News da Venezia

(Wikipedia)

In attesa della conferenza stampa di presentazione del programma relativo alla 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (30 agosto-9 settembre), che si terrà a Roma giovedì 27 luglio, alle ore 11, al Cinema Moderno, si susseguono, più o meno giornalmente, notizie da Venezia, che ho provveduto a raccogliere nel seguente articolo, partendo dalle più recenti e concludendo con quelle meno “fresche”. Sarà Rosita (1923), famoso per essere l’unica collaborazione tra il regista Ernst Lubitsch e la diva Mary Pickford, il film di pre-apertura, martedì 29 agosto,  nella Sala Darsena (Palazzo del Cinema) al Lido. Rosita sarà proiettato in una nuova copia digitale restaurata in 4K a cura del Museum of Modern Art (MoMA) di New York, con il supporto di The Film Foundation, presentata in prima mondiale. In seguito ai successi dei suoi kolossal storici tedeschi (Madame Dubarry, Anna Bolena), Ernst Lubitsch venne invitato a Hollywood da Mary Pickford perché la dirigesse in quello che sarebbe diventato il suo primo ruolo adulto, una cantante di strada di Siviglia che attrae il lusinghiero ma sconveniente interesse del re di Spagna (Holbrook Blinn).

Ernst Lubitsch e Mary Pickford

Il risultato è una suggestiva miscellanea fra le pellicole che Lubitsch aveva girato in Germania e il suo interesse emergente per la commedia romantica agrodolce.
Alla sua prima uscita il film fu, sotto tutti gli aspetti, un grande successo critico e commerciale.
Ma negli anni successivi la Pickford lo ostacolò per ragioni tuttora misteriose e permise che il film venisse distrutto (fece comunque preservare il quarto rullo, per ragioni non meno misteriose); Rosita scomparve quindi dalla circolazione finché negli anni ’60 una copia in nitrato fu scoperta negli archivi russi e rimpatriata per opera del Museom of Modern Art.
Un negativo di sicurezza fu realizzato dalla copia in nitrato, ma nessun lavoro ulteriore venne fatto, a causa dei costi e della difficoltà di ricreare le didascalie inglesi. Fortunatamente una copia dell’intero script, che includeva tutte le didascalie, era sopravissuta nella collezione dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Usando come modello i titoli del quarto rullo preservato dalla Pickford, vennero realizzati nuove didascalie che ricalcavano gli originali.
Lavorando con questi nuovi materiali, il MoMA ha ricreato questa pellicola leggendaria, ma severamente danneggiata, nella forma più vicina possibile alla prima edizione.

Samira Makhmalbaf

La proiezione di Rosita sarà musicata dal vivo dalla Mitteleuropa Orchestra del Friuli – Venezia Giulia, con la direzione della musicologa Gillian Anderson che ha ricostruito la partitura originale del film lavorando sugli spartiti recuperati alla Biblioteca del Congresso di Washington.
Altre news che giungono da Venezia, sarà l’attrice e regista iraniana Samira Makhmalbaf, voce potente di un cinema libero e multiculturale, a presiedere la giuria della sezione indipendente  Giornate degli Autori 2017, composta da 28 giovani spettatori di altrettanti paesi europei, grazie al sostegno del Premio Lux del Parlamento Europeo e di Europa Cinemas, che consente ogni anno uno sguardo diverso sul cinema di domani grazie alla freschezza e alla professionalità dei giovani giurati, guidati nelle discussioni di giuria dal Direttore del Festival di Karlovy Vary, Karel Och.
Il Premio  di €20.000 verrà diviso tra il/la regista e il distributore internazionale del film vincitore per aiutarne l’uscita cinematografica.
E’ stata poi presentata nei giorni scorsi la seconda edizione di Sic@Sic (Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica) che propone anchequest’anno una selezione di sette cortometraggi di autori italiani non ancora approdati al lungometraggio, e due eventi speciali, tutti presentati in prima mondiale.

I cortometraggi vengono programmati all’interno della 32ma Settimana Internazionale della Critica (SIC), sezione autonoma e parallela organizzata nell’ambito della 74ma Mostra. La selezione è curata dal Delegato Generale della SIC Giona A. Nazzaro con i membri della commissione di selezione Luigi Abiusi, Alberto Anile, Beatrice Fiorentino e Massimo Tria.
Il programma nasce dalla sinergia fra il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) e Istituto Luce-Cinecittà, ed è una delle iniziative per il supporto allo sviluppo del nuovo cinema italiano e per la promozione dei giovani autori. Dopo l’anteprima a Venezia, i cortometraggi presentati a SIC@SIC verranno promossi a livello internazionale dal dipartimento Promozione internazionale cinema contemporaneo di Istituto Luce-Cinecittà attraverso una serie di iniziative e festival, come la Mostra de Cinema Italià de Barcelona (sezione Concorso Cortometraggi), in programma a dicembre 2017 in Spagna. Inoltre, i corti saranno messi a disposizione dei professionisti di settore attraverso le piattaforme online Festival Scope Pro e Italian Short Film Video Library – strumento di promozione del cortometraggio italiano realizzato dal Centro Nazionale del Cortometraggio in collaborazione con Istituto Luce-Cinecittà – e a fine novembre 2017, parteciperanno al TSFM – Torino Short Film Market, organizzato dal Centro Nazionale del Cortometraggio.

La selezione Sic@Sic 2017 prevede: Adavede (Alain Parroni), Due (Riccardo Giacconi), Les fantômes de la veille (Manuel Billi), Il legionario (Hleb Papou), MalaMènti (Francesco Di Leva), Piccole italiane (Letizia Lamartire), Le visite (Elio Di Pace). Evento speciale – Cortometraggio d’apertura:Nausicaa – L’altra Odissea (Bepi Vigna). Evento speciale – Cortometraggio di chiusura:L’ultimo miracolo (Enrico Pau).

Susanna Nicchiarelli

A chiudere questa rassegna di news provenienti dalla Laguna, Nico, 1988, diretto da Susanna Nicchiarelli (Cosmonauta, La scoperta dell’alba) aprirà la sezione Orizzonti, proiettato in prima mondiale nel pomeriggio di mercoledì 30 agosto, in Sala Darsena. Ambientato tra Parigi, Praga, Norimberga, Manchester, nella campagna polacca e il litorale romano, Nico, 1988 è un road-movie dedicato agli ultimi anni di Christa Päffgen, in arte Nico, musa di Warhol, cantante dei Velvet Underground e donna dalla bellezza leggendaria, alla sua seconda vita una volta intrapresa la carriera da solista, dando vita ad una musica tra le più originali degli anni ‘70 e ’80, che ha influenzato tutta la produzione musicale successiva. La sacerdotessa delle tenebre, così veniva chiamata, ritrova veramente se stessa dopo i quarant’anni, quando si libera del peso della sua bellezza e riesce a ricostruire un rapporto con il suo unico figlio dimenticato.
Il film è interpretato da Trine Dyrholm (Orso d’argento per la migliore attrice a Berlino nel 2016), nata come cantante e poi attrice feticcio di Susanne Bier e Thomas Vinterberg, che fa rivivere Nico interpretandola con la sua voce e trasformandosi fisicamente; accanto a lei, John Gordon Sinclair, Anamaria Marinca, Sandor Funtek, Thomas Trabacchi, Karina Fernandez, Calvin Demba.

 

 

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