Archivi categoria: Cinema

Bologna, al via la XXXI edizione de “Il cinema ritrovato”

Dopo la festa del trentennale dello scorso anno, entra nuovamente in funzione da oggi, sabato 24 giugno, a Bologna, la macchina spazio-temporale del Cinema Ritrovato organizzata dalla Cineteca di Bologna, che permetterà un’esplorazione di ben tre secoli del cinema, dalla fine dell’Ottocento all’inizio del Duemila e al contempo una serie di viaggi attraverso la cinematografia europea, statunitense, africana, asiatica, latinoamericana.
Un programma a dir poco vasto, fra proiezioni, mostre, lezioni di cinema ed incontri sul restauro, con una selezione di ben quattrocento film, fra i quali anche capolavori del cinema muto, le cui proiezioni saranno accompagnate da esecuzioni musicali dal vivo. Sulla locandina campeggia l’immagine di Robert Mitchum, attore che verrà omaggiato nel corso della rassegna, in occasione del centenario della nascita. Alle 14.30 Marco Bellocchio, presidente della Fondazione Cineteca, aprirà ufficialmente il festival e introdurrà una première d’eccezione: Le Centre Georges Pompidou, l’ultimo film di Roberto Rossellini, 1977, un’opera rimasta a lungo invisibile, a tutti gli effetti dunque un film “ritrovato”, nel pieno spirito di una kermesse che si pone come continua rilettura e ricostruzione della storia del cinema. Continua a leggere

Roma, “Palazzo delle Esposizioni”: “Hollywood Icons. Fotografie dalla Fondazione John Kobal”

Prende il via oggi, sabato 24 giugno, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, la mostra fotografica Hollywood Icons. Fotografie dalla Fondazione John Kobal, organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo e presentata dalla John Kobal Foundation in associazione con Terra Esplêndida: un’esposizione incentrata su 161 ritratti, organizzata per decadi, dagli anni Venti fino ai Sessanta, presentando così i divi principali di ciascun periodo, iniziando con le leggende del muto come Charlie Chaplin e Mary Pickford, continuando con gli interpreti dei primi film sonori (Marlene Dietrich, Joan Crawford, Clark Gable, Cary Grant) e concludendo infine con grandi attori del dopoguerra quali Marlon Brando, Paul Newman, Marilyn Monroe, Sophia Loren e Marcello Mastroianni.
Il collezionista e storico del cinema John Kobal, nonché giornalista e scrittore, morto nel 1991 all’età di 51 anni, a partire dai tardi anni sessanta cercò di ricongiungere il lavoro silente svolto dietro le quinte dai tanti fotografi di scena con i loro negativi originali, incoraggiandoli a produrre nuove stampe per mostre che allestì in tutto il mondo, in luoghi come il Victoria & Albert Museum e la National Portrait Gallery a Londra, il MoMA a New York, la National Portrait Gallery a Washington DC, il Los Angeles County Museum of Art. Continua a leggere

Bologna “Sotto le stelle del cinema”

Dallo scorso lunedì, 19 giugno, con la proiezione de I figli del deserto (Son of the Desert, 1933, William A. Seiter), interpretato dalla coppia Stan Laurel e Oliver Hardy, Bologna brilla Sotto le stelle del cinema, riprendendo il titolo della manifestazione proposta dalla Cineteca di Bologna nell’ambito di Best – La cultura si fa spazio e che, come ogni anno, raccoglie tutte le sere migliaia di persone in Piazza  Maggiore, davanti ai grandi classici della Settima Arte o alle proposte maggiormente particolari e interessanti della produzione recente, cercando, come ha spiegato Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca, “di tenere assieme le tante anime del cinema, nella loro diversità. Incontreremo il regista più estremo e radicale del nostro tempo, Béla Tarr, ma poi scopriremo e riscopriremo i grandi film della storia del cinema, dalla Corazzata Potemkin all’Armata Brancaleone. Nel programma di Sotto le stelle del cinema troviamo tutti i sapori, tutte le gioie di due secoli attraversati dalle immagini in movimento”. Un cartellone certo unico, che andrà a protrarsi fino al giorno di Ferragosto, quando sarà proiettato Sedotta e abbandonata, diretto da Pietro Germi nel 1964, autore cui verrà dedicata una  rassegna monografica, così come ad Akira Kurosawa ed Ugo Tognazzi. Continua a leggere

Locarno 70: Pardo d’onore Manor a Jean-Marie Straub

Danièle Huillet e Jean-Marie Straub

Il regista, sceneggiatore, produttore e montatore cinematografico francese Jean-Marie Straub (Metz, 1933) riceverà venerdì 11 agosto il Pardo d’onore Manor,  nel corso della 70esima edizione del Locarno Festival (2-12 agosto).
Straub ha scritto, diretto e prodotto la quasi totalità dei suoi film insieme con la compagna Danièle Huillet, dando vita ad un tipo di cinema piuttosto rigoroso nell’esternazione delle modalità espressive, volte quest’ultime ad una rappresentazione critica della realtà.
Le loro opere hanno spesso comportato una rilettura filmica di opere letterarie, teatrali, musicali e pittoriche, filologicamente corretta e al contempo libera ed essenziale nella visualizzazione resa nell’ambito della messa in scena. Continua a leggere

Milano, Cinema “Spazio Oberdan”: in anteprima “Pina Bausch a Roma”

Al Cinema Spazio Oberdan di Milano, dal 21 al 28 giugno, Fondazione Cineteca Italiana presenterà in anteprima Pina Bausch a Roma di Graziano Graziani e Ilaria Scarpa, documentario che investiga lo straordinario rapporto della coreografa con la città eterna a cui ha dedicato due spettacoli, Viktor (1986) e O Dido (1999).
Scomparsa nel 2009, Pina Bausch, genio e mito della danza, massima esponente del Tanztheater (teatrodanza) tedesco, ha fatto innamorare del suo lavoro registi come Fellini, Almodovar e Wenders. La Roma di Pina Bausch è scandita da pranzi in trattoria, incursioni in sale da ballo popolari, passeggiate al mercato della frutta, nelle periferie multietniche, nei campi Rom, nelle serate in locali transgender e circoli di cultura omossessuale.
A ricordare quel periodo, i ricordi di alcuni testimoni eccellenti fra i quali: Matteo Garrone, Vladimir Luxuria, Andrés Neumann.
In occasione della prima proiezione del documentario, sarà riproposto Cafe Műller, ripresa filmata dello storico spettacolo di Pina Bausch del 1978 con musiche tratte da The Fairy Queen e Dido and Aeneas di Henry Purcell.

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Mercoledì 21 giugno ore 21: Pina Bausch a Roma (Regia: Graziano Graziani, Ilaria Scarpa. Interpreti: Pina Bausch, Matteo Garrone, Mario Martone, Leonetta Bentivoglio, Cristiana Morganti, Andrés Neumann. Italia, 2015, 58’). Cafe Műller (Regia: Pina Bausch. Interpreti: P. Bausch, Malou Airaudo, Dominique Mercy, Jan Minarik, Nazareth Panadero. Germania, 1985, 50)’.

Sabato 24 giugno ore 17.30: Pina Bausch a Roma –Replica. Lunedì 26 giugno ore 19.30: Pina Bausch a Roma – Replica. Martedì 27 giugno ore 17.00:Pina Bausch a Roma – Replica.Mercoledì 28 giugno ore 19.30: Pina Bausch a Roma –Replica.

 Informazioni: info@cinetecamilano.it www.cinetecamilano.it

Taormina, Palazzo del Cinema: dal 30 giugno la mostra “Disegnatori di sogni”

Dal 30 giugno al 1° ottobre, in concomitanza con la cerimonia di assegnazione dei Nastri d’Argento 2017, al Palazzo del Cinema di Taormina sarà visitabile la mostra Disegnatori di sogni, organizzata da Taormina Arte in collaborazione con il Museo del cinema a pennello di Montecosaro e curata da Ninni Panzera e Paolo Marinozzi, un’esposizione volta a raccontare oltre cento anni di cinema attraverso i bozzetti, quadri e disegni realizzati a mano prima della stampa della locandina vera e propria in occasione dell’uscita di un film. Un’arte oggi completamente scomparsa, da quando il digitale ha rivoluzionato il modo in cui si lavora la cartellonistica, soppiantando così quel particolare e suggestivo incontro tra la grafica e la pittura nell’assecondare un senso ed una dimensione artigianale che nell’evoluzione del manifesto cinematografico hanno mano a mano lasciato il posto ad un modello più vincolato al marketing. Due sezioni speciali, in esclusiva, saranno dedicate alla filmografia in Sicilia: una prevede l’esposizione dei bozzetti dei manifesti di film come Il Gattopardo, Il giorno della civetta, A ciascuno il suo, Il bell’Antonio, Cavalleria rusticana, ed un’ altra sarà invece riservata ai titoli vincitori dei Nastri d’Argento. Il progetto è sostenuto dall’Assessorato Regionale Turismo, dal Ministero per la Coesione Territoriale, da Sensi contemporanei, dalla Sicilia Film Commission e dai Comuni di Taormina e Messina e la Città Metropolitana di Messina, con la collaborazione del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici italiani.

Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: omaggio a Jonathan Demme ed “Estate Tabacchi 2017”

Jonathan Demme

Ha preso il via ieri, venerdì 16 giugno, con la proiezione di Philadelphia, che fece ottenere a Tom Hanks l’Oscar come Miglior attore protagonista,   al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, a cura di  Fondazione Cineteca Italiana, Omaggio a Jonathan Demme, rassegna dedicata al regista, sceneggiatore e produttore statunitense scomparso lo scorso aprile, un autore che ha abbracciato diversi generi cinematografici, rivisitandoli e spesso miscelandone le diverse caratteristiche in forza di uno stile del tutto personale, idoneo a portare in scena visionarietà e cura formale (il ricorso ai piani ravvicinati e alla soggettiva), grazie anche all’apporto di una “sana” e collaudata artigianalità. Mantenendosi in felice equilibrio fra  produzioni degli studios e quelle indipendenti, fiction e documentario, Demme ha posto al centro delle proprie opere l’individuo, l’essere umano, a muoversi sullo sfondo di un’America la cui società guardava al futuro senza comunque dimenticare il proprio passato. La rassegna, in cui è compresa anche l’ultima opera di Demme, Dove eravamo rimasti,  si concluderà domenica 2 luglio, con The Manchurian Candidate. Inoltre, sempre dalla giornata di ieri, al MIC ha preso il via, per concludersi il  25 agosto  (dal martedì al venerdì alle ore 21.00), la rassegna Estate Tabacchi 2017, con i migliori film della stagione 2016-2017, incursioni musicali negli anni Settanta, proiezioni di film muti con accompagnamento musicale live e aperitivi sulla Terrazza MIC.  Continua a leggere