Archivi categoria: Fumetti e animazione

Mazinga Z e il “papà” Gō Nagai alla Festa del Cinema di Roma

Quando udrai un fragor a mille decibel su dal ciel piomberà Mazinger… Chissà quanti, ragazzini negli anni ’80, come lo scrivente, ricorderanno la sigla (Azuma, Watanabe, Verde) dell’anime Mazinga Z, trasmesso su Rai 1 a partire dal 21 gennaio 1980, mutuata dall’originale giapponese, della quale manteneva l’intonazione piuttosto marziale.
In realtà il mitico “robottone” nacque nel 1972 dalla fulgida mente di Gō Nagai (il manga Majingā Zetto, publicato fino al 1974), che diede così vita al primo automa guidato da un essere umano al suo interno, dando il via alla prima parte di una trilogia, sempre opera di Nagai, che proseguì con Il grande Mazinga (Gurēto Majingā, 1974) per concludersi con Ufo Robo Grendizer (Yūfō Robo Gurendaizā, 1975, da noi prima Atlas Ufo Robot e poi Ufo Robot Goldrake). Ora è in arrivo al cinema, dal prossimo 31 ottobre, Mazinga Z Infinity di Junji Shimizu, prodotto dallo studio di animazione giapponese Toei Animation, che avrà il suo debutto mondiale quattro giorni prima, accompagnato dal citato Nagai, alla dodicesima edizione della Festa del Cinema di Roma (26 ottobre5 novembre), in collaborazione con Alice nella città, come annunciato nei giorni scorsi dal direttore artistico Antonio Monda, d’intesa con la presidente della Fondazione Cinema per Roma, Piera Detassis.

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Castello della Porta di Frontone (PU): domenica 17 settembre Aleksandr Sokurov riceverà il “Bronzo Dorato alla Carriera” di Animavì

Aleksandr Sokurov

Domenica 17 settembre  alle ore 18.00, al Castello della Porta di Frontone (PU) il regista russo Aleksandr Sokurov riceverà  il Bronzo Dorato alla Carriera di Animavì, primo festival internazionale di cinema di animazione poetico, diretto dal regista Simone Massi, la cui seconda edizione si è tenuta a Pergola (PU) dal 12 al 16 luglio scorsi. Un’occasione imperdibile per approfondire la conoscenza del regista dal punto di vista artistico ed umano. Ad omaggiare il maestro, amante della musica classica, Paolo Marzocchi, pianista e compositore pesarese tra i più interessanti nel panorama nazionale. Il premio, la cui fattura è ispirata al gruppo equestre di epoca romana di Pergola, che la scorsa edizione era stato assegnato ad Emir Kusturica, si aggiunge ai numerosi ricevuti dal Maestro russo, nei più prestigiosi festival cinematografici, tra cui Venezia, Berlino, Cannes, Mosca, Toronto e Locarno e il premio alla Carriera che il Maestro riceverà a dicembre dalla European Film Academy. “Aleksandr Sokurov – dichiara il direttore artistico Simone Massi si aggira fra le macerie e le ombre della Storia, impasta il passato con le sue fantasticherie e realizza film che sollevano dubbi e corpi, opere che ci invitano a librarci in volo”. L’evento chiuderà l’edizione 2017 di Animavì, quest’anno ricchissimo di appuntamenti e ospiti. Continua a leggere

Cattivissimo me 3

Ormai definitivamente dalla parte dei buoni, agente segreto al servizio dell’AVL (Anti Villain League, Lega Anticattivi), così come la neo sposa Lucy, Gru si è però lasciato sfuggire l’ultimo terribile supercattivo, Balthazar Bratt, ex bambino prodigio e star televisiva degli anni ’80, dai quali ha trasfuso tutto ciò che rappresenta la coreografia ultra pop dei suoi colpi spettacolari, dal look esteriore, con tanto di spalline in guisa di arma impropria e scarpe pump idonee a facilitare l’esecuzione di un perfetto moonwalk, all’impiego di un malefico arsenale costituito da chewing gum, keytar e Cubi di Rubik. Il nuovo capo dell’ AVL, Valerie Da Vinci, in seguito al fallimento della missione, pur con il recupero della refurtiva (un enorme diamante rosa), non ci pensa due volte a mettere alla porta Gru, che si trova così disoccupato.
I fedeli Minions pensano che il suddetto licenziamento possa essere la buona occasione per tornare agli antichi fasti (o presunti tali), progettando inedite e nefande imprese, ma non sarà così: Gru intende essere un buon papà per le figlie adottive Margo, Edith  ed Agnes, così come Lucy, che ne ha seguito le sorti, si accinge a divenire per loro una brava madre, anche se nella difficoltà del momento (la piccola Agnes non esita a vendere i suoi giocattoli, fra i quali l’unicorno di pezza a lei caro per supportare la famiglia), la crisi d’identità non tarderà ad arrivare, in particolare una volta giunta notizia dell’esistenza di un fratello gemello, confermata dall’anziana ma sempre arzilla genitrice.
Si tratta di tale Dru, bionda chioma fluente e fare aristocratico, vive in una lussuosa dimora in quel di Freedonia e prosegue la redditizia attività paterna, allevamento di suini, almeno in apparenza … Continua a leggere

“Animavì – Festival Internazionale del Cinema d’animazione poetico”, i premi finali

Si è svolta nel centro storico di Pergola (Pesaro – Urbino), nel giardino di Casa Godio e in numerose altre location, dal 12 al 16 luglio  la seconda edizione di Animavì – Festival Internazionale del Cinema d’animazione poetico, con la direzione artistica del più importante regista italiano di cinema d’animazione, Simone Massi.
La Giuria composta dallo scrittore e poeta Nino De Vita, dal regista svizzero Georges Schwizgebel e dall’attrice e regista Valentina Carnelutti ha assegnato i seguenti premi: Bronzo Dorato per il miglior film d’animazione al corto russo Brutus, diretto da Svetlana Filippova.
Premi Speciali della Giuria a Mr. Sand, di Soetkin Verstegen (Belgio/Danimarca), al corto polacco Summer 2014, di Wojciech Sobczyk e al portoghese Soot, di David Doutel & Vasco Sà.
Il Premio del Pubblico, che durante le serate di proiezione ha potuto esprimere il proprio voto su tutti i film in concorso, è andato all’italiano Confino, di Nico Bonomolo, premio ritirato dall’autore delle musiche, Gioacchino Balistreri.
Il Premio Speciale assegnato dagli ospiti di Casa Godio è andato al corto australiano A Photo of me, di Dennis Tupicoff.
Altri, prestigiosi, premi sono stati consegnati a: Aleksandr Sokurov (che ritirerà il premio prossimamente), che ha ricevuto il Bronzo Dorato alla Carriera 2017; Nino De Vita, Bronzo Dorato all’arte Poetica; Georges Schwizgebel, Bronzo Dorato all’arte Animata; Marco Paolini, Bronzo Dorato all’arte Teatrale e Ninetto Davoli, Bronzo Dorato all’arte della Recitazione. Continua a leggere

Roma, due giorni di workshop “Tra cinema e fumetto, dallo storyboard al layout”

Martedì 18 e mercoledì 19 luglio  dalle ore 18.00 alle ore 20.00, alla Scuola delle Arti al Politecnico (via G.B. Tiepolo 13/a) nel quartiere Flaminio a Roma, avrà luogo il workshop Tra cinema e fumetto, dallo storyboard al layout. Due giorni dedicati allo studio delle inquadrature di film e tavole, analizzando le tecniche di regia, similitudini e differenze tra cinema e fumetto, con una particolare attenzione alle reciproche influenze tematiche e artistiche. Sono previste varie esercitazioni pratiche: scelta una sequenza di alcuni secondi tratta da un film, verrà trasposta in fumetto, con la realizzazione di una pagina o due di layout e uno storyboard dell’intera scena, con attenzione all’inquadratura, al montaggio della tavola, ai tagli e al ritmo narrativo. Il workshop, a numero chiuso – massimo 15 partecipanti – ha un prezzo di 40 euro, che comprende tutti i materiali necessari per le esercitazioni. L’evento fa parte della proposta artistica della Scuola delle Arti al Politecnico, che prevede corsi di scultura, disegno e pittura, pianoforte, canto, violino e da quest’anno la novità del corso di ceramica al tornio. Corsi sempre aperti, tenuti da artisti e lezione di prova gratuita.

Contributo di partecipazione per i due giorni: 40 euro

Tessera associativa: 5 euro- Sconto del 10% ai possessori Bibliocard

 

“Animavì” II edizione: intervista a Simone Massi

Simone Massi- Autoritratto

Simone Massi (Pergola, 1970), è fra gli ultimi pionieri dell’animazione “a passo uno” e ha all’attivo oltre 200 premi vinti nei principali festival nazionali e stranieri, oltre a essere ritenuto uno dei più importanti autori di cortometraggi di animazione a livello internazionale.
Animatore indipendente, ha studiato Cinema di animazione alla Scuola d’arte di Urbino; in 19 anni ha ideato e realizzato (da solo e interamente a mano) 19 film di animazione che sono stati mostrati in 60 Paesi e  riproposti alla 69ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2012, insieme a un inedito, Animo resistente. Per i suoi lavori Massi non si serve dell’uso del computer, ma realizza tutto a mano su carta, attraverso l’uso di matite, carboncini, gessetti, pastelli, grafite e china. La tecnica dei “graffi” adottata nelle ultimissime opere – che gli consente di completare 6-7 disegni al massimo in una giornata – lavorando senza sosta dalla mattina alla sera – fa sì che per un film di 8 minuti siano necessari anche due anni e mezzo di lavoro.
E’ autore della sigla che dal 2012 introduce le proiezioni ufficiali della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dalla durata di 30 secondi, ottenuti da 300 disegni realizzati a mano che citano Fellini, Anghelopulos, Wenders, Olmi, Tarkovskij, Dovženko, Truffaut.
Dal 2016 è direttore artistico di Animavì – Festival Internazionale del Cinema d’animazione poetico, la cui II edizione avrà luogo a Pergola (PU) dal 13 al 16 luglio; ho avuto modo d’intervistare Massi, lo ringrazio per la gentile disponibilità, ponendogli anche alcune domande su questa suggestiva kermesse cinematografica. Continua a leggere

Pergola (PU) : “Animavì- Festival Internazionale del Cinema d’animazione poetico” II edizione

Si svolgerà nel centro storico di Pergola (Pesaro – Urbino) nel giardino di Casa Godio e in numerose altre location, dal 13 al 16 luglio  (con un preludio, il 12 luglio, dedicato al regista russo Aleksandr Sokurov) la seconda edizione di Animavì – Festival Internazionale del Cinema d’animazione poetico, con la direzione artistica del più importante regista italiano di cinema d’animazione, Simone Massi.
Animavì – che vanta il supporto di numerose figure di spicco della cultura e dell’arte, insieme a contadini, minatori, ex emigranti e partigiani – vuole soprattutto rappresentare a livello internazionale il “cinema d’animazione artistico e di poesia”, quel genere di animazione indipendente e d’autore che si propone di raccontare per suggestione, prendendo le distanze in maniera netta dall’animazione mainstream.
Tanti gli ospiti, dal disegnatore e regista Sergio Staino, all’attore e regista Marco Paolini – che porterà a Pergola in conferenza-spettacolo il suo Techno-Filò. Technology and me – agli attori Ninetto Davoli e Valentina Carnelutti, ai poeti Nino De Vita e Umberto Piersanti, ai molti registi in concorso.
Ospite d’eccezione il Maestro svizzero Georges Schwizgebel, che ha realizzato la locandina del festival, regista di fama internazionale premiato nei festival di tutto il mondo, da Cannes ad Annecy, autore di oltre venti cortometraggi d’animazione (tra cui La Course à l’abîme; The Man with No Shadow; Romance; Jeu; Erlkonig), in cui applica una tecnica originale, artigianale, che consiste nel dipingere a mano ogni fotogramma, realizzando una pittura animata, di fatto opere d’arte dinamiche. A condurre le serate di Animavì, primo festival al mondo dedicato specificatamente all’animazione poetica e d’autore, Luca Raffaelli, giornalista, saggista, sceneggiatore e uno dei massimi esperti di fumetti e animazione in Europa. Continua a leggere