Festa del Cinema di Roma XII edizione: Premio alla Carriera a David Lynch

David Lynch

Sono state annunciate ieri, martedì 27 giugno, dal Direttore Artistico Antonio Monda, d’intesa con la Presidente della Fondazione Cinema per Roma, Piera Detassis, alcune anticipazioni relative alla dodicesima edizione della Festa del Cinema di Roma (26 ottobre5 novembre) che si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica, coinvolgendo, come lo scorso anno, numerosi altri luoghi e realtà culturali della Capitale. Nel suo lavoro, Antonio Monda è affiancato da un Comitato di Selezione coordinato da Mario Sesti e composto da Richard Peña, Giovanna Fulvi, Alberto Crespi, Francesco Zippel e Valerio Carocci. Il programma completo sarà annunciato nel corso di una conferenza stampa che si terrà martedì 10 ottobre. Come ogni anno, ampio spazio sarà dedicato agli Incontri Ravvicinati con registi, attori e grandi personalità del mondo della cultura, a partire da David Lynch, cui verrà consegnato il Premio alla Carriera a quarant’anni dall’uscita del suo primo lungometraggio, Eraserhead e proseguendo con  Ian McKellen, attore shakespeariano che si è fatto conoscere in tutto il mondo come Magneto, nella saga cinematografica degli X-Men, e nei panni di Gandalf, nelle trilogie de Il Signore degli Anelli e de Lo Hobbit. Ian McKellen condividerà con gli spettatori il suo profondo amore per il cinema, in particolare per il genio comico di Jacques Tati.
Sempre all’interno degli Incontri ravvicinati, il giovane autore canadese Xavier Dolan sarà sul palco dell’Auditorium per parlare della sua carriera di artista a tutto tondo, regista e sceneggiatore di sei lungometraggi di successo e di due videoclip (fra cui Hello di Adele), interprete cinematografico e televisivo.

Vanessa Redgrave

American Gothic sarà invece la denominazione dell’Incontro ravvicinato con  Chuck Palahniuk, scrittore di culto, surreale, anticonvenzionale e controverso, che si è fatto conoscere dalla platea internazionale con il suo primo romanzo, Fight Club, divenuto un successo planetario in seguito alla trasposizione cinematografica firmata da David Fincher. Palahniuk parlerà al pubblico dei film dell’orrore che lo hanno maggiormente entusiasmato e inquietato.
A chiudere le anticipazioni relative agli incontri con il pubblico, ecco Vanessa Redgrave, una delle massime interpreti viventi, dopo aver recitato per alcuni grandi autori come Michelangelo Antonioni (Blow-Up le ha dato fama internazionale), Fred Zinnemann (il suo Giulia le è valso un Oscar® come miglior attrice non protagonista), Sidney Lumet, James Ivory, Brian de Palma, fra gli altri. Andando alla Selezione Ufficiale, questa comprenderà circa 35 lungometraggi, fra i quali Logan Lucky di Steven Soderbergh, il cui cast è composto da Channing Tatum, Adam Driver, Riley Keough, Daniel Craig, Seth MacFarlane, Katie Holmes, Hilary Swank, Katherine Waterston e Sebastian Stan. Fra gli Eventi  uno speciale incontro fra cinema e musica, la proiezione del film NYsferatu di Andrea Mastrovito con l’accompagnamento dal vivo dell’Orchestra Luigi Boccherini di Lucca.
L’artista italiano, che vive e lavora a New York, ha ridisegnato a mano uno dei capolavori del cinema muto, Nosferatu, realizzato nel 1922 da Friedrich Wilhelm Murnau, dando vita, dopo tre anni di lavoro e circa trentamila tavole,  ad un film d’animazione ambientato in una cupa e misteriosa New York dei nostri giorni, segnata da tensioni razziali nei confronti degli immigrati.

La scuola italiana è il titolo della retrospettiva, curata da Mario Sesti e realizzata in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà e Centro Sperimentale di Cinematografia, volta a mettere in luce, indagare e approfondire il lavoro fondamentale, ma spesso meno noto, di alcuni grandi professionisti (dai direttori della fotografia ai montatori, dagli scenografi ai costumisti), che hanno contribuito a fare la storia del nostro cinema, senza dimenticare l’apporto che questi hanno dato ai film di grandi autori internazionali. In programma poi tre grandi opere restaurate del cinema italiano: Dillinger è morto di Marco Ferreri, Miseria e nobiltà di Mario Mattoli (entrambi in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia) e Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo (con Istituto Luce Cinecittà). Protagonista della Festa del Cinema sarà anche l’arte contemporanea, grazie ad un’installazione che nasce dalla creatività e dall’interazione di sei artisti, sei scrittori e sei registi. Le opere di Piero Pizzi Cannella, Hidetoshi Nagasawa, Roberto Pietrosanti, Marina Sagona, Giuseppe Salvatori e Marco Tirelli dialogano con la penna di Edoardo Albinati, Claudio Damiani, Jhumpa Lahiri, Marco Lodoli, Aurelio Picca ed Elena Stancanelli.
La narrazione che ne emerge si fa immagine attraverso sei cortometraggi di giovani registi che saranno proiettati negli spazi dell’Auditorium.
L’opera è ideata da Simona Marchini per Associazione Culturale Palatina con la consulenza amichevole del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Come ogni anno, infine, il Direttore Artistico e i membri del Comitato di Selezione condivideranno con il pubblico una breve rassegna di film che hanno segnato la loro passione per la settima arte. Dopo il western, toccherà al musical: ciascun film sarà accompagnato da un incontro con autori, attori e ospiti; inoltre, prima di ogni proiezione gli spettatori potranno assistere a brevi pillole dei musical più celebri ed evocativi.

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