui è suddiviso il Festival e dei film in esse presenti, il vero clou sarà dato come sempre dagli incontri con il pubblico ed in particolare dalla possibilità offertagli di esprimere la propria preferenza subito dopo aver visto ogni singolo film: in tal modo vi sarà il premio da questi espresso, in fondo vero fruitore e responsabile del successo o meno di un film, accanto a quello “formale” espresso dalla Giuria, presiediuta da Milos Forman e che vede tra i suoi membri anche Gabriele Muccino.