Archivi categoria: Berlino 2014

Berlino 2014: Orso d’Oro a “Bai Ri Yan Huo” di Diao Yinan

Diao Yinan (Movieplayer)

Diao Yinan (Movieplayer)

Si è conclusa questa sera, sabato 15 febbraio, presso il Berlinale Palast con la consueta cerimonia di premiazione, la 64ma Edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino: la Giuria Internazionale, presieduta da James Schamus e composta da Barbara Broccoli, Trine Dyrholm, Greta Gerwig, Mitra Farahani, Michel Gondry, Tony Leung e Christoph Waltz, ha assegnato l’Orso d’Oro al film Bai Ri Yan Huo (Black Coal, Thin Ice) del regista cinese Diao Yinan, che si è aggiudicato anche il premio per la Miglior Interpretazione Maschile (Liao Fan). Gran Premio della Giuria a Wes Anderson per The Grand Budapest Hotel, mentre il favorito Boyhood di Richard Linklater ottiene l’Orso d’ Argento per la Migliore Regia. Di seguito l’elenco dei principali premi, rimandandovi al sito della Berlinale per il palmares completo.

Orso d’Oro: Bai Ri Yan Huo (Black Coal, Thin Ice), Diao Yinan; Gran Premio della Giuria (Orso d’Argento): The Grand Budapest Hotel, Wes Anderson; Orso d’ Argento per la Migliore Regia: Richard Linklater, Boyhood; Orso d’Argento per la Migliore Attrice: Haru Kuroki, Chiisai Ouchi (The Little House, Yoji Yamada); Orso d’Argento per il Migliore Attore: Liao Fan, Bai Ri Yan Huo (Black Coal, Thin Ice, Diao Yinan); Orso d’Argento per la Migliore Sceneggiatura: Dietrich Brüggemann, Anna Brüggemann, Kreuzweg (Stations of the Cross, Dietrich Brüggemann); Orso D’argento per il miglior contributo artistico: Zeng Jian, per la fotografia di Tui Na (Blind Massage, Lou Ye). Premio Alfred Bauer: Aimer, boire et chanter (Life of Riley), Alain Resnais. Migliore Opera Prima: Alonso Ruizpalacios, Güeros.

Festival di Berlino 2014

festival-internazionale-del-cinema-di-berlino-2014-295432Prenderà il via giovedì 6 febbraio la 64ma edizione del Festival Internazionale del Film di Berlino (la conclusione domenica 16), per la direzione artistica di Dieter Kosslick. Film d’apertura, in concorso, sarà The Grand Budapest Hotel di Wes Anderson, una coproduzione anglo- tedesca (rispettivamente Grand Budapest Limited e Neunzehnte Babelsberg Film GmbH), che segna il ritorno del cineasta statunitense alla Berlinale dopo I Tenenbaum (2002) e Le avventure acquatiche di Steve Zissou (2005). La sceneggiatura del film, opera dello stesso Anderson, è incentrata sulle avventure di Gustave H. (Ralph Fiennes), impeccabile concierge del prestigioso hotel che dà il titolo al film, in un periodo compreso fra i due conflitti mondiali, ed in particolare sulla sua amicizia con il facchino Zero (Tony Revolori). La Giuria che assegnerà l’Orso d’Oro e gli altri premi nella sezione Competition, presieduta da James Schamus, produttore e sceneggiatore americano, vede come giurati la produttrice Barbara Broccoli, le attrici Trine Dyrholm, danese, e Greta Gerwig, americana, la pittrice e filmaker iraniana Mitra Farahani, il regista francese Michel Gondry, ed infine gli attori Tony Leung e Christoph Waltz.

Wes Anderson (kinetoscopio.it)

Wes Anderson (kinetoscopio.it)

Riguardo i nostri colori, nessun film italiano è presente nella sezione Competition, dove predominano i titoli tedeschi, ma interessanti proposte sono rinvenibili nelle sezioni collaterali della Berlinale.
Così, fra gli altri, all’interno di NATIVe-A Journey into Indigenous Cinema troviamo Birdwatchers-La Terra degli Uomini Rossi, diretto da Marco Bechis e nella categoria 14plus di Generation Il Sud è niente, opera prima di Fabio Mollo, la cui protagonista, Miriam Karlkvist, è stata inclusa fra le Shooting Star (10 giovani attori europei selezionati dall’European Film Promotion) della kermesse. O ancora, nella sezione Panorama, Edoardo Winspeare con In grazia di Dio, in Culinary Cinema I cavalieri della Laguna (Walter Bencini), mentre il documentario Felice chi è diverso di Gianni Amelio è inserito nella sezione Panorama Dokumente. “Un viaggio in un’Italia segreta, raramente svelata dalle cineprese: l’Italia del mondo omosessuale così come è stato vissuto nel Novecento, dai primi del secolo agli anni ’80. E’ un viaggio fatto di storie raccolte dal Nord al Sud del Paese, di chi ha vissuto sulla propria pelle il peso di essere un diverso, tra racconti di repressione, censura, dignità, coraggio e felicità”, come ha dichiarato lo stesso regista. Continua a leggere

Berlino 2014: Gianni Amelio parteciperà nella Sezione “Panorama Dokumente”

Gianni Amelio

Gianni Amelio

Gianni Amelio prenderà parte alla 64ma Edizione della Berlinale (6-16 febbraio) nella sezione Panorama Dokumente, con il documentario Felice chi è diverso, “Un viaggio in un’Italia segreta, raramente svelata dalle cineprese: l’Italia del mondo omosessuale così come è stato vissuto nel Novecento, dai primi del secolo agli anni ’80. E’ un viaggio fatto di storie raccolte dal Nord al Sud del Paese, di chi ha vissuto sulla propria pelle il peso di essere un diverso, tra racconti di repressione, censura, dignità, coraggio e felicità”, come ha dichiarato lo stesso regista.
Felice chi è diverso sarà distribuito nelle sale italiane a partire dai primi di marzo, da Luce-Cinecittà, che l’ha prodotto insieme a Rai Cinema e Rai Trade, con il contributo del MiBACT e la collaborazione di Cubovision.
Di seguito, l’elenco dei film inclusi nella sezione Panorama Dokumente.

i78o720,000 Days on Earth (Gran Bretagna, Iain Forsyth, Jane Pollard); Anderson (Germania, Annekatrin Hendel); Another World (USA, Rebecca Chaiklin, Fisher Stevens); Concerning Violence (Svezia / USA / Danimarca, Göran Hugo Olsson); Der Anständige (The Decent One, Israele / Austria / Germania, Vanessa Lapa); Der Kreis (The Circle, Svizzera, Stefan Haupt); Felice chi è diverso (Happy to Be Different, Italia, Gianni Amelio); Finding Vivian Maier (USA, John Maloof, Charlie Siskel); Fucking different XXY (Germania, Mor Vital, KAy Garnellen, Felix Endara & Sasha Wortzel, J.Jackie Baier, Buck Angel, Jasco Viefhues, Gwen Haworth); Last Hijack (Paesi Bassi / Germania / Irlanda / Belgio, Tommy Pallotta, Femke Wolting); Meine Mutter, ein Krieg und ich (My Mother, a War and Me, Germania, Tamara Trampe, Johann Feindt); Natural Resistance, Italia, Jonathan Nossiter); The Dog (USA, Frank Keraudren, Allison Berg); Through A Lens Darkly: Black Photographers and the Emergence of a People (USA, Thomas Allen Harris); Vulva 3.0 (Germania, Claudia Richarz, Ulrike Zimmermann); Mario Wirz (Germania, Rosa von Praunheim); Is the Man Who Is Tall Happy? (Francia, Michel Gondry).

La giuria di Berlino 2014

James Schamus

James Schamus

E’ stata resa nota la composizione della Giuria che assegnerà l’Orso d’Oro e gli altri premi nella sezione Competition alla 64esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, che avrà luogo dal 6 al 16 febbraio.
Insieme al Presidente James Schamus, produttore e sceneggiatore americano, vi saranno la produttrice Barbara Broccoli, le attrici Trine Dyrholm, danese, e Greta Gerwig, americana, la pittrice e filmaker iraniana Mitra Farahani, il regista francese Michel Gondry, ed infine gli attori Tony Leung e Christoph Waltz.

Berlino 2014: i primi titoli della sezione Panorama

KeyVisual_mit_Rahmen_IMG_367xVARSono stati annunciati oggi, venerdì 20 dicembre, 19 dei 50 titoli che andranno a comporre il cartellone relativo alla sezione Panorama della 64ma Berlinale (6-16 febbraio). Film d’apertura in Panorama Special sarà l’opera d’esordio alla regia dell’attore Jalil Lespert, Yves Saint Laurent.

Altra news da Berlino, alla kermesse verrà presentata, fuori concorso, l’anteprima mondiale del Volume I della versione integrale di Nymphomaniac, il nuovo film di Lars von Trier che vede nel cast, accanto alla protagonista Charlotte Gainsbourg e all’esordiente attrice inglese Stacy Martin, una serie di star internazionali: Stellan Skarsgård, Shia LaBeouf, Christian Slater, Jamie Bell, Uma Thurman, Willem Dafoe, Jean-Marc Barr, Udo Kier.
Di seguito, l’elenco dei film al momento selezionati nella sezione Panorama:

Jalil Lespert (Wikipedia)

Jalil Lespert (Wikipedia)

Arrête ou je continue (If You Don’t, I Will, Francia, Sophie Fillières. Con Emmanuelle Devos, Mathieu Amalric. Anteprima mondiale); Bai Mi Zha Dan Ke (The Rice Bomber, Taiwan, Cho Li. Con Huang Chien-wei, Nikki Hsieh, Michael Chang. Anteprima mondiale); Bing Du (Ice Poison, Taiwan / Myanmar, Midi Z. Con Wang Shin-Hong, Wu Ke-Xi. Anteprima mondiale); Calvary (Irlanda / Gran Bretagna, John Michael McDonagh. Con Brendan Gleeson, Chris O’Dowd, Kelly Reilly, Aidan Gillen. Anteprima europea); Hoje Eu Quero Voltar Sozinho (The Way He Looks, Brasile, Daniel Ribeiro. Con Ghilherme Lobo, Tess Amorim, Fabio Audi. Anteprima mondiale); Is the Man Who Is Tall Happy? (Francia, Michel Gondry. Con Noam Chomsky. Anteprima europea); O Homem das Multidões (The Man of the Crowd, Brasile, Marcelo Gomes, Cao Guimarães. Con Paulo André, Silvia Lourenço. Anteprima internazionale); Papilio Buddha (India / USA, Jayan Cherian. Con Kallen Pokkudan, Saritha Sunil, Sreekumar SP, David Briggs, Prakash Bare, Thampy Antony. Anteprima europea); Quick Change (Filippine, Eduardo Roy Jr. . Con Mimi Juareza, Jun jun Quintana, Miggs Cuaderno, Natashia Yumi, Francine Garcia. Anteprima internazionale).

hStereo (Germania, Maximilian Erlenwein. Con Jürgen Vogel, Moritz Bleibtreu, Petra Schmidt-Schaller, Georg Friedrich, Rainer Bock. Anteprima mondiale); Test (USA, Chris Mason Johnson. Con Scott Marlowe, Matthew Risch. Anteprima europea). The Better Angels (USA, A. J. Edwards. Con Jason Clarke, Diane Kruger, Brit Marling, Wes Bentley. Anteprima internazionale); The Lamb (Germania, / Turchia, Kutluğ Ataman. Con Nesrin Cavadzade, Cahit Gök, Mert Taştan, Sıla Lara Cantürk, Nursel Köse. Anteprima mondiale); Things People Do (USA, Saar Klein. Con SWes Bentley, Jason Isaacs, Vinessa Shaw, Haley Bennett. Anteprima mondiale); Triptyque (Triptych, Canada, Robert Lepage, Pedro Pires. Con Lise Castonguay, Frédérike Bédard, Hans Piersbergen. Anteprima internazionale); Über-Ich und Du (Superegos, Germania/Svizzera/Austria, Benjamin Heisenberg. Con André Wilms, Georg Friedrich. Anteprima mondiale); Unfriend (Filippine, Joselito Altarejos.Anteprima mondilae); Xi You (Journey to the West, Francia/ Taiwan, Tsai Ming-liang. Con Lee Kang-sheng, Denis Lavant. Anteprima mondiale); Yves Saint Laurent (Francia, Jalil Lespert. Con Pierre Niney, Guillaume Gallienne, Charlotte Le Bon, Laura Smet, Marie De Villepin. Anteprima internazionale. Film d’apertura Panorama Special).

Berlino 2014: annunciati i primi film nelle sezioni “Competition” e “Berlinale Special”

untitledi7687Sono stati annunciati oggi, martedì 17 dicembre, cinque nuovi titoli rientranti nella selezione ufficiale del 64mo Festival Internazionale del Cinema di Berlino (6-16 febbraio 2014), produzioni e co-produzioni di Canada, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti. Sono tutti in concorso e vanno ad aggiungersi al film d’apertura, Grand Budapest Hotel, diretto da Wes Anderson (anteprima mondiale) e a Monuments Men di George Clooney (fuori concorso, prima internazionale). Rivelato anche una parte, quattro titoli, del cartellone di Berlinale Special, sezione rivolta a giovani filmmaker, documentari e formati unici. Di seguito l’elenco delle opere al momento selezionate, in attesa degli altri nominativi che saranno annunciati nelle prossime settimane:

Wes Anderson (Movieplayer)

Wes Anderson (Movieplayer)

Competition: ’71 (Regno Unito, Yann Demange. Con Jack O’Connell, Sean Harris, Richard Dormer. Anteprima mondiale); Aimer, boire et chanter (Life of Riley, Francia, Alain Resnais. Con Sabine Azéma, Sandrine Kiberlain, Caroline Silhol, André Dussolier, Hippolyte Giradot, Michel Vuillermoz. Anteprima mondiale); Aloft (Spagna/Canada/Francia, Claudia Llosa. Con Jennifer Connelly, Cillian Murphy, Mélanie Laurent. Anteprima mondiale); Die geliebten Schwestern (Germania, Dominik Graf. Con Hannah Herzsprung, Florian Stetter, Henriette Confurius. Anteprima mondiale); Stratos (Grecia / Germania / Cipro, Yannis Economides. Con Vangelis Mourikis, Vicky Papadopoulou, Petros Zervos. Anteprima mondiale). The Grand Budapest Hotel (Regno Unito/Germania, Wes Anderson. Con Ralph Fiennes, Tony Revolori, F. Murray Abraham, Mathieu Amalric, Adrien Brody. Anteprima mondiale – Film d’apertura); The Monuments Men (Germania / USA, George Clooney. Con George Clooney, Matt Damon, Bill Murray, John Goodman, Jean Dujardin, Bob Balaban, Hugh Bonneville, Cate Blanchett. Anteprima internazionale – Fuori concorso).

Alain Resnais

Alain Resnais

Berlinale Special: A Long Way Down (Regno Unito, Pascal Chaumeil. Con Pierce Brosnan, Toni Collette, Aaron Paul, Imogen Poots. Anteprima mondiale); Entente Cordiale (We Come As Friends, documentario, Francia / Austria, Hubert Sauper. Anteprima europea). The Galapagos Affair: Satan Came to Eden (documentario, USA, Dayna Goldfine e Dan Geller. Con le voci di Cate Blanchett, Diane Kruger, Thomas Kretschmann, Sebastian Koch, Josh Radnor, Connie Nielsen, Gustaf Skarsgård. Premiere europea). The Turning (anthology film, Australia, Marieka Walsh, Warwick Thornton, Jub Clerc, Robert Connolly, Anthony Lucas, Rhys Graham, Ashlee Page, Tony Ayres, Claire McCarthy, Stephen Page, Shaun Gladwell, Mia Wasikowska, Simon Stone, David Wenham, Jonathan auf der Heide, Justin Kurzel, Yaron Lifschitz, Ian Meadows. Con Cate Blanchett, Rose Byrne, Miranda Otto, Richard Roxburgh, Hugo Weaving. Premiere internazionale).

Berlino 2014, fra i primi titoli selezionati anche “Il Sud è niente” di Fabio Mollo

Fabio Mollo (cinematografo.it)

Fabio Mollo (cinematografo.it)

Sono stati resi noti i primi dodici titoli, rientranti nella sezione Generation, in cartellone al prossimo Festival di Berlino, la cui 64ma edizione si svolgerà dal 6 al 16 febbraio 2014.
Il programma completo sarà svelato a metà Gennaio. Per l’Italia nella categoria 14plus è stato selezionato Il Sud è niente, opera prima di Fabio Mollo, e a la cui protagonista, Miriam Karlkvist, è stata inclusa fra le Shooting Star (10 giovani attori europei selezionati dall’European Film Promotion) della kermesse.
Di seguito, i titoli selezionati:

Miriam Karlkvist

Miriam Karlkvist

Generation 14plus: 52 Tuesdays (Australia, Sophie Hyde); Atlántida (Argentina/Francia, Inés María Barrionuevo); Einstein and Einstein (Cina, Cao Baoping); Galore (Australia, Rhys Graham); God Help the Girl (UK, Stuart Murdoch); Il Sud è niente (Italia/Francia, Fabio Mollo); Ömheten (Svezia, Sofia Norlin); Somos Mari Pepa (Messico, Samuel Kishi Leopo).
Generation Kplus: Ciencias Naturales (Argentina, Matías Lucchesi); Loulou, l’incroyable secret (Francia, Grégoire Solotareff e Eric Omond); MGP Missionen (Danimarca, Martin Miehe-Renard); Tante Hilda! (Francia/Lusssemburgo, Jacques-Rémy Girerd e Benoît Chieux).