Archivi del giorno: 8 maggio 2017

Guardiani della Galassia Vol.2

Ormai affermata squadra di eroici mercenari, una volta messo in salvo il pianeta Xandar, i Guardiani della Galassia Peter Quill Star Lord (Chris Patt),  Gamora (Zoe Saldana), il procione parlante Rocket, frutto di più esperimenti genetici, Baby Groot, piantina umanoide e Drax il Distruttore (Dave Bautista) sono ora in attesa di fronteggiare un mostro intergalattico che intende impossessarsi di alcune batterie particolarmente preziose per la popolazione dei Sovereign. A missione conclusa si recano al cospetto della scintillante regina Ayesha (Elizabeth Debiki) così da ricevere il pattuito guiderdone, ovvero la sempre rancorosa, con più di un motivo, sorella di Gamora, Nebula (Karen Gillan), resa prigioniera proprio dai Sovereign  nel corso della battaglia di Xandar.
Ma per quanto ormai adusa ad epiche imprese, pur  sempre sotto la bandiera del personale tornaconto, la variegata compagine sembra non aver perso del tutto una certa indole balorda: Rocket infatti non resiste alla tentazione di sottrarre qualche batteria, per cui una volta a bordo della Milano, in procinto di volare verso qualche galassia lontana alla ricerca di nuove avventure, i nostri si troveranno ben presto a dover schivare l’attacco delle navicelle a comando mentale dei Sovereign. Continua a leggere

Future Film Festival XIX edizione, i vincitori

Si è svolta ieri sera, domenica 7 maggio,  alla Cineteca Cinema Lumiére  di Bologna, la cerimonia di premiazione dei vincitori della XIX edizione del Future Film Festival, condotta dai direttori artistici Giulietta Fara e Oscar Cosulich. La giuria del Concorso Lungometraggi, composta dalla giornalista Arianna Finos, dal regista Michele Vannucci e dal giornalista e regista Filippo Vendemmiati, ha assegnato il Platinum Grand Prize a 7 minuti dopo la mezzanotte (A Monster Calls) di Juan Antonio Bayona, titolo d’apertura della kermesse, con la seguente motivazione: “Commovente e coinvolgente racconto di formazione ed elaborazione del lutto, realizzato con grande talento visionario. Bayona usa in modo fluido la tecnica mista, animazione e live action, sovverte i canoni della favola classica, ribadisce la necessità della immaginazione come mezzo di superamento di paura e dolore“. Menzione speciale a La jeune fille sans mains (The Girl Without Hands, Sébastien Laudenbach): “Partendo dalla fiaba dei fratelli Grimm, nella versione antica, più crudele e meno consolatoria, racconta una storia di formazione semplice e forte, fuori dal tempo. L’animazione tradizionale ad acquarello, linee sottili, schizzi, tonalità tenui, consegna un racconto impressionista straordinariamente potente ed evocativo“. Continua a leggere