Le destinazioni di Giffoni 2016

untitledDestinazione: questo il tema della 46ma edizione del Giffoni International Film Festival, che prenderà il via domani, venerdì 15, per concludersi domenica 24 luglio, a Giffoni Valle Piana, Salerno, per la direzione artistica di Claudio Gubitosi. Anche quest’anno a scegliere il tema è stata la community di Giffoni, quel “popolo” che attraverso i social ha l’opportunità di far sentire la propria voce, comunicare esigenze, indicare la strada da percorrere per ottemperare al meglio ai bisogni e alle curiosità di una generazione che, dai 3 ai 25 anni, si forma all’ombra della Settima Arte. Destinazione, dunque. Un tema e allo stesso tempo un obiettivo, si viaggia per mettersi in discussione e quindi per autodeterminarsi. Destinazioni volte ad esprimere la propria individualità, la prima possibilità di affrancamento dal mondo genitoriale, un cercare se stessi in anni in cui “trovarsi” è la meta più ambita. Destinazioni espressioni di un sentore collettivo, perché nessun eroe viaggia da solo anche quando, di fatto, lo è. C’è sempre un mentore a indicargli la strada e a Giffoni i mentori spesso sono costituiti dai film in concorso, il buon cinema a rischiarare la via, un grande attore che si racconta nella sua esperienza di vita e di lavoro. E ogni viaggio comporta necessariamente a delle rinunce, non possiamo portare tutto con noi, nella consapevolezza di poter acquisire tante novità nel corso del cammino. Non si può poi non tenere conto della destinazione (Italia o Europa) di tanti migranti che si mettono in viaggio costretti dalla fame e dalla guerra, per luoghi sconosciuti: l’arte elimina la vacua retorica da ogni dibattito al riguardo e pone gli uomini solo e soltanto di fronte a loro stessi.

giffoni2016_tema_destinazioniCuore pulsante della kermesse i 4.150 giurati, provenienti da circa 50 Paesi, e un programma sempre più ricco ed articolato, idoneo a stupire ed emozionare: 175 opere, di cui 105 in concorso, 4 anteprime, 8 eventi speciali e 1 teaser proposti grazie all’adesione delle più importanti major, una maratona Omaggio a Leonardo di Caprio, 18 tra artisti solisti e band per 10 eventi musicali, più di 250 spettacoli gratuiti tra laboratori, teatro per bambini, giocolieri, artisti di strada, ballerini, circensi e burattini, 20 incontri dedicati all’innovazione digitale, 5 Meet the Stars riservati a 4.000 fan non in giuria. Un’edizione particolarmente attenta alle eccellenze italiane: tra gli oltre 50 talent italiani e internazionali, al Giffoni 2016 i riflettori sono puntati su autori, registi e interpreti acclamati e nuove rivelazioni, tutti espressione del miglior cinema italiano, pronti a raccontarsi al pubblico multietnico del Festival.
Il made in Campania, invece, è il filo conduttore del Campania Sound Experience, il percorso musicale che accompagnerà i dieci giorni dell’evento con un articolato programma che vedrà in scena i più acclamati artisti della regione.
Il manifesto porta la firma di Gary Baseman, artista poliedrico della comunicazione visiva, ideatore di spunti iconografici unici, capaci di riunire la fantasiosa ingenuità dell’infanzia e il complesso universo dell’età adulta. Baseman consegna al Festival un’opera che coniuga la sua cifra stilistica con il tema dell’edizione 2016.

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L’immagine richiama naturalmente il suo primo incontro con Giffoni, un anno fa, quando il performer statunitense ha realizzato per il Festival un graffito, collocato all’ingresso della Cittadella del Cinema, attuale quartier generale del GFF e che, nei prossimi mesi, avrà la sua collocazione definitiva nella Multimedia Valley.
Sei le sezioni competitive: Elements +3 (3-5 anni), Elements +6 (6-9 anni), Elements +10 (10-12 anni), Generator +13 (13-15 anni), Generator +16 (16-17 anni), Generator +18 (dai 18 anni in su) e Gex Doc. Incentrata sui migliori titoli italiani dell’anno la sezione Parental Control dedicata ai genitori che potranno incontrare anche autori, registi e attori ospiti del Giffoni. Sarà Alla ricerca di Dory della Disney Pixar ad aprire la 46esima edizione; fra le anteprime, il 16 luglio arriverà il reboot di Ghostbusters, diretto da Paul Feig, che vedrà al centro della scena una nuova squadra di acchiappafantasmi tutta al femminile composta da Melissa McCarthy, Kristen Wiig, Kate McKinnon e Leslie Jones.
Il lungometraggio sarà nelle nostre sale il 28 luglio, distribuito da Warner Bros Entertainment Italia. Diversi gli eventi speciali pronti ad intrigare il pubblico, come il film d’animazione Iqbal – Bambini senza paura (distribuito in Italia da Academy Two) dei registi Babak Payami e Michel Fuzellier (15 luglio) o l’incontro con i registi di Gatta Cenerentola, il nuovo film in animazione della factory napoletana Mad Entertainment.

paulfeigIl team de L’arte della felicità (premiato agli European Film Awards 2014 come Best European Animated Feature Film), presenterà in esclusiva a Giffoni le prime scene del nuovo lungometraggio attualmente in produzione e diretto da Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Alessandro Rak e Dario Sansone. Il 24 luglio nella Cittadella del Cinema arriveranno i protagonisti di Braccialetti rossi, seguitissima serie coproduzione Rai Fiction – Palomar in collaborazione con Big Bang Media, firmata da Giacomo Campiotti e giunta ora alla sua terza stagione. L’incontro con le giurie Generator farà da preludio alla proiezione in anteprima della prima puntata di Braccialetti Rossi 3 che andrà in onda a partire dal 16 ottobre in prima serata su Rai Uno.
Il Braccialetti Rossi Day si concluderà in serata con il concerto di Niccolò Agliardi. My Giffoni è la sezione in concorso dedicata ai cortometraggi realizzati da giovani filmmaker e studenti in collaborazione con gli istituti scolastici o con associazioni culturali che nel corso dell’anno propongono all’attenzione del Giffoni le proprie opere. Le stesse vengono pubblicate sul sito del GFF e sottoposte al giudizio della community; alle più votate l’onore di essere proiettate durante il Festival. Suddivise per fasce d’età degli autori – 6-10 anni, 11-13 anni e 14-20 anni – due i premi previsti per ciascuna categoria: “al miglior cortometraggio” e “assegnato dal pubblico a casa”. È pronto a farsi in tre l’appuntamento di quest’anno con Masterclass, la sezione di approfondimento con i grandi protagonisti del cinema e dell’audiovisivo proposta per l’ottavo anno di seguito.

Marco D’Amore

Marco D’Amore

Dalla partnership tra Giffoni e BadTaste.it, difatti, prende vita la BadAcademy che prevede 8 mattine al cinema (dal 16 al 23 luglio) con la conduzione del critico cinematografico Francesco Alò (Badtaste, Rolling Stones, Il Messaggero) che, insieme ai ragazzi in sala, analizzerà altrettante opere di autori di grande prestigio. Nel pomeriggio i masterclasser incontreranno “live”, presso l’Antica Ramiera, proprio gli stessi Maestri di cui hanno visionato i lavori.
I nomi scelti per affiancare i giovani in questo speciale percorso di formazione sono tra i più apprezzati del momento, con all’attivo numerosi riconoscimenti di pubblico e critica. Si partirà il 16 luglio con l’attore Marco D’Amore, reduce dal successo di Gomorra 2 – La serie, con il regista Francesco Ghiaccio, autore del lungometraggio Un posto sicuro – inserito anche nella sezione Parental Control – e con il regista Francesco Apolloni, attualmente impegnato con la pre-produzione del film La prova, di cui è sceneggiatore.
Toccherà invece alla coppia più eclettica e prolifica del cinema e della tv italiana, i Manetti Bros, tra i cui ultimi successi compare l’acclamatissima serie L’ispettore Coliandro, salire in cattedra il 17 luglio.
Dal cinema alle serie tv, nello stesso giorno i giurati di Masterclass incontreranno anche Patrick Moran, vice presidente esecutivo di ABC Studios con cui ha prodotto serie tv di successo tra cui Le regole del delitto perfetto, American Crime, Grey’s Anatomy, Quantico, C’era una volta, Scandal. Attualmente è al lavoro per la nuova serie Freeform Dead of Summer.
Reduce dal recente successo di Lo chiamavano Jeeg Robot, che ha fruttato ben 7 David di Donatello tra cui quello alla miglior regia, il 18 luglio torna a Giffoni il regista Gabriele Mainetti.

Matteo Garrone

Matteo Garrone

Nello stesso giorno i giurati incontreranno anche il regista Claudio Giovannesi, che ha firmato Fiore, proposto nella sezione Parental Control. Una vita tranquilla e Alaska sono solo due dei titoli che portano la firma alla regia di Claudio Cupellini, ospite il 19 luglio; dopo aver fatto incetta di premi all’ultima edizione dei David di Donatello, riconfermato l’affetto di pubblico e critica con Il racconto dei racconti – tratto da Lu Cunto de li Cunti di Giambattista Basile – il regista Matteo Garrone sarà a Giffoni il 20 luglio per ricevere il premio François Truffaut 2016 e incontrare a sua volta i masterclasser. Il giorno seguente (21 luglio) salirà in cattedra un altro cineasta italiano, Paolo Genovese, raccontando aneddoti e segreti dell’amatissimo lungometraggio, Perfetti sconosciuti. Con Un bacio, film incentrato sul tema del bullismo tra gli adolescenti, tornerà il 22 luglio, per il secondo anno consecutivo, il regista Ivan Cotroneo. Chiuderà (23 luglio) il regista romano Matteo Rovere con l’opera, liberamente ispirata alla vita del pilota di rally Carlo Capone, Veloce come il vento, interpretato da Stefano Accorsi.
Novità dell’edizione 2016 è Masterclass Off, condotta dal giornalista Gianmaria Tammaro, nata con l’obiettivo di permettere ai più giovani, aspiranti attori e registi alle prime armi o semplici appassionati di cultura e spettacolo, di incontrare i professionisti del cinema e della televisione italiana.

Matilde Gioli

Matilde Gioli

Rispetto al format canonico, Masterclass Off ha una struttura più dinamica: un’intervista faccia a faccia, tra moderatore e ospite, che dà possibilità di intervento anche al pubblico.
Ospiti di questa expertise saranno Cristiana Dell’anna (16 luglio) Maccio Capatonda (17 luglio), Lorenzo Richelmy (18 luglio), Giampaolo Morelli (19 luglio).
Chiusura tutta al femminile per questa nuova sezione con tre astri nascenti del cinema italiano: Matilde Gioli (20 luglio), Greta Scarano (21 luglio) e Sara Serraiocco (22 luglio). Torna Next Generation, la Rassegna sull’innovazione per ragazzi organizzata dalla creative agency Giffoni Innovation Hub all’Antica Ramiera. Giffoni Hub scommetterà, in collaborazione con Optima Italia, sui talenti under 26 anni attraverso l’esperienza del Dream Team: squadra di giovani creativi da tutto il mondo che avrà 10 giorni di tempo per realizzare due idee per il mercato delle industrie culturali e per la Multimedia Valley.
Contemporaneamente partirà Giffoni Big Data, la prima raccolta e elaborazione dati in assoluto sulla comunità di partecipanti al festival che identifica per la prima volta Giffoni come piattaforma di sperimentazione di test di mercato per aziende, organizzazioni e enti pubblici.

eGiffoni 2016 apre, infine, una finestra importante sul sociale e sulla legalità, grazie ad Aura, espressione sociale del Giffoni Experience, e alla partecipazione e collaborazione di Amnesty International, ASL Salerno, Croce Rossa Italiana, Legambiente, Medici Senza Frontiere, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, Polizia Locale di Milano, Soccorso Amico, Telefono Azzurro, che al Festival illustreranno, nel corso di due giornate, ai ragazzi e alle famiglie i più recenti progetti, coinvolgendo giurati e talent.

Informazioni e programma completo: www.giffonifilmfestival.it

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