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Sant’Ilario dello Jonio (RC): “Premio Epizephiry 2015- La memoria rompe il silenzio”

10997612_10206198151221603_1463506772208297984_nIl Premio Epizephiry, evento culturale tra i più importanti della provincia di Reggio Calabria, ritornerà, giovedì 26 marzo, alle ore 15.30, a Sant’Ilario dello Jonio (Sala Oratorio Sacro Cuore, Via A. Moro), paese in cui ha sede Azulejos International, associazione di promozione sociale, fondata da Renato Mollica, direttore artistico dell’Epizephiry Film Festival, con il preminente intento di incentivare la cultura in tutte le sue forme, comprese quella della legalità e conseguente lotta a tutte le criminalità organizzate.
Quest’anno il Premio Epizephiry, già dalla sua denominazione, La memoria rompe il silenzio, diverrà il simbolo del ricordo delle vittime della ‘ndrangheta, facendo sì che la Locride possa manifestare la necessità di non dimenticare: le difficoltà incontrate da molte famiglie, sia nella ricerca della giustizia che di un riconoscimento da parte dello Stato, hanno infatti ispirato la tematica del convegno, La riapertura delle indagini archiviate: una necessità per il riconoscimento delle vittime della criminalità organizzata? Continua a leggere

Roccella Jazz Festival 2013: l’ arca di Noa

gggweGrande chiusura per il Roccella Jazz Festival lo scorso 24 agosto: presso il Teatro al Castello della cittadina jonica che dà il nome all’evento, Mira Awad e Noa si sono avvicendate sul palco, per poi trovarsi a cantare insieme (un duo da brivido), dando vita ad un concerto pregno di ottima musica e spontaneo coinvolgimento, offrendo, in particolare, un senso concreto e definitivo sia alla kermesse in sé sia alla sua denominazione, quel “shalom” che, insieme a parole come habibi (“mio amore”) e fratellanza, si è esteso con vivida forza dal proscenio verso la folta platea, entusiasta ed ammaliata dal carisma espresso dalle due cantanti, le cui diverse etnie hanno trovato unitarietà nella proposta musicale offerta.

Noa

Noa

In particolare Noa, felicemente accompagnata da Shay Alon (chitarra), Gil Zohar (tastiere e basso), Gadi Seri (batteria), Gil Dor (chitarre), ha condotto verso la sua arca una 33ma edizione che, mantenendo la linea itinerante degli ultimi anni (oltre a Roccella, Reggio Calabria, Locri, Martone, Marina di Gioiosa, Bivongi, Monasterace, Casignana) e mutando direzione artistica (passata da Paolo Damiani a Paola Pinchera e Vincenzo Staiano), è parsa partire un po’ in sordina, con la sensazione che non vi fosse un evento effettivamente trascinante ed identificativo, ma tanti concerti validi, ognuno con le proprie caratteristiche, spaziando tra tradizione ed innovazione.

Mira Awad

Mira Awad

Ma alla fine, tra polemiche e problematiche varie, il Festival, serata dopo serata, ha rivelato la concretezza ed il fascino del grande evento, musicale nello specifico e culturale in senso generale, perché proprio questo non va assolutamente dimenticato, che il significato più intimo e profondo di queste manifestazioni è da rinvenire anche, se non soprattutto, nella capacità d’esprimere una valenza simbolica e simbiotica alla parola “cultura”, nel senso di confronto con tutto ciò che ci circonda e quindi di opportuna crescita, fra miglioramenti ed affinamenti lungo il percorso.

Ecco perché il Festival che ogni anno, come il matrimonio di manzoniana memoria, “non s’ha da fare”, dato puntualmente per sopravvissuto quando non morto del tutto, grazie ai sacrifici “degli uomini di buona volontà” risulta più vivo che mai, anzi pronto a nuova vita, capace d’offrire con costanza e coerenza artistica esibizioni musicali e non solo (penso agli splendidi pomeriggi presso l’Auditorium) sempre caratterizzate dal felice incontro tra qualità della proposta e fascinazione complessiva, coinvolgendo cultori, semplici appassionati o curiosi in un afflato sincero e coinvolgente, esprimendo la forza della continuità e capacità di stupire.
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Articolo già pubblicato, in data 29/08/2013, sul sito “La zattera del pensiero” (http://www.zatteradelpensiero.it/), corredato dalle interviste di Giovanni Certomà a Paola Pinchera, Paolo Damiani, Sisinio Zito.

Roccella Jazz Festival 2013: “Jamming around before and ‘round midnight”

2La sezione Jamming around before and ‘round midnight del Roccella Jazz Festival la cui denominazione richiama l’ora magica del jazz secondo l’estro visionario di Thelonious Monk, era nata in origine per favorire gli incontri serali e casuali, nei locali della zona, tra i tanti giovani musicisti che frequentavano i seminari della kermesse, cercando di evocare lo spirito e l’atmosfera delle jam sessions: in seguito la temporanea sospensione delle attività didattiche ha favorito l’esibizione di gruppi consolidati, impegnati nella ricerca di nuove commistioni tra il jazz e altri generi musicali. Considerando il successo dell’iniziativa, l’anno scorso si è giunti ad ulteriore intuizione, utilizzare per i concerti dei particolari spazi urbani e architettonici come l’ex Convento dei Minimi a Roccella Jonica, le aree archeologiche a Locri (cui si aggiunge il Cortile Municipale), Monasterace e Casignana, Torre Galea a Marina di Gioiosa Jonica, Piazza Matteotti a Martone, la Villa Comunale a Bivongi. Di seguito, il programma:

nnnnn14 agosto, Marina di Gioiosa, Torre Galea, ore 21.30: Interplay Jazz Duo (Domenico Ammendola, clarinetto; Enrico Cassia, chitarra). Casignana, Area archeologica, ore 21.30: Giorgio Caporale feat Salvatore Urzino –Beatles rivisited– (Giorgio Caporale, chitarre; Salvatore Urzino, sassofoni; Francesco Scaramuzzino, tastiere; Giuseppe Gulino, basso; Fabrizio La Fauci, batteria). Roccella Jonica, Ex Convento dei Minimi, ore 21.30, Magiabunda– Poesia visuale sperimentale (Magiabunda: Karla Licano -voce recitante; Vientos Polares: Michele Ventrice -pianoforte e Omar Mrad -voce-percussioni-effetti; Aurora Boreal: Paolo Imperitura-live set video). 15 agosto Martone, Piazza Matteotti ore 21.30: Danilo Montenegro Quintet (Danilo Montenegro, voce, armonica, chitarra battente e classica; M. Ilaria Montenegro, flauto traverso; Quintino Medaglia, contrabbasso; Bruno Marrazzo, chitarra jazz; Vittorino Naso, batteria).

Francesco Suppa

Francesco Suppa

16 agosto, Monasterace, Area Archeologica, ore 21.30: Francesco Suppa Band (Fiore Garcea, batteria; Giuseppe Viscomi, basso elettrico; Andrea Mellace, vibrafono e percussioni; Luca Tolone, chitarre Flavio Nicotera, sassofono tenore; Luciano Cefalà ovvero Joy De Vito, chitarra elettrica; Giovanni Garcea, flicorno baritono e voce; Francesco Suppa, tromba). Fabio Macagnino & The Jazzmine Coast Sound Band (special guest: Ingolf Burckhardt; Fabio Macagnino Classic, chitarra, voce; Giuseppe Di Chiera, basso; Bruno Giurato, chitarra elettrica; Mattia Pazzano, chitarra elettrica; Nadia Macagnino, piano, voce; Fabrizio Chiorri, batteria; guest Ingolf Burkhardt, tromba).

17 agosto, Roccella Jonica, Ex Convento dei Minimi, ore 21.30: Modern Gegezz Trio (Gegè Albanese, pianoforte; Stefano Cesare, contrabbasso; Peppe Albanese, batteria. EtnoPiano-Pianoforte a 4 mani (Carmen Stajano e Ornella Cauteruccio, pianoforte, con la partecipazione di Antonio Critelli e Danilo Gatto). 18 agosto, Locri, Cortile Palazzo Municipale, Ore 21.30: Enrico Pitaro Jazz Quartet Chiaroscuri (Enrico Pitaro, chitarra; Raffaele Zumpano, tastiere; Giovanni De Sossi, basso; Vittorino Naso, batteria). 19 agosto, Bivongi, Villa Comunale ore 21.30: Pangaea Group Visioni Joniche (Francesco Sgambelluri, violino; Ludovico Romeo, piano e tastiere; Vincenzo Alia, batteria).

XXXIII Roccella Jazz Festival- Rumori Mediterranei 2013- “Shalom”

shalomSi svolgerà dal 14 al 24 agosto la 33ma Edizione di Roccella Jazz Festival, Rumori Mediterranei 2013, denominata suggestivamente Shalom, un augurio, simbolico ma allo stesso tempo concreto, volto a far sì che la musica nello specifico e la cultura in generale possano esprimere un valido strumento di riavvicinamento fra popoli in conflitto, auspicio di un generale e definitivo benessere. I direttori artistici Paola Pinchera e Vincenzo Staiano hanno delineato un programma particolarmente ricco e suggestivo, fra anteprime nazionali e produzioni originali, con ben 34 concerti suddivisi nelle dieci giornate del Festival, a cui si devono aggiungere quelli rientranti nella sezione Jammin Around Before and Round Midnight.

Noam Vazana

Noam Vazana

Protagonisti otto comuni della Provincia di Reggio Calabria (Reggio Calabria, Roccella Jonica, Monasterace, Locri, Martone, Casignana, Bivongi e Marina di Gioiosa Jonica), che costituiranno lo scenario per le varie esibizioni.
Apertura a Reggio Calabria (Noam Vazana Trio) e Locri (Pippo Matino e a seguire Sarah Jane Morris), per arrivare alle suggestive contaminazioni nell’ambito dei consueti “pomeriggi jazz” di Roccella Jonica (Visioni in opera, progetto dedicato al bicentenario della nascita di Verdi e Wagner; Fellinijazz, omaggio al grande regista; The Fool On The Hill, con Alessandro Haber nel ruolo di Mark David Chapman, l’uomo che uccise John Lennon) e, nella stessa cittadina, al gran finale presso il Teatro al Castello, il progetto speciale There is another way, con le voci di Mira Awad e Noa.

Sarah Jane Morris

Sarah Jane Morris

14 agosto, Reggio Calabria, Piazza Castello Aragonese: ore 21.30 Noam Vazana Trio (Noam Vazana pianoforte, trombone e voce; Felix Hildenbrand, basso elettrico; Willem van der Krabben, batteria).
Trio Joachim Kühn – Majid Bekkas – Ramon Lopez Chalaba (Joachim Kühn piano, sax alto; Majid Bekkas guembri, oud, voce; Ramon Lopez batteria, tabla, percussioni).
Locri, Area Archeologica: ore 21.30 Pippo Matino Joe Zawinul tribute. Special guest Roger Biwandu – Giovanni Imparato (Pippo Matino basso; Antonio De Luise tastiere; Giulio Martino sax; Roger Biwandu batteria; Giovanni Imparato percussioni e voce; Silvia Barba voce). Red Hot and Blues (Sarah Jane Morris voce; Tony Remy chitarra e voce).

Francesco Diodati

Francesco Diodati

15 agosto, Casignana, Villa Romana: ore 21.30 Francesco Diodati Neko (Gaetano Partipilo sax; Francesco Ponticelli contrabbasso e basso elettrico; Ermanno Baron batteria; Francesco Diodati chitarra).
Elina Duni (Elina Duni voce; Colin Vallon piano; Patrice Moret contrabbasso; Norbert Pfammatter batteria).
16 agosto, Bivongi, Villa Comunale ore 21.30: Paolo Manzolini La Macchina Del Tempo (Paolo Manzolini chitarra; Francesco Chebat pianoforte; Marco Esposito contrabbasso; Vittorio Marinoni batteria). Back to Fusion, special guest Dave Howard (Dave Howard chitarra; Salvatore Urzino sax tenore e soprano; Roberto Rossi batteria; Francesco Scaramuzzino pianoforte; Luciano Cefalà basso elettrico).
Marina Di Gioiosa Jonica, Teatro Romano ore 21.30: Fabio Giachino Trio (Fabio Giachino pianoforte; Davide Liberti contrabbasso; Ruben Bellavia batteria). Gianni Denitto Trio Jazz Who? (Gianni Denitto alto sax, electronics; Furio Di Castri contrabbasso; Ruben Bellavia Batteria, glockenspiel).

Fausto Mesolella

Fausto Mesolella

17 agosto, Roccella Jonica, ex Convento dei Minimi ore 18.30: Suonerò fino a farti fiorire (Fausto Mesolella, chitarra; ospite Ferdinando Ghidelli, pedal steel). Introduzione a cura di Gianmichele Taormina. Martone, Piazza Matteotti ore 21.30: Lala & Sade, Anche le briciole hanno un sapore (Laura Lala voce; Sade Mangiaracina piano; Giacomo Buffa, basso; Alessandro Marzi, batteria). Mattia Cigalini Trio (Mattia Cigalini sax alto, soprano ed effetti; Michele Tacchi basso elettrico; Giorgio Di Tullio batteria).
18 agosto, Roccella Jonica, ex Convento dei Minimi ore 18,30: Dialogo (Silvia Bolognesi, contrabbasso; Angelo Olivieri tromba). Introduzione a cura di Gianmichele Taormina. Monasterace, Area archeologica, ore 21.30: Omer Klein Trio (Omer Klein pianoforte; Haggai Cohen Milo contrabbasso; Ziv Ravitz batteria). Enzo Pietropaoli Quartet Yatra 2 (Enzo Pietropaoli contrabbasso; Fulvio Sigurtà tromba; Julian Oliver Mazzariello pianoforte; Alessandro Paternesi batteria).

Silvia Bolognesi

Silvia Bolognesi

19 agosto, Roccella Jonica, ex Convento dei Minimi ore 18.30: Visioni In Opera, dedicato al bicentenario della nascita di Verdi e Wagner (Riccardo Arrighini piano solo). Introduzione a cura di Gianmichele Taormina. Porto delle Grazie ore 21.30: Enrico Zanisi Trio Life Variations (Enrico Zanisi pianoforte; Joe Rehmer contrabbasso; Alessandro Paternesi batteria). Gegé Telesforo Nu Joy Band (Gegé Telesforo voce; percussioni Greta Panettieri voce; L.A. Santoro voce; Domenico Sanna piano acustico ed elettrico; Giuseppe Bassi contrabbasso; Roberto Pistolesi batteria). 20 agosto. Roccella Jonica, ex Convento dei Minimi, ore 18.30: Invenzione a due voci e…, jazz connection (Raffaele Casarano alto e soprano sax; live electronics, voce; Marco Bardoscia contrabbasso, live electronics, voce). Introduzione a cura di Gianmichele Taormina. Porto delle Grazie, ore 21.30: Gabriele Coen Jewish Experience Yiddish melodies in jazz (Gabriele Coen sax soprano, clarinetto, sax tenore; Pietro Lussu pianoforte; Lutte Berg chitarra elettrica; Marco Loddo contrabbasso; Luca Caponi batteria; ospite Francesco Lento tromba). Roberto Gatto Perfect Trio (Roberto Gatto batteria; Alfonso Santimone piano e Fender Rhodes; Pierpaolo Ranieri basso elettrico).

Alessandro Haber

Alessandro Haber

21 agosto, Roccella Jonica, Auditorium Comunale ore 18.00: Fellinijazz, omaggio a Federico Fellini (Enrico Pieranunzi pianoforte; Mauro Beggio batteria; Luca Bulgarelli, contrabbasso).
Teatro al Castello ore 21.00: John Zorn e Tzadik Records presentano Shanir Blumenkranz `Abraxas plays Masada Book Two (Shanir Ezra Blumenkranz gimbri; Eyal Maoz chitarra; Aram Bajakian chitarra; Kenny Grohowski batteria). Randy Brecker & Franco Ambrosetti Reunion Band (Randy Brecker tromba; Franco Ambrosetti tromba;Andrea Pozza piano; Riccardo Fioravanti contrabbasso; Roberto Gatto batteria). 22 agosto, Roccella Jonica, Auditorium Comunale ore 18.00: The Fool On The Hill. Storia minima dell’uomo che uccise i Beatles, atto unico per un attore, una chitarra e un quartetto d’archi (soggetto e testo di Stefano Valanzuolo, con Alessandro Haber nel ruolo di Mark David Chapman; Quartetto Savinio archi; Giampaolo Bandini chitarra). Teatro al Castello, ore 21.00 Trilok Gurtu Band (Trilok Gurtu percussioni e voce; Jonathan Ihlenfeld Cuniado basso; Tulug Tirpan piano e tastiere; Matthias Schriefl tromba). Nguyen Le Songs of Freedom (Nguyên Lê chitarra, laptop; Himiko Paganotti voce; Illya Amar vibrafono & elettronica; Romain Labaye basso elettrico; Karim Ziad batteria).

Mira Awad e Noa

Mira Awad e Noa

23 agosto, Roccella Jonica, Auditorium Comunale, ore 18.00:Racconti ritrovati, scrittrici d’Israele e degli USA (Gabriele Coen sassofoni e clarinetto; Stefano Saletti oud e chitarra elettrica; Mario Rivera basso acustico; Roberto Pistolesi batteria e Lisa Ferlazzo Natoli voce recitante).
Teatro al Castello ore 21.00: Trio Libero (Andy Sheppard sassofono; Michel Benita contrabbasso; Sebastian Rochford batteria). Rob Mazurek & Sao Paolo Underground (Rob Mazurek cornet, elettronica; Mauricio Takara batteria, cavaquinho, electronics; Guilherme Granado tastiere, samplers, voce).
24 agosto, Roccella Jonica, Auditorium Comunale ore 18.00: Italy-Sacro all’Italia raminga (Giuseppe Battiston voce recitante; Gianmaria Testa voce e chitarra).
Teatro al Castello, ore 21.00: There is Another Way (Mira Awad, voce e chitarra; Shay Alon chitarra; Noa voce; Gil Dor chitarre; Gil Zohar tastiere e basso; Gadi Seri batteria).

Informazioni: http://www.roccellajazz.net/

Locri (RC): il 6 febbraio la proiezione di “PM2012L lavoro (in) canto”

locri-rc-il-6-febbraio-la-proiezione-di-pm201-L-hCzy7AMercoledì 6 febbraio, alle ore 17.30, presso il Cinema Vittoria di Locri (RC), a cura di EIFF, Epizephiry International Film Festival, Direttore artistico Renato Mollica, sarà organizzato un pomeriggio speciale dedicato ai documentari, con la proiezione del docufilm PM2012L lavoro (in)canto (regia di Renato Mollica, Italia, 2012) e di quattro cortometraggi del regista e sceneggiatore Vittorio De Seta (Palermo, 15 ottobre 1923 – Sellia Marina, CZ, 28 novembre 2011), cui EIFF ha dedicato la sua VI Edizione: I dimenticati (’59); Lu tempu di li pisci spata (’54); Pastori di Orgosolo e Un giorno in Barbagia (entrambi del ‘58).

PM2012L lavoro (in)canto: la recensione

pm2012l-lavoro-incanto-la-recensione-L-AD5q7URenato Mollica (Sant’Ilario, RC, 1969), Direttore Artistico di Epizephiry International Festival, con la realizzazione del docufilm PM2012L lavoro (in) canto, esordio alla regia, esterna ulteriormente il suo grande amore per il cinema, che si fa tutt’uno con quello per la propria terra, la Calabria. Al centro di quest’opera prima, infatti, i lavori preparatori inerenti al Concerto del Primo Maggio 2012, svoltosi a Locri ( RC), in Piazza dei Martiri, presentato da Mara Rechichi, che ha visto avvicendarsi sul palco testimonianze istituzionali (Mons. Giuseppe Fiorini Morosini) e quelle di giovani precari, nell’esternare le loro difficoltà relative al mondo del lavoro, con l’esibizione di validi gruppi musicali del luogo (Corte di Alice, Mattamusa, Koralira, Musicofilia, Bad Chili Blues Band).

Renato Mollica

Renato Mollica

Ho avuto la possibilità di visionare il film e ne sono rimasto favorevolmente colpito, in particolare per l’estrema sensibilità e delicatezza dimostrata dall’autore nell’accostarsi al suddetto evento e l’abilità nel farci praticamente toccare con mano le varie incertezze, difficoltà ed incomprensioni durante il briefing tra partecipanti e organizzatori. Nell’ambito di questa prima fase, girata in interni, la telecamera sembra quasi indugiare nelle riprese, un’incertezza pudica, evidente nella sua mobilità, in particolare nel passaggio verso i primi piani, sempre prestando attenzione a cogliere ogni sfumatura nelle parole dei vari protagonisti o i loro gesti ed espressioni facciali. Quando poi ci si trasferisce all’esterno, nel luogo dove l’evento dovrà svolgersi, tutto appare più scorrevole, le riprese denotano una maggiore attenzione ai particolari, con inquadrature piuttosto curate, evidenziando così, una volta che è stata stilata la scaletta, la certezza relativa allo svolgimento del concerto, ormai ai nastri di partenza.

Man mano che scorrevano le immagini, ho potuto poi apprezzare un’invidiabile chiarezza espositiva, lucida, senza compiacimenti di sorta, nel riuscire a far risaltare, raccogliendo le dichiarazioni di maestranze, addetti ai lavori, componenti dei vari gruppi musicali, così come nel riprendere interventi ed esibizioni sul palco, la presenza di un forte fermento, culturale in primo luogo, ben radicato nel territorio. Protagonista la voglia di darsi da fare, soprattutto a livello giovanile, nonostante le note problematiche e difficoltà, ostacolanti spesso la validità della sua espressione in concreto, così come la ricerca, a volte vana, di una concreta risposta istituzionale, a livello non solo locale.

Pur nella sua validità, non mi ha convinto del tutto il montaggio, in quanto qualche stacco mi è parso un po’ brusco, in particolare nelle riprese iniziali, mentre in quelle del concerto ho potuto notare una certa fluidità: forse, è una mia impressione, una maggiore omogeneità al riguardo avrebbe giovato ulteriormente alla gradevole compiutezza stilistica del film.
L’impatto complessivo, a mio avviso, resta comunque notevole, a livello di resa visiva e contenutistica, senza dimenticare che stiamo parlando di un’opera prima, tanto da farmi sbilanciare e rivolgere un invito a Mollica perché prosegua questa sua ulteriore avventura cinematografica, attendendo con curiosità una nuova realizzazione.

Epizephiry International Film Festival 2012: il programma

542948_4821951235536_925296021_nEcco il programma previsto per le tre giornate della VI Edizione di Epizephiry International Film Festival, Direttore Artistico Renato Mollica, che si svolgerà dal 15 al 17 novembre a Locri (RC), presso il Palazzo della Cultura, con le seguenti modalità:

Da giovedì 15 a sabato 17, dalle ore 9:00 alle ore 11:00: proiezione dei film in concorso con la partecipazione delle Scuole Superiori del territorio.
A seguire, dibattito a cura di Renato Scatà (critico cinematografico e Direttore Artistico del Floridia Film Fest), Gianluca Sia (attore e regista), Antonio Falcone (giornalista, critico cinematografico).

epizephiry-international-film-festival-2012-i-L-V4zjguGiovedì 15: dalle 16:30 alle 18:30, proiezione dei film in concorso; ore 19:00 serata dedicata alla consegna del Premio Fimmina Tv, condotta da Raffaella Rinaldis (giornalista e direttore della suddetta emittente) e Renato Scatà. Proiezione del docufilm vincitore, Variabili femminili. Di madre in figlia storie di donne in tre generazioni, per la regia di Barbara Enrichi, cui seguirà un dibattito alla presenza della stessa autrice.

Barbara Enrichi

Barbara Enrichi

Venerdì 16: dalle 16:30 alle 20:00 proiezione dei film in concorso.

Sabato 17 novembre: ore 9:00, incontro con l’artista Natino Chirico (autore della locandina di quest’edizione e a cui verrà assegnato il Premio EIFF per la Pittura), a cura di Marò D’Agostino e proiezione film in concorso.
Ore 19:00: serata finale, condotta da Mara Rechichi, con proiezione e premiazione dei film vincitori nelle rispettive sezioni.

Informazioni dettagliate sul programma giornaliero (proiezioni, incontri):www.epizephiryfest.blogspot.it