Archivi categoria: Cannes 69

La pazza gioia

1Toscana, oggi. Fra le colline pistoiesi sorge Villa Biondi, una comunità terapeutica che accoglie donne affette da turbe mentali e socialmente pericolose, in stato di custodia giudiziaria. Tra queste vi è la sedicente contessa Beatrice Morandini Valdirana (Valeria Bruni Tedeschi), modi altezzosi, notevole logorrea, tendenza ad impicciarsi negli affari altrui, con trascorsi da lieta frequentante del bel mondo “tutto da bere”, una volta cavalcata l’onda lunga del “nuovo miracolo italiano”, da tempo infrantasi sugli scogli di un’amara realtà.
Nella struttura arriva la giovane Donatella Morelli (Micaela Ramazzotti), già pesantemente segnata dalla vita: corpo consunto da un’evidente magrezza, sul quale risaltano vistosi tatuaggi, sguardo triste e spaurito, un mutismo persistente, poca voglia di condividere un grave dolore che ha sconvolto la sua esistenza, offuscandone definitivamente ogni contatto con il mondo circostante.
Fra queste due donne così diverse per estrazione sociale, indole e modalità di approcciarsi alla vita, scatterà, non senza qualche stridore, una certa simpatia, tanto che, in seguito ad un evento fortuito, Beatrice e Donatella si daranno alla fuga insieme, ponendosi nuovamente in relazione con quella società che le aveva relegate ai margini, i cui componenti, coniugi, genitori, presunti amici, continuano ad infierire nei loro confronti, dimentichi di qualsiasi compassione o calore umano … Continua a leggere

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69mo Festival di Cannes: Palma d’Oro a Ken Loach

Ken Loach

Ken Loach

La giuria del 69mo Festival di Cannes, presieduta da George Miller e composta da Valeria Golino, Kirsten Dunst, Vanessa Paradis, Katayoon Shahabi, Arnaud Desplechin, Mads Mikkelsen, László Nemes, Donald Sutherland ha conferito nel corso della consueta cerimonia di premiazione, svoltasi questa sera, domenica 22 maggio, condotta da Laurent Lafitte, la Palma d’Oro a I, Daniel Blake, diretto da Ken Loach, già vincitore a Cannes nel 2006 con The Wind That Shakes the Barley. Il Grand Prix del Festival, il cosiddetto “secondo premio”, è andato a Juste la fine du monde, di Xavier Dolan.
Di seguito, l’elenco dei premi assegnati:

Palma d’Oro per il miglior film: I, Daniel Blake (Ken Loach).
Grand Prix: Juste la fin du monde (Xavier Dolan). Prix Du Jury: American Honey (Andrea Arnold). Miglior attrice: Jaclyn Jose (Ma’ Rosa, Brillante Mendoza). Miglior attore: Shahab Hosseini (The Salesman, Asghar Farhadi).
Migliore Sceneggiatura: Asghar Farhadi, The Salesman. Miglior regia: ex aequo Cristian Mungiu (Bacalaureat) e Olivier Assayas (Personal Shopper). Camera d’Or per la miglior Opera Prima (tutte le sezioni): Divines (Houda Benyamina). Palma d’Oro- Short Film: Timecode (Juanjo Gimenez). Premio FIPRESCI: Toni Erdmann (Maren Ade). Premio della Giuria Ecumenica: Juste la fin du monde (Xavier Dolan), con menzioni speciali per American Honey (Andrea Arnold) e I, Daniel Blake (Kim Loach). Cannes Soundtrack Award: Cliff Martinez per The Neon Demon. Palm Dog Award: Nellie per Paterson (Jim Jarmush).

Cannes 2016: i vincitori delle sezioni “Cinéfondation and Short Films”, “Un Certain Regard” e “Quinzaine des réalisateurs”

bigimage_en_1_570e284feeaabSono stati assegnati venerdì 20 maggio i premi relativi alla sezione Cinéfondation and Short Films del 69mo Festival di Cannes, dedicata ai film provenienti dalle scuole di cinema di tutto il mondo.
La giuria presieduta da Naomi Kawase e composta da Marie-Josée Croze, Jean-Marie Larrieu, Radu Muntean e Santiago Loza ha conferito i premi nel corso di una cerimonia presso il Teatro Buñuel, seguita dalla proiezione delle opere vincitrici. Il primo premio è andato ad Anna (Or Sinai, The Sam Spiegel Film & TV School, Israele); Secondo premio per In The Hills (Hamid Ahmadi, The London Film School, Regno Unito); il terzo premio ha visto un ex aequo fra A nyalintás nesze (Nadja Andrasev, Moholy-Nagy University of Art and Design, Ungheria) e La culpa, probablemente (Michael Labarca, Universidad de Los Andes, Venezuela). Continua a leggere

69mo Festival di Cannes: i premi della 55ma Semaine de la Critique

mimosas-posterLa giuria della 55ma Semaine de la Critique, sezione autonoma e parallela del Festival di Cannes (nata nel 1962 a cura del Syndicat Français de la Critique de Cinéma e riservata a opere prime e seconde provenienti da tutto il mondo), presieduta da Valérie Donzelli e composta da Alice Winocour, Nadav Lapid, David Robert Mitchell, Santiago Mitre, ha conferito il Grand Prix 2016 a Mimosas, opera seconda dello spagnolo Óliver Laxe. Prix Révélation a a Sophie Dulac Distribution, che provvederà a distribuire in Francia One Week and a Day, diretto dall’ israeliano Asaph Polonsky.
Il Premio SACD è stato assegnato a Davy Chou e Claire Maugendre, co-autori di Diamond Island, mentre riguardo i cortometraggi il Prix Découverte Leica Cine du court métrage è andato all’ indonesiano Wregas Bhanuteja, per Prenjak, e il Premio Canal+ a L’Enfance du chef del francese Antoine de Bary.

69mo Festival di Cannes: Palma d’Onore a Jean-Pierre Léaud

 Jean-Pierre Léaud

Jean-Pierre Léaud

Dopo la regista Agnès Varda nel 2015, Clint Eastwood, Manoel de Oliveira, Woody Allen e Bernardo Bertolucci negli ultimi anni, il 69mo Festival di Cannes (l’inaugurazione domani, mercoledì 11 maggio), renderà ora omaggio all’attore francese Jean-Pierre Léaud, cui verrà consegnata la Palma d’Oro d’Onore nel corso della cerimonia di premiazione, domenica 22 maggio.
Léaud è stato l’alter-ego di François Truffaut, nei panni di Antoine Doinel, fin dall’opera d’esordio del regista, Les quatre-cents coups, 1959, una delle pellicole iniziatrici della Nouvelle Vague, la “nuova onda” che rivoluzionò la storia del cinema, francese ma non solo, portando avanti la “ politica degli autori” (i diritti dell’autore-regista, padrone del linguaggio cinematografico e quindi creatore del film), e poi in altri quattro film sempre diretti da Truffaut, rappresentandone ogni inquietudine o rovello interiore: Antoine e Colette (episodio del film L’amour à vingt ans, 1962), Baisers volés (1968), Domicile conjugal (1970) ed infine L’amour en fuite (1978).
Importante anche la sua collaborazione con Jean-Luc Godard, come aiuto regista (non accreditato) e poi protagonista di molti suoi film (fra i quali Masculin, féminin, 1966; La chinoise, 1967; Saint-Just in Week-end, 1967).
La sua aria sfrontata e disincantata al contempo ne ha fatto in tempi recenti l’interprete ideale di opere come Che ora è laggiù? (Ni nei pien chi tien, Tsai Ming-liang, 2001) o Le pornographe (Bertrand Bonello, 2001), senza dimenticare Miracolo a Le Havre (Le Havre, Aki Kaurismäki, 2011), il più recente film cui Léaud ha preso parte.

69mo Festival di Cannes: le Giurie di “Un Certain Regard”, “Cinéfondation” e “Caméra d’or”

Marthe Keller

Marthe Keller

Gli organizzatori del 69mo Festival di Cannes (11-22 maggio) hanno comunicato oggi, giovedì 28 aprile, la composizione di tutte le altre giurie della kermesse, dopo aver reso nota nei giorni scorsi quella relativa al Concorso. Un Certain Regard vedrà come Presidente l’attrice svizzera Marthe Keller e avrà i seguenti componenti: l’attrice francese Céline Sallette, il regista svedese Ruben Östlund, l’attore, regista e produttore messicano Diego Luna.
La sezione comprende 18 titoli in competizione, sarà inaugurata dal film Clash (Mohamed Diab, Egitto) e i vincitori verranno annunciati nella cerimonia di chiusura sabato 21 maggio. Continua a leggere

69mo Festival di Cannes, ecco la giuria

(festival-cannes.fr)

(festival-cannes.fr)

Sono stati resi noti ieri, lunedì 25 aprile, i nominativi dei giurati che andranno ad affiancare il presidente George Miller al 69mo Festival di Cannes, ai quali toccherà il compito di attribuire la Palma d’Oro e gli altri premi, nel corso della cerimonia di chiusura il 22 maggio: Valeria Golino (attrice, regista, sceneggiatrice, produttrice – Italia), Kirsten Dunst (attrice – Stati Uniti), Vanessa Paradis (attrice, cantante- Francia), Katayoon Shahabi (produttrice- Iran), Arnaud Desplechin (regista, sceneggiatore- Francia), Mads Mikkelsen (attore – Danimarca), László Nemes (regista, sceneggiatore- Ungheria), Donald Sutherland (attore, Stati Uniti).