Archivi tag: Edoardo Leo

Smetto quando voglio- Masterclass

sqvm_onesheet_data_b_jpg_1400x0_q85 Tre anni orsono il film  Smetto quando voglio scosse non poco l’asfittico panorama della commedia italica (fatte salve le consuete, per quanto sporadiche, eccezioni) nel fermo e coraggioso proposito di stimolare il pubblico  con una proposta a suo modo inedita, capace  sia di attingere al passato della classica commedia all’italiana (La banda degli onesti, 1956, Camillo Mastrocinque, I soliti ignoti, Mario Monicelli, 1958), sia di guardare al presente (le web serie e i serial televisivi americani), connotando il tutto con una regia (Sydney Sibilia) personale, agile, un cast particolarmente azzeccato ed una certa attenzione all’aspetto essenzialmente tecnico (la fotografia “psichedelica” di Vladan Radovic, il montaggio serrato di Gianni Vezzosi, la colonna sonora funzionale al girato). Ora il regista,  al tempo esordiente,  gioca un’ulteriore carta, mantenendo piacevolmente immutate le descritte caratteristiche nel riuscito Smetto quando voglio- Masterclass, secondo capitolo più che sequel,  ovvero lanciare sul tavolo un’altrettanto inedita modalità di realizzazione, relativamente alla nostra cinematografia. Continua a leggere

Che vuoi che sia

locandinaMilano, oggi. Anna (A. Foglietta) e Claudio (Edoardo Leo) sono una coppia come tante, professoressa di matematica lei, supplente, ingegnere informatico lui, con un brillante progetto in mente, un’ inedita piattaforma web, lavoro advisor, che fatica però a trovare i finanziamenti necessari al suo lancio, 20mila euro, anche con una suggerita campagna di crowfunding.
I due hanno già accantonato molti progetti di vita, dal matrimonio alla nascita di un figlio e vanno avanti senza particolari rinunce ma soffocando comunque qualsiasi aspirazione che travalichi i confini di una rituale ordinarietà.
E’ Claudio in particolare ad apparire sempre più rancoroso, disilluso, stanco di tirare a campare riparando computer infetti all’interno del negozio dello zio di Anna, Franco (Rocco Papaleo), fotografo, loro ospite (pagante), temporaneamente separato dalla moglie Ivana (Marina Massironi).
Una sera, nel tornare a casa reduci da una festa, complice qualche cicchetto di troppo, Claudio ed Anna lanciano su internet una proposta che sembra essere del tutto in linea con le aspettative del popolo web, almeno dei suoi componenti più “alla mano” sintetizzando le biascicanti invettive dell’uomo: una volta raggiunta la cifra necessaria per il lancio della menzionata piattaforma gireranno e daranno in pasto all’etere un video porno che li vedrà protagonisti. Continua a leggere

Nastri d’Argento 2016: è Pazza gioia

show_imgA due anni dai premi per Il capitale umano è ancora una volta Paolo Virzì con La pazza gioia il regista del miglior film ai Nastri d’Argento, che premiano anche le sue attrici, Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti, la sceneggiatura scritta dal regista con Francesca Archibugi e i costumi di Catia Dottori.
Come già scritto nei giorni scorsi, Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese è la commedia dell’anno, mentre Lo chiamavano Jeeg Robot ottiene il Nastro come miglior esordio e per il miglior attore non protagonista, Luca Marinelli.
Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese vince anche per la canzone, interpretata da Fiorella Mannoia (ne è autrice con Bungaro e Cesare Chiodo) e vede premiati i sette protagonisti del film, con il Nastro collettivo per il cast che va ad Anna Foglietta, Alba Rohrwacher, Kasia Smutniak, Giuseppe Battiston, Edoardo Leo, Marco Giallini, Valerio Mastandrea. Non essere cattivo è il film dell’anno votato dal Direttivo, ma un bel sorpasso, ai voti, l’ha fatto Veloce come il vento, con Stefano Accorsi Nastro per il miglior protagonista e Matilda De Angelis, Premio Guglielmo Biraghi (che si aggiunge ai ragazzi di Un bacio di Ivan Cotroneo e a Moisè Curia, premiato con Nuovo Imaie) e Nastro per il montaggio a Gianni Vezzosi. Continua a leggere

Nastri d’Argento 2016: “Perfetti sconosciuti” è la “Commedia dell’anno”

show_imgPerfetti sconosciuti di Paolo Genovese è la Commedia dell’anno. Premiato ai David, al Tribeca di New York e ai Globi d’Oro, subito venduto in tutto il mondo, il film che Paolo Genovese ha scritto con Filippo Bologna, Paolo Costella, Paola Mammini e Rolando Ravello, ottiene ora il Nastro al regista per la Migliore Commedia, quello per la Migliore Canzone (Perfetti sconosciuti), brano interpretato da Fiorella Mannoia e scritto dalla stessa cantante con Bungaro e Cesare Chiodo, che vanno ad aggiungersi al già annunciato Nastro d’Argento speciale attribuito ai sette protagonisti – Giuseppe Battiston, Anna Foglietta, Marco Giallini, Edoardo Leo, Valerio Mastandrea, Alba Rohrwacher e Kasia Smutniak – con una menzione alla casting director Barbara Giordani.
La consegna domani sera, sabato 2 luglio, sul palco del Teatro Antico di Taormina, dove Genovese, i protagonisti del film e Fiorella Mannoia saranno festeggiati con i produttori Marco Belardi per Lotus, Raffaella Leone per Leone Film Group e Giampaolo Letta per Medusa Film. Perfetti sconosciuti, riprendendo quanto già scritto nella mia recensione, si smarca dalle consuete commedie italiane “seriali”. Continua a leggere

Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: ”Estate Tabacchi 2016. Una Terrazza, un film, e tu…”

ESTATE_TABACCHI_1024X516-700x350Da oggi, sabato 1° luglio e fino a venerdì 26 agosto (dal martedì al venerdì alle ore 21.00), presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta Estate Tabacchi 2016. Una terrazza, un film, e tu… il ritorno della rassegna estiva dedicata ai migliori film della stagione 2015-2016 e non solo, che quest’anno si arricchisce di una preziosa novità grazie all’arrivo della Terrazza MIC, uno spazio accogliente ed esclusivo proprio sopra la sala cinematografica: tutti i mercoledì sera, prima della proiezione in sala, sarà offerto un aperitivo a tutti gli spettatori. Il tutto nell’ideale sede di Manifattura Tabacchi, un luogo che, attraverso la presenza di Fondazione Cineteca Italiana, col suo Museo Interattivo, il laboratorio e l’archivio film, del CSC Lombardia e della Civica Scuola di Cinema e Televisione di Milano, costituisce il più importante polo di cultura cinematografica di Milano e della Lombardia. Continua a leggere

Nastri d’Argento 2016, premiato il cast di “Perfetti sconosciuti”

Il cast di "Perfetti sconosciuti"

Il cast di “Perfetti sconosciuti”

Settant’anni speciali per i Nastri d’ Argento con i primi sette Nastri annunciati a Cannes dal Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici, che saranno conferiti ai Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese: Giuseppe Battiston, Anna Foglietta, Marco Giallini, Edoardo Leo, Valerio Mastandrea, Alba Rohrwacher e Kasia Smutniak. L’annuncio ufficiale delle “cinquine” sarà dato, come ogni anno, a Roma, presso il Museo MAXXI, il 31 maggio, all’interno di una serata di festa dedicata ai primi 70 anni dei Nastri e del Sindacato, mentre la consegna dei premi avrà luogo nell’ambito del tradizionale appuntamento al Teatro Antico di Taormina, sabato 2 luglio, organizzato con il sostegno del MiBACT e della Regione Siciliana- Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo (main sponsor BNL Gruppo BNP Paribas).

Perfetti sconosciuti

Perfetti-Sconosciuti-Poster-Locandina-2016Fortunatamente capita d’imbattersi sempre più spesso in commedie italiane che, vuoi per la brillante sceneggiatura, vuoi per una regia, pur non propriamente inventiva, comunque idonea ad offrire il giusto risalto alle interpretazioni attoriali, queste ultime del tutto efficaci nel conferire una compiuta coralità alla narrazione, riescono a smarcarsi dalla solita, stantia, produzione seriale; titoli ben lungi dal ricercare a tutti i costi il “carino” di prammatica e intenti in particolar modo a solleticare interesse e curiosità del pubblico, offrendo infine il giusto punto d’incontro fra risata e riflessione, accostandosi alla tradizione della migliore commedia all’italiana propriamente detta. Tutte caratteristiche quelle descritte che si ritrovano, almeno a parere di chi scrive, all’interno dell’ultima fatica di Paolo Genovese, Perfetti sconosciuti, film di cui è regista, autore del soggetto ed anche sceneggiatore (insieme in tal ultimo caso a Filippo Bologna, Paolo Costella, Rolando Ravello e Paola Mammini).
Di primo acchito lo spunto iniziale non si discosta più di tanto da quello proprio di altri film, non solo italiani, che vedono il tinello di casa offrire il proscenio ideale ad un cruento campo di battaglia dove amici di lunga data, parenti o semplici conoscenti si palesano “l’un contro l’altro armati”. Continua a leggere