George Romero (1940-2017)

George A. Romero

E’ morto ieri, domenica 16 luglio, a Toronto, George Andrew Romero (New York, 1940), regista cinematografico che fin dalla sua opera d’esordio, Night Of The Living Dead (La notte dei morti viventi, 1968), ha conferito una portata innovativa al cinema dell’orrore, i cui assetti originari venivano mantenuti alla luce però di una profonda revisione, sublimando all’interno del film di genere le tematiche sociali proprie di un’America ormai sulla soglia di profondi mutamenti idonei a sconvolgerne violentemente l’ordine costituito.
La figura degli zombi veniva inoltre resa del tutto estranea alla loro tradizionale “resurrezione” magica, in virtù di misteriosi ed ancestrali riti, pronti ad eseguire in tal guisa gli ordini impartiti da chi li aveva riportati in esistenza (White Zombie, 1932, Victor Halperin; I Walked with a Zombie, Jaques Tourner, 1943). Qui si tratta invece sempre di morti tornati ad esistere, “diversamente vivi” per cause ignote (si accenna ad un virus portato da una sonda spaziale di ritorno da Venere), ma sanguinari, bramosi di carne umana, simbolo di un’umanità in putrefazione, sopravvissuta a se stessa e pronta a cibarsi, materialmente e metaforicamente, dei propri simili, dando vita col morso ad altrettanti morti viventi, per un ciclo “vitale” di riproduzione meccanico e vacuo, anche considerando come il  cervello rimanga il loro unico organo pulsante. Continua a leggere

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Venezia 74: apertura con “Downsizing”, di Alexander Payne

Sarà Downsizing, diretto da Alexander Payne (Sideways, Paradiso amaro, Nebraska) ed interpretato da Matt Damon, Christoph Waltz, Hong Chau e Kristen Wiigi, il titolo di apertura, in Concorso, della 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (30 agosto – 9 settembre), diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta:sarà proiettato in prima mondiale mercoledì 30 agosto nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia.
Dalla sinossi ufficiale, l’iter narrativo di Downsizing è incentrato sulle avventure di Paul Safranek (Matt Damon), un uomo ordinario di Omaha che, insieme alla moglie Audrey (Kristen Wiig), sogna una vita migliore.
Per rispondere alla crisi mondiale causata dalla sovrappopolazione, gli scienziati hanno sviluppato una soluzione radicale che permette di rimpicciolire gli essere umani a pochi centimetri d’altezza. Le persone presto scoprono che i loro risparmi valgono di più in un mondo più piccolo e, con la promessa di uno stile di vita lussuoso oltre ogni loro aspettativa, Paul e Audrey decidono di correre il rischio di sottoporsi a questa pratica controversa, imbarcandosi in un’avventura che cambierà le loro vite per sempre. Continua a leggere

Roma, due giorni di workshop “Tra cinema e fumetto, dallo storyboard al layout”

Martedì 18 e mercoledì 19 luglio  dalle ore 18.00 alle ore 20.00, alla Scuola delle Arti al Politecnico (via G.B. Tiepolo 13/a) nel quartiere Flaminio a Roma, avrà luogo il workshop Tra cinema e fumetto, dallo storyboard al layout. Due giorni dedicati allo studio delle inquadrature di film e tavole, analizzando le tecniche di regia, similitudini e differenze tra cinema e fumetto, con una particolare attenzione alle reciproche influenze tematiche e artistiche. Sono previste varie esercitazioni pratiche: scelta una sequenza di alcuni secondi tratta da un film, verrà trasposta in fumetto, con la realizzazione di una pagina o due di layout e uno storyboard dell’intera scena, con attenzione all’inquadratura, al montaggio della tavola, ai tagli e al ritmo narrativo. Il workshop, a numero chiuso – massimo 15 partecipanti – ha un prezzo di 40 euro, che comprende tutti i materiali necessari per le esercitazioni. L’evento fa parte della proposta artistica della Scuola delle Arti al Politecnico, che prevede corsi di scultura, disegno e pittura, pianoforte, canto, violino e da quest’anno la novità del corso di ceramica al tornio. Corsi sempre aperti, tenuti da artisti e lezione di prova gratuita.

Contributo di partecipazione per i due giorni: 40 euro

Tessera associativa: 5 euro- Sconto del 10% ai possessori Bibliocard

 

Festa del Cinema di Roma: presentazione in anteprima del nuovo film di Paolo e Vittorio Taviani

Vittorio e Paolo Taviani

Sarà presentato in anteprima alla dodicesima edizione della Festa del Cinema di Roma (26 ottobre – 5 novembre), prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma presieduta da Piera Detassis, Una questione privata il nuovo lavoro di Paolo e Vittorio Taviani.
I due autori toscani, che da cinquanta anni segnano il cinema italiano e internazionale con la loro personale estetica fatta di continui richiami alla poesia e al realismo, alla letteratura e all’attualità dei temi civili e politici, portano sul grande schermo l’omonimo capolavoro di Beppe Fenoglio, pubblicato postumo nel 1963.
Le vicende narrate ruotano attorno al giovane partigiano Milton: sullo sfondo delle Langhe attraversate dalla guerra, fra romanticismo e ossessione, sogno e mistero, Milton intraprende un viaggio eroico e disperato alla ricerca della verità sull’amore che lo ha legato a Fulvia. Nel ruolo del protagonista, uno dei più apprezzati attori italiani della nuova generazione, Luca Marinelli, che ha recitato per registi come Paolo Sorrentino, Paolo Virzì e Saverio Costanzo, e si è aggiudicato il David di Donatello come miglior attore non protagonista per Lo chiamavano Jeeg Robot. Accanto a lui Lorenzo Richelmy e Valentina Bellè. Producono Stemal Entertainment e Ipotesi Cinema con Rai Cinema.
“Sono estremamente orgoglioso di presentare alla Festa del Cinema un nuovo, splendido film di due maestri del cinema mondiale, ha dichiarato il direttore artistico Antonio Monda. È una grande storia d’amore, quella realizzata da Paolo e Vittorio Taviani, che traduce in immagini indimenticabili e struggenti il romanzo di Beppe Fenoglio”.

 

“Into The Magic”, l’urlo felice della 47ma edizione del Giffoni Film Festival

4.600 giurati provenienti da 52 Paesi: saranno loro gli indiscussi protagonisti della 47ma edizione del Giffoni Film Festival, in programma da oggi, venerdì 14, fino a sabato 22 luglio. La kermesse ideata e diretta da  Claudio Gubitosi ha quest’anno come tema guida, scelto dalla community di Giffoni Experience, Into The Magic, espressione dell’urlo felice di chi vuole tuffarsi nell’esperienza Giffoni, da tantissimi ragazzi definita, appunto, Magica, vuoi per gli incontri fra generazioni e terre distanti, vuoi  per le storie cinematografiche che propone da sempre e che illuminano mondi altrimenti invisibili, sconosciuti dando vita ad un’esperienza capace di ripetersi ogni anno così simile a se stessa e così indicibilmente diversa. L’immagine del Festival è stata affidata alle mani del maestro Mimmo Paladino, pittore, scultore e incisore le cui opere sono collocate in alcuni tra i principali musei internazionali (fra gli altri, il Metropolitan Museum of Art di New York).  Le sezioni del festival sono: Elements +3 (dai 3 ai 5 anni), Elements +6 (dai 6 ai 9 anni), Elements +10 (da 10 ai 12 anni), Generator +13 (dai 13 ai 16 anni), Generator +16 (dai 16 ai 17 anni), Generator +18 (18 anni in su), Gex Doc (sezione dedicata a docenti e filmgoers) e Parental Control – Destinazione Italia (rivolta a tutta la famiglia), per un totale di 101 i titoli tra lungometraggi, cortometraggi e documentari, selezionati tra oltre 4500 opere ricevute in preselezione pronti a contendersi i Gryphon Award, i cui temi spaziano dalle atrocità della guerra alla complessità dei primi amori, passando per l’ostinazione e la voglia di realizzare un sogno, affermando il proprio “io” nel passaggio dall’infanzia all’età adulta. Continua a leggere

Donatella (1956)

Roma, anni’50. Donatella (Elsa Martinelli), è una bella ragazza, carattere determinato e sani principi; dopo aver svolto le mansioni di commessa in un magazzino di porcellane, è al momento disoccupata, però sta frequentando un corso di stenografia, non ama stare con le mani in mano, né è il tipo che si rassegna, pur consapevole della propria umile condizione sociale.
Il papà, Augusto (Aldo Fabrizi), è un modesto rilegatore di libri, la mamma non c’è più da qualche tempo, vi sono due fratellini ed insieme a loro vive uno “zio di latte”, tassista (Virgilio Riento). Donatella ha anche un fidanzato, Guido (Walter Chiari), per quanto il rapporto fra i due non sia propriamente idilliaco, essendo l’uomo piuttosto incline ad assecondare con una certa costanza “il bene effimero della bellezza”*. Un giorno nel far ritorno a casa, a piedi, così da risparmiare i soldi del tram, la fanciulla rinviene una borsa: dai documenti riesce a risalire alla proprietaria, una facoltosa signora americana (Catherine Williams), la quale per sdebitarsi l’assume in qualità di persona di fiducia, si occuperà della villa e seguirà i suoi affari mentre lei è in viaggio. La coinvolgente giovialità di Donatella, l’istintiva spontaneità e la disarmante eleganza del portamento e dei modi faranno sì che i vari domestici ne restino conquistati, a partire dal cameriere Pasquale (Giuseppe Porelli), che le farà da pigmalione all’interno di un mondo a lei sconosciuto, ma al quale non sembra fare fatica ad adattarsi. Continua a leggere

“Animavì” II edizione: intervista a Simone Massi

Simone Massi- Autoritratto

Simone Massi (Pergola, 1970), è fra gli ultimi pionieri dell’animazione “a passo uno” e ha all’attivo oltre 200 premi vinti nei principali festival nazionali e stranieri, oltre a essere ritenuto uno dei più importanti autori di cortometraggi di animazione a livello internazionale.
Animatore indipendente, ha studiato Cinema di animazione alla Scuola d’arte di Urbino; in 19 anni ha ideato e realizzato (da solo e interamente a mano) 19 film di animazione che sono stati mostrati in 60 Paesi e  riproposti alla 69ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2012, insieme a un inedito, Animo resistente. Per i suoi lavori Massi non si serve dell’uso del computer, ma realizza tutto a mano su carta, attraverso l’uso di matite, carboncini, gessetti, pastelli, grafite e china. La tecnica dei “graffi” adottata nelle ultimissime opere – che gli consente di completare 6-7 disegni al massimo in una giornata – lavorando senza sosta dalla mattina alla sera – fa sì che per un film di 8 minuti siano necessari anche due anni e mezzo di lavoro.
E’ autore della sigla che dal 2012 introduce le proiezioni ufficiali della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dalla durata di 30 secondi, ottenuti da 300 disegni realizzati a mano che citano Fellini, Anghelopulos, Wenders, Olmi, Tarkovskij, Dovženko, Truffaut.
Dal 2016 è direttore artistico di Animavì – Festival Internazionale del Cinema d’animazione poetico, la cui II edizione avrà luogo a Pergola (PU) dal 13 al 16 luglio; ho avuto modo d’intervistare Massi, lo ringrazio per la gentile disponibilità, ponendogli anche alcune domande su questa suggestiva kermesse cinematografica. Continua a leggere