Archivi categoria: Letteratura

Ciao papà

All’improvviso tutto è svanito, le tante, inevitabili, incomprensioni, ormai affievolite nel corso degli anni una volta che le reciproche individualità trovavano espressione in un concreto punto d’incontro,  la sofferenza fisica e mentale, la consapevolezza di essere costretto in una dimensione inevitabile ma che non sentivi certo tua, la nostra angoscia nel non poterti aiutare se non con l’esserti sempre più vicini, l’intercalare sinistro e ritmico delle macchine a cui eri collegato nella speranza di concederti un pur pavido soffio vitale… E’stato un attimo, il tempo di un ultimo saluto prima di iniziare il tuo viaggio leggero per appropriarti di un’inedita esistenza, in compagnia di quanti hai amato in questo buffo mondo, come tu spesso definivi la nostra condizione terrena…
Ciao papà, tutto è compiuto, tutto ha, nuovamente, inizio.

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La morte è la curva della strada (Fernando Pessoa)
La morte è la curva della strada,
morire è solo non essere visto.
Se ascolto, sento i tuoi passi
esistere come io esisto.
La terra è fatta di cielo.
Non ha nido la menzogna.
Mai nessuno s’è smarrito.
Tutto è verità e passaggio.

Locri (RC): incontro con Claudio Sottocornola

Claudio Sottocornola

Il filosofo bergamasco Claudio Sottocornola fa ritorno in Calabria per un incontro organizzato dall’Archeoclub della città di Locri (RC) incentrato sugli ultimi libri Varietà – Taccuino giornalistico: interviste, ritratti, recensioni, approfondimenti, ricerche su costume, società e spettacolo nell’Italia fra gli anni ’80 e ’90 (Marna)  e Fin de Siècle, una raccolta di poesie tradotte in francese dalla penna sensibile e attenta di Patricia Bonnaudet per la prestigiosa rivista internazionale Contemporary Literary Horizons e la sua  Bibliotheca Universalis, che include autori di ogni parte del mondo nella collana Aula Magna. Appuntamento dunque a Locri,  lunedì 31 luglio alle ore 19.30, nella Corte del Palazzo di Città (Via Matteotti): oltre alla partecipazione dell’autore, previsti gli interventi di Maria Antonella Gozzi e Carmelita Mittoro Cilea. Modererà l’incontro Nicola Monteleone, presidente Archeoclub Locri.
Ingresso libero.

Eterno Carnevale

(Siena News)

“Imparerai a tue spese che lungo il tuo cammino incontrerai ogni giorno milioni di maschere e pochissimi volti.” (Luigi Pirandello)

Bergamo: “E ti vengo a cercare”, una lezione concerto di Claudio Sottocornola con gli studenti del Liceo Scientifico “Mascheroni”

Appuntamento venerdì 5 maggio alle 08.45, nell’Auditorium del Liceo Lorenzo Mascheroni a Bergamo, per la lezione-concerto E ti vengo a cercare, proposta dal prof. Claudio Sottocornola, da anni impegnato sul versante della ricerca e divulgazione relative alla Storia della canzone italiana.
“Dimmi che Dio hai e ti dirò chi sei…”, sosteneva Goethe, denunciando in qualche modo il rapporto ambivalente fra dato e simbolo, e al contempo la necessità di trascendere il primo a favore della ricerca di senso, significato e valore espressi dal secondo. Tale ricerca di senso, che si connette spesso all’ambito del sacro anche quando incarna valori tradizionalmente ritenuti profani (per esempio la ritualità del tifo calcistico o di talune modalità di shopping), ha trovato varia espressione non solo in ambiti specifici a ciò preposti (il religioso come dato istituzionale), ma più in generale nelle varie forme di espressione culturale (arte, letteratura, musica, filosofia, ecc.).
Sottocornola indaga dunque il repertorio della canzone pop, rock e d’autore per individuarvi tracce significative relative alla suddetta ricerca e per scoprire come autori quali De André, Dalla, Zero, Cocciante, Battiato, Vasco, Zucchero, Ligabue o Jovanotti affrontino  tali tematiche, oscillando fra agnosticismo e fede religiosa, reminiscenze evangeliche e nichilismo, suggestioni orientali e ateismo, edonismo e impegno, interculturalità e appartenenza. Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan: presentazione del libro “Cinemology”

Oggi, mercoledì 26 aprile, alle ore 20, al Cinema Spazio Oberdan di Milano, gli  autori Matteo  Civaschi (Shortology) e Matteo Pavesi (Cineteca Milano) presenteranno Cinemology (Fausto Lupetti  Editore), il libro della grande storia del cinema, quarto volume della serie basata sul meccanismo della sintesi grafica, che comprende Shortology (pubblicato in Italia da Rizzoli e uscito in Gran Bretagna, Stati  Uniti, Germania, Francia, Spagna e Giappone), e dedicato a fatti storici e personaggi famosi, Filmology (incentrato  sul  cinema) e Proverbiology (ça va sans  dire). Dall’incontro tra il sapere cinematografico custodito nella prima Cineteca d’Italia e l’innovazione del graphic design, nasce  una nuova fruizione dell’oggetto libro: bastano  infatti pochi  secondi  per  “leggere” queste  illustrazioni, e con qualche icona grafica o pittogramma, come per incanto la storia del cinema prende forma.
Cinemology è un manuale a tutto tondo per grandi appassionati di cinema, ma anche per chi della Settima Arte è completamente a digiuno, potendone così scoprirne la storia, dai fratelli Lumière e le grandi correnti estetiche del Novecento, alle epocali trasformazioni contemporanee, oltre ad alcune delle più divertenti citazioni, le filmografie dei più grandi maestri condensate in un unico tableau, e i celebri short movies e sfiziosi aneddoti e record cinematografici. Continua a leggere

Buona Pasqua

E’ Pasqua

Anche il sole stamane
è arrivato per tempo,
anzi con un leggero anticipo.
Anche io mi sento buono,
più buono del solito.
Siamo tutti un po’ angeli oggi
mi pare quasi di volare
leggero come sono.
Esco di casa canticchiando,
voglio bene a tutti.

 

Un breve componimento di Cesare Zavattini per augurare a tutti i lettori, abituali o di passaggio, una Pasqua lieta e serena. Grazie, un abbraccio.

Antonio

Umana saggezza

(Wikipedia)

(Wikipedia)

(…) (…) Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto.
Quegli solo che ha provato l’estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximillien, per sapere quale bene è vivere.Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.
(Estratto dalla lettera inviata da Edmond Dantès, Conte di Montecristo, a Maximillien Morrel e Valentine de Villefort, nel capitolo finale de Le Comte de Monte-Cristo, Alexandre Dumas padre, 1845)