Archivi tag: Giffoni Film Festival

Giffoni Film Festival 47ma edizione: i vincitori

Si è conclusa lo scorso sabato, 22 luglio, la 47ma edizione del Giffoni Film Festival, con l’annuncio dei titoli vincitori, fra cortometraggi  e lungometraggi, all’interno delle varie categorie. Ad aggiudicarsi il Gryphon Award quale Miglior Cortometraggio nella categoria Elements +3  è stato Two Trams (Svetlana Andrianova, Russia), mentre nell’ambito di Elements +6 il Gryphon Award quale Miglior Cortometraggio è andato a Litterbugs (Peter Stanley-Ward, UK) e Miglior Film è risultato Master Spy (Pieter Van Rijn, Olanda). Andando alla categoria Elements +10, il Gryphon Award – Miglior Film è stato conferito a Room 213 (Emelie Lindblom, Svezia) e quello per il Miglior Cortometraggio a Just Go! (Pavels Gumennikovs, Lettonia). All’interno di questa categoria è stato poi attribuito Il Premio Rai Cinema Channel Giffoni 2017 al cortometraggio Rocky (Daniel Pini, Italia), con la seguente motivazione: “Perché è un vero coming of age short-movie, capace di raccontare, con un pizzico di fantasia, il duro passaggio dall’adolescenza all’età adulta, interpretando con delicatezza i profondi sentimenti di molti giovani d’oggi”. Continua a leggere

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“Into The Magic”, l’urlo felice della 47ma edizione del Giffoni Film Festival

4.600 giurati provenienti da 52 Paesi: saranno loro gli indiscussi protagonisti della 47ma edizione del Giffoni Film Festival, in programma da oggi, venerdì 14, fino a sabato 22 luglio. La kermesse ideata e diretta da  Claudio Gubitosi ha quest’anno come tema guida, scelto dalla community di Giffoni Experience, Into The Magic, espressione dell’urlo felice di chi vuole tuffarsi nell’esperienza Giffoni, da tantissimi ragazzi definita, appunto, Magica, vuoi per gli incontri fra generazioni e terre distanti, vuoi  per le storie cinematografiche che propone da sempre e che illuminano mondi altrimenti invisibili, sconosciuti dando vita ad un’esperienza capace di ripetersi ogni anno così simile a se stessa e così indicibilmente diversa. L’immagine del Festival è stata affidata alle mani del maestro Mimmo Paladino, pittore, scultore e incisore le cui opere sono collocate in alcuni tra i principali musei internazionali (fra gli altri, il Metropolitan Museum of Art di New York).  Le sezioni del festival sono: Elements +3 (dai 3 ai 5 anni), Elements +6 (dai 6 ai 9 anni), Elements +10 (da 10 ai 12 anni), Generator +13 (dai 13 ai 16 anni), Generator +16 (dai 16 ai 17 anni), Generator +18 (18 anni in su), Gex Doc (sezione dedicata a docenti e filmgoers) e Parental Control – Destinazione Italia (rivolta a tutta la famiglia), per un totale di 101 i titoli tra lungometraggi, cortometraggi e documentari, selezionati tra oltre 4500 opere ricevute in preselezione pronti a contendersi i Gryphon Award, i cui temi spaziano dalle atrocità della guerra alla complessità dei primi amori, passando per l’ostinazione e la voglia di realizzare un sogno, affermando il proprio “io” nel passaggio dall’infanzia all’età adulta. Continua a leggere

Giffoni 2016, i vincitori

289906-urban-hymn-0-230-0-345-cropHa avuto conclusione ieri, domenica 24 luglio, la 46esima edizione del Giffoni Film Festival, con l’annuncio dei vincitori tra i film in concorso, nel corso della conferenza stampa finale da parte di Claudio Gubitosi, direttore dela kermesse, e della direzione artistica che ha visionato e scelto i titoli, Manlio Castagna, Luca Apolito, Gianvincenzo Nastasi e Antonia Grimaldi, presentati nelle sezioni competitive Elements +3 (3-5 anni), Elements +6 (6-9 anni), Elements +10 (10-12 anni), Generator +13 (13-15 anni), Generator +16 (16-17 anni), Generator +18 (dai 18 anni in su) e Gex Doc. Riguardo i lungometraggi ha conseguito il Gryphon Award, nella sezione Generator +18, Urban Hymn dello scozzese Michael Caton-Jones, film che vede come sfondo le rivolte estive britanniche del 2011, per una storia di redenzione ambientata nel sud est di Londra. Secondo classificato della sezione, Chicken dell’inglese Joe Stephenson. Il Gryphon Award nella sezione Generator +16 è stato invece conferito a The Violin Teacher del brasiliano Sérgio Machado. Secondo classificato della sezione, My Name Is Emily dell’irlandese Simon Fitzmaurice. Continua a leggere

Giffoni 2016: a Matteo Garrone il “Premio Truffaut”

Matteo Garrone

Matteo Garrone

Andrà a Matteo Garrone il Premio Truffaut 2016 del Giffoni Film Festival (15-24 luglio).
Il regista sarà ospite della kermesse campana il 20 luglio nella doppia veste di talento premiato e maestro della Masterclass 2016 firmata Giffoni e Badtaste. Un’occasione straordinaria per la classe di giovani dai 18 ai 25 anni che parteciperanno alla speciale sezione di approfondimento del Festival e che nella mattinata visioneranno il suo Tale of Tales – Il racconto dei racconti, la favola antropologica vincitrice di sette David di Donatello, tra cui quello al miglior regista, all’interno della BadAcademy condotta dal critico cinematografico Francesco Alò. Oltre a Matteo Garrone, saranno altri sette  grandi protagonisti del cinema e dell’audiovisivo in cattedra per la Giffoni Masterclass 2016. Continua a leggere

Orlando Bloom al Giffoni Film Festival

Olrlando Bloom

Olrlando Bloom

Si arricchisce sempre più il programma degli incontri per i giurati della 45esima edizione del Giffoni Experience, esortati dal tema di quest’anno, Carpe Diem, a rendere straordinaria la propria vita, con coraggio e passione.
E sarà proprio uno degli attori che ha meglio incarnato sul grande schermo queste due virtù, Orlando Bloom, l’ospite internazionale con cui gli oltre 3.600 ragazzi provenienti da 52 Paesi potranno confrontarsi il prossimo 25 luglio. Lo ha annunciato ieri, mercoledì 24 giugno, Claudio Gubitosi, nel corso di un incontro alla redazione de Il Mattino con il direttore Alessandro Barbano. Acclamato per il personaggio di Legolas, l’arciere elfo della trilogia de Il Signore degli Anelli, con cui ha conquistato giovanissimo nel 2001 la fama planetaria – e diversi premi – e nei cui panni è tornato, dieci anni dopo, per i tre adattamenti del prequel Lo Hobbit, Bloom si è imposto in pochissimo tempo tra le giovani star più cool del cinema internazionale. Continua a leggere

“Giffoni Film Festival” 2015: il manifesto ufficiale

immagine2015verticaleUn colibrì variopinto che sta per spiccare il volo, questo il soggetto scelto per rappresentare il tema della 45esima edizione del Giffoni Film Festival (Giffoni Valle Piana, 17 – 26 luglio), Carpe Diem. Cogli l’attimo. L’artista è il trentaduenne Domenico Manno, direttore creativo di Publicis Italy, che vanta collaborazioni prestigiose anche a livello internazionale, come Fox Channels Italy, The History Channel e L’Oreal Paris, il quale ha così spiegato la sua scelta grafica: “C’è un essere che più di ogni altro può rappresentare il concetto del cogliere ogni attimo? Sicuramente il colibrì: capace di battere le minuscole ali 80 volte al secondo, capace di prodezze uniche, come fosse totalmente padrone del tempo. L’unico essere che può volare stando fermo”. Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan: “Any Day Now” in anteprima italiana dal 10 al 23 luglio

ANY_DAY_NOW_gDal 10 al 23 luglio presso Spazio Oberdan della Provincia di Milano (Viale Vittorio Veneto, 2), Sala Alda Merini, Fondazione Cineteca Italiana in collaborazione con la casa di distribuzione 3 O Holding, presenterà in anteprima italiana esclusiva Any Day Now, un lungometraggio scritto (insieme a George Arthur Bloom) e diretto due anni orsono da Travis Fine, mai uscito sui nostri schermi e invece di assoluto valore, come dimostrano i tanti riconoscimenti ottenuti a livello internazionale, fra i quali i premi del pubblico come miglior film al Tribeca Film Festival 2012, al Chicago International Film Festival 2012 e al Seattle International Film Festival 2012. In Italia la pellicola è stata presentata, in inglese con sottotitoli in italiano, al Tuscan Sun Festival – Tribeca Firenze il 13 giugno 2012, e nel luglio 2013 alla 44ma edizione del Giffoni Film Festival, dove i giovani giurati gli hanno conferito il Gryphon Award come miglior lungometraggio (categoria Generator+18), comprendendone la valenza di un racconto d’amore e accettazione, idoneo ad emozionare e coinvolgere portando sulla schermo la complessità e le contraddizioni proprie di ogni essere umano intento nel suo viaggio terreno alla ricerca di comprensione e felicità, entrambe condivise e condivisibili. Continua a leggere