“L’ultimo metro di pellicola”, intervista al regista Elio Sofia

Ciao Elio, grazie per la disponibilità e benvenuto su Sunset Boulevard; ho visto il documentario da te scritto e diretto, L’ultimo metro di pellicola e ne sono rimasto piacevolmente colpito. Cosa ti ha spinto alla sua realizzazione e come sei riuscito a conciliare tanto l’aspetto storico-documentale dell’originario supporto cinematografico quanto quello più propriamente emozionale, legato quest’ultimo alla scomparsa di quel mondo che la pellicola rappresenta?

La via Giuseppe De Felice a Catania da sempre è stata considerata la “Via del Cinema” per la presenza fin dagli anni Cinquanta delle filiali di case di distribuzione che si occupavano di spedire in tutte le sale cinematografiche della Sicilia e di parte della Calabria le “pizze”; oggi quasi tutte quelle botteghe presentano le saracinesche abbassate con inequivocabili cartelli di affittasi e vendesi, ma il ricordo dei fasti del Cinema che fu e del continuo via vai di pellicole per la via è ancora vivo nei racconti degli ultimi distributori.
Mi sono subito accorto sin dalle prime interviste che, superata una iniziale diffidenza, c’era una forte volontà di raccontare questo passaggio rivoluzionario al digitale e ciò che significava per le persone che con la pellicola hanno lavorato per oltre cinquanta anni. Ho trovato incredibili lavoratori che aspettavano soltanto di poter raccontare il proprio vissuto, il proprio intimo rapporto con la pellicola, compagna imprescindibile di una vita.
La digitalizzazione per molti di loro è coincisa con la fine della propria carriera lavorativa. In prima persona volevo capire in cosa consistesse dal punto di vista tecnico questo passaggio al digitale ma inevitabilmente gli occhi dei miei interlocutori si sono emozionati non poco nel riportare alla mente aneddoti vari.
Immagino non sia facile mettere da parte tutto il proprio mondo fatto di pile e pile di rulli di pellicole, figuriamoci distruggerle al macero sapendo che non verranno rimpiazzate. Continua a leggere

“Corti d’Argento” 2017, i titoli selezionati

Sono stati resi noti nei giorni scorsi i 50 titoli (35 di fiction e 10 d’animazione) relativi alla selezione ufficiale dell’edizione 2017 dei Corti d’Argento, promossi dai Giornalisti Cinematografici aderenti al SNGCI, tra i quali saranno assegnati i due Nastri d’Argento (fiction e animazione) con i premi e le menzioni speciali dell’anno il prossimo 20 aprile alla Casa del Cinema di Roma. A questi si aggiungono corti dei giovani autori proposti a Studio Universal, ancora una volta insieme ai Corti d’Argento, per la scelta del vincitore del Cinemaster 2017 nonché, come sempre, alcune segnalazioni fuori concorso. La Giuria composta dal Direttivo Nazionale del Sindacato li ha selezionati tra i 140 titoli compresi entro il limite massimo dei 20’ di durata, realizzati nell’ultima annata e già prevalentemente proposti nei principali Festival e in molte rassegne specializzate. Di seguito,  i titoli selezionati. Continua a leggere

Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema: “Lele Luzzati & Giulio Gianini”

Lele Luzzati e Giulio Gianini

Da oggi, sabato 8, e fino a lunedì 17 aprile, al MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta Lele Luzzati & Giulio Gianini, un omaggio, a dieci anni dalla scomparsa, allo scenografo, animatore e illustratore Emanuele Luzzati che, nel 1957, insieme a Giulio Gianini diede vita alla coppia d’oro del cinema d’animazione italiano, offrendo una poesia animata che tramite la tecnica del découpage ingloba tutta la cultura del teatro, congiunta al disegno e ad un tocco di genio senza dimenticare la poesia e il senso della fiaba: i personaggi, sebbene siano solo pezzetti di carta che si spostano su fondali, sembrano uscire da questi stessi scenari per diventare colore in movimento, per un felice connubio tra cinema, grafica ed inventiva narrativa, che valse al duo, tra i tanti riconoscimenti internazionali, due candidature all’Oscar, nel ’64 (La gazza ladra) e nel ’73 (Pulcinella).
Opera loro, tra l’altro, gli indimenticabili titoli di testa de L’armata Brancaleone, ’66, e di Brancaleone alle crociate, ’70, entrambi diretti da Mario Monicelli.
Da non perdere, domenica 9 aprile alle ore 17, l’incontro con Carla Rezza, moglie di Giulio Gianini, che racconterà al pubblico l’amicizia e il percorso lavorativo dei due maestri del cinema d’animazione. Continua a leggere

L’ultimo metro di pellicola (2015)

Coloro che, come lo scrivente, veleggiano ormai verso i cinquant’anni d’età e abbiano mantenuto costante nello scorrere del tempo la passione verso il cinema, in ogni sua forma di manifestazione, credo non possano aver dimenticato quanto vissuto da ragazzini all’interno di una spesso fumosa sala cinematografica di paese, magari seduti in galleria su poltroncine di legno la cui scomodità veniva presto dimenticata una volta che, accompagnata da un caratteristico rumore, una misteriosa figura, appena visibile dietro un piccolo vetro, azionava il proiettore, un sottile fascio di luce irradiava lo schermo e, dopo il rapido susseguirsi di fotogrammi riproducenti un conto alla rovescia, prendeva vita il film tanto atteso, a volte preceduto da un breve “prossimamente”…
Suggestioni, quelle descritte, riaffiorate nella mia mente (e nel mio cuore) nel corso della visione del bel documentario scritto e diretto da Elio Sofia, al suo esordio dietro la macchina da presa dopo i trascorsi d’attore e sceneggiatore, L’ultimo metro di pellicola,  autoprodotto dallo Studio Gazzoli, di cui lo stesso regista fa parte. Continua a leggere

Roma, Tor Pignattara: presentazione del fumetto “La battaglia”

Venerdì 7 aprile alle ore 18.00 a Roma, alla Casa della Cultura di Villa De Sanctis (Via Casilina 665,Tor Pignattara) avrà luogo (ingresso gratuito fino a esaurimento posti) l’evento di presentazione de La battaglia, fumetto inedito che racconta le gesta di Giordano Sangalli, partigiano di Tor Pignattara, ucciso a 17 anni dai nazisti sul Monte Tancia.
Il fumetto è stato realizzato  in occasione delle celebrazioni dei 90 anni di Tor Pignattara da Nikolay Pavlyuchkov, un ragazzo di origine russa del quartiere, che ha partecipato al workshop Nuvole Resistenti curato dal fumettista Alessio Spataro per la Scuola Popolare di Tor Pignattara, grazie al quale 5 ragazzi hanno potuto apprendere i segreti e le tecniche del racconto a fumetto e conoscere la storia dei partigiani del proprio territorio. Nikolay è stato selezionato fra i partecipanti e con l’aiuto di Spataro per la parte artistico narrativa e con la consulenza scientifica della storica Stefania Ficacci ha realizzato un breve racconto sugli eventi a cavallo della cosiddetta Pasqua di sangue del 1944, rendendo omaggio agli eroi “normali” che con il proprio sacrificio ci hanno consegnato un paese libero e democratico. Durante l’evento, inserito all’interno del progetto 90 volte Tor Pignattara verrà restituita in modo corale questa vicenda importantissima della nostra storia comune narrata con un linguaggio semplice e capace di coinvolgere soprattutto le giovani generazioni. Continua a leggere

Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: “Il diritto della sicurezza del lavoro”

Dal 6 al 20 aprile al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano Fondazione Cineteca Italiana, nell’ambito del progetto Lo spettacolo della sicurezza, in collaborazione con INAIL Direzione Regionale Lombardia, presenterà Il diritto della sicurezza del lavoro, due appuntamenti organizzati dal Professor Bruno Giordano, Magistrato presso la Corte di Cassazione, sui temi del diritto e della sicurezza sul lavoro.
Giovedì 6 aprile alle ore 17 in calendario Polvere – Il grande processo dell’amianto (2011) di Niccolò Bruna e Andrea Prandstraller, documentario che segue i primi mesi del processo alla multinazionale Eternit, a cui interverranno: Daniele Borioli (senatore, capogruppo Commissione di inchiesta sugli infortuni sul lavoro), Gianfranco Colace (pubblico ministero nel processo Eternit), Bruno Giordano (magistrato, professore di diritto della sicurezza del lavoro), Bruno Pesce (presidente associazione familiari vittime Eternit),  Bianca Rimoldi (Contarp-INAIL), Titti Palazzetti (Sindaco di Casale Monferrato) e Nicola Pondrano (già Presidente Fondo vittime amianto). Continua a leggere

“7 minuti dopo la mezzanotte” di J.A. Bayona aprirà il 19mo Future Film Festival

7 minuti dopo la mezzanotte (A Monster Calls), diretto da J.A. Bayona (The Orphanage, 2007; The Impossible, 2012 ) sarà il titolo d’apertura della 19ma edizione del Future Film Festival che si terrà a Bologna dal 2 al 7 maggio. Tratto dall’omonimo romanzo (2011) di Patrick Ness (anche autore della sceneggiatura), il film, interpretato da Sigourney Weaver, Felicity Jones, Toby Kebbell, Lewis MacDougall e Liam Neeson, narra la storia dell’incontro tra il dodicenne Conor, vittima di bullismo a scuola e costretto a vivere con una nonna fredda e distante, a causa della malattia della mamma, e la creatura fantastica che il ragazzo invoca nei sogni per sfuggire alla solitudine del suo mondo reale la quale si manifesta ogni sera, 7 minuti dopo la mezzanotte, per raccontagli delle storie, dando vita ad un viaggio emotivo alla ricerca della verità; i direttori artistici del FFF, Giulietta Fara e Oscar Cosulich, hanno così commentato la scelta del film d’apertura, che sarà nelle sale il 18 maggio: “La 19. edizione del Future Film Festival si apre con il grande film di un autore entrato nei nostri cuori fin dai tempi di The Orphanage. La sapienza registica di J.A. Bayona mescola meravigliosamente il grande spettacolo di intrattenimento con temi di profonda analisi psicologica, trovando un perfetto punto d’incontro tra l’estetica del miglior cinema europeo e la perfezione dei blockbuster americani. Senza contare che la “creatura” del film è tra le più potenti viste al cinema negli ultimi anni e si inserisce perfettamente nel tema del festival, Character Wow! “.