Roma 2016: è qui la Festa

a3E’ stata presentata oggi, venerdì 30 settembre, l’XI Edizione della Festa del Cinema di Roma (13-23 ottobre), che nelle intenzioni del direttore artistico Antonio Monda intende perseguire non solo l’obiettivo di tenere fede al ritorno, delineato già lo scorso anno, all’originaria denominazione della kermesse capitolina, indicando così un suggestivo momento aggregativo e di celebrazione del cinema quale strumento di condivisione popolare (niente concorso, giurie o cerimonie di aperture e chiusura, unico premio sarà ancora una volta quello del pubblico), ma anche un dialogo con le altre forme di espressione, come la musica. Quest’ ultima sarà protagonista, a partire dal manifesto, volto a celebrare la leggerezza, la forza e la fantasia dell’artista americano Gene Kelly a vent’anni dalla sua scomparsa, grazie all’immagine scelta, concessa in utilizzo dal Gene Kelly Image Trust e da Time Inc., uno scatto del fotografo di Life magazine J. R. Eyerman, che cattura un istante magico sul set di Singin’ in the Rain (1952, Stanley Donen). Previsti poi, restando nell’ambito musicale, ospiti speciali come Jovanotti, Michael Bublé, Elio e le Storie Tese.

locandinaIl tutto senza dimenticare problematiche attuali quali lavoro, politica, diversità ed integrazione, che trovano spazio nei quarantaquattro titoli presenti nella Selezione Ufficiale (dove vi sono anche quattro film italiani: 7 minuti di Michele Placido, l’opera prima Maria per Roma di Karen Di Porto, Napoli ’44 di Francesco Patierno e Sole cuore amore di Daniele Vicari), così come nell’inedita sezione Tutti ne parlano, dedicata ad alcuni titoli che arrivano alla Festa dopo un sorprendente esordio internazionale. Previsti poi una serie di Retrospettive curate da Mario Sesti (Tom Hanks, American Politics, Valerio Zurlini), Incontri ravvicinati (fra gli altri Meryl Streep, Oliver Stone, Roberto Benigni) ed Omaggi a Gian Luigi Rondi, Luigi Comencini (sarà presentata l’edizione restaurata de Le avventure di Pinocchio), Dino Risi, Michael Cimino, Mario Monicelli, Alberto Sordi, Citto Maselli, Gillo Pontecorvo e Gregory Peck. Quest’ultimo sarà omaggiato con la proiezione di Vacanze romane presso Trinità dei Monti, alla presenza dei suoi figli e con un red carpet lungo Via Condotti, particolare utile ad evidenziare un’ulteriore caratterizzazione della kermesse come Festa Mobile, che andrà ad interessare anche le periferie cittadine e il carcere di Rebibbia. Di seguito, i film selezionati; seguiranno aggiornamenti e approfondimenti.

Selezione Ufficiale: 7 minuti (Michele Placido). 7.19 AM (Jorge Michael Grau). The Accountant (Gavin O’Connor). The Birth of a Nation (Nate Parker). The Empty Box (Claudia Sainte-Luce). Denial (Mick Jackson). La principessa e l’aquila (Otto Bell). 150 Milligrammi (Emmanuelle Bercot). At the End of the Tunnel (Rodrigo Grande). Florence Foster Jenkins (Stephen Frears). Fritz Lang (Gordian Maugg). Goldstone (Ivan Sen). The Hollars (John Krasinski). Into the Inferno (Werner Herzog). Irréprochable (Sébastien Marnier). Immortality (Mehdi Fard Ghaderi). The Last Laugh (Ferne Pearlstein). Lion (Garth Davis). Manchester by the Sea (Kenneth Lonergan). Maria per Roma (Karen Di Porto).

Land of the Little People (Yaniv Berman). Moonlight (Barry Jenkins). The Animal’s Wife (Victor Gaviria). The Long Excuse (Miwa Nishikawa). Napoli ’44 (Francesco Patierno). Noces (Stephan Streker). Afterimage (Andrzej Wajda). Richard Linklater: Dream is Destiny (Louis Black e Karen Bernstein). The Rolling Stones Olé Olé Olé (Paul Dugdale). Sword Master 3D (Tung-Shing ‘Derek’ Yee). Il segreto (Jim Sheridan). Snowden (Oliver Stone). Sole cuore amore (Daniele Vicari). Everything Else ( Natalia Amada). Tramps (Adam Leon). True Crimes (Alexandros Avranas). One Last Afternoon ( Joel Calero). Una (Benedict Andrews).

Tutti ne parlano: uno spazio dedicato ad alcuni titoli che arrivano alla Festa del Cinema dopo un sorprendente esordio internazionale: Busanhaeng (Yeon Sang-ho, Corea del Sud). Genius (Michael Grandage, Regno Unito, Stati Uniti). Hell Or High Water ( David Mackenzie, Stati Uniti). La tortue rouge (Michael Dudok de Wit, Francia, Giappone, Belgio).

In collaborazione con Alice nella Città: Captain Fantastic (Matt Ross, Stati Uniti). Louise en hiver (Jean-François Laguionie, Francia, Canada). Sing Street (John Carney, Irlanda, Regno Unito, Stati Uniti).

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