Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: “Auguri Mel Brooks !”

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Mel Brooks

Da oggi, venerdì 3 e fino a domenica 26 giugno, a Milano presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta Auguri Mel Brooks!, una rassegna dedicata a uno dei più grandi geni dello humour mondiale, a novant’anni dalla nascita: nei giorni di venerdì, sabato e domenica alle ore 15 sarà proiettato un film di Brooks, dal suo esordio Per favore, non toccate le vecchiette! passando per alcuni indimenticabili capolavori, primo fra tutti Frankenstein Junior, cui vanno ad aggiungersi alcuni importanti remake tratti o ispirati alle sue opere.
Martedì 7 giugno alle ore 19.30, in collaborazione con Studio Universal, verrà inoltre presentato in anteprima nazionale e ad ingresso libero il documentario Mel Brooks: vivere per ridere di Robert Trachtenberg, che racconta gli esordi in TV dell’artista, la carriera cinematografica e quella teatrale a Broadway, i momenti difficili e quelli più intimi del matrimonio con Anne Bancroft durato 41 anni, attraverso le sue testimonianze dirette e quelle di amici e colleghi che hanno avuto modo di incontrarlo e di lavorare con lui nel corso della sua lunga carriera. Il film verrà trasmesso in prima TV lo stesso martedì 7 giugno alle 21.15, nell’ambito dei festeggiamenti del 90° compleanno di Mel Brooks (28 giugno 1926) su Studio Universal (Mediaset Premium DT).

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producersMelvin Kaminsky, in arte Mel Brooks, nasce a New York nel 1926 da una famiglia ebrea di origine polacca. “Brooks” venne mutuato dal cognome della madre, Brookman, una volta che, rientrato negli Stati Uniti dopo aver preso parte al Secondo Conflitto, Mel iniziò a bazzicare il mondo dello spettacolo in qualità di batterista, per evitare di essere confuso col trombettista Max Caminsky. Prima di esordire sul grande schermo, Brooks lavorò per un lungo periodo come cabarettista in vari locali notturni della Grande Mela e in televisione, dapprima “scrittore fantasma” di testi (lo spettacolo Your Show of Shows, di Sid Caesar) e poi sceneggiatore (la sit-com Get Smart, NBC 1965-1969; CBS 1969- 1970). Dopo aver realizzato, nel 1963, insieme al regista Ernest Pintoff, un cortometraggio d’animazione, The Critic, che gli valse l’anno seguente un premio Oscar, Brooks esordì sul grande schermo nel 1967, regista e sceneggiatore, con The Producers (Per favore non toccate le vecchiette!), che vincerà l’Oscar per la Miglior Sceneggiatura Originale.
Da qui inizia a ravvisarsi la capacità propria di Brooks volta ad innovare la commedia farsesca made in Hollywood, innestando al suo interno due diversi tipi di comicità, una risalente al tradizionale umorismo yiddish, sottile e pungente, l’altra allo stile proprio delle vecchie comiche (quest’ultime riceveranno un “definitivo” omaggio nel 1976, con Silent Movie), che andavano comunque a formare all’interno della messa in scena un particolare unicum, garanzia di sane (e amare) risate.

blazing_saddles_ver2_xlgFelice intuizione di Brooks fu poi quella di coniugare a tale caratteristico registro comico la rilettura parodica di vari generi cinematografici, dopo aver girato The Twelve Chairs (Il mistero delle dodici sedie, 1970. tratto dal romanzo di Il’ja Arnol’dovič Il’f e Evgenij Petrovič Kataev): ecco Blazing Saddles (Mezzogiorno e mezzo di fuoco, 1974) e il geniale Young Frankenstein (Frankenstein junior, 1974), sceneggiato insieme a Gene Wilder, rivisitazione-omaggio in chiave comica del mito della “Creatura” nata dalla penna di Mary Shelley nel 1818 (Frankenstein or,The Modern Prometheus) e, grazie alla stupenda fotografia in bianco e nero (Gerald Hirschfeld)  ed ai caratteristici passaggi tra le varie scene, una nostalgica citazione del cinema degli anni venti e dei primi tre film dedicati al “mostro” (Frankenstein, 1931, The Bride of Frankenstein, 1935, di J.Whale; Son of Frankenstein, 1939, di R.V. Lee), tanto che il laboratorio è lo stesso della pellicola del 1931.

wefLa fervida creatività di Brooks proseguì con titoli quali il citato Silent Movie (L’ultima follia di Mel Brooks, 1976), film muto (ricorre una sola parola, espressa dal mimo Marcel Marceau), High Anxiety (Alta tensione, 1977) in cui si diverte a “rifare”, alla sua maniera il cinema di Alfred Hitchcock (Vertigo in particolare) e History Of The World, Part 1 (La pazza storia del mondo, 1981), parodia dei vari “polpettoni” biblici/storici, che già inizia ad accusare momenti di stanca, sempre più evidenti negli spenti Spaceballs (Balle spaziali, 1987), Robin Hood: Men In Tights (Robin Hood ‒ Un uomo in calzamaglia, 1993) e Dracula: Dead And Loving It (Dracula morto e contento, 1995), preceduti da riusciti tentativi di mettere in scena una riproposizione delle “vecchie” commedie hollywoodiane, To Be Or Not To Be (Essere o non essere, 1983) diretto da Alan Johnson, remake dell’omonimo film di Ernst Lubitsch, dove Brooks recita accanto alla moglie Anne Bancroft, e Life Stinks (Che vita da cani!, 1991), che riecheggia lo stile proprio di Frank Capra.

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464690_551176398254167_1368828846_oVenerdì 3 giugno, ore 15.00: Per favore non toccate le vecchiette! (The Producers, Mel Brooks, USA, 1968, 88’ con Gene Wilder e Zero Mostel). Sabato 4 giugno, ore 15.00: Frankenstein Junior (Young Frankstein, Mel Brooks, USA, 1974, 105’, b/n con Gene Wilder e Peter Boyle). Domenica 5 giugno, ore 15.00: L’ultima follia di Mel Brooks (Silent Movie, Mel Brooks, USA, 1976, 86’ con Mel Brooks e Martin Feldman). Ore 19.30: Mel Brooks: vivere per ridere – Anteprima ad ingresso libero (Regia: Robert Trachtenberg, USA, 2014, 60’ con M. Brooks, A. Bancroft). Prima della proiezione aperitivo per tutti i presenti. Venerdì 10 giugno, ore 15.00: Vogliamo vivere (To Be Or Not To Be, Ernst Lubitsch, USA, 1942, 99’, b/n con Jack Benny e Carole Lombard). Domenica 12 giugno, ore 15.00: The Producers – Una gaia commedia neonazista (Susan Stroman, USA, 2005, 135’ con Matthew Broderick e Uma Thurman).

High_Anxiety_movie_posterVenerdì 17 giugno, ore 15.00: La sedia della felicità (Carlo Mazzacurati, Italia, 2013, 94’ con Valerio Mastandrea e Isabella Ragonese). Sabato 18 giugno, ore 15.00: La pazza storia del mondo (History Of The World, Part I, Mel Brooks, USA, 1981, 88’ con Mel Brooks e Gregory Hines). Domenica 19 giugno, ore 15.00: Il mistero delle dodici sedie (The Twelve Chairs, Mel Brooks, USA, 1970, 97’ con Mel Brooks e Ron Moody). Venerdì 24 giugno, ore 15.00: Alta tensione (High Anxiety, Mel Brooks, USA, 1977, 74’ con Mel Brooks e Madeline Kahn). Sabato 25 giugno, ore 15.00: The Producers – Una gaia commedia neonazista – Replica. Domenica 26 giugno, ore 15.00: Essere o non essere (To Be Or Not To Be, Alan Johnson, USA, 1983, 108’ con Mel Brooks e Anne Bancroft).

Informazioni: info@cinetecamilano.it www.cinetecamilano.it

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