Archivi tag: Jacques Tourneur

Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: “Robert Mitchum, il temerario”

Robert Mitchum

Dal 6 al 21 ottobre al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano Fondazione Cineteca Italiana presenterà Robert Mitchum, il temerario, un omaggio all’attore emblema del genere noir a cento anni dalla nascita (1917) e a venti dalla morte (1997), la cui carriera coprì quasi mezzo secolo, recitando in oltre cento film: indimenticabile l’inconfondibile modo di porsi in scena, mano a mano adattato alle variabili recitative richieste dallo stile dei diversi registi, ostentando una disinvolta indolenza esaltata da quel particolare sguardo “liquido”, dovuto, a quanto riportano vari testi, oltre all’abuso di alcool e droghe, ad una ferita di pugilato e all’insonnia ricorrente.
In virtù di tale particolare espressione risaltava infatti l’ostentata indifferenza a quanto aveva intorno, con un atteggiamento relativo ai personaggi interpretati tanto ruvido quanto volto al disincanto, per un contrastante e disarmante miscuglio di tranquillità e rabbiosa impulsività; tra i titoli proposti nel ricco cartellone: il western esistenzialista Dead Man (1995, Jim Jarmusch); La magnifica preda (River of No Return, 1954, Otto Preminger), dove Mitchum recitò con Marilyn Monroe. Continua a leggere

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Nastassja Kinski ospite d’onore del 70mo Locarno Festival

Nastassja Kinski

L’attrice tedesca Nastassja Kinski sarà ospite d’onore alla 70ma edizione del Locarno Festival (2-12 agosto): nell’occasione presenterà Cat People (Il bacio della pantera) di Paul Schrader, 1982, rilettura del capolavoro firmato dal regista francese Jacques Tourneur nel 1942, a cui Locarno dedica quest’anno la sua Retrospettiva, curata da Roberto Turigliatto e Rinaldo Censi, con la collaborazione della Cinémathèque suisse e della Cinémathèque française.
Nastassja Kinski è stata la musa di registi come Wim Wenders (Falsche Bewegung, 1975; Paris, Texas, 1982) o Roman Polanski (Tess, 1979) e ha duettato con grandi attori quali Marcello Mastroianni, Gérard Depardieu, Harvey Keitel, Robert Mitchum e Al Pacino; la Retrospettiva dedicata a Tourneur sarà ospitata nello storico cinema locarnese, che si presenterà con una nuova veste, completamente restaurato e ribattezzato Gran Rex.

 

Il Festival di Locarno omaggia Jacques Tourneur

Jacques Tourneur

Jacques Tourneur

Sarà dedicata al regista francese Jacques Tourneur (1904 – 1977) la Retrospettiva del 70mo Locarno Festival (2-12 agosto, ma vi saranno alcune iniziative già a partire dal mese di febbraio), autore in attesa di un riconoscimento pari al suo talento: le sue opere, spesso B movie, almeno per l’esiguità del budget a disposizione, oggi ci appaiono più incisive, visionarie, attuali di tante realizzazioni “maggiori”, soprattutto perché Tourneur ha saputo abbinare la forza affabulatrice dei racconti di genere con una poesia visiva unica, probabile eredità di quella doppia matrice europea e americana che ne ha contraddistinto la vita. La Retrospettiva sarà ospitata nello storico cinema locarnese, che per la 70ma edizione del Festival si presenterà con una nuova veste, completamente restaurato e ribattezzato GranRex. Jacques Tourneur nasce a Parigi nel 1904. Suo padre, il regista Maurice Tourneur, è stato uno dei pionieri del cinema francese. Dopo i primi film in Francia Maurice, prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, si trasferisce con la famiglia negli Stati Uniti, dove diventerà un cineasta affermato e acclamato dal pubblico. Continua a leggere