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70mo Festival di Cannes: i premi della “Quinzaine” e di “Cinéfondation”

Sono stati assegnati ieri, venerdì 26 maggio, i premi relativi alle sezioni Quinzaine des Réalisateurs e Cinéfondation & Cortometraggi  del 70mo Festival di Cannes: nell’ambito della prima il Premio Art Cinéma è stato assegnato a The Rider (Chloé Zhao), mentre A Ciambra di Jonas Carpignano, uno dei tre titoli italiani selezionati,  ottiene il Premio Europa Cinema Label, riconoscimento conferito dagli esercenti di qualità che consente un’agevolazione per l’uscita nei cinema di quelle nazioni europee che compreranno il film. Ex aequo per il Premio SACD (Un beau soleil intérieur, Claire Denis; L’Amant d’un jour, Philippe Garrel). Infine, il Premio Illy per il cortometraggio è andato a Back to Genoa City (Benoit Grimalt). Passando alla sezione Cinéfondation & Cortometraggi, rivolta ai film provenienti dalle scuole di cinema mondiali, che prevedeva una selezione di sedici titoli, la giuria presieduta da  Cristian Mungiu e composta da Clotilde Hesme, Barry Jenkins, Eric Khoo, Athina Rachel Tsangari, ha conferito il Primo Premio a Paul Is Here (Valentina Maurel, Belgio), il  Secondo Premio a AniMal (Bahram & Bahman Ark, Iran) e il  Terzo Premio a Two Youths Died  (Tommaso Usberti, Francia).

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70mo Festival di Cannes, tutte le giurie

Prenderà il via domani, mercoledì 17 maggio, la 70ma edizione del Festival di Cannes, con la cerimonia di inaugurazione condotta da Monica Bellucci.
Di seguito, la composizione delle Giurie relativamente al Concorso e alle altre sezioni della kermesse cinematografica francese.

Concorso: Pedro Almodóvar -Regista, Sceneggiatore, Produttore (Spagna)– Presidente; Maren Ade, regista, Sceneggiatrice, Produttrice (Germania); Jessica Chastain, attrice, produttrice (USA); Fan Bingbing, attrice, produttrice (Cina); Agnès Jaoui, attrice, sceneggiatrice, produttrice, cantante (Francia); Park Chan-wook, regista, sceneggiatore, produttore (Corea del Sud); Will Smith, attore, produttore, musicista (USA); Paolo Sorrentino, regista, sceneggiatore (Italia); Gabriel Yared, compositore (Francia).

Un certain regard:  Uma Thurman, attrice (USA)– Presidente; Mohamed Diab, regista (Egitto); Reda Kateb, attore (Francia); Joachim Lafosse, regista (Belgio); Karel Och, direttore del Karlovy Vary International Film Festival (Repubblica Ceca).

Caméra d’or: Sandrine Kiberlain, attrice (Francia) – Presidente; Patrick Blossier, direttore della fotografia (Francia); Elodie Bouchez, attrice (Francia); Guillaume Brac, regista, produttore (Francia); Thibault Carterot, president M141 (Francia); Fabien Gaffez, sceneggiatore, critico cinematografico (Francia); Michel Merkt, produttore (Svizzera).

Cinefondation & Cortometraggi: Cristian Mungiu, regista, sceneggiatore, produttore (Romania) – Presidente; Clotilde Hesme, attrice (Francia); Barry Jenkins, regista, sceneggiatore (USA); Eric Khoo, regista, sceneggiatore, produttore (Singapore); Athina Rachel Tsangari, regista, sceneggiatore, produttore (Grecia).

 

70mo Festival di Cannes: il regista romeno Cristian Mungiu presiederà la giuria di Cinéfondation e dei cortometraggi

Cristian Mungiu

Sarà il regista romeno Cristian Mungiu a presiedere la giuria di Cinéfondation e dei cortometraggi al 70mo Festival di Cannes (17 -28 maggio). Mungiu è stato membro della giuria del concorso principale, presieduta da Steven Spielberg, nel 2013, alla 66ma edizione del Festival, ed ha vinto la Palma d’Oro con la sua opera seconda 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni (4 luni, 3 săptămâni și 2 zile)  nel 2007, 60ma edizione della kermesse francese,  mentre alla 65ma edizione nel 2012 ha conseguito il riconoscimento per  migliore sceneggiatura e attrice (Cosmina Stratan e Cristina Flutur) con Oltre le colline (Dupa dealuri) e lo scorso anno è stato premiato per la regia di Un padre, una figlia (Bacalaureat).

Torna l’appuntamento con “Le Vie del Cinema da Cannes a Roma”

DA-CANNES-A-ROMA-2016-448x600Da oggi, mercoledì 8, e fino a domenica 12 giugno, torna nella Capitale l’appuntamento con Le Vie del Cinema da Cannes a Roma, rassegna cinematografica organizzata dall’Anec Lazio, in collaborazione con Regione Lazio e Cityfest | Fondazione Cinema per Roma, patrocinata da Roma Capitale, che rientra nel più ampio progetto de Il Cinema attraverso i Grandi Festival.
Nei cinema Eden, Fiamma e Quattro Fontane saranno proiettati una vetrina di film selezionati all’interno del 69mo Festival di Cannes (Concorso, Quinzaine des Réalisateurs, Semaine de la Critique), tutti in versione originale con sottotitoli in italiano; quest’anno, inoltre, eccezionalmente, la rassegna coinvolgerà anche Latina (multisala Oxer), Terracina (multisala Rio) e Trevignano (cinema Palma), estendendo l’offerta culturale al territorio regionale. Dal Concorso spicca tra tutti la Palma d’oro I, Daniel Blake di Ken Loach; spazio poi a Juste la fin du monde del giovane Xavier Dolan, vincitore del Grand Prix de la Jury e del Premio Ecumenico, Bacalaureat del rumeno Cristian Mungiu, vincitore ex aequo con Olivier Assayas (Personal Shopper) del Premio per la Regia. Non meno attesi altri titoli come Aquarius del brasiliano Kleber Mendonça Filho; Sieranevada di Cristi Puiu ed infine The Salesman, dell’iraniano Asghar Farhadi, che a Cannes ha conquistato il premio per la migliore sceneggiatura e quello per la migliore interpretazione maschile, Shahab Hosseini. Continua a leggere

66mo Festival di Cannes: Palma d’Oro a “La Vie d’Adèle”, di Abdellatif Kechiche

Abdellatif Kechiche (Movieplayer)

Abdellatif Kechiche (Movieplayer)

La giuria del 66mo Festival di Cannes, presieduta da Steven Spielberg e composta da Nicole Kidman, Vidya Balan, Ang Lee, Naomi Kawase, Cristian Mungiu, Lynne Ramsay, Daniel Auteuil e Christoph Waltz, ha espresso il suo verdetto: si aggiudica la Palma d’Oro La Vie d’ Adèle (Blue is the Warmest Color), per la regia di Abdellatif Kechiche, riconoscimento, consegnato dall’attrice Uma Thurman, che viene eccezionalmente esteso alle due interpreti del film, Lea Seydoux e Adele Exarchopoulos.
A bocca asciutta Paolo Sorrentino e il suo La grande bellezza, anche se il cinema italiano lascia la Croisette con l’importante vittoria a La Semaine de la Critique di Salvo, diretto da Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, che dovrebbe farci riflettere riguardo la possibilità di nuovi percorsi sui quali convergere, soprattutto, come ho già scritto in un precedente articolo, ritrovando coraggio e determinazione nell’ambito della promozione e del consueto iter distributivo.
Di seguito, l’elenco dei premi che vanno a comporre il palmares del 66mo Festival di Cannes.

Palma d’Oro per il miglior film: La Vie d’ Adèle, Abdellatif Kechiche. Grand Prix: Inside Llewyn Davis, Ethan e Joel Coen. Prix Du Jury: Like Father, Like Son (Hirokazu Kore-eda). Miglior attrice: Berenice Bejo, The Past (Asghar Farhadi). Miglior attore: Bruce Dern, Nebraska (Alexander Payne). Migliore Sceneggiatura: Jia Zhang-ke, A Touch of Sin. Miglior regia: Amat Escalante, Heli. Camera d’Or per la miglior Opera Prima: Ilo Ilo (Anthony Chen). Palma d’Oro- Short Film: Safe (Byoung-Gon Moon), menzioni speciali a 37°4 S (Adriano Valerio) e Whale Valley (Gudmundur Arnar Gudmundsson).

66mo Festival di Cannes, oggi il via

66mo-festival-di-cannes-oggi-il-via-L-fSB5saDel 66mo Festival di Cannes, che prende il via oggi, mercoledì 15 maggio, ne ho già scritto nel corso dei giorni, man mano che venivano diffusi i vari comunicati stampa, per cui in questo articolo ho riassunto le notizie fondamentali, con qualche aggiornamento, nell’intenzione di condividere una sorta di promemoria con i lettori e quanti saranno sulla Croisette grazie alla forza del’immaginazione, offrendomi al riguardo gradita compagnia, seguendo l’evento su web, giornali e televisione, sino a domenica 26, quando sapremo a chi sarà assegnata la Palma d’Oro da parte della Giuria presieduta da Steven Spielberg e composta dalle attrici Nicole Kidman e Vidya Balan, dai registi Ang Lee, Naomi Kawase, Cristian Mungiu, Lynne Ramsay, ed infine dagli attori Daniel Auteuil e Christoph Waltz.

66mo-festival-di-cannes-oggi-il-via-L-s7ZjanMadrina della kermesse l’attrice francese Audrey Tautou, l’apertura sarà affidata ad uno dei titoli più attesi della stagione, The Great Gatsby (uscito lo scorso 10 maggio in America, nelle nostre sale da domani) per la regia di Baz Luhrmann e con Leonardo DiCaprio protagonista, che sarà proiettato in 3D, mentre la pellicola di chiusura, Zulu, porta la firma di Jérôme Salle.
Tra i titoli in concorso risaltano Only God Forgives, di Nicolas Winding Refn, con Ryan Gosling; La venere in pelliccia, diretto da Roman Polanski; Wara No Tate/Shield Of Straw, per la regia di Takashi Miike; Behind The Candelabra, di Steven Soderbergh; Inside Llewyn Davis, dei fratelli Coen, Un chateau en Italie, terza prova come regista di Valeria Bruni-Tedeschi.
A rappresentare i nostri colori La grande bellezza di Paolo Sorrentino, interpretato da Toni Servillo, mentre Miele, opera prima di Valeria Golino, già in sala, parteciperà nella sezione Un Certain Regard (The Bling Ring, di Sofia Coppola, il film d’apertura); all’interno della Seimane de la Critique, aperta da Suzanne di Kaitel Katell Quillévéré, fra i titoli in programma vi è anche Salvo, film d’esordio dei due registi siciliani Fabio Grassadonia e Antonio Piazza.

66mo-festival-di-cannes-oggi-il-via-L-wSBBfnOspite d’onore sarà l’attrice Kim Novak, in occasione della proiezione, all’interno di Cannes Classics, della versione restaurata del film La donna che visse due volte (Vertigo, Alfred Hitchcock, ’58, tratto dal romanzo D’entre les morts, ’54, autori Thomas Narcejac e Pierre Boileau), che la vide protagonista insieme a James Stewart.
Prenderà inoltre parte alla cerimonia di chiusura della kermesse francese.
Tra i titoli presenti nella suddetta sezione in evidenza film come Cleopatra (’63, Joseph L. Mankiewicz), il delizioso musical Les parapluies de Cherbourg (‘64, Jacques Demy, Palma d’oro a Cannes nel ’64, con Catherine Deneuve e Nino Castelnuovo), La grande abbuffata (’73, Marco Ferreri) o Lucky Luciano (’73, Francesco Rosi) e Il deserto dei tartari (’76, Valerio Zurlini), senza dimenticare la riconversione in 3D de L’ ultimo imperatore, di Bernardo Bertolucci, ’87, della quale molti, scrivente compreso, si stanno chiedendo l’utilità, anche sotto l’aspetto della fruizione essenzialmente spettacolare.

66mo-festival-di-cannes-oggi-il-via-L-qABJL7Interessante, infine, l’omaggio -retrospettiva a Jerry Lewis, molto amato in Francia, lo è stato in particolare dai registi della Nouvelle Vague, con la proiezione di Max Rose, diretto da Daniel Noah, che vede l’attore protagonista, e de L’idolo delle donne (The Ladies Man, ‘61), sua seconda prova registica. La locandina ufficiale del Festival, che vedete nella foto in alto a sinistra, è opera dell’agenzia Bronx di Parigi, che ha rimasterizzato il celebre scatto del bacio tra Paul Newman e Joanne Woodward, durante le riprese del film Il mio amore con Samantha (A New Kind of Love, 1963) per la regia di Melville Shavelson.

Notizie da Cannes

Nicole Kidman

Nicole Kidman

Ecco i componenti della Giuria del 66mo Festival di Cannes, presieduta da Steven Spielberg, che dovranno giudicare i film presenti nella selezione ufficiale, assegnando la Palma d’Oro: le attrici Nicole Kidman e Vidya Balan, i registi Ang Lee, Naomi Kawase, Cristian Mungiu, Lynne Ramsay, ed infine gli attori Daniel Auteuil e Christoph Waltz.
Nei giorni scorsi sono stati resi noti i film inseriti nelle sezioni collaterali ed indipendenti della kermesse, la Quinzaine des réalisateurs e la Seimane de la Critique.
Riguardo la prima, giunta alla 45ma edizione, la pellicola d’apertura sarà The Congress, del regista istraeliano Ari Folman, quella di chiusura Henri, diretta da Yolande Moreau e prevede in cartellone i titoli che potete leggere di seguito.

notizie-da-cannes-L-_NzD5jLungometraggi: A Strange Course of Events (Raphaël Nadjari); Les Apaches (Thierry de Peretti); Après la nuit (Basil Da Cunha); Blue Ruin (Jeremy Saulnier); The Congress (Ari Folman); La Danza de la realidad (Alejandro Jodorowsky); L’Escale (Kaveh Bakhtiari); La Fille du 14 Juillet (Antonin Peretjatko); Henri (Yolande Moreau); Ilo Ilo (Anthony Chen); Jodorowsky’s Dune (Franck Pavich); Last Days on Mars (Ruairi Robinson); Les Garçons et Guillaume, à table! (Guillaume Gallienne); Magic Magic (Sebastian Silva); On the Job (Erik Matti); Le Géant égoïste (Clio Barnard); Tip Top (Serge Bozon); Ugly (Anurag Kashyap); Un voyageur (Marcel Ophüls); L’Eté des poissons volants (Marcela Said); We Are What We Are (Jim Mickle). Cortometraggi:Gambozinos (João Nicolau); Lágy Eső (Dénes Nagy); Le Quepa sur la vilni! (Yann Le Quellec); Man kann nicht auf einmal alles tun, aber man kann auf einmal alles lassen (Marie-Elsa Sgualdo); O umbra de nor (Radu Jude); Pouco mais de um mês (André Novais Oliveira); Que je tombe tout le temps ( Eduardo Williams); Solecito (Oscar Ruiz Navia); Swimmer (Lynne Ramsay).

notizie-da-cannes-L-nX4k2lPer quanto riguarda invece la Seimane de la Critique, alla sua 52ma edizione, sarà aperta da Suzanne, di Kaitel Katell Quillévéré, mentre tra i titoli del programma vi è anche il film d’esordio dei due registi siciliani Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, Salvo.
Lungometraggi: Salvo (Fabio Grassadonia & Antonio Piazza, Italia/Francia); The Lunchbox (Dabba, Ritesh Batra, India/Francia/Germania); For Those in Peril ( Paul Wright, Inghilterra); Le Démantèlement (The Dismantlement, Sébastien Pilote, Canada); Nos héros sont morts ce soir (David Perrault, Francia); Los Dueños (Agustin Toscano & Ezequiel Radusky, Argentina); The Major (Yury Bykov, Russia). Cortometraggi: Vikingar ( Magali Magistry, Francia/Islanda); Agit Pop (Nicolas Pariser, Francia); Pátio (Ali Muritiba, Brasile); Come and Play (Komm und Spiel, Daria Belova, Germania); The Opportunist (David Lassiter, USA); Pleasure (Ninja Thyberg, Svezia); Océan (Emmanuel Laborie, Francia); Tau Seru (Rodd Rathjen, India/Australia); La lampe au beurre de Yak (HU Wei, Francia/Cina); Breathe me (Han Eun-young, Corea del sud). Proiezioni speciali: Ain’t Them Bodies Saints (David Lowery, USA); Les Rencontres d’après minuit (Yann Gonzalez, Francia).

Kim Novak (Wikipedia)

Kim Novak (Wikipedia)

A chiudere questo giro di news da Cannes, ospite d’onore del Festival sarà l’attrice Kim Novak, in occasione della proiezione, all’interno di Cannes Classics, della versione restaurata del film La donna che visse due volte (Vertigo, Alfred Hitchcock, ’58, tratto dal romanzo D’entre les morts,’54, autori Thomas Narcejac e Pierre Boileau), che la vide protagonista insieme a James Stewart.
Prenderà inoltre parte alla cerimonia di chiusura della kermesse francese, il 26 maggio, quando avrà luogo la consegna dei premi.