Archivi categoria: Letteratura

Bergamo: “E ti vengo a cercare”, una lezione concerto di Claudio Sottocornola con gli studenti del Liceo Scientifico “Mascheroni”

Appuntamento venerdì 5 maggio alle 08.45, nell’Auditorium del Liceo Lorenzo Mascheroni a Bergamo, per la lezione-concerto E ti vengo a cercare, proposta dal prof. Claudio Sottocornola, da anni impegnato sul versante della ricerca e divulgazione relative alla Storia della canzone italiana.
“Dimmi che Dio hai e ti dirò chi sei…”, sosteneva Goethe, denunciando in qualche modo il rapporto ambivalente fra dato e simbolo, e al contempo la necessità di trascendere il primo a favore della ricerca di senso, significato e valore espressi dal secondo. Tale ricerca di senso, che si connette spesso all’ambito del sacro anche quando incarna valori tradizionalmente ritenuti profani (per esempio la ritualità del tifo calcistico o di talune modalità di shopping), ha trovato varia espressione non solo in ambiti specifici a ciò preposti (il religioso come dato istituzionale), ma più in generale nelle varie forme di espressione culturale (arte, letteratura, musica, filosofia, ecc.).
Sottocornola indaga dunque il repertorio della canzone pop, rock e d’autore per individuarvi tracce significative relative alla suddetta ricerca e per scoprire come autori quali De André, Dalla, Zero, Cocciante, Battiato, Vasco, Zucchero, Ligabue o Jovanotti affrontino  tali tematiche, oscillando fra agnosticismo e fede religiosa, reminiscenze evangeliche e nichilismo, suggestioni orientali e ateismo, edonismo e impegno, interculturalità e appartenenza. Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan: presentazione del libro “Cinemology”

Oggi, mercoledì 26 aprile, alle ore 20, al Cinema Spazio Oberdan di Milano, gli  autori Matteo  Civaschi (Shortology) e Matteo Pavesi (Cineteca Milano) presenteranno Cinemology (Fausto Lupetti  Editore), il libro della grande storia del cinema, quarto volume della serie basata sul meccanismo della sintesi grafica, che comprende Shortology (pubblicato in Italia da Rizzoli e uscito in Gran Bretagna, Stati  Uniti, Germania, Francia, Spagna e Giappone), e dedicato a fatti storici e personaggi famosi, Filmology (incentrato  sul  cinema) e Proverbiology (ça va sans  dire). Dall’incontro tra il sapere cinematografico custodito nella prima Cineteca d’Italia e l’innovazione del graphic design, nasce  una nuova fruizione dell’oggetto libro: bastano  infatti pochi  secondi  per  “leggere” queste  illustrazioni, e con qualche icona grafica o pittogramma, come per incanto la storia del cinema prende forma.
Cinemology è un manuale a tutto tondo per grandi appassionati di cinema, ma anche per chi della Settima Arte è completamente a digiuno, potendone così scoprirne la storia, dai fratelli Lumière e le grandi correnti estetiche del Novecento, alle epocali trasformazioni contemporanee, oltre ad alcune delle più divertenti citazioni, le filmografie dei più grandi maestri condensate in un unico tableau, e i celebri short movies e sfiziosi aneddoti e record cinematografici. Continua a leggere

Buona Pasqua

E’ Pasqua

Anche il sole stamane
è arrivato per tempo,
anzi con un leggero anticipo.
Anche io mi sento buono,
più buono del solito.
Siamo tutti un po’ angeli oggi
mi pare quasi di volare
leggero come sono.
Esco di casa canticchiando,
voglio bene a tutti.

 

Un breve componimento di Cesare Zavattini per augurare a tutti i lettori, abituali o di passaggio, una Pasqua lieta e serena. Grazie, un abbraccio.

Antonio

Umana saggezza

(Wikipedia)

(Wikipedia)

(…) (…) Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto.
Quegli solo che ha provato l’estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximillien, per sapere quale bene è vivere.Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.
(Estratto dalla lettera inviata da Edmond Dantès, Conte di Montecristo, a Maximillien Morrel e Valentine de Villefort, nel capitolo finale de Le Comte de Monte-Cristo, Alexandre Dumas padre, 1845)

“Perché leggere, perché scrivere”

locandina“Perché leggere, perché scrivere…
Non è molto facile da spiegare …
Una volta un grande poeta scrisse una lettera a un grande scrittore.
Il poeta si chiamava Francesco Petrarca e lo scrittore Giovanni Boccaccio …
Adesso io non ricordo esattamente le parole di quella lettera, ma più o meno diceva: Non c’è cosa più leggera della penna e non ci sono cose più belle delle parole.
Uno scrive parole e dopo mille anni ci saranno persone che continueranno a leggerle e ad amarle.
Oggi è tempo di persecuzione, di violenza, di guerra, ma quando io leggo una lirica del Petrarca io sento che … Che è la celebrazione della vita, perché lui amava la vita e amava il suo mestiere. Le ultime parole della sua lettera, me le ricordo molto bene, dicevano: Poiché devo morire, spero che la morte possa trovarmi intento a leggere o a scrivere”.

(Davide Lattes, interpretato da Rupert Everett, nel film Gli occhiali d’oro, 1987, diretto da Giuliano Montaldo, tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Bassani, Einaudi, 1958, rivolto ai piccoli studenti del professor Amos Perugia, Roberto Herlitzka).

Roccella Jonica (RC): “Pagine in technicolor”

cinemalibri-0011Organizzata dall’associazione culturale Tratti in libertà e dal Circolo di Lettura dell’ ARAS, a partire da venerdì 20 gennaio, alle ore 18, prenderà il via all’ex Convento dei Minimi di Roccella Jonica (RC), in base al calendario che potete leggere di seguito, la rassegna cinematografica Pagine in technicolor, cinque film tratti da celebri opere letterarie. Presentazione e commento a cura di Rossella Scherl e Antonio Falcone. Ingresso tramite tessera associativa (10 euro, per tutte le proiezioni).

Il programma potrebbe subire variazioni

Venerdì 20 gennaio: Il giardino dei Finzi Contini (1970, Vittorio De Sica).
Venerdì 3 febbraio: Sostiene Pereira (1995, Roberto Faenza).
Venerdì 17 febbraio: I diabolici (Les diaboliques, 1954, Henri-Georges Clouzot). Venerdì 3 marzo: Fahrenheit 451 (1966, François Truffaut). Venerdì 17 marzo: Il postino suona sempre due volte (The Postman Always Rings Twice, 1946, Tay Garnett).

Auguri di Buon Anno, grazie a tutti!

3766532778Amici lettori di Sunset Boulevard, abituali o di passaggio, un caloroso grazie per un altro anno trascorso insieme, condividendo opinioni e sensazioni. L’augurio che rivolgo a tutti noi per il 2017 prossimo a venire si sostanzia in questa frase espressa da Neil Gaman: “Spero che in questo nuovo anno voi facciate errori.
Perché se state facendo errori, allora state facendo cose nuove, provando cose nuove, imparando, vivendo, spingendo voi stessi, cambiando il mondo. State facendo cose che non avete mai fatto prima e, ancora più importante, state facendo qualcosa.
Questo è il mio augurio per voi e per tutti noi e il mio augurio per me stesso. Fate nuovi errori. Fate errori che nessuno ha mai fatto prima.
Non congelatevi, non fermatevi, non preoccupatevi che non sia abbastanza buono o che non sia perfetto, qualunque cosa sia: arte o amore o lavoro o famiglia o vita. Qualunque cosa abbiate paura di fare, fatela.
Fate i vostri errori, il prossimo anno e per sempre”.