Archivi del giorno: 1 luglio 2017

Nastri d’Argento 2017: “La tenerezza” miglior film

Il triello ai Nastri d’Argento 2017 fra Gianni Amelio, Sergio Castellitto ed Edoardo De Angelis, i cui film avevano conseguito 7 candidature ciascuno, vede vincitori La tenerezza, (miglior film, regia, fotografia, attore protagonista) e Indivisibili, che ottiene cinque riconoscimenti (miglior soggetto, produttore, migliori costumi, miglior colonna sonora e canzone originale).
Bis per Jasmine Trinca dopo il Festival di Cannes come migliore attrice protagonista per Fortunata, tra i film più premiati con tre Nastri nel palmarès finale (lo seguono con due ciascuno, Fai bei sogni di Marco Bellocchio, L’ora legale di Ficarra e Picone e Sicilian Ghost Story di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia). Renato Carpentieri, tornato sul set con Amelio dai tempi di Porte aperte, ritira il meritato Nastro come miglior protagonista per La tenerezza, mentre Alessandro Borghi, prossimo cerimoniere della 71ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, consegue il Nastro come miglior attore non protagonista (ancora per Fortunata e per l’opera prima di Michele Vannucci Il più grande sogno). Ex aequo tra le attrici non protagoniste: Sabrina Ferilli (Omicidio all’italiana di Maccio Capatonda) e Carla Signoris , che  duetta con Toni Servillo in Lasciati andare di Francesco Amato.
Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni arriva al traguardo col Nastro per la sceneggiatura ma anche con quello, speciale, consegnato a Roma a Giuliano Montaldo per la sua interpretazione da protagonista (e con una menzione Biraghi al giovane interprete che lo affianca nel film, Andrea Carpenzano).
Di seguito, l’elenco dei premi, che saranno consegnati questa sera, sabato luglio, al Teatro Antico di Taormina. Continua a leggere

Al via da Norcia la XII edizione di “Libero Cinema in Libera Terra”

“Arrivare in una piazza sperduta, non abituata a spettacoli cinematografici, montare uno schermo, tirare dei tiranti, allungare dei lenzuoli, far partire un proiettore. Sono tutti gesti sorprendenti per un pubblico sorpreso. E la sorpresa è nemica delle mafie”.
Risuonano nitide le parole di Ettore Scola, presidente onorario di Cinemovel Foundation,  associazione che da oggi, sabato luglio, insieme a Libera fondata da don Luigi Ciotti, darà il via alla 12ma edizione di Libero Cinema in Libera Terra, a Norcia, così da tenere accesi i riflettori sui territori colpiti dal terremoto, con la proiezione di Noi siamo qui, il corto realizzato da Cinemovel insieme ad un gruppo di studenti dell’Istituto Battaglia e con il sostegno di CUBO Centro Unipol Bologna. Per una settimana, infatti, venti studenti dell’Istituto  sono stati protagonisti di un racconto collettivo che parla di memoria, identità e cambiamento, accompagnati dal regista Michele Rho; dopo il corto, la proiezione del film di Davide Barletti e Lorenzo Conte La guerra dei cafoni. Continua a leggere

70mo Locarno Festival: i presidenti delle Giurie

Sabine Azéma (uniFrance Films)

Sono stati annunciati nei giorni scorsi i nominativi dei presidenti delle Giurie nell’ambito delle principali sezioni del 70mo Locarno Festival (2-12 agosto):a presiedere la giuria del Concorso internazionale sarà il regista francese, nonchè sceneggiatore e critico di cinema, Olivier Assayas, già al Festival nel 2014 con l’acclamato Sils Maria, protagonista Juliette Binoche.
Tra i più apprezzati cineasti contemporanei, Assayas ha realizzato 9 lungometraggi, spaziando tra temi, luoghi e generi diversi, dando vita ad un cinema dove la ricerca formale si sposa alle esigenze del racconto, offrendo risalto al talento dei suoi interpreti, tra cui spiccano figure femminili interpretate da attrici quali Emmanuelle Béart, Maggie Cheung, Virginie Ledoyen, Connie Nielsen e Kristen Stewart.
Come Presidente di giuria del concorso Cineasti del presente è stato designato Yousry Nasrallah, volto noto al pubblico del Festival avendo presentato a Locarno diverse opere tra cui il toccante documentario A propos des garçons, des filles et du voile (1995) e Brooks, Meadows and Lovely Faces lo scorso anno in Concorso internazionale. Assistente di Youssef Chahine, Nasrallah ha esordito nel 1988 con Vols d’été ed è autore di un cinema popolare, carico di sensualità e fortemente politico. Infine la giuria del concorso Pardi di domani vedrà come Presidente Sabine Azéma, amatissima interprete del cinema francese. Due volte César per la miglior interpretazione femminile (Un dimanche à la campagne , 1984, Bertrand Tavernier; Mélo, 1986, Alain Resnais) vera e propria musa di Resnais, con cui ha debuttato nel 1983, Azéma è da sempre protagonista di un cinema di ricerca e scoperta, dunque ha in dote la sensibilità ideale per incontrare e affrontare gli autori del domani.