Archivi categoria: Cannes 2015

68mo Festival di Cannes: Palma d’Oro a “Dheepan”, di Jacques Audiard

eLa giuria del 68mo Festival di Cannes, presieduta daI fratelli Coen, Joel ed Ethan, e composta da Rossy de Palma, Sophie Marceau, Sienna Miller, Rokia Traoré, Guillermo del Toro, Xavier Dolan, Jake Gyllenhaal, ha conferito nel corso della consueta cerimonia di premiazione, svoltasi questa sera, domenica 24 maggio, condotta da Lambert Wilson, la Palma d’Oro a Dheepan, diretto da Jacques Audiard. Il Grand Prix del Festival, il cosiddetto “secondo premio”, è andato a Son of Saul, di Lazlo Nemes.
Nulla di fatto per i tre autori italiani, Moretti, Garrone e Sorrentino (a parte il Premio Ecumenico conferito a Mia madre), anche se ritengo sia importante l’ulteriore segnale di creatività narrativa e visiva offerto dal nostro cinema.
Di seguito, l’elenco dei premi assegnati:

Jacques Audiard

Jacques Audiard

Palma d’Oro per il miglior film: Dheepan (Jacques Audiard). Grand Prix: Son of Saul (Lazlo Nemes). Prix Du Jury: The Lobster (Yorgos Lanthimos). Miglior attrice: ex aequo, Emmanuelle Bercot, Mon roi (Maïwenn) e Rooney Mara, Carol (Todd Haynes). Miglior attore: Vincent Lindon (Le Loi du Marché, Stéphane Brizé). Migliore Sceneggiatura: Michel Franco, Chronic. Miglior regia: Hou Hsiao-sien (The Assassin). Camera d’Or per la miglior Opera Prima (tutte le sezioni): La tierra y la sombra (César Acevedo). Palma d’Oro- Short Film: Waves ’98 (Ely Dagher).

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68mo Festival di Cannes: “Hrútar” di Grimur Hakonarson vince “Un Certain Regard”

llllkIn attesa della cerimonia di chiusura del 68mo Festival di Cannes, che avrà luogo questa sera, domenica 24 maggio, con l’assegnazione della Palma d’Oro e degli altri premi del concorso ufficiale, la giuria di Un Certain Regard, presieduta da Isabella Rossellini, e composta da Haifaa Al-Mansour, Nadine Labaki, Tahar Rahim, Panos H. Koutras, ha conferito nella giornata di ieri, sabato 23 maggio, i seguenti riconoscimenti, fra i 19 titoli in competizione, provenienti da 21 diversi paesi:

Un Certain Regard Award: Hrútar (Béliers/Rams, Grimur Hakonarson, Islanda); Jury Prize: Zvizdan (Soleil de plomb/The High Sun, Dalibor Matanic, Croazia); Best Director Prize: Kiyoshi Kurosawa per Kishibe no tabi (Vers l’autre rive / Journey to the Shore, Giappone); Un Certain Talent Prize: Comoara (Le Trésor / Treasure, Corneliu Porumboiu, Romania); Promising Future Prize: Masaan di Neeraj Ghaywan (India) ex aequo con Nahid di Ida Panahandeh (Iran).

Cannes 2015: i premi delle sezioni “Cinéfondation” e “Quinzaine des Réalisateurs”

filesSono stati assegnati ieri, venerdì 22 maggio, i premi relativi alle sezioni Cinéfondation and Short Films e Quinzaine des Réalisateurs del 68mo Festival di Cannes. Riguardo la prima, dedicata ai film provenienti dalle scuole di cinema di tutto il mondo, la giuria composta da Abderrahmane Sissako, presidente, Joana Hadjithomas, Rebecca Zlotowski, Cécile de France e Daniel Olbrychsk ha conferito i seguenti riconoscimenti: Share dell’americana Pippa Bianco (AFI’s Directing Workshop for Women) si aggiudica il Primo Premio (€ 15.000); il Secondo Premio è andato al cileno Locas Perdidas di Juricic Merillàn (Carrera de Cine y TV Universidad de Chile), mentre l’assegnazione del Terzo Premio ha visto un ex aequo fra il russo The Return of Erkin di Maria Guskowa (High Courses for Scriptwriters and Film Directors) e lo spagnolo Victor XX di Ian Garrido Lopez (ESCAC).

606346_189La Quinzaine des réalisateurs è una sezione collaterale ed indipendente della kermesse francese e pur non essendo competitiva, prevede comunque l’assegnazione alle opere presentate di una serie di premi, offerti dai partner della manifestazione: l’Art Cinema Award, attribuito dalla CICAE (Confédération internationale des cinémas d’art et d’essai), è andato a El abrazo de la serpiente di Ciro Guerra; Mustang di Deniz Gamze Ergüven si aggiudica il Label Europa Cinemas (dal 2003 sostiene la promozione, la distribuzione e la permanenza nelle sale dei film europei); Illy Award, destinato ad un cortometraggio presentato alla Quinzaine, è stato assegnato a Rate Me (Fyzal Boulifa), con una menzione a The Exquisite Corpus (Peter Tscherkassky); il premio SACD (Société des Auteurs e Compositeurs Dramatiques), rivolto ad un lungometraggio in lingua francese è stato conferito a My Golden Years (Arnaud Desplechin).

Cannes 2015: nel palmarès della 54ma Semaine de la Critique “Varicella” di Fulvio Risuleo

6456La giuria della 54ma Semaine de la Critique, sezione autonoma e parallela del Festival di Cannes (nata nel 1962 a cura del Syndicat Français de la Critique de Cinéma e riservata a opere prime e seconde provenienti da tutto il mondo), presieduta da Ronit Elkabetz (regista) e composta da Katell Quillévéré (regista), Peter Suschitzky (direttore della fotografia), Boyd van Hoeij (giornalista), Andréa Picard (selezionatore del Toronto Inteernational Film Festival), ha espresso il suo verdetto, attribuendo il Nespresso Grand Prize a Paulina (La Patota) di Santiago Mitre, il France 4 Visionary Award e il SACD Award a La Tierra y la Sombra di César Augusto Acevedo, mentre il Sony CineAlta Discovery Prize è andato al cortometraggio Varicella dell’italiano Fulvio Risuleo. Ni le ciel ni la terre di Clément Cogitore si è aggiudicato il Gan Foundation Support for Distribution e il corto Ramona, diretto da Andrei Cretulescu, il Canal+ Award.

Cannes 2015: “Palma d’Oro d’Onore” a Agnès Varda

Agnès Varda (e-flux.com)

Agnès Varda (e-flux.com)

La regista francese Agnès Varda riceverà la Palma d’Oro d’Onore alla 68ma Edizione del Festival di Cannes (13-24 maggio), nel corso della cerimonia di chiusura, un riconoscimento conferito a quei registi la cui opera è riconosciuta in tutto il mondo, ma non hanno mai ricevuto la Palma d’Oro. Il Consiglio d’Amministrazione della kermesse aveva in precedenza conferito tale onorificenza a Woody Allen (2002), Clint Eastwood (2009), e Bernardo Bertolucci (2011). Agnès Varda si è imposta negli anni come una delle figure più importanti del cinema francese e internazionale; già il suo debutto alla regia nel 1954, dopo i trascorsi in qualità di fotografa teatrale, il lungometraggio La Pointe Courte (con Alain Resnais al montaggio e Philippe Noiret al suo primo ruolo) s’impose da subito come una delle opere più influenti della giovane generazione francese, i cui gusti e le cui caratteristiche si catalizzeranno presto in quella che verrà definita la Nouvelle Vague.

Cannes 2015: le Giurie di “Un Certain Regard” e “Cinefondation”

Haifaa Al-Mansour (Wikipedia)

Haifaa Al-Mansour (Wikipedia)

Ad affiancare la Presidente Isabella Rossellini nella sezione collaterale (19 i titoli in gara) Un Certain Regard del 68mo Festival di Cannes (13-24 maggio) vi saranno la regista saudita Haifaa Al-Mansour e la libanese Nadine Labaki, l’attore Tahar Rahim e il filmaker greco Panos H. Koutras.
Apertura il 14 maggio con il film di Naomi Kawase, An: Sweet Red Bean Paste. Riguardo la giuria di Cinéfondation e cortometraggi, presieduta da Abderrahmane Sissako, sarà così composta: il filmaker libanese Joana Hadjithomas, la regista Rebecca Zlotowski, l’attrice Cécile de France e l’attore polacco Daniel Olbrychski.

Cannes 2015: Sabine Azéma presidente “Caméra d’or”

Sabine Azéma

Sabine Azéma

Sarà l’attrice francese Sabine Azéma a presiedere la giuria che assegnerà la Caméra d’or, il riconoscimento conferito, dal 1978, al miglior film d’esordio presentato in tutte le sezioni del Festival di Cannes (68ma edizione, 13-24 maggio), tra Concorso, Fuori Concorso, Un Certain Regard, Semaine de la Critique e Quinzaine des Réalisateurs; componenti della suddetta giuria saranno la regista Delphine Gleize, l’attore Melvil Poupaud, Claude Garnier dell’AFC (French Association for Cinematographers), Didier Huck della FICAM (Federation of Cinema, Audiovisual and Multimedia Industries), Yann Gonzalez della SRF (Society of Film Directors) e Bernard Payen della SFCC (French Union of Cinema Critique).