Archivi categoria: Fumetti e animazione

Oscar – Operazione Gatta

L’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences ha pubblicato nei giorni scorsi l’elenco dei 26 titoli in gara per l’entrata nella shortlist finale degli Oscar 2018 come miglior film d’animazione, che verrà annunciata con le altre nomination il 23 gennaio. Nella lista troviamo anche l’italiano Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone (team del napoletano Studio Mad), presentato nella sezione Orizzonti della 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, rilettura post moderna e noir della nota fiaba, prima orale, e poi trascritta nel XVII secolo da Giambattista Basile. All’interno della selezione, tante le produzioni delle major (come Cattivissimo me 3, Boss Baby, Cars 3, il film di natale 2017 Pixar /Disney, Coco), ma anche realizzazioni indipendenti (My Entire High School Sinking into the Sea). La cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles domenica 4 marzo 2018.

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EFA-European Film Awards 2017: le candidature per i Film d’Animazione e la Commedia

La European Film Academy ha annunciato i quattro film d’animazione e le quattro commedie che hanno ricevuto la candidatura per gli EFA 2017 (European Film Awards). I film nominati saranno ora sottoposti al giudizio degli oltre 3.000 Membri dell’EFA, così da decretare i vincitori, che saranno annunciati nel corso della Cerimonia di premiazione della trentesima edizione degli European Film Awards, sabato 9 dicembre a Berlino.Le candidature per la categoria Film d’animazione sono state stabilite da un comitato composto dal vicepresidente dell’EFA Antonio Saura (Spagna), dal membro dell’EFA Board Ira von Gienanth (Germania), e dal membro EFA Anja Šošić (Polonia), oltre che da Christian Davin (Francia), Moe Honan (Irlanda) e Alessandro Rak (Italia), rappresentanti di Cartoon. Riguardo invece la Commedia il comitato ha avuto quali componenti i membri dell’EFA Board Henning Kamm (Germania) e Ada Solomon (Romania), i membri EFA Nacho Carballo (Spagna) e Nik Powell (UK), e il distributore Hrvoje Laurenta (Croazia). Continua a leggere

Roma, Palazzo delle Esposizioni: proiezione di “Animeland – Racconti tra manga, anime e cosplay”

Sarà presentato giovedì 19 ottobre  alle ore 21:00 alla Sala cinema del Palazzo delle Esposizioni di Roma (entrata dalla scalinata di via Milano, 9a) – a ingresso gratuito fino a esaurimento posti – il documentario autoprodotto Animeland – Racconti tra manga, anime e cosplay, opera prima diretta da Francesco Chiatante, che sarà presente alla proiezione con il giornalista Luca Raffaelli. Animeland aprirà la rassegna Anime dedicata ai capolavori del cinema d’animazione giapponese che vedrà proiettati al Palazzo delle Esposizioni, fino al 5 novembre, film quali Nausicaä della Valle del vento (Kaze no tani no Naushika, Hayao Miyazaki, 1984), Akira (Katsuhiro Ōtomo, 1988), Ghost in the shell (Mamoru Oshii, Giappone, 1995) e La città incantata (Sen to Chihiro no kamikakushi, Hayao Miyazaki, 2001). La rassegna è inserita all’interno della mostra Mangasia:Wonderland of Asian Comics , iniziata lo scorso 7 ottobre e in proseguimento fino al 21 gennaio 2018. Continua a leggere

La grande animazione arricchisce il programma di “Alice nella città”

Nuovi ingressi nel cartellone di Alice nella città (XV Edizione, 26 ottobre-5 novembre) sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, diretta da Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, tutti nel segno della grande animazione:Pipì, Pupù e Rosmarina in Il mistero delle note rapite (Fuori Concorso), ultimo film di Enzo d’Alò con le voci di Giancarlo Giannini e Francesco Pannofino, debutto cinematografico dei tre divertenti e scanzonati protagonisti della fortunata serie TV dedicata ai più piccoli, trasmessa con successo su Rai Tre e Rai Yo YoPipì, Pupù e Rosmarina. Tra gli Eventi speciali, il ritorno sul grande schermo dei protagonisti di Nut Job con Nut Job-Tutto molto divertente di Carl Bunker e Ducktales, nuova serie tv animata Disney, reboot dell’omonima premiata con l’Emmy Award che conquistò generazioni di spettatori negli anni Ottanta.

Mazinga Z e il “papà” Gō Nagai alla Festa del Cinema di Roma

Quando udrai un fragor a mille decibel su dal ciel piomberà Mazinger… Chissà quanti, ragazzini negli anni ’80, come lo scrivente, ricorderanno la sigla (Azuma, Watanabe, Verde) dell’anime Mazinga Z, trasmesso su Rai 1 a partire dal 21 gennaio 1980, mutuata dall’originale giapponese, della quale manteneva l’intonazione piuttosto marziale.
In realtà il mitico “robottone” nacque nel 1972 dalla fulgida mente di Gō Nagai (il manga Majingā Zetto, publicato fino al 1974), che diede così vita al primo automa guidato da un essere umano al suo interno, dando il via alla prima parte di una trilogia, sempre opera di Nagai, che proseguì con Il grande Mazinga (Gurēto Majingā, 1974) per concludersi con Ufo Robo Grendizer (Yūfō Robo Gurendaizā, 1975, da noi prima Atlas Ufo Robot e poi Ufo Robot Goldrake). Ora è in arrivo al cinema, dal prossimo 31 ottobre, Mazinga Z Infinity di Junji Shimizu, prodotto dallo studio di animazione giapponese Toei Animation, che avrà il suo debutto mondiale quattro giorni prima, accompagnato dal citato Nagai, alla dodicesima edizione della Festa del Cinema di Roma (26 ottobre5 novembre), in collaborazione con Alice nella città, come annunciato nei giorni scorsi dal direttore artistico Antonio Monda, d’intesa con la presidente della Fondazione Cinema per Roma, Piera Detassis.

Castello della Porta di Frontone (PU): domenica 17 settembre Aleksandr Sokurov riceverà il “Bronzo Dorato alla Carriera” di Animavì

Aleksandr Sokurov

Domenica 17 settembre  alle ore 18.00, al Castello della Porta di Frontone (PU) il regista russo Aleksandr Sokurov riceverà  il Bronzo Dorato alla Carriera di Animavì, primo festival internazionale di cinema di animazione poetico, diretto dal regista Simone Massi, la cui seconda edizione si è tenuta a Pergola (PU) dal 12 al 16 luglio scorsi. Un’occasione imperdibile per approfondire la conoscenza del regista dal punto di vista artistico ed umano. Ad omaggiare il maestro, amante della musica classica, Paolo Marzocchi, pianista e compositore pesarese tra i più interessanti nel panorama nazionale. Il premio, la cui fattura è ispirata al gruppo equestre di epoca romana di Pergola, che la scorsa edizione era stato assegnato ad Emir Kusturica, si aggiunge ai numerosi ricevuti dal Maestro russo, nei più prestigiosi festival cinematografici, tra cui Venezia, Berlino, Cannes, Mosca, Toronto e Locarno e il premio alla Carriera che il Maestro riceverà a dicembre dalla European Film Academy. “Aleksandr Sokurov – dichiara il direttore artistico Simone Massi si aggira fra le macerie e le ombre della Storia, impasta il passato con le sue fantasticherie e realizza film che sollevano dubbi e corpi, opere che ci invitano a librarci in volo”. L’evento chiuderà l’edizione 2017 di Animavì, quest’anno ricchissimo di appuntamenti e ospiti. Continua a leggere

Cattivissimo me 3

Ormai definitivamente dalla parte dei buoni, agente segreto al servizio dell’AVL (Anti Villain League, Lega Anticattivi), così come la neo sposa Lucy, Gru si è però lasciato sfuggire l’ultimo terribile supercattivo, Balthazar Bratt, ex bambino prodigio e star televisiva degli anni ’80, dai quali ha trasfuso tutto ciò che rappresenta la coreografia ultra pop dei suoi colpi spettacolari, dal look esteriore, con tanto di spalline in guisa di arma impropria e scarpe pump idonee a facilitare l’esecuzione di un perfetto moonwalk, all’impiego di un malefico arsenale costituito da chewing gum, keytar e Cubi di Rubik. Il nuovo capo dell’ AVL, Valerie Da Vinci, in seguito al fallimento della missione, pur con il recupero della refurtiva (un enorme diamante rosa), non ci pensa due volte a mettere alla porta Gru, che si trova così disoccupato.
I fedeli Minions pensano che il suddetto licenziamento possa essere la buona occasione per tornare agli antichi fasti (o presunti tali), progettando inedite e nefande imprese, ma non sarà così: Gru intende essere un buon papà per le figlie adottive Margo, Edith  ed Agnes, così come Lucy, che ne ha seguito le sorti, si accinge a divenire per loro una brava madre, anche se nella difficoltà del momento (la piccola Agnes non esita a vendere i suoi giocattoli, fra i quali l’unicorno di pezza a lei caro per supportare la famiglia), la crisi d’identità non tarderà ad arrivare, in particolare una volta giunta notizia dell’esistenza di un fratello gemello, confermata dall’anziana ma sempre arzilla genitrice.
Si tratta di tale Dru, bionda chioma fluente e fare aristocratico, vive in una lussuosa dimora in quel di Freedonia e prosegue la redditizia attività paterna, allevamento di suini, almeno in apparenza … Continua a leggere