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33mo Torino Film Festival: il palmarès

torino-film-festivalSi è conclusa ieri sera, sabato 28 novembre, con la cerimonia di premiazione presso il Cinema Reposi, la 33ma edizione del Torino Film Festival, per la direzione artistica di Emanuela Martini. Oggi, domenica 29 novembre, nelle tre sale del Cinema Massimo saranno replicati alcuni dei film premiati.
Di seguito, riporto il palmarès completo della kermesse torinese.

(Cinenews.be)

(Cinenews.be)

La Giuria di Torino 33 – Concorso Internazionale Lungometraggi, composta da Valerio Mastandrea, Marco Cazzato, Josephine Decker, Jan-Ole Gerster, Corin Hardy ha assegnato il premio Miglior film (€ 15.000) a Keeper di Guillaume Senez (Belgio/Svizzera/Francia, 2015).

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La_Patota_(2015_film)Premio Speciale della giuria – Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (€ 7.000): La patota di Santiago Mitre (Argentina/Brasile/Francia, 2015).

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Premio per la Miglior attrice: Dolores Fonzi per il film La patota di Santiago Mitre (Argentina/Brasile/Francia, 2015). Premio per il Miglior attore: Karim Leklou per il film Coup de chaud di Raphaël Jacoulot (Francia, 2015).

Premio per la Miglior sceneggiatura ex-aequo: A Simple Goodbye di Degena Yun (Cina, 2015) e Sopladora de hojas di Alejandro Iglesias Mendizábal (Messico, 2015). Continua a leggere

33mo Torino Film Festival: i premi collaterali

torino1Sono stati assegnati oggi, sabato 28 novembre, i premi collaterali del 33mo Torino Film Festival. Di seguito riporto i nominativi dei vincitori e le motivazioni delle giurie. La cerimonia di chiusura avrà luogo questa sera, presso il cinema Reposi 3 alle ore 20, quando vi sarà la premiazione dei film in concorso con l’ospite d’onore Chiara Francini, madrina della kermesse torinese. Seguirà alle 21.30, sempre al Reposi 3, la proiezione del film di chiusura, Hello, My Name is Doris, con il regista Michael Showalter.

Premio Scuola Holden – Storytelling & Performing Arts
La Giuria composta dagli allievi e dalle allieve del secondo anno del College di Cinema assegna il premio Miglior sceneggiatura a Sopladora de hojas (Alejandro Iglesias Mendizábal, Messico, 2015) con la seguente motivazione: “Chiavi sotto foglie secche. Adolescenti che perdono l’infanzia. Desideri malinconici. Belle gambe. Un film irriverente, sincero, delicatamente ironico, profondamente semplice. Poi, qué será será”. Continua a leggere

Torino: “Premio Cabiria” a Valeria Golino

Valeria Golino (quotidianamente.net)

Valeria Golino (quotidianamente.net)

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino ha annunciato nei giorni scorsi l’istituzione del Premio Cabiria, che verrà assegnato annualmente a un regista, un attore o un’attrice che si siano particolarmente distinti per la loro attività nel corso dell’anno.
Il riconoscimento prende il nome dal film realizzato nel capoluogo piemontese da Giovanni Pastrone nel 1914, con la collaborazione alla sceneggiatura di Gabriele D’Annunzio, capolavoro del cinema muto italiano che ha ispirato la creatività di molti artisti nello sviluppare una nuova estetica ed un inedito linguaggio nel mondo della Settima Arte.

museo nazionale cinema logoLa prima edizione del Premio, che ha luogo all’interno del 33mo Torino Film Festival, vedrà assegnataria Valeria Golino, riconoscimento che andrà ad aggiungersi ai tanti ricevuti dall’attrice e regista nel corso della sua carriera, come la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile alla 72ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (nel film Per amor vostro di Giuseppe M. Gaudino), la seconda dopo quella conseguita 29 anni orsono con Storia d’amore, di Francesco Maselli.
La consegna avrà luogo questa sera, giovedì 26 novembre, al Museo dell’Automobile di Torino, alle ore 20.30, nel corso della cena Stelle per Thanksgiving.

Presentato il 33mo Torino Film Festival

1E’ stata presentata ieri, martedì 10 novembre, con la consueta duplice conferenza stampa (nel corso del mattino alla Casa del Cinema di Roma, nel pomeriggio al Cinema Massimo di Torino), la 33ma edizione del Torino Film Festival, che prenderà il via venerdì 20 novembre presso l’Auditorium Gianni Agnelli quando sarà proiettato Suffragette diretto da Sarah Gavron. Madrina l’attrice Chiara Francini, che sabato 28 novembre condurrà anche la serata di premiazione e chiusura, al Cinema Reposi. L’immagine simbolo di questa edizione, che campeggia sul manifesto ufficiale, è quella di Orson Welles, nel centenario della nascita (6 maggio 1915), e nel trentennale della morte (10 ottobre 1985). Saranno inoltre presentati, nella sezione Festa Mobile, tre dei suoi capolavori in versione restaurata, Quarto potere (Citizen Kane, 1941), Rapporto Confidenziale (Mr. Arkadin, 1955) e L’infernale Quinlan (Touch of Evil, 1958). Il Gran Premio Torino sarà conferito al regista e sceneggiatore inglese Terence Davies, uno degli autori europei più originali e sensibili emersi nel corso degli anni Ottanta, capace di mescolare malinconia e ferocia, ironia e disperazione, con titoli quali The Terence Davies Trilogy (1984, raccolta dei tre cortometraggi Children, 1976, Madonna and Child, 1980, Death and Transfiguration, 1983), Voci lontane … sempre presenti (Distant Voices, Still Lives, 1988, che sarà presentato al Festival, introdotto dall’autore), Il lungo giorno finisce (The Long Day Closes, 1992) e, recentemente, Of Time and the City (2008) e The Deep Blue Sea (2011). Continua a leggere

33mo Torino Film Festival: “Bella e perduta” di Pietro Marcello film di preapertura

Locarno_2015_8Bella e perduta di Pietro Marcello sarà presentato in anteprima italiana il prossimo 18 novembre, alle ore 20.30, come film di preapertura del 33mo Torino Film Festival (20-28 novembre), presso il Cinema Classico in piazza Vittorio Veneto 5.
Per il regista si tratta di un ritorno alla kermesse piemontese, a sei anni da La bocca del lupo (2009), ad oggi l’unico film italiano ad aver vinto il festival; Bella e perduta uscirà nelle sale italiane il 19 novembre, distribuito da Istituto Luce Cinecittà.
Questa la sinossi del film: dalle viscere del Vesuvio, Pulcinella, servo sciocco, viene inviato nella Campania dei giorni nostri per esaudire le ultime volontà di Tommaso, un semplice pastore: mettere in salvo un giovane bufalo di nome Sarchiapone. Nella Reggia di Carditello, residenza borbonica abbandonata a se stessa nel cuore della terra dei fuochi, delle cui spoglie Tommaso si prendeva cura, Pulcinella trova il bufalotto e lo porta con sé verso nord.
I due servi, uomo e animale, intraprendono un lungo viaggio in un’Italia bella e perduta, alla fine del quale non ci sarà quel che speravano di trovare.

Chiara Francini madrina del 33mo Torino Film Festival

Chiara Francini

Chiara Francini

Sarà l’eclettica attrice Chiara Francini, che ha iniziato la sua carriera artistica in teatro per poi passare alla televisione e al cinema, a condurre le serate di apertura e di chiusura della 33ma edizione del Torino Film Festival: l’inaugurazione si terrà il 20 novembre al Lingotto, con serata di gala e proiezione in anteprima del film Suffragette di Sarah Gavron; premiazione e chiusura si svolgeranno il 28 novembre al cinema Reposi.
“Sono lieta che Chiara Francini, attrice che ammiro e che sta riscuotendo sempre più successo ed elogi di pubblico e critica al cinema come in televisione, mi affianchi con la sua verve e la sua professionalità nel presentare il programma del festival”, ha dichiarato il direttore del TFF Emanuela Martini.
A sua volta l’attrice si è così espressa:”Torino è una città che adoro e mi riempie di gioia partecipare a questa edizione del suo festival, prestigioso e al tempo stesso originale e coraggioso. Ho conosciuto il TFF anni fa da spettatrice, ci sono tornata per ragioni professionali e adesso, come madrina, cercherò di metterne in risalto la qualità e l’inconfondibile identità. Ringrazio il direttore Emanuela Martini per avere voluto questo festival con la partecipazione straordinaria di Chiara Francini”.

33mo TFF: ”Questioni di vita e di morte” è la sezione curata dal guest director Julien Temple

Julien Temple

Julien Temple

Questioni di vita e di morte è il titolo della sezione curata dal guest director del 33mo Torino Film Festival (20-28 novembre), Julien Temple.
L’idea nasce dal suo nuovo film, The Ecstasy of Wilko Johnson, nel quale il regista mescola, alle riprese con Wilko, brani di film classici che raccontano le sensazioni e le emozioni di persone che si trovano ad affrontare il pensiero della morte. Naturalmente, si tratta di opere molto surreali, poetiche, fantasiose, frutto del lavoro di maestri dell’immaginario cinematografico.

(charlieserafini.blogspot.com-)

(charlieserafini.blogspot.com-)

“Ho visto molti di questi film – ha detto Temple – nel vecchio Electric Cinema di Portobello Road, negli anni in cui era un fantastico cineclub che proiettava di tutto, dai classici hollywoodiani degli anni ’30 alle avanguardie europee e americane degli anni ’70. La cosa più divertente era che, se sprofondavate indietro nelle vecchie poltroncine di velluto consunte, potevate guardare le immagini attraverso l’effervescenza delle pulci che si sollevavano dal sedile di fronte e saltavano davanti allo schermo. E questo conferiva un effetto ancora più surreale alle immagini, già di per sé ossessive”.
Di seguito, l’elenco dei film che andranno a comporre la sezione. Continua a leggere