Archivi tag: Gabriele Salvatores

Milano, al MIC “90 anni di risate: Stan Laurel & Oliver Hardy. Film muti, rarità e classici”

Oliver Hardy e Stan Laurel

Oliver Hardy e Stan Laurel

Chissà, amici lettori, se fra di voi vi sia qualcuno che, potendo vantare, come lo scrivente, una serie di “ricordi in bianco e nero” (Marrakech Express, 1989, Gabriele Salvatores), rammenti un programma Rai intitolato Oggi le comiche, andato in onda dal 1968 al 1977 sul primo canale: condotto da Renzo Palmer proponeva un’antologia delle migliori comiche mute con vari protagonisti fra i quali Buster Keaton, Charlie Chaplin e  la coppia Stan Laurel & Oliver Hardy; veniva trasmesso il sabato dalle 13 alle 13 e 30.
Ricordo che era uno dei miei appuntamenti televisivi prediletti, finita la scuola e in attesa del pranzo, in particolare prediligevo le comiche della mitica coppia sopra citata, Stanlio e Ollio nel nostro idioma, ero particolarmente preso dalla loro capacità di combinare disastri anche nello svolgere le mansioni più semplici, uno particolarmente maldestro e pasticcione, l’altro apparentemente più calmo e sicuro nell’osservare quanto messo rovinosamente in atto dal compare (e con lo sguardo volto allo spettatore, cercando complicità), ma i cui rimedi si palesavano spesso e volentieri peggiori del danno. Il tutto accompagnato da una mimica costante, Stan si grattava la testa per poi esplodere in un pianto isterico dal sapore fanciullesco e Oliver sbuffava, spesso giocherellando con la cravatta …
Quello che mi colpiva maggiormente era però la calma inizialmente ostentata nel constatare determinati eventi in odor di “cataclisma” per poi esplodere fragorosamente in gesti ed espressioni tali da suscitare il riso. Continua a leggere

Presentato il 34mo Torino Film Festival

100620-manifesto34tff_vertSi è svolta ieri, mercoledì 9 novembre, con la consueta duplice conferenza stampa (il mattino a Roma, in serata a Torino), la presentazione del 34mo Torino Film Festival (18-26 novembre), che vede la direzione artistica di Emanuela Martini, mentre il regista e sceneggiatore italiano Gabriele Salvatores, premio Oscar al Miglior Film Straniero con Mediterraneo, sarà il Guest Director e curerà inoltre una sezione denominata Cinque pezzi facili.
Il regista e direttore della fotografia Christopher Doyle riceverà il Gran Premio Torino lunedì 21 novembre prima della proiezione del documentario Wind di Saw Tiong Guan e del lungometraggio Port of Call di Philip Yung (ore 20.00, Cinema Reposi 2). La selezione, che ha comportato la visione di oltre 4000 titoli,prevede 158 lungometraggi, 17 mediometraggi e 38 cortometraggi, di cui 46 lungometraggi opere prime e seconde, 43 anteprime mondiali, 25 anteprime internazionali, 8 anteprime europee e 73 anteprime italiane.
Ad aprire il Festival, venerdì 18 novembre, all’ Auditorium Giovanni Agnelli, sarà Between Us (USA, 2016, DCP, 93’, Rafael Palacio Illingworth), mentre la chiusura, sabato 26, sarà affidata a Free Fire (UK, 2016, DCP, 90’, Ben Wheatley), proiettato al Cinema Reposi. Continua a leggere

34mo Torino Film Festival: Gabriele Salvatores “Guest Director”

Gabriele Salvatores (Best Movie)

Gabriele Salvatores (Best Movie)

Il regista e sceneggiatore italiano Gabriele Salvatores, premio Oscar al miglior film straniero con Mediterraneo, sarà il Guest Director della 34esima edizione del Torino Film Festival (18-26 novembre). Curerà inoltre una sezione denominata Cinque pezzi facili. Diplomatosi all’Accademia d’Arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano, Salvatores nel 1972 fu tra i fondatori del Teatro dell’Elfo, dirigendo numerosi spettacoli, come Sogno di una notte d’estate, musical tratto da Shakespeare, che nel 1983 trasporrà in film, suo esordio cinematografico; dopo Kamikazen ultima notte a Milano, 1987, conobbe il successo con Marrakech Express, 1989, primo film di una ideale trilogia, insieme a Turnè, 1990, e il citato Mediterraneo, 1991, dedicata alla sua generazione, ormai consapevole che l’utopia di un mondo migliore dovrà scontrarsi con la realtà del terzo millennio. Continua a leggere

Venezia 72: “Il disegno nel cinema”

Davide De Cubellis,

Davide De Cubellis, “Il racconto dei racconti”

100autori, grazie alla collaborazione con le Giornate degli Autori, dirette da Giorgio Gosetti e presiedute da Roberto Barzanti, che ogni anno portano al Lido di Venezia le voci del cinema indipendente di tutto il mondo, inaugurerà il 2 settembre la mostra Il disegno nel cinema, a ingresso libero, la cui apertura è prevista nel corso dell’intero periodo di durata della 72ma Mostra Internazionale d’ Arte Cinematografica (2-12 settembre), presso la Villa degli Autori (Lungomare Marconi, 56); l’esposizione avrà come oggetto le tavole del famoso fumettista e storyborder Davide De Cubellis, che ha recentemente collaborato alla realizzazione del fantasy Il Racconto dei racconti di Matteo Garrone. Inoltre, 100autori promuove un incontro, previsto per giovedì 3 settembre, alle ore 15.00, sempre alla Villa degli Autori, che vedrà protagonista De Cubellis e il regista Gabriele Salvatores, appassionato di fumetto, da sempre attento al lavoro visivo attraverso l’uso dello storyboard, il quale parlerà del suo ultimo film, Il ragazzo invisibile, insieme all’illustratore Giuseppe “Cammo” Camuncoli, curatore dell’omonimo fumetto ispirato alla pellicola e collaboratore all’interno delle più importanti serie DC Comics e Marvel. Continua a leggere

I premi del 61° TaorminaFilmFest

Manifesto-61-TaorminaFilmFestSi è conclusa ieri, sabato 20 giugno, la 61esima edizione del TaorminaFilmFest, la cui produzione e organizzazione sono state curate da Tiziana Rocca, General Manager del Festival, mentre la direzione artistica è stata affidata a Franco Montini, Jacopo Mosca, Chiara Nicoletti, Gabriele Niola.
A caratterizzare l’edizione di quest’anno il ritorno del Concorso Internazionale, attraverso il quale il TaorminaFilmFest ha voluto dare voce anche ai giovani con la Giuria Agiscuola, grazie al Presidente regionale ANEC Sicilia Paolo Signorelli e al Presidente Nazionale Agiscuola Luciana Della Fornace.
Sette i ragazzi componenti la giuria: Martina Bertuccio, Giovanni Cascone, Monica Fundarotto, Antonino Pace, Annalisa Grancagnolo, Federica Grisafi, Marco Fallanca, che hanno decretato i vincitori.
Tutti i Premi del Festival, come nelle passate edizioni, sono stati realizzati da Gerardo Sacco, che quest’anno ha creato una rivisitazione del Premio Cariddi. Continua a leggere

David di Donatello 2015: le candidature

davidSono state rese note oggi, lunedì 11 maggio, da Gian Luigi Rondi, Presidente dell’Accademia del Cinema Italiano, le candidature ai Premi David di Donatello 2015, 59ma Edizione.
E’ testa a testa fra Anime nere di Francesco Munzi (16 candidature) e Il giovane favoloso diretto da Mario Martone (14) cui seguono Mia madre di Nanni Moretti e Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores, entrambi con 10 candidature. Torneranno i prati di Ermanno Olmi è a quota otto candidature, Hungry Hearts (Saverio Costanzo) e Noi e la Giulia (Edoardo Leo), ne ottengono sette ambedue. La cerimonia di premiazione avrà luogo venerdì 12 giugno in diretta su Rai Movie, alle 18:30, dal Teatro Olimpico di Roma, condotta da Tullio Solenghi, e in differita su Rai 1, in seconda serata. Continua a leggere

Nastri d’Argento 2015, i documentari vincitori

Costanza Quatriglio

Costanza Quatriglio

Costanza Quatriglio (Triangle) e Giorgio Treves (Gian Luigi Rondi, Vita cinema passione) si aggiudicano il Nastro d’Argento al miglior documentario, rispettivamente nelle sezioni Cinema del reale e Cinema e spettacolo, in seguito alle decisioni espresse dai componenti della giuria del SNGCI. Ai suddetti riconoscimenti si aggiungono quelli, già annunciati, relativi ai tre Nastri dell’anno, conferiti a Gianni Amelio (Felice chi è diverso), Gabriele Salvatores (Italy in a Day) e Walter Veltroni (Quando c’era Berlinguer) e i Premi speciali al film di Jacopo Quadri, La scuola d’estate, documento sulla formazione teatrale con Luca Ronconi, a La zuppa del demonio (Davide Ferrario), a Giulio Andreotti- Il cinema visto da vicino (Tatti Sanguineti) e al documentario di Giancarlo Soldi Nessuno siamo perfetti, sul creatore di Dylan Dog, Tiziano Sclavi. Nastro d’Argento speciale a Marco Spagnoli, autore di una decina di titoli in cinque anni, fino agli ultimi, del 2014 (Donne nel mito: Sophia racconta la Loren, Walt Disney e l’Italia – Una storia d’amore, Enrico Lucherini-Ne ho fatte di tutti i colori). Continua a leggere