Archivi tag: Jonas Carpignano

49ma Quinzaine des Réalisateurs, svelata la selezione

E’ stata presentata questa mattina, giovedì 20 aprile,  la 49ma edizione della Quinzaine des Réalisateurs, sezione indipendente e non competitiva del Festival di Cannes (70ma edizione, 18-28 maggio): il cartellone prevede una selezione di diciannove titoli alla quale  va ad aggiungersi una selezione di cortometraggi. Apertura con la commedia di Claire Denis, Un beau soleil intérieur, mentre la cerimonia di chiusura sarà affidata a Patti Cakes, di Geremy Jasper.
Tra i film selezionati troviamo tre italiani, L’intrusa (Leonardo di Costanzo), Cuori puri, opera prima di Roberto De Paolis e A ciambra diretto da Jonas Carpignano, insieme a titoli che si preannunciano interessanti, come il nuovo lavoro di Abel Ferrara, Alive in France, o Jeanette, musical incentrato sul racconto dell’infanzia di Giovanna d’Arco, per la regia di Bruno Dumont.
Di seguito, l’elenco dei lungometraggi selezionati. Continua a leggere

Riace in Festival 2015: i vincitori

riace-in-festival-iii-edizione-L-5pYiBwSi è conclusa lo scorso mercoledì, 29 luglio, l’edizione 2015 di Riace in Festival, manifestazione culturale- cinematografica che vede la direzione artistica di Vincenzo Caricari (Asimmetrici Film) e Chiara Sasso (Rete dei Comuni solidali). Il concorso cinematografico, suddiviso in due sezioni, Migranti e culture locali e Condizione femminile, ha inteso offrire spazio a produzioni indipendenti inerenti le tematiche delle migrazioni, della multiculturalità, del rapporto tra paesi ricchi e paesi poveri con una particolare attenzione a opere ambientate o riguardanti il bacino del Mediterraneo, luogo privilegiato di intreccio e confronto tra culture, lingue, religioni, estendendosi in questa edizione al tema legato alle pari opportunità e alla lotta contro ogni discriminazione sociale. Continua a leggere

Cannes 2015, “Quinzaine des réalisateurs” e “Seimane de la Critique”: i film in concorso

ffdfSono stati resi noti dagli organizzatori del 68mo Festival di Cannes (14-24 maggio) i titoli inseriti nelle sezioni collaterali ed indipendenti della kermesse, la Quinzaine des réalisateurs e la Seimane de la Critique. Riguardo la prima, organizzata dalla Société des Réalisateurs de Films (SRF), giunta alla 47ma edizione, vedrà come pellicola d’apertura L’Ombre des femmes di Philippe Garrel, la cui proiezione sarà preceduta da un corto inedito dello stesso regista (Actua 1, 1968). Film di chiusura sarà Dope di Rick Famuyiwa.
Fra i titoli in programma, tra i quali non è presente alcun italiano, Yakuza Apocalypse:The Great War of the Underworld, nuova realizzazione di Takashi Miike, Trois souvenirs de ma jeunesse (Arnaud Desplechin), Jaco Van Dormael con Le Tout Nouveau Testament. La Carrosse d’Or verrà conferita al regista Jia Zhangke, il cui ultimo lavoro, Shan He Gu Ren (Mountains May), è quest’anno in Concorso a Cannes. Di seguito, i titoli in cartellone. Continua a leggere

“Corti d’Argento” 2015, i finalisti

untitledSono stati annunciati i finalisti dei Corti d’Argento 2015, così come selezionati dai Giornalisti Cinematografici aderenti al SNGCI all’interno dei film (fiction ed animazione) realizzati nel 2014 e prevalentemente presentati nell’ambito di Festival italiani (specializzati e non) volti a dare sempre maggiore rilevanza al cinema breve.
Per la fiction:A Ciambra (Jonas Carpignano); Child K (Roberto De Feo e Vito Palumbo); Lievito madre (Fulvio Risuleo); L’impresa (Davide Labanti); Sonderkommando (Nicola Ragone).
Per l’animazione:L’attesa del Maggio (Simone Massi); Aubade (Marco Carraro); Facing Off (Maria Di Razza); Imperium vacui (Massimo Ottoni e Linda Kelvink); La valigia (Pier Paolo Paganelli); The Age of Rust (Francesco Aber e Alessandro Mattei).

Roma, "Casa del Cinema"

Roma, “Casa del Cinema”

Lo stesso direttivo del SNGCI ha poi segnalato una terza cinquina di film di particolare impegno, anche per la loro attenzione ai temi del sociale:
A New Family (Simone Manetti); A tutto tondo (Andrea Bosca); Il sorriso di Candida (Angelo Caruso e Rita Bugliosi); Sulla poltrona del Papa (Cristiana Capotondi); Un’altra storia (Gabriele Pignotta). Infine il Sindacato ha indicato, oltre la Selezione Ufficiale, una rosa di giovani autori tra i quali Studio Universal sceglierà il vincitore di Cinemaster 2015, riconoscimento (trenta giorni di stage ad Hollywood) per un giovane regista particolarmente promettente.
La consegna dei premi avrà luogo a Roma, presso la Casa del cinema, martedì 14 aprile, alle ore 12.

67mo Festival di Cannes, “The Tribe” vince “La Semaine de la Critique”

3189180E’ The Tribe, diretto dal regista ucraino Myroslav Slaboshpytskiy, il film vincitore della 53ma Semaine de la Critique del 67mo Festival di Cannes, aggiudicandosi il Grand Prix 2014, il France 4 Visionary Award e il Gran Foundation Support for Distribution Award, secondo le decisioni prese dalla Giuria presieduta da Andrea Arnold. Ecco gli altri riconoscimenti assegnati all’interno della sezione parallela del Festival: SACD Award (Hope, Boris Lojkine), Sony CineAlta Discovery Prize (A Ciambra, Jonas Carpignano), Canal+ Award (Crocodile, Gaëlle Denis). The Tribe ha come location un istituto per sordomuti ed analizza, attraverso modalità inedite (non vi sono sottotitoli o traduzioni che possano coadiuvare l’interpretazione del linguaggio dei segni) i vari comportamenti propri dei componenti di una banda il cui potere si esplica attarverso violenza e prostituzione.

06e17089d889ef570d3de3388d70b9fc_lNulla di fatto per il film italiano in concorso, Più buio di mezzanotte, diretto da Sebastiano Riso, ma per il nostro cinema una bella notizia proviene dal palmarès della sezione Cinéfondation, il terzo posto conseguito da Lievito madre di Fulvio Risuleo, ex-aequo con The Bigger Picture (Daisy Jacobs) sottoposto, come gli altri 15 titoli selezionati e provenienti dalle maggiori scuole di cinema (e quelli rientranti nella sezione Cortometraggi), al vaglio della Giuria presieduta dal regista iraniano Abbas Kiarostami, affiancato da altri quattro colleghi (Noémie Lvovsky, Daniela Thomas, Mahamat-Saleh Haroun e Joachim Trier). Il Secondo Premio è stato assegnato a Oh Lucy! (Atsuko Hirayanagi), mentre il vincitore assoluto della sezione è Skunk, per la regia di Annie Silverstein.

Venezia 68: a “Controcampo Italiano” vince “Scialla!”

Francesco Bruni

Francesco Bruni

In attesa dell’assegnazione del Leone d’Oro, dalla 68ma Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia giungono notizie relativamente alla sezione Controcampo Italiano, dove la giuria, presidente Stefano Incerti e componenti Cristiana Capotondi e Aureliano Amadei, ha decretato vincitore, nell’ambito dei lungometraggi (30.000 Euro di pellicola negativa), Scialla! esordio alla regia dello sceneggiatore Francesco Bruni, che vede tra gli interpreti Fabrizio Bentivoglio, Filippo Scicchitano, Barbora Bobulova, Giuseppe Guarino, Vinicio Marchioni, Prince Manujibeya; riguardo invece i cortometraggi, vincitore (10.000 Euro di pellicola negativa) risulta A Chjànà, Jonas Carpignano, interpreti Koudous Seihun e Cheik Baily Kane, mentre il Premio Controcampo Doc va a Pugni chiusi, Fiorella Infascelli, cui si aggiunge la Menzione Speciale per la fotografia a Francesco di Giacomo, Menzione rivolta, infine, anche al documentario Black Block, Carlo Augusto Bachschmidt.