Milano, al via la IX Edizione di “Piccolo Grande Cinema”

Con l’esclusiva Notte al MIC -Museo Interattivo del Cinema (una delle location della kermesse, insieme a Spazio Oberdan e Area Metropolis 2.0) prende il via oggi, venerdì 4 novembre, a cura di Fondazione Cineteca Italiana, per concludersi domenica 13 novembre, la nona piccolo-grande-cinema-nerospinto-galleryedizione di Piccolo Grande Cinema, il festival cinematografico delle nuove generazioni: venti bambini avranno la possibilità di trascorrere una notte all’interno del Museo con giochi a tema; inoltre per l’occasione sarà proiettato in anteprima Siv dorme fuori casa (Siv Sleeps Astray) di Catti Edfeldt e Lena Hanno Clyne, il film svedese che ha aperto la sezione Generation all’ultimo Festival di Berlino, adattamento del libro per bambini di Pija Lindenbaum.

sivsleepsastray_artwork_opening_lgPiccolo Grande Cinema è una manifestazione che nasce e funziona in primo luogo da ponte generazionale, offrendo attuazione alla scommessa di avvicinare ai temi dell’infanzia e dell’adolescenza tutte le età, fino al mondo degli adulti e d’altronde anche a livello tematico molti titoli di questa nona edizione insistono sul tema dell’eterno rapporto padre/figli, mettendo in scena papà in difficoltà o giovanissimi, figli disorientati, ribelli, arrabbiati.
In secondo luogo è un ponte geografico, che fa leva sul respiro internazionale sia dal punto di vista dei contenuti, in quanto esplora territori e aree geografiche spesso non frequentate dal mercato italiano di cinema per ragazzi, sia da quello operativo, istituzionale e progettuale, considerando che da anni la manifestazione dialoga e collabora con il Festival Castellinaria di Bellinzona e da questa edizione è parte attiva del Progetto Europeo The Film Corner. On and off activities for film literacy, con cui la Cineteca Italiana è stata premiata dalla Commissione Europea nell’ambito del Bando Europa Creativa.

Luigi Comencini

Luigi Comencini

Ma il Festival è anche un ponte sensoriale: sarà infatti inaugurato il percorso Al cinema col naso – I film come non li avete mai “sentiti”, un’esperienza sensoriale che unisce il fascino delle arti visive a quello degli aromi; un ponte storico fra presente e passato, visto che collega queste due dimensioni presentando in tutte le sue sezioni film inediti, alcuni senza ancora distribuzione in Italia, profondamente radicati nel presente e nelle sue contraddizioni politiche, sociali, generazionali e un omaggio a Luigi Comencini, maestro del cinema italiano, fondatore della Cineteca Italiana, di cui ricorre il centesimo anniversario dalla nascita. Un ponte, infine, tra mondo della scuola e mondo della cultura, due realtà vicine che cercano con fatica di trovare un terreno di scambio e reciproca utilità. Il Programma Scuola del Festival (7 – 11 novembre), in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale, offre sì un nutrito pacchetto di anteprime di film, laboratori e incontri per le classi, ma fa un passo in più con l’Open day (sabato 5 novembre) delle scuole e istituti superiori di cinema e, ormai da tre anni, con il Bando Giuria specializzata scuole che nasce come risposta concreta alle sollecitazioni in tema di Alternanza Scuola lavoro.

Bruno Bozzetto

Bruno Bozzetto

Come ogni anno il Festival si compone inoltre del Programma Family (nei 2 week end dal 4 al 13 novembre), destinato alle famiglie, ai ragazzi e agli appassionati di cinema e del programma Neverland, che prevede i migliori titoli della stagione e alcune anteprime con protagonisti gli adolescenti, adatti a spettatori adulti che riflettono sul mondo dei ragazzi.
Riguardo gli ospiti di questa edizione, è stato organizzato, tra l’altro, un incontro con il regista Bruno Bozzetto dedicato alle insegnanti; una masterclass per le scuole con il regista Ivan Cotroneo, che terrà un incontro anche con il pubblico di Spazio Oberdan mercoledì 9 novembre presentando il film Un bacio e il suo omonimo libro; il cantautore Giò Sada, vincitore nel 2015 della nona edizione del talent show X Factor, che ha interpretato la versione italiana delle canzoni originali del film d’animazione Rock Dog, in programmazione sabato 12 novembre alle ore 18; infine la chiusura del Festival a Spazio Oberdan, domenica 13 novembre alle ore 18.15, vedrà il giovane autore e videomaker Giacomo Mazzariol, che a soli 19 anni ha scritto un libro sulla sua vita insieme al fratello Giovanni, affetto da sindrome di down, divenuto in poche settimane un fenomeno editoriale.

logoIl Programma Family si compone anche di due interessanti laboratori a carattere cinematografico, che interesseranno la sfera del doppiaggio e quella della critica: il primo, a cura del regista, attore e storico cinematografico Franco Longobardi, prevede un’esercitazione in cui i partecipanti proveranno a doppiare dal vivo una scena del film Pinocchio di Luigi Comencini.
In collaborazione con LongTake, il primo social dizionario on-line dedicato alla Settima Arte, il laboratorio di critica cinematografica si propone di fornire a giovani cittadini digitali gli strumenti analitici per articolare in maniera costruttiva le loro opinioni e preferenze in ambito cinematografico.
I ragazzi si metteranno alla prova recensendo un cortometraggio scelto dalla redazione di LongTake e le migliori recensioni prodotte verranno pubblicate su Longtake.it. Infine il critico in erba più apprezzato sarà segnalato sul sito per il suo contributo con uno speciale riconoscimento.

Informazioni e programma completo: Fondazione Cineteca Italiana

Da Storia dei Film, sito d’informazione e critica cinematografica

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