Archivi tag: Carlo Croccolo

Bologna “Sotto le stelle del cinema”

Dallo scorso lunedì, 19 giugno, con la proiezione de I figli del deserto (Son of the Desert, 1933, William A. Seiter), interpretato dalla coppia Stan Laurel e Oliver Hardy, Bologna brilla Sotto le stelle del cinema, riprendendo il titolo della manifestazione proposta dalla Cineteca di Bologna nell’ambito di Best – La cultura si fa spazio e che, come ogni anno, raccoglie tutte le sere migliaia di persone in Piazza  Maggiore, davanti ai grandi classici della Settima Arte o alle proposte maggiormente particolari e interessanti della produzione recente, cercando, come ha spiegato Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca, “di tenere assieme le tante anime del cinema, nella loro diversità. Incontreremo il regista più estremo e radicale del nostro tempo, Béla Tarr, ma poi scopriremo e riscopriremo i grandi film della storia del cinema, dalla Corazzata Potemkin all’Armata Brancaleone. Nel programma di Sotto le stelle del cinema troviamo tutti i sapori, tutte le gioie di due secoli attraversati dalle immagini in movimento”. Un cartellone certo unico, che andrà a protrarsi fino al giorno di Ferragosto, quando sarà proiettato Sedotta e abbandonata, diretto da Pietro Germi nel 1964, autore cui verrà dedicata una  rassegna monografica, così come ad Akira Kurosawa ed Ugo Tognazzi. Continua a leggere

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Lecce, Festival del Cinema Europeo XVIII Edizione

Agnieszka Holland, Nuri Bilge Ceylan, Stephen Frears insieme a Isabella Ferrari, Francesco Maselli e Valerio Mastandrea sono i protagonisti della XVIII edizione del Festival del Cinema Europeo, diretto da Alberto La Monica e Cristina Soldano, in programma a Lecce da oggi, lunedì 3, per concludersi sabato 8 aprile, presso il Multisala Massimo.
Apertura con un omaggio al Principe Antonio De Curtis, in arte Totò, in occasione del 50mo anniversario della sua scomparsa, con la presentazione in anteprima mondiale di Chi si ferma è perduto diretto da Sergio Corbucci, restauro realizzato a cura della Cineteca di Bologna e Titanus, nel laboratorio L’Immagine Ritrovata, con il contributo del Festival del Cinema Europeo.
La proiezione sarà presentata dal direttore della Cineteca di Bologna Gianluca Farinelli alla presenza della nipote del Principe, Elena Alessandra Anticoli De Curtis e con la partecipazione straordinaria di Carlo Croccolo, che riceverà l’Ulivo d’Oro alla Carriera a pochi giorni dal suo 90mo compleanno e racconterà al pubblico la sua lunga carriera insieme a Totò, nel corso di un incontro condotto da Valerio Caprara. Continua a leggere

Totò sceicco (1950) – Un ricordo del “principe della risata” fra bazzecole, quisquilie e pinzillacchere

Antonio De Curtis/ Totò (Wikipedia)

Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis, principe di Bisanzio, in breve Antonio De Curtis e in arte Totò (Napoli, 1898-Roma,1967): grazie alle repliche televisive dei suoi film ed alla loro riedizione in vhs prima e in dvd poi, non vi è generazione che non abbia conosciuto il suo talento, l’innata, travolgente, stralunata vis comica scaturente tanto da un corpo da marionetta estremamente snodabile, quanto da ogni gesto e parola, con un uso raffinato della mimica, esaltata quest’ultima da una mobilità facciale ai limiti dell’incredibile.88x31

Attivo dal primo dopoguerra sulle scene della rivista, Totò fece il suo debutto cinematografico nel 1937 (Fermo con le mani!, Gero Zambuto), protagonista assoluto ma non propriamente convinto della possibilità di adattare la sua maschera, del tutto personale, rodata da anni di varia attività teatrale, a canovacci o sceneggiature.
Abituato a prendere spunto da una situazione di partenza e lavorarci d’istinto più che affidarsi ad un testo da mandare a memoria (basti pensare allo sketch C’era una volta il mondo, 1947, noto con il titolo L’onorevole in vagone letto, riproposto in Totò a colori, 1952, diretto da Steno, inizialmente piuttosto breve ma che di replica in replica raggiunse i cinquanta minuti), avvertiva in particolare la mancanza di un contatto diretto con il pubblico, idoneo a condurlo verso il territorio a lui congeniale dei  lazzi e dell’improvvisazione. Continua a leggere

Festival del Cinema Europeo di Lecce: la 18ma edizione rende omaggio a Totò

Doppio anniversario per il Festival del Cinema Europeo di Lecce (3-8 aprile, Multisala Massimo) diretto da Alberto La Monica e Cristina Soldano, che si accinge a festeggiare i suoi 18 anni di attività e il cinquantenario dalla scomparsa di Totò, il Principe Antonio De Curtis, cui il Festival dedicherà un particolare omaggio inaugurando questa nuova edizione con l’anteprima mondiale del restauro di Chi si ferma è perduto di Sergio Corbucci, 1960, realizzato a cura della Cineteca di Bologna e Titanus, presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata, con il contributo del Festival del Cinema Europeo.
La proiezione sarà presentata dal direttore della Cineteca di Bologna Gianluca Farinelli e si terrà la sera di lunedì 3 aprile al Cinema Multisala Massimo di Lecce alla presenza della nipote del Principe De Curtis, Elena Alessandra Anticoli De Curtis e con la partecipazione straordinaria di Carlo Croccolo, che riceverà l’Ulivo d’Oro alla Carriera a pochi giorni dal suo 90mo compleanno: l’attore racconterà al pubblico, in un incontro moderato da Valerio Caprara, la sua lunga carriera insieme a Totò.

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Sono vent’anni che lei dice di essere un perito, ma non perisce mai.
Ma perisca una buona volta, mi faccia il piacere!

Il pericolo ci sovrasta, in questo ufficio c’è uno iettatore: non uno iettatore da poco, ma uno iettatore ereditario. Il nonno era imbarcato sul Titanic e fu l’unico superstite del naufragio. Lo sbarcarono a Messina e la notte stessa venne il terremoto. Saranno coincidenze che coincidono, ma una coincidenza oggi, una coincidenza domani…

(Antonio Guardalavecchia/Totò in Chi si ferma è perduto)