Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: “Fritz Lang americano”

1950s --- Fritz Lang, Austrian-American film director and producer, wearing his habitual monocle.  --- Image by © Heinz-Juergen Goettert/dpa/Corbis

1950s — Fritz Lang, Austrian-American film director and producer, wearing his habitual monocle. — Image by © Heinz-Juergen Goettert/dpa/Corbis

Da oggi, venerdì 5, e fino a domenica 28 agosto a Milano presso il MIC-Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta Fritz Lang americano, una rassegna dedicata ai film realizzati in America dal grande maestro del cinema tedesco, dopo la fuga dalla Germania nazista. Dal 1935 fino alla fine degli anni Sessanta Lang si trasferì infatti negli Stati Uniti dove, pur restando fedele alla sua estetica, s’impossessò dei generi del cinema americano (western, gangster movie, di guerra e d’avventura) e diresse alcuni dei suoi capolavori, primo fra tutti Furia (1936), denuncia sociale che affronta i temi della giustizia, della vendetta e della fragilità e solitudine dell’individuo di fronte al cinismo della società. In programma anche Sono innocente (1937), che insieme al citato Furia e You and Me forma una sorta di “trilogia della critica sociale”: anche qui i protagonisti lottano da soli contro l’ingiustizia e la crudeltà di una società cinica e spietata che non lascia possibilità di fuga né tantomeno salvezza.

488773_1020_aNella retrospettiva alcuni titoli degli anni ’40: La donna del ritratto (1944), thriller inesorabile dove la vita di un professore viene sconvolta dall’incontro con una donna; La strada scarlatta (1945), storia di colpa e degradazione dove nessun personaggio si salva, con Edward G. Robinson nel ruolo di protagonista e Dietro la porta chiusa (1948), titolo meno noto ma non meno inquietante che indaga il tema del doppio. Degli anni ’50 Il grande caldo (1953), sul tema della vendetta e della corruzione con Glenn Ford, Gloria Grahame e Lee Marvin; Gardenia blu (1953), torbida vicenda di gelosia che, secondo il critico Renato Venturelli, insieme a Quando la città dorme (1956) e L’alibi era perfetto (1956), costituisce la newspaper’s triology.
Non poteva mancare il grande western Rancho Notorious (1952), suo terzo e ultimo, che vanta fra gli interpreti Marlene Dietrich; il remake del film di Jean Renoir L’angelo del male (1938), La bestia umana (1955), liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Émile Zola e Il covo dei contrabbandieri (1955), “una storia romantica, ambientata nel passato, che fa ricordare Dickens”, come ha dichiarato il regista.

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fury-img-32287Venerdì 5 agosto, ore 18.00: Furia (Fury, Fritz Lang, USA, 1936, b/n, 94’. Con Spencer Tracy, Sylvia Sidney). Sabato 6 agosto, ore 16.00: Il grande caldo (The Big Heat, Fritz Lang, dal romanzo omonimo di William P. McGivern, USA, 1953, b/n, 90’. Con Glenn Ford, Gloria Grahame). Domenica 7 agosto, ore 18.00: La donna del ritratto (The Woman in the Window, Fritz Lang, dal romanzo Once Off Guard di J.H. Wallis, USA, 1944, b/n, 107’. Con Edward G. Robinson, Joan Bennett). Martedì 9 agosto, ore 18.00: Dietro la porta chiusa (Secret Beyond the Door, Fritz Lang, USA, 1948, b/n, 99’, versione originale sottotitolata in italiano, con Joan Bennet, Michael Redgrave). Mercoledì 10 agosto, ore 18.00: Gardenia blu (The Blue Gardenia, Fritz Lang, USA, 1953, b/n, 90’. Con Anne Baxter, Richard Conte).

22274Sabato 13 agosto, ore 16.00: Rancho Notorious (Fritz Lang, USA, 1952, 90’. Con Marlene Dietrich, Mel Ferrer). Domenica 14 agosto, ore 18.00: La strada scarlatta (Scarlett Street, Fritz Lang, USA, 1945, b/n, 98’. Con Edward G. Robinson, Joan Bennett). Mercoledì 17 agosto, ore 18.00: Quando la città dorme (While the City Sleeps, Fritz Lang, USA, 1956,b/n, 100’. Con Thomas Mitchell, George Sanders). Venerdì 19 agosto, ore 18.00: L’alibi era perfetto (Beyond a Reasonable Doubt, Fritz Lang, USA, 1956, b/n, 80’. Con Dana Andrews, Joan Fontaine). Sabato 20 agosto, ore 18.00: Sono innocente (You Only Live Once, Fritz Lang, USA, 1937, b/n, 86’. Con Henry Fonda, Sylvia Sidney).

26969Domenica 21 agosto, ore 18.00: Il covo dei contrabbandieri (Moonfleet, Fritz Lang, USA, 1955, 87’. Con Stewart Granger, George Sanders). Mercoledì 24 agosto, ore 18.00: La bestia umana (Human Desire, Fritz Lang, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di E. Zola, USA, 1955, b/n, 90’. Con Glenn Ford, Gloria Grahame). Sabato 27 agosto, ore 16.00: L’alibi era perfetto-Replica. Domenica 28 agosto, ore 18.00: Sono innocente-Replica.

Informazioni: info@cinetecamilano.it    www.cinetecamilano.it

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