Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema: “Stefania Sandrelli, seducente, sempre”

Stefania Sandrelli

Stefania Sandrelli

Dal 2 al 28 agosto a Milano, presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenterà Stefania Sandrelli, seducente, sempre, un omaggio a una delle più amate attrici italiane che proprio quest’anno ha festeggiato i 55 anni di carriera. Dopo l’irruzione sul grande schermo, a soli 15 anni, in Divorzio all’italiana (1961, Pietro Germi), che seguì ad alcune piccole parti nei coevi Gioventù di notte (Mario Sequi) e Il federale (Luciano Salce), la Sandrelli ha interpretato una grande varietà di personaggi, mostrandosi a suo agio tanto nel cinema d’autore quanto in quello popolare, in ruoli tragici come in altri più leggeri, ponendo la sua arte al servizio di maestri quali Mario Monicelli, Ettore Scola, Pietro Germi, Carlo Lizzani, Margaret von Trotta, Bernardo Bertolucci, Claude Chabrol e Manoel de Oliveira, lavorando a fianco di Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Jean-Paul Belmondo, Robert De Niro, Vittorio Gassman, Gérard Depardieu e Jean-Louis Trintignant. Una donna e un’attrice dalla soave grazia, particolare congiunzione di sensualità e semplicità, disinvolta ironia ed amarezza, sensibilità ed ironia, quest’ultima rivolta anche, se non soprattutto, nei confronti di se stessa. Ecco perché, a prescindere dai set che ha calcato e i colleghi con cui ha lavorato, in virtù delle suddette caratteristiche, la Sandrelli può considerarsi una vera diva popolare, nel significato più alto e genuino del termine.

sedottaeabbandonataDiciassette i titoli in programma, fra i quali Sedotta e abbandonata (1963) di Pietro Germi, dove la Sandrelli ci regala una delle sue più indimenticabili interpretazioni.
Di Germi anche il film che la rese celebre, Divorzio all’italiana (1961) e Alfredo Alfredo (1972) dove la Sandrelli recita affianco a Dustin Hoffman. Della proficua collaborazione con Bernardo Bertolucci, in programma Novecento (1976), diviso in due atti, dove interpreta la compagna di Olmo (Gérard Depardieu), e Il conformista (1970), tratto dal romanzo omonimo di Alberto Moravia, dove erotismo, politica e crisi esistenziali si intrecciano sui volti impeccabili della Sandrelli, di Jean-Louis Trintignant e Dominique Sanda.
Non poteva certo mancare una delle sue più notevoli interpretazioni, la Luciana di C’eravamo tanto amati (1974, Ettore Scola), amata e contesa da Gassman e Manfredi, così come Io la conoscevo bene (1965) in cui la Sandrelli rese indimenticabile il personaggio di Adriana, donna in apparenza “vuota”, che sembra reagire ad ogni sconfitta solo con un cambio d’abito o di pettinatura, triste simbolo di tante donne che si sono destate improvvisamente, interrompendo il sogno di poter avere in mano tutto ciò che la società sembrava avergli promesso con tanto clamore.

film-parlatoNella retrospettiva anche un titolo di Tinto Brass, La chiave (1983), pellicola che prende spunto da un romanzo giapponese di grande successo (Kagi, Jun’ichirō Tanizaki, 1956) e uno di Marco Bechis, Figli-Hijos (2001), ambientato nell’Argentina dei Generali, un racconto duro e asciutto alla ricerca di una verità complessa e difficile da accettare per due fratelli separati alla nascita.
Fra i titoli più recenti in calendario La vita come viene (2001) di Stefano Incerti, che ritrae un mosaico di esistenze con i loro amori, drammi e passioni, alla ricerca del senso della vita; Un film parlato (2003) di Monoel de Oliveira, viaggio attraverso i luoghi del Mediterraneo, che s’interroga sui valori persi e ritrovati della cultura occidentale; il noir di Ferzan Özpetek Un giorno perfetto, tratto dal romanzo di Melania Mazzucco, dove i protagonisti sono una coppia di separati, Valerio Mastrandrea e Isabella Ferrari, e infine il film che le fece vincere un Nastro D’argento, diretta da Paolo Virzì, La prima cosa bella (2009), commedia drammatica che si appoggia su un cast di attori straordinari ed efficaci, a partire dalla Sandrelli stessa e da Micaela Ramazzotti che interpretano entrambe la protagonista Anna in due diverse stagioni della vita, fino a Valerio Mastrandrea e Claudia Pandolfi.

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locandina-di-c-eravamo-tanto-amati-207652Martedì 2 agosto, ore 18.00: Divorzio all’italiana (Pietro Germi, Italia,1961, b/n, 101’. Con Stefania Sandrelli, Marcello Mastroianni). Mercoledì 3 agosto, ore 18.00: Lo sciacallo (L’Aîné des Ferchaux, Jean-Pierre Melville, Francia/Italia, 1963, 99’. Con Stefania Sandrelli, Jean-Paul Belmondo). Giovedì 4 agosto, ore 18.00: C’eravamo tanto amati (Ettore Scola, Italia, 1974, b/n e colore, 125’. Con Stefania Sandrelli, Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Stefano Satta Flores). Sabato 6 agosto, ore 18.00: Il conformista (Bernardo Bertolucci, Italia, 1970, 110’. Con Stefania Sandrelli, Jean-Louis Trintignant). Domenica 7 agosto, ore 16.00: Un film parlato (Um filme falado, Manoel de Oliveira, Portogallo/Francia/Italia, 2003, 96’, versione originale sottotitolata in italiano. Con Stefania Sandrelli, Catherine Deneuve). Giovedì 11 agosto, ore 18.00: Novecento – Atto 1° (Bernardo Bertolucci, Italia/Francia/RFT, 1976, 155’. Con Stefania Sandrelli, Gérard Depardieu, Robert De Niro).

iolaconoscevobene-locaVenerdì 12 agosto, ore 18.00: Io la conoscevo bene (Antonio Pietrangeli, Italia/Francia/RFT, 1965, b/n, 109’. Con Stefania Sandrelli, Ugo Tognazzi). Sabato 13 agosto, ore 18.00: La chiave (Tinto Brass, basato sul romanzo omonimo di Jun’ichirō Tanizaki, Italia, 1983, 116’. Con Stefania Sandrelli, Frank Finlay). Domenica 14 agosto, ore 16.00: Sedotta e abbandonata (Pietro Germi, Italia, 1963, b/n, 113’. Con Stefania Sandrelli, Lando Buzzanca). Martedì 16 agosto, ore 18.00: La vita come viene (Stefano Incerti, Italia, 2001, 118’. Con Stefania Sandrelli, Valeria Bruni Tedeschi). Giovedì 18 agosto, ore 18: Novecento – Atto 2° (Bernardo Bertolucci, Italia/Francia/RFT, 1976, 146’. Con Gérard Depardieu, Robert De Niro, Stefania Sandrelli).
Sabato 20 agosto, ore 16.00: Gli occhiali d’oro (Giuliano Montaldo, tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Bassani, Italia/Francia, Jugoslavia., 1987, 110’. Con Stefania Sandrelli, Philippe Noiret).

Alfredo-alfredo_a(1973)Domenica 21 agosto, ore 16.00: Un giorno perfetto (Ferzan Özpetek, Italia, 2008, 105’. Con Stefania Sandrelli, Isabella Ferrari). Martedì 23 agosto, ore 18.00: Alfredo Alfredo (Pietro Germi, Italia, 1972, 150’ con Stefania Sandrelli, Dustin Hoffman). Giovedì 25 agosto, ore 18.00: Figli-Hijos (Marco Bechis, Italia, 2001, 100’. Con Stefania Sandrelli, Carlos Echevarria). Venerdì 26 agosto, ore 18: L’ascensore (Episodio del film Quelle strane occasioni, Luigi Comencini, Italia, 1976, 40’. Con Stefania Sandrelli, Alberto Sordi). Sabato 27 agosto, ore 18.00: La prima cosa bella (Paolo Virzì, Italia, 2009, 118’. Con Stefania Sandrelli, Micaela Ramazzotti). Domenica 28 agosto, ore 16.00: La bella di Lodi (Mario Missiroli, Italia, 1963, 80’. Con Stefania Sandrelli, Ángel Aranda).

Informazioni: info@cinetecamilano.it www.cinetecamilano.it

4 risposte a “Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema: “Stefania Sandrelli, seducente, sempre”

  1. Peccato non essere a Milano, adoro Stefania Sandrelli, è sempre stata la mia preferita tra le attrici italiane

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