Archivi del mese: aprile 2017

70mo Festival di Cannes, svelata la giuria

Sono stati resi noti oggi, martedì 25 aprile, i nominativi dei giurati che andranno ad affiancare il presidente Pedro Almodóvar al 70mo Festival di Cannes, ai quali toccherà il compito di attribuire la Palma d’Oro e gli altri premi, nel corso della cerimonia di chiusura il 26 maggio: Maren Ade (regista, sceneggiatrice, produttrice- Germania), Jessica Chastain (attrice, produttrice- Stati Uniti), Fan Bingbing (attrice, produttrice-Cina), Agnès Jaoui (attrice, sceneggiatrice, regista, cantante- Francia), Park Chan-Wook (regista, sceneggiatore, produttore-Corea del Sud), Will Smith (attore, produttore, musicista-Stati Uniti), Gabriel Yared (compositore-Francia), Paolo Sorrentino (regista, sceneggiatore-Italia).

Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenta “Libere” di Rossella Schillaci

In occasione delle celebrazioni per la Festa della Liberazione 2017, Fondazione Cineteca Italiana, in collaborazione con ANPI Paderno Dugnano, presenta Libere di Rossella Schillaci (2017),  film che racconta, con le voci delle protagoniste, qual è stato il ruolo delle donne nella Resistenza italiana, cosa ha significato quel periodo di lotta, combattuta insieme agli uomini ma anche e soprattutto per la loro stessa liberazione, riflessioni, a volte amare, idonee a portare in luce un pezzo della nostra storia spesso dimenticato, indagando tanto sul periodo della Resistenza e degli anni della pace quanto sulla “restaurazione” del primo dopoguerra.  Attraverso un montaggio suggestivo di film d’archivio, estrapolando un filo narrativo dalle interviste a partigiane, realizzate negli ultimi quarant’anni dall’Archivio nazionale cinematografico della Resistenza, emerge infatti una precisa visione di quel periodo, “rivissuto” nella memoria e nei ricordi, a cui si fa risalire, per molte di loro, la prima vera nascita del femminismo, dove la lotta è vista anche come emancipazione e ricerca di libertà,  si acquista una maggiore libertà sessuale e si richiede la parità nel lavoro e nella famiglia. Continua a leggere

Febbre da cavallo (1976)

Roma, anni ’70. Bruno Fioretti (Gigi Proietti), detto Mandrake per via del “sorriso magico” e delle “innate doti trasformistiche”, attore ed indossatore squattrinato, racconta al giudice (Adolfo Celi) di come insieme ai suoi amici Armando Pellicci Er pomata (Enrico Montesano) e Felice Roversi (Francesco De Rosa), posteggiatore abusivo, si siano ritrovati in un’aula di tribunale.
Tutto ebbe inizio all’ippodromo di Tor di Valle, meta abituale dei tre, accaniti scommettitori alle corse dei cavalli, sempre in attesa di beccare il risultato vincente, visto che le dritte di Pomata, ex driver e sedicente “computer equino”, al momento disoccupato e convivente con la nonna (Nerina Montagnani) e la sorella Giuliana (Marina Confalone), non vanno mai a buon fine. Intorno a loro ruotano poi altre figure, sempre orbitanti nel giro dell’ippica, come l’avvocato De Marchis (Mario Carotenuto), proprietario del cavallo Soldatino, gran mangiatore di biada ma in costante digiuno di vittorie, il conte Dallara (Gigi Ballista), la cui cavalla Bernadette è invece foriera di molteplici soddisfazioni, o il macellaio Otello Rinaldi (Ennio Antonelli), alias Manzotin, fortunato scommettitore e vittima delle ben orchestrate mandrakate, truffe perpetrate dai “tre moschettieri” per procurarsi i soldi  necessari a raggiungere ippodromi di altre città e puntare sull’ennesimo equino dato per vincente. Continua a leggere

Ciao “Sottiletta”

Erin Moran

Addio per sempre allo splendido sorriso di Erin Moran (1960, Burbank, California), l’attrice che ha interpretato il personaggio di Joanie Louise Cunningham nella celebre serie televisiva Happy Days (1974-1984, ma ambientata nell’America dei “favolosi” e mitizzati anni ’50, dal 1954 al 1964, per la precisione), sorella minore di Charles, Chuck, che scomparirà dalla serie senza alcuna spiegazione, e di Richard, Richie (Ron Howard) a comporre con mamma Marion (M.Ross) e papà Howard (Tom Bosley) la tipica famiglia borghese americana residente nell’apparentemente asettico microcosmo di Milwaukee, in realtà coacervo delle ansie e problematiche di varie generazioni, sempre attuali pur nella suddetta retrodatazione. Chiamata affettuosamente Sottiletta (shortcake in originale) dal “duro” Arthur Fonzarelli, Fonzie (Henry Winkler), il personaggio di Joanie ha subito una profonda evoluzione nel corso della serie, segnando i passaggi più tipici e profondi propri della graduale trasformazione di una bambina in un’adolescente ribelle ed inquieta, ma sempre assennata ed affettuosa con i suoi cari, fino a divenire definitivamente  donna. Continua a leggere

Cannes 2017: “Sicilian Ghost Story” di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza aprirà la 56ma Semaine de la critique

Sicilian Ghost Story di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza è il titolo d’apertura  della 56ma Semaine de la critique, sezione del 70mo Festival di Cannes (18-26 maggio) dedicata alle opere prime e seconde, dove i due registi siciliani vinsero nel 2013 con Salvo, loro film d’esordio, aggiudicandosi il Grand Prix ed anche il Prix Révélation della 52ma Semaine.
Pellicola di chiusura Brigsby Bear, diretta da Dave McCary.
Sette i lungometraggi in gara  sottoposti al giudizio della giuria presieduta da Kleber Mendonça Filho e composta da Diana Bustamante Escobar (colombiana, produttrice e direttrice artistica del Festival di Cartagena), Hania Mroué (libanese, direttrice del Cinema Metropolis), Niels Schneider (attore franco-canadese) ed Eric Kohn (redattore capo di Indiewire): Ava (Léa Mysius, Francia); La familia (Gustavo Rondón Córdova, Venezuela); Gabriel e a montanha (Fellipe Gamarano Barbosa, Brasile); Makala (Emmanuel Gras, Congo); Oh Lucy! (Atsuko Hirayanagi, Giappone).
Un click col mouse qui e potrete leggere il programma completo della 56ma Semaine.

Uma Thurman

Altra news giunta da Cannes, la giuria di Un Certain Regard vedrà come presidente Uma Thurman, la poliedrica attrice musa di Quentin Tarantino, che ha già partecipato al festival con Pulp Fiction (Palma d’oro nel 1994, 47ma edizione) e Kill Bill Vol.2 (Fuori concorso nel 2004, 57ma edizione) ed è stata membro della giuria presieduta da Robert De Niro nel 2011,  alla 64ma edizione.

Corti d’ Argento 2017: i vincitori

Il Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici aderenti al SNGCI  ha consegnato ieri, giovedì 20 aprile, i due Nastri relativi ai Corti d’Argento 2017, premiando come Miglior Cortometraggio Moby Dick di Nicola Sorcinelli, con Kasia Smutniak, per la sezione fiction e Life Sucks! But At Least I’ve Got Elbows di Nicola Piovesan in quella relativa all’animazione, già diventato anche una web serie alla sua prima stagione già composta da 12 episodi, realizzati unendo animazione 3D e riprese dal vero.
Sono poi stati conferiti i Premi Speciali a Chiara Caselli per il suo Molly Bloom, a Pivio, autore con Marcello Saurino di It’s Fine Anyway e al corto di produzione italiana Il silenzio di Farnoosh Samadi e Ali Asgari, iraniani che risiedono nel nostro Paese, unico titolo di produzione italiana, il primo dal 1997, che è stato in corsa per la Palma d’oro nel Concorso cortometraggi dell’ultimo Festival di Cannes. Un riconoscimento speciale, per la sperimentazione eccezionale di Ningyo, pur espressa nell’ambito del marketing pubblicitario, ideato e scritto con Nicola Guaglianone, è andato a Gabriele Mainetti, arrivato al successo con Lo chiamavano Jeeg Robot proprio dopo il training del suo cinema breve. Continua a leggere

49ma Quinzaine des Réalisateurs, svelata la selezione

E’ stata presentata questa mattina, giovedì 20 aprile,  la 49ma edizione della Quinzaine des Réalisateurs, sezione indipendente e non competitiva del Festival di Cannes (70ma edizione, 18-28 maggio): il cartellone prevede una selezione di diciannove titoli alla quale  va ad aggiungersi una selezione di cortometraggi. Apertura con la commedia di Claire Denis, Un beau soleil intérieur, mentre la cerimonia di chiusura sarà affidata a Patti Cakes, di Geremy Jasper.
Tra i film selezionati troviamo tre italiani, L’intrusa (Leonardo di Costanzo), Cuori puri, opera prima di Roberto De Paolis e A ciambra diretto da Jonas Carpignano, insieme a titoli che si preannunciano interessanti, come il nuovo lavoro di Abel Ferrara, Alive in France, o Jeanette, musical incentrato sul racconto dell’infanzia di Giovanna d’Arco, per la regia di Bruno Dumont.
Di seguito, l’elenco dei lungometraggi selezionati. Continua a leggere