C’era una volta il “Cinemobile”

Cinemobile Fiat 618

Cinemobile Fiat 618

Oggi, sabato 15 ottobre, al MIC – Museo Interattivo del Cinema, grazie a Regione Lombardia, che lo ha acquistato e restaurato e alla collaborazione con il C.M.A.E. – Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca, che ne ha curato il ripristino funzionale, arriverà il Cinemobile Fiat 618 del 1936, un furgone dotato di un proiettore per pellicole 35mm e diffusori di suono incorporati che aveva la funzione di portare il cinema, la sua magia, nei paesi e nelle contrade che ne erano privi. Negli anni Trenta nelle case degli italiani la radio forniva informazioni, passava bella musica, intratteneva, riuscendo ad assolvere diverse funzioni e compiti ma non a rendere lo straordinario afflusso immaginifico reso nel buio della sala, attualizzazione del mito della caverna di Platone, dove le storie che si raccontavano erano rese ancora più accattivanti dalla possibilità di vedere immagini combinate con il sonoro, nato nel 1927 (The Jazz Singer, Alan Crosland).

torna-il-cinemobileMa le sale cinematografiche erano ancora poche, in molti paesi non ce n’erano proprio. Proviamo ad immaginare, tutti noi che ormai siamo abituati a visionare video e film in qualsiasi luogo ed orario su ogni tipo di supporto digitale, lo stupore delle persone residenti in piccole province che scoprirono l’afflato ammaliatore della Settima Arte grazie ai furgoni cinemobili, automezzi predisposti alla proiezione di pellicole di diverso genere, che giungevano nelle cittadine a mostrare l’enorme potenzialità di quello strumento espressivo.
Uno di quei veicoli era appunto il Fiat 618 Cinemobile Sonoro del 1936, utilizzato dall’Istituto Luce prima durante il regime fascista, poi per oltre vent’anni sotto le direttive del Servizio Informazioni della Presidenza del Consiglio della Repubblica Italiana.

c1d1c9fe596c6dda441702ef9e5e9147Fra gli anni ’30 e gli anni ’60, il furgone, appositamente modificato per poterlo dotare delle apparecchiature audiovisive per la proiezione d’immagini, va in giro per l’Italia e grazie a un apparato sonoro Balilla e un cine-proiettore Victoria V per pellicole 35 mm, propone cinegiornali, documentari e film. Le immagini erano visibili grazie a uno schermo posizionato davanti al cofano motore e inserito all’interno di un telaio.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Cinemobile dovette interrompere la sua attività di cantastorie on the road, e nel 1944 il mezzo emigrò a Venezia e fu utilizzato dalla Repubblica di Salò. Dopo la Liberazione tornò a Roma, e riprese la sua attività per tutti gli anni ’50 e i primi anni ’60.

timthumb-phpLa sua carriera s’interromperà nel 1964, quando viene abbandonato tra le carcasse di un cimitero d’auto alla periferia di Roma.
Dopo vari passaggi di proprietà, nel 1996 viene acquistato da Regione Lombardia e restaurato ad opera della ditta bresciana Storicar nei primi anni 2000.
Da oggi, il MIC sarà la sua nuova casa stabile; per festeggiarne l’arrivo, alle ore 19 presso il MIC si terrà un brindisi, e sarà proiettato il film Fast and Furious – Il centauro alato (1927, Melville W. Brown) con Reginald Denny, Barbara Worth e Lee Moran, un omaggio al cinema e alla velocità degli anni ’30, con accompagnamento musicale dal vivo di Francesca Badalini (pianoforte) e Anna Grazia Anzelmo (flauto). L’ingresso alla serata è libero fino ad esaurimento posti.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...