Archivi del mese: gennaio 2016

La corrispondenza

df8e9dc9-d822-4734-959b-913b2f4022edIn una stanza d’albergo, dopo una notte d’amore, un uomo ed una donna stanno per lasciarsi: abbracciati strettamente l’uno all’altra, si scambiano baci e frasi affettuose. Lui, Edward Phoeurum (Jeremy Irons), è un professore universitario di astrofisica, sposato con due figli, lei, Amy Rian (Olga Kurylenko), studentessa fuori corso della stessa facoltà, lavora saltuariamente come controfigura in film d’azione, girando scene pericolose dove simula, esorcizzandolo, l’incontro con la morte, nella consapevolezza di poter riaprire gli occhi al termine di ogni sequenza. Una relazione che va avanti da sei anni, un amore profondo ed intenso capace di alimentarsi anche della stessa distanza che impedisce ai due amanti di incontrarsi ogni volta che lo vorrebbero, costretti ad approfittare delle conferenze cui l’eminente studioso è invitato o del buen retiro di quest’ultimo in una località italiana. Ma Ed fa di tutto per essere sempre presente, inviando da buon “mago” lettere o sms nei momenti in cui la “kamikaze” ha maggiormente bisogno della sua vicinanza, assicurando inoltre un frequente contatto via skype. E così, anche quando l’uomo scomparirà improvvisamente, il citato sistema di corrispondenza continuerà a funzionare, attraverso una ben orchestrata caccia al tesoro, idonea a conferire, oltre ad un senso d’angosciosa impotenza, inedito significato all’espressione “per sempre”… Continua a leggere

Un ricordo di Jacques Rivette

Jacques Rivette (Wikipedia)

Jacques Rivette (Wikipedia)

E’ morto lo scorso venerdì, 29 gennaio, a Parigi, il regista e critico cinematografico francese Jacques Rivette (Rouen, 1928), fra gli ultimi esponenti della Nouvelle Vague e sicuramente, fra i cineasti che aderirono al suddetto movimento, quello rimasto più fedele all’originaria impronta sperimentale, volta a far sparire, in nome della “politica degli autori” e dei diritti del regista, padrone del linguaggio cinematografico e quindi autore del film, l’accademismo ereditato dagli anni ’30, rifacendosi a nuovi modelli di riferimento (tra i quali Roberto Rossellini).
La “nuova ondata” del cinema francese prese piede in particolare tra la primavera del ’59 e l’autunno del ’63: la macchina da presa tornava nelle strade, si riprendeva contatto con la realtà, abbandonando l’artificio degli studi cinematografici, si cercavano attori nuovi, che potessero dare una patina di autenticità ai personaggi interpretati. La sceneggiatura non veniva poi ritenuta vincolante, almeno relativamente ad una rigida logicità spazio-temporale, e si dava preferenza ad una fotografia vicina al documentario, insieme ad una illuminazione il più possibile simile alla luce naturale. Continua a leggere

César 2016: le candidature

premios-cesar_cine-franciaSono state rese note oggi, mercoledì 27 gennaio, le candidature relative ai premi César 2016 (41ma edizione), i cosiddetti “Oscar francesi”, assegnati annualmente dall’Académie des arts et techniques du cinéma alle migliori pellicole e alle principali figure professionali del cinema transalpino. Nella categoria Miglior Film Straniero troviamo, insieme a titoli quali l’americano Birdman (Alejandro Gonzalez Inarritu) o l’ungherese Son of Saul (Laszlo Nemes) una coppia italiana, Mia madre di Nanni Moretti e Youth-La giovinezza di Paolo Sorrentino, mentre a far man bassa di candidature, undici a testa, sono stati Marguerite di Xavier Giannoli, e Trois souvenirs de ma jeunesse di Arnaud Desplechin. A quota nove Mustang (Deniz Gamze Erguven, candidato per la Francia all’Oscar) e Dheepan (Jacques Audiard, Palma d’Oro al 68mo Festival di Cannes). Il César onorario sarà consegnato all’attore Michael Douglas. La cerimonia di premiazione avrà luogo a Parigi il 26 febbraio, presso il Théâtre du Châtelet. Di seguito, l’elenco delle candidature. Continua a leggere

Fabio Grassadonia e Antonio Piazza si aggiudicano il “Sundance Institute Global Filmmaking Award”

Fabio Grassadonia e Antonio Piazza

Fabio Grassadonia e Antonio Piazza

I due registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, che nel 2013 hanno vinto il Grand Prix e il Prix Rèvèlation alla Semaine de la Critique del 67mo Festival di Cannes con la loro opera d’esordio, Salvo, si sono aggiudicati il Sundance Institute Global Filmmaking Award per la sceneggiatura del loro secondo lungometraggio, Sicilian Ghost Story, le cui riprese avranno inizio nell’autunno 2016. Il premio, che prevede anche una cifra in denaro per sostenere la produzione del film, è stato consegnato ai due cineasti italiani alla conclusione del Sundance Institute Screenwriters Lab, nell’ambito del Sundance Film Festival.

Milano, Giornata della Memoria: le iniziative della Fondazione Cineteca Italiana

shoah11Shoah in lingua ebraica equivale a “catastrofe”, “distruzione”: tra i casi più estremi di genocidio fra i tanti perpetrati dalla mente umana, nell’idea di sterminare un intero popolo, sino all’ultima persona e senza eccezione alcuna. Oggi, tra facili negazionismi ed opportuni revisionismi, con l’avallo di calcolati oblii, a cui aggiungerei la tentazione di sentirsi più uguali degli altri nel contrastare il “diverso”, il ricordo e la sua sollecitazione, anche a livello istituzionale, rappresentano qualcosa di assolutamente necessario, non solo nella ricorrenza di una particolare data. Se l’uomo non è capace di apprendere dai propri errori e dimentica di vivere con i suoi simili sotto lo stesso cielo, affrontando il medesimo cammino pur nella diversità delle molteplici condizioni esistenziali e culturali, qualsiasi progresso, beninteso indispensabile, non sarà mai accompagnato da una reale evoluzione bensì da un tenace individualismo, espresso tanto a livello ideologico quanto, conseguentemente, nell’agire quotidiano. Continua a leggere

Pranzo di Ferragosto (2008)

pranzo-ferragosto-locandina1Gianni (G. Di Gregorio) è un uomo di mezza età, figlio unico di madre vedova (Valeria De Franciscis), una nobildonna decaduta, con la quale vive in una vecchia casa nel centro di Roma.
Il suo lavoro consiste nell’assisterla con ogni premura ed attenzione possibile, come d’altronde l’anziana donna richiede puntualmente, non gradendo altra assistenza che quella del figlio.
Gianni si dedica con pazienza alle varie faccende domestiche, preparandosi all’imminente pranzo di Ferragosto. Proprio alla vigilia della festività, Luigi (Alfonso Santagata), l’amministratore del condominio, lo rende edotto di tutte le sue inadempienze nei pagamenti, che ormai si trascinano da anni, con proteste degli altri condomini. Ma una soluzione vi sarebbe per condonargli in un attimo tutti i debiti: Gianni dovrà ospitare la mamma (Marina Cacciotti) di Luigi per qualche giorno. E così Gianni, costretto dalla necessità e consultatosi con la propria madre, finisce con l’accettare. Ma le sorprese non sono finite: Luigi oltre la genitrice affida a Gianni anche la zia Maria (M. Calì), mentre un amico medico, impegnato con un turno in ospedale, gli chiede un favore … Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan: “Nuovo cinema polacco e omaggio a Krzysztof Kieślowski”

Krzysztof Kieślowski (Movieplayer)

Krzysztof Kieślowski (Movieplayer)

A Milano, presso Spazio Oberdan (Viale Vittorio Veneto 2), da oggi, martedì 26 gennaio e fino a domenica 7 febbraio Fondazione Cineteca Italiana in collaborazione con il Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano, propone una rassegna sul nuovo cinema polacco con otto lungometraggi, quattro dei quali mai distribuiti nel nostro paese. Opere diverse fra loro, ma tutte all’insegna del cinema di qualità, che ci restituiscono l’immagine di una cinematografia viva e vitale, tutta da scoprire, in particolare per la capacità di raccontare con forte incisività espressiva e stile modernissimo, le incertezze, la sofferenza, gli smarrimenti, la paura e il coraggio di personaggi che, sebbene inseriti in contesti lontani, sentiamo a noi prossimi. Continua a leggere