Archivi del mese: giugno 2016

Per un pugno di scalini

manifesto-leonePrende il via oggi, giovedì 30 giugno, a Roma, con l’introduzione di Ennio Morricone a C’era una volta in America, l’Omaggio a Sergio Leone voluto da Piccolo Cinema America, all’interno del progetto Festival Trastevere Rione del Cinema, CityFest / Fondazione Cinema per Roma, presieduta da Piera Detassis, e Leone Film Group. Luogo deputato alle proiezioni la Scalea del Tamburino/Scaloni di Viale Glorioso (Trastevere), dove il regista è cresciuto e vissuto per più di 20 anni.

Sergio Leone

Sergio Leone

“Dalla scalinata che chiude la strada, venivamo giù a taboga con delle tavole di legno. Ci facevamo pipì sopra, perché scivolassero meglio. Facevamo a sassate, ci battevamo contro quelli di Monteverde. Era la nostra Via Pal, e avrei voluto farne un film. Scrissi una sceneggiatura, ma il mio amico Fellini mi bruciò sul tempo”.
La Scalea del Tamburino, edificata nel 1891 in ricordo del sedicenne ciociaro Domenico Subiaco, morto in difesa della Repubblica Romana dall’invasione francese, ospiterà un mega schermo che sarà installato sul primo blocco di scalini, mentre una cabina di proiezione sorveglierà dall’alto la struttura, trasformando così l’enorme scalinata in un’arena cinematografica a cielo aperto con proiettore acceso dal tramonto all’alba. Continua a leggere

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70 anni di Nastri

Sabrina Ferilli

Sabrina Ferilli

Sabrina Ferilli, Marco D’Amore, Leo Gullotta, Massimo Popolizio, Giuseppe Fiorello: ecco i nominativi designati a ricevere sabato prossimo, 2 luglio, sul palco del Teatro Antico di Taormina, i premi speciali della 70ma edizione dei Nastri d’Argento. Sabrina Ferilli vede riconosciuto il valore speciale della sua interpretazione in Io e lei di Maria Sole Tognazzi, con la quale, non solo simbolicamente, è intervenuta su un tema sociale di forte attualità, quello delle unioni civili, ancor prima dell’approvazione della legge Cirinnà.
Marco D’Amore viene premiato per il ruolo da protagonista, autore del soggetto e anche coproduttore che lo ha impegnato nell’opera prima di Francesco Ghiaccio Un posto sicuro, piccolo film di denuncia dedicato al caso Eternit. Nastro dei 70 anni a Leo Gullotta, che condivide quest’anno il compleanno con i Giornalisti Cinematografici, ricordando trent’anni dopo il premio ottenuto dal film d’esordio di Giuseppe Tornatore, di cui è stato protagonista, Il camorrista, allora segnalato proprio dai Nastri a Taormina. Continua a leggere

Su Marte non c’è il mare

1Devo ringraziare, al solito, la mia innata curiosità per aver consentito l’abbattimento del muro di certi rigidi parametri cinefili che mi appartengono (“i film li vedo solo in sala o in dvd, mai sul PC … Anatema!”) e prendere così visione delle 4 puntate di cui è composta la web serie indipendente Su Marte non c’è il mare, girata grazie al contributo della Fondazione Cral, regia e sceneggiatura di Lucio Laugelli, rimanendone piacevolmente sorpreso. In primo luogo, assistendo agli episodi, dalla durata di circa 16 minuti, l’uno di seguito all’altro, ho avuto l’impressione che l’opera in questione sia stata scritta e diretta in modo da potersi adattare tanto alla serialità quanto all’andamento classico di un lungometraggio cinematografico, del quale possiede il respiro; la narrazione è infatti piuttosto fluida, particolarmente naturale, suggestiva, idonea ad attirare ed incuriosire.
Mi ha poi reso entusiasta l’utilizzo da parte di Laugelli del genere, il noir d’ambientazione metropolitana, per raccontare, nella classica correlazione ambiente-personaggi, l’ordinaria vita di una provincia italiana (Alessandria e dintorni), catturata in particolare nel momento del “fatidico” passaggio verso il venerdì sera, con le porte aperte al tanto sospirato svago del fine settimana. Continua a leggere

Nastri d’Argento 2016, “Premio Nino Manfredi” a Carlo Verdone e Antonio Albanese

Antonio Albanese e Carlo Verdone

Antonio Albanese e Carlo Verdone

Sabato 2 luglio, presso il Teatro Antico di Taormina, nel corso della cerimonia di premiazione dei Nastri d’Argento, riconoscimento istituito dal SNGCI giunto quest’anno alla 70ma edizione, sarà consegnato il Premio Nino Manfredi a Carlo Verdone e Antonio Albanese, coppia comica dell’anno nel film scritto e diretto da Verdone e interpretato insieme, L’abbiamo fatta grossa. L’omaggio dei Nastri d’Argento a Nino Manfredi torna al Teatro Antico per la quarta volta. E’ un’iniziativa del SNGCI condivisa con la famiglia e in particolare con la moglie di Nino, Erminia, che nella sua città di origine ha accolto, con grande entusiasmo, la proposta del Sindacato di consegnare un premio nel nome di Nino. Continua a leggere

Addio Bud, gigante dal cuore d’oro

Bud Spencer

Bud Spencer

Il tempo di salutare il regista Giuseppe Ferrara ed ecco che un altro lutto colpisce il cinema italiano: è morto ieri, lunedì 27 giugno, a Roma, Bud Spencer, il corpulento Bambino di Trinità, lo sbrigativo Piedone, poliziotto dal cazzotto facile, giusto per citare alcuni titoli, tra i più famosi, di una vasta filmografia. Se ne è andato alla sua maniera, con l’umiltà che contraddistingue i puri di cuore, rivolgendo un grazie a quanti gli stavano accanto, come il figlio Giuseppe, che ne ha dato al notizia via twitter. All’anagrafe risultava come Carlo Pedersoli (Napoli, 1929) e nella sua biografia, prima ancora del cinema, risalta un palmares sportivo di tutto rispetto: punta della Nazionale di nuoto e pallanuoto negli anni ’50, con entrambe le quali partecipa alle Olimpiadi (Helsinki,1952, Melbourne, 1956), centroboa per la squadra della Lazio vincitrice dello scudetto nel ’56, detentore per dieci anni del record italiano dei 100 metri stile libero (59 secondi e un decimo nel 1950, per la prima volta si scende sotto il minuto), conquistando poi il titolo italiano anche nei 100 rana. Continua a leggere

Un ricordo di Giuseppe Ferrara

Giuseppe Ferrara

Giuseppe Ferrara

E’ morto ieri, sabato 25 giugno, a Roma, il regista Giuseppe Ferrara (Castelfiorentino, 1932), autore che sin dall’esordio nei documentari ed in seguito nell’attività cinematografica, senza dimenticare i lavori per la televisione, si è sempre distinto per una forte connotazione visiva e contenutistica delle sue opere, idonea a rendere edotto il grande pubblico sui lati oscuri della nostra vita politica e sociale, indagando attraverso la macchina da presa sui tanti misteri, risolti o irrisolti, del Bel Paese. La passione per il cinema si era fatta viva in Ferrara fin dai tempi del liceo, quando diede vita ad un particolare cineclub al cui interno venivano proposte ed analizzate criticamente le pellicole neorealiste del periodo, sulle quali incentrò successivamente la sua tesi di Laurea in Lettere (intitolata Nuovo Cinema Italiano). Continua a leggere

Bologna, trent’anni di “Cinema Ritrovato”

il_cinema_ritrovato_2016_posterDa oggi, sabato 25 giugno, e fino a sabato 2 luglio la Cineteca di Bologna festeggerà i trent’anni del festival Il Cinema Ritrovato: otto giorni di proiezioni dal mattino alla sera, per un totale di cinquecento film, cinque sale e centoventi anni di cinema, concludendo ogni giornata in Piazza Maggiore.
L’edizione del trentennale si apre sulla luce delle origini: verrà infatti aperta al pubblico oggi, nel sottopasso di piazza Re Enzo, la mostra Lumière! L’invenzione del cinematografo, ideata da Thierry Frémaux, a partire dalle collezioni dell’Institut Lumière di Lione, del quale è direttore, realizzata dalla Cineteca di Bologna, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino e la Cinémathèque Royale de Belgique; all’interno dello spazio espositivo sarà possibile ammirare, in una grande installazione, tutti i 1422 film prodotti dal 1895 al 1905 dalla Société Lumière et fils. Messa in scena, travelling, trucchi, remake: “in Lumière c’era già tutto il cinema” (Tavernier).
La mostra resterà aperta fino a gennaio 2017. Sempre nella giornata odierna, in serata, Piazza Maggiore vedrà la proiezione della versione restaurata dalla Cineteca di Tempi Moderni (Modern Times, 1936), capolavoro della storia del cinema e di Charlie Chaplin, film che “compie” 80 anni: l’evento sarà festeggiato con un accompagnamento musicale dal vivo, a cura dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, la quale mercoledì 29 giugno accompagnerà poi la proiezione de Il monello (The Kid, 1921). Continua a leggere