Roma, al via la mostra “Steno, l’arte di far ridere. C’era una volta l’Italia di Steno. E c’è ancora”

Steno

Sarà inaugurata oggi, martedì 11 aprile, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, dove potrà essere visitata fino al 4 giugno, la mostra Steno, l’arte di far ridere. C’era una volta l’Italia di Steno. E c’è ancora, dedicata al regista e sceneggiatore Stefano Vanzina, in arte Steno, in occasione del centenario della nascita (19 gennaio 1917).  Autore tra i più prolifici ed eclettici del panorama italiano, Steno fu maestro nell’accostare nei suoi film situazioni comiche tipiche della commedia tradizionale a una pungente e talvolta amara satira di costume che rifletteva perfettamente l’evoluzione della società italiana alle soglie, durante e dopo il boom economico.

Alberto Sordi, “Un americano a Roma”

Tanto come cineasta quanto come autore di sceneggiature, Steno puntava a valorizzare  le doti recitative dell’attore, facendone risaltare le caratteristiche precipue attraverso la creazione di apposite situazioni ed una particolare attenzione ai dialoghi (basti pensare, per esempio, al Sordi di Un americano a Roma, 1954); pur prediligendo il genere comico, dando vita ad un cinema “medio”, genuinamente  popolare, atto a conciliare risata e riflessione con calviniana leggerezza, Steno si dimostrò piuttosto poliedrico ed intuitivo, girando titoli come La polizia ringrazia (1972), firmato con il suo vero nome, che diede il via ad un nuovo filone dei film d’azione, non solo italiani (il cosiddetto poliziottesco), strettamente legati alla realtà sociale del periodo, senza dimenticare, fra l’altro, la sensibilità espressa nel trattare la tematica dell’omosessualità ne La patata bollente (1979).

Attraverso materiale inedito di famiglia, grazie ai figli Enrico e Carlo Vanzina, con la collaborazione degli archivi Studio EL Cinecittà, Latitudine, la mostra ne ricostruirà la storia professionale e privata grazie ad un percorso costituito da fotografie, cimeli, carteggi, testimonianze dei tanti attori con i quali ha lavorato: da Totò ad Aldo Fabrizi, da Alberto Sordi a Vittorio De Sica, dalla coppia Tognazzi-Vianello a quella Franchi-Ingrassia, da Renato Pozzetto a Diego Abatantuono, da Mariangela Melato a Monica Vitti, da Enrico Montesano a Gigi Proietti, tra i protagonisti dell’indimenticabile Febbre da cavallo, 1977, vero e proprio cult della nostra commedia; la parte multimediale della mostra sarà curata da Farm Studio Factory, che assieme a 39Films, casa di produzione italo argentina, produrrà il documentario Steno, per la regia di Alberto Fabi, coautore assieme a Marco Dionisi, volto a ricostruire la vita lavorativa del regista attraverso interviste e materiali sia video che fotografici inediti delle sue opere più significative.

In particolare l’esposizione sarà impostata sulla base del Diario futile, una vera e propria opera pop in cui Steno incollava ritagli di giornale, vignette, appunti e foto dei collaboratori e strutturata in due sezioni: la prima, cronologica,  tratterà  l’infanzia e la formazione con i suoi esordi professionali nelle riviste (il giornale umoristico Marc’Aurelio), in radio e nel teatro di avanspettacolo contestuali all’attività di sceneggiatore e di regista sia  nel cinema che in televisione.
La seconda, tematica, analizzerà argomenti legati alla figura di Steno tanto nel campo professionale quanto in quello privato: rapporti con la censura, sodalizi con attori e collaboratori, la famiglia e l’attività di scrittore. Durante tutta la durata dell’esposizione sono previsti incontri ludici e didattici aperti al pubblico e/o destinati a scuole e accademie dei settori cinematografici e teatrali, proiezioni di film e documentari legati a Steno, giornate dedicate agli archivi collaboranti..Verrà realizzato, inoltre, un volume monografico che seguirà il percorso della mostra con testi autoprodotti dai curatori e fotografie di famiglia e d’archivio e distribuito nei circuiti commerciali (librerie e web).

************************

L’esposizione è prodotta da Show Eventi, in collaborazione con CityFest, il programma di eventi annuali della Fondazione Cinema per Roma presieduta da Piera Detassis, con il sostegno di SIAE e a cura di Marco Dionisi e Nevio De Pascalis. Media partner Ciak Magazine.

Orari di apertura da martedì 11 aprile
a domenica 4 giugno
Sala Via Gramsci, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
via Gramsci, 69 – Roma
ingresso gratuito

Dal martedì alla domenica: 8.30 – 19.30
ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...