Archivi tag: Giuseppe Tornatore

L’ultimo metro di pellicola (2015)

Coloro che, come lo scrivente, veleggiano ormai verso i cinquant’anni d’età e abbiano mantenuto costante nello scorrere del tempo la passione verso il cinema, in ogni sua forma di manifestazione, credo non possano aver dimenticato quanto vissuto da ragazzini all’interno di una spesso fumosa sala cinematografica di paese, magari seduti in galleria su poltroncine di legno la cui scomodità veniva presto dimenticata una volta che, accompagnata da un caratteristico rumore, una misteriosa figura, appena visibile dietro un piccolo vetro, azionava il proiettore, un sottile fascio di luce irradiava lo schermo e, dopo il rapido susseguirsi di fotogrammi riproducenti un conto alla rovescia, prendeva vita il film tanto atteso, a volte preceduto da un breve “prossimamente”…
Suggestioni, quelle descritte, riaffiorate nella mia mente (e nel mio cuore) nel corso della visione del bel documentario scritto e diretto da Elio Sofia, al suo esordio dietro la macchina da presa dopo i trascorsi d’attore e sceneggiatore, L’ultimo metro di pellicola,  autoprodotto dallo Studio Gazzoli, di cui lo stesso regista fa parte. Continua a leggere

Roma, proiezione in anteprima del documentario “L’ultimo metro di pellicola”

Venerdì 7 aprile alle ore 20:30 (ingresso gratuito fino a esaurimento posti),  al Cinema Trevi di Roma (Vicolo del Puttarello, 25), avrà luogo l’anteprima romana del documentario L’ultimo metro di pellicola opera prima del regista catanese Elio Sofia, già vincitore del Premio Cariddi quale Miglior Documentario al Taormina Film Fest 2015 e finalista ai Nastri D’Argento 2016 nella sezione dei documentari che raccontano il cinema, oltre ad aver conseguito il Premio del Pubblico come Miglior Documentario alla VIII edizione dello Sciacca Film Fest. La proiezione, organizzata su sollecito del critico e regista Marco Giusti e grazie al Centro Sperimentale di Cinematografia, sarà preceduta, alle ore 17:00, dalla proiezione di Nuovo Cinema Paradiso, diretto da Giuseppe Tornatore, film vincitore del Premio Oscar come Miglior Film Straniero nel 1990. Prima della proiezione, introduzione del regista, moderata da Stefano Raffaele, studioso di cinema e co-autore della trasmissione Stracult di Rai2 e da Ciro Ippolito, attore, regista e produttore.
Il film, scritto, diretto e interamente auto-prodotto dal regista Elio Sofia, sbarca a Roma dopo essere stato proiettato, tra gli altri, all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, al CineFesta Italia di Santa Fè, all’Università di Las Vegas, alla Casa degli Italiani di Barcellona, centro di cultura italiana più antico al mondo; è stato inoltre inserito nel catalogo Agis Scuola tra i documentari di diffusione tra i giovani per l’alto contenuto storico e valore culturale oltre che educativo. Continua a leggere

Un ricordo di Michèle Morgan

Michèle Morgan

Michèle Morgan

“Gli occhi più belli del cinema francese” con quest’appellativo era conosciuta l’attrice Michèle Morgan (Simone Roussel, Neuilly-sur-Seine, 1920) che ci ha lasciati lo scorso 20 dicembre.
Uno sguardo intenso che risaltava sul bellissimo volto dai tratti lineari, rimasto legato nell’immaginario collettivo al personaggio di Nelly interpretato in Quai des brumes (1938, Il porto delle nebbie, Marcel Carné), la ragazza terrorizzata dal suo tutore Zabel (Michel Simon), da lei sospettato dell’omicidio del fidanzato, che incrocerà il suo destino con quello del disertore Jean (J. Gabin).
L’ esordio sul grande schermo, dopo aver studiato recitazione a Parigi con René Simon, avvenne nel 1935, quindicenne, in Mademoiselle Mozart (Otto cani in cerca di padrona, Yvan Noé), non accreditata, cui seguirono due anni più tardi Gribouille (Il caso del giurato Morestan, Marc Allégret), primo ruolo da protagonista e Orage (1938, Delirio, sempre di Allégret), per poi conoscere definitiva fama con il citato film di Carné; da qui in poi l’attrice si trovò ad interpretare personaggi più o meno simili a quello di Nelly, offrendo comunque sempre un’intensa resa recitativa  (La piste du Nord, La legge del Nord, Jacques Feyder; Remorques, Tempesta, Jean Grémillon). Trasferitasi negli Stati Uniti dopo aver accettato le offerte della RKO, girò una serie di film alternando ruoli rilevanti (Joan of Paris, 1942, L’ora del destino, Robert Stevenson) ad altri di minore entità (ad esempio Passage to Marseille, 1944, Il giuramento dei forzati, Michael Curtiz). Continua a leggere

Los Angeles: tutto pronto per la 12ma edizione di “Cinema Italian Style”

cinema-italian-style-2016-419x600Si apre oggi, lunedì 14, a Los Angeles, la 12ma edizione di Cinema Italian Style, la rassegna promossa da Istituto Luce Cinecittà con American CInematheque che si protrarrà fino al 23 novembre, portando ad Hollywood, con autori e protagonisti, una vetrina di titoli tra i più significativi delle ultime stagioni. Un’edizione dedicata a Dino Risi nel centenario della nascita, ma soprattutto al lancio ufficiale di Fuocoammare per la corsa agli Oscar®, che avrà luogo ala presenza del suo autore, Gianfranco Rosi, giovedì 17 novembre, all’Egyptian Theatre. Dopo la proiezione seguirà una speciale conversazione del regista con il direttore della Mostra Internazionale d’ Arte Cinematografica di Venezia, Alberto Barbera. Intanto questa sera, sempre all’Egyptian Theatre, vi sarà la proiezione de Il sorpasso di Dino Risi, in una versione restaurata promossa da Istituto Luce Cinecittà, Cineteca di Bologna e Surf Film, un capolavoro italiano amatissimo in America, che anticipa la grande retrospettiva in programma dal 14 dicembre al MoMA di New York. Continua a leggere

Venezia 73: “Premio Robert Bresson 2016” al regista russo Andrei Konchalovsky

_rt6y3ccIn occasione della 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia la Fondazione Ente dello Spettacolo (FEdS) e la Rivista del Cinematografo conferiranno, oggi, venerdì 9 settembre, alle ore 11.00, nello Spazio FEdS (Sala Tropicana 1) dell’Hotel Excelsior di Venezia, il Premio Robert Bresson 2016 al regista russo Andrei Konchalovsky, riconoscimento che sarà consegnato da Mons. Dario Edoardo Viganò, Prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, alla presenza del Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo don Davide Milani.
Il Premio Robert Bresson – un’opera intitolata Hope e realizzata dallo scultore e orafo Andrea Cagnetti, in arte Akelo –, istituito nel 1999, viene assegnato ogni anno alla Mostra dalla Fondazione Ente dello Spettacolo e dalla Rivista del Cinematografo, in accordo con la Santa Sede, al regista che abbia dato una testimonianza significativa del difficile percorso di ricerca del significato spirituale dell’esistenza. Nelle precedenti edizioni è stato attribuito a: Giuseppe Tornatore, Manoel de Oliveira, Theo Angelopoulos, Krzysztof Zanussi, Wim Wenders, Jerzy Stuhr, Zhang Yuan, Daniel Burman, Walter Salles, Aleksandr Sokurov, Mahamat Saleh-Haroun, Jean-Pierre e Luc Dardenne, Ken Loach, Amos Gitai, Carlo Verdone e Mohsen Makhmalbaf. Continua a leggere

“Roma Creative Contest” VI Edizione

ROMA-CREATIVE-CONTEST-TD106-019-SITOIl Roma Creative Contest, Festival Internazionale di Cortometraggi giunto alla sesta edizione e organizzato da Image Hunters, diventa sempre più un punto di riferimento per i giovani cineasti e professionisti dell’audiovisivo.
Una realtà ben radicata nel tessuto urbano e nazionale che assegna riconoscimenti e servizi per un valore di 50.000€ distribuiti su ben 13 premi diversi e 6 sezioni competitive.
Il festival si terrà a Roma, cinque appuntamenti, dal 17 al 25 settembre in diverse location. Al Teatro Vittoria si terranno le proiezioni in concorso, performance live e le premiazioni; il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo ospiterà invece lo Screenplay Contest, le masterclass, le proiezioni dei titoli fuori concorso ed i workshop. All’Ex Dogana – San Lorenzo – saranno in programmazione ulteriori workshop, concerti e mostre.
Novità del 2016, il concorso che coinvolge illustratori e disegnatori, invitati a proporre la loro idea di locandina per la sesta edizione del festival, concorrendo ai premi messi a disposizione da Wacom. I partecipanti dovranno ispirarsi al claim del 2016, ovvero Potere Creativo: un invito alla creatività totale. Continua a leggere

70 anni di Nastri

Sabrina Ferilli

Sabrina Ferilli

Sabrina Ferilli, Marco D’Amore, Leo Gullotta, Massimo Popolizio, Giuseppe Fiorello: ecco i nominativi designati a ricevere sabato prossimo, 2 luglio, sul palco del Teatro Antico di Taormina, i premi speciali della 70ma edizione dei Nastri d’Argento. Sabrina Ferilli vede riconosciuto il valore speciale della sua interpretazione in Io e lei di Maria Sole Tognazzi, con la quale, non solo simbolicamente, è intervenuta su un tema sociale di forte attualità, quello delle unioni civili, ancor prima dell’approvazione della legge Cirinnà.
Marco D’Amore viene premiato per il ruolo da protagonista, autore del soggetto e anche coproduttore che lo ha impegnato nell’opera prima di Francesco Ghiaccio Un posto sicuro, piccolo film di denuncia dedicato al caso Eternit. Nastro dei 70 anni a Leo Gullotta, che condivide quest’anno il compleanno con i Giornalisti Cinematografici, ricordando trent’anni dopo il premio ottenuto dal film d’esordio di Giuseppe Tornatore, di cui è stato protagonista, Il camorrista, allora segnalato proprio dai Nastri a Taormina. Continua a leggere