Milano, MIC-Museo Interattivo del cinema: “Il fascino discreto di Marlene Dietrich”

Marlene Dietrich

Marlene Dietrich

Da oggi, venerdì 30 settembre e fino a venerdì 21 ottobre a Milano al MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta Il fascino discreto di Marlene Dietrich, un omaggio in 15 film che offre una panoramica su una delle massime icone non solo della storia del cinema ma di tutta l’arte del ‘900. Dopo gli studi alla scuola Max Reinhardt di Berlino, la Dietrich iniziò a lavorare alternando teatro e cinema, sempre in piccole parti, fin quando non la notò Joseph von Sternberg, che le affidò il ruolo di Lola-Lola, la cantante di cabaret in calze nere che fa impazzire l’austero professor Unrat (Emil Jannings) in L’angelo azzurro (Der Blaue Engel, 1930). Da quel momento la sua carriera spiccò il volo. Trasferitasi a Hollywood in fuga dalla Germania nazista ( benché a lungo desiderata, nel suo paese natale non sarebbe più tornata, meritandosi l’accusa di tradimento), la Dietrich finì ben presto col diventare sinonimo di una figura femminile ammaliatrice, libera, disinibita, angelo e demone al tempo stesso, dotata di un ambiguo erotismo androgino, la cui mascolinità piaceva alle donne e la cui sensualità stregava gli uomini. Di lei Ernest Hemingway, suo grande amico, disse: “Se non avesse nient’altro che la voce potrebbe spezzarti il cuore. Ma ha anche un corpo stupendo e il volto di una bellezza senza tempo”.

"Capriccio spagnolo"

“Capriccio spagnolo”

L’omaggio a lei dedicato si compone di un documentario e 14 lungometraggi, tutti grandi film firmati da maestri della settima arte: oltre al già citato L’angelo azzurro saranno riproposte le sue opere migliori, come Capriccio spagnolo, settimo e ultimo film del sodalizio Sternberg-Dietrich, un raffinatissimo delirio perverso e disumanizzato di decadentismo barocco che culmina nella famosa scena del duello; Disonorata, dove la Dietrich interpreta una prostituta ingaggiata dai servizi segreti come spia, algida e coraggiosa ma non immune all’amore; Marocco, grande storia d’amore fra una cantante di cabaret e un legionario; Shangai Express, struggente storia di un amore ritrovato; e infine Venere bionda, in cui a quella della Dietrich si affiancano le magistrali interpretazioni di Herbert Marshall e Cary Grant in un intreccio familiare pieno di fraintendimenti.

"Her Own Song"

“Her Own Song”

In calendario, poi, Angelo, storia piena di equivoci e complicazioni, la più drammatica e cattiva delle commedie sofisticate di Ernst Lubitsch e Desiderio di Frank Borzage, dove la Dietrich interpreta un’affascinante ladra che cede all’amore.
Non potevano mancare due bellissimi film di Billy Wilder dove la Dietrich è protagonista: Scandalo internazionale, irridente e amara commedia in cui il regista mette alla berlina il puritanesimo USA alle prese con la Germania, sconfitta e in rovina e Testimone d’accusa, thriller ad alta tensione che abbina suspense e colpi di scena, inganni ed equivoci. In rassegna un titolo dove a dirigerla è Orson Welles, L’infernale Quinlan, in cui la Dietrich vi recitò un po’ per caso, come racconta la leggenda; uno in cui la diresse Fritz Lang, il grande western Rancho Notorius; uno sotto la regia di Alfred Hitchcock, Paura in palcoscenico e infine un titolo diretto da Henry Koster, Il viaggio indimenticabile, dove la Dietrich recita per la seconda volta accanto a James Stewart. A completare il programma, il documentario Marlene Dietrich – Her Own Song, che si sofferma su un aspetto particolare e meno conosciuto della sua vita: l’impegno civile e politico che la spinse a sospendere la sua carriera, allora all’apice, per dedicarsi agli spettacoli in sostegno delle truppe alleate durante la Seconda Guerra Mondiale.

*********************************

(derekwinnert.com)

(derekwinnert.com)

Venerdì 30 settembre, ore 15: Marlene Dietrich – Her Own Song (David Riva, Germania, 2001, b/n, 100’, versione originale sottotitolata in italiano). Ore 17: Venere bionda (Blonde Venus, Josef von Sternberg, USA, 1932, b/n, 80’, vers. orig. inglese. Con Marlene Dietrich, Cary Grant). Ore 19: L’infernale Quinlan (Touch of Evil, Orson Welles, liberamente tratto dal romanzo Badge if Evil di Whit Masterson. USA, 1958, b/n, 93’. Con Marlene Dietrich, Orson Welles).
Sabato 1 ottobre, ore 15: Marocco (Morocco, Josef von Sternberg, dalla commedia Amy Jolly di Benno Vigny. USA, 1930, b/n, 90’. Con Marlene Dietrich, Gary Cooper). Ore 17: Scandalo internazionale (A Foreign Affair, Billy Wilder, USA, 1948, 116’. Con Marlene Dietrich, Jean Arthur).

stage-fright-3Domenica 2 ottobre, ore 17: L’angelo azzurro (Der Blaue Engel, Josef von Sternberg, dal romanzo Il professor Unrat di H. Mann, Germania, 1930, b/n, 105’versione originale sottotitolata in italiano. Con Marlene Dietrich, Emil Jannings). Ore 19.00: Paura in palcoscenico (Stage Fright, Alfred Hitchcock, USA, 1950, 110’. Con Marlene Dietrich e Jane Wyman).
Martedì 4 ottobre, ore 15.00: Rancho Notorious (Fritz Lang, USA, 1952, 90’. Con Marlene Dietrich, Mel Ferrer). Mercoledì 5 ottobre, ore 15.00: Desiderio (Desire, Frank Borzage, USA, 1936, b/n, 89’. Con Marlene Dietrich, Gary Cooper). Giovedì 6 ottobre, ore 17.00: Shanghai Express (Josef von Sternberg, USA, 1932, b/n, 80’. Con Marlene Dietrich, Anna May Wong).Venerdì 7 ottobre, ore 17: Il viaggio indimenticabile (No Highway in the Sky, Henry Koster, UK, 1951, b/n, 98’. Con Marlene Dietrich e James Stewart).

(Wikipedia)

(Wikipedia)

Sabato 8 ottobre, ore 17: Capriccio spagnolo (The Devil is Woman, Josef von Sternberg, dal romanzo La Femme et le pantin di Pierre Louys, USA, 1935, b/n, 85’. Con Marlene Dietrich, Lionel Atwill). Domenica 9 ottobre, ore 17: Disonorata (Dishonored, Josef von Sternberg, USA, 1931, b/n, 91’. Con Marlene Dietrich, Victor McLaglen). Mercoledì 12 ottobre, ore 17: Testimone d’accusa (Witness For The Prosecution, Billy Wilder, USA, 1957, b/n, 114’. Con Tyrone Power, Marlene Dietrich). Venerdì 14 ottobre, ore 15: Angelo (Angel, Ernst Lubitsch, USA, 1937, b/n, 98’. Con Marlene Dietrich, Herbert Marshall). Sabato 15 ottobre, ore 17.30: Capriccio spagnolo –Replica. Domenica 16 ottobre, ore 17: Marlene Dietrich – Her Own Song– Replica. Venerdì 21 ottobre, ore 19: L’angelo azzurro– Replica.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...