Archivi del mese: ottobre 2015

Suburra

locandina1000Adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo scritto da Giancarlo di Cataldo e Carlo Bonini (Einaudi, 2013), anche collaboratori alla sceneggiatura opera di Sandro Petraglia e Stefano Rulli, Suburra, diretto da Stefano Sollima, è, ad avviso di chi scrive, un riuscito ed agghiacciante noir, dalla narrazione tesa ed avvincente, i cui meriti sono da rinvenire in primo luogo nel solido mestiere registico espresso dal suo autore e secondariamente nel riferimento, fedele o meno, alle note vicende di malaffare che affliggono la Capitale. Per quanto gli eventi oggetto del racconto siano circostanziati in un arco temporale ben definito (dal 5 al 12 novembre 2011), il grande merito di Sollima, assecondando la scelta espressa in fase di scrittura volta ad eliminare la controparte “buona” del testo originario (il tenente colonnello Marco Malatesta) è quello di aver allestito una messa in scena tanto suggestiva quanto efficacemente simbolica, idonea a mettere in luce, attraverso la rivalorizzazione del genere cinematografico, la triste, angosciante, contemporaneità di un mondo dove i confini espressi dalla consueta dicotomia Bene/Male sono ormai stati superati da tempo. Continua a leggere

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Un ricordo di Al Molinaro

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Al Molinaro

Eeh già, già, già, già…”* Quanti appartengono alla generazione dello scrivente o chi ha comunque conosciuto la serie televisiva Happy Days in anni recenti, grazie alle varie repliche, non potrà certo aver dimenticato, credo, la tipica conclusione, amara e rassegnata, seguita da una leggera smorfia sul volto bonario e un tipico movimento della testa, che accompagnava ogni ragionamento del buon Alfred Delvecchio, dopo aver ascoltato le vicissitudini quotidiane che gli venivano narrate da  Richie (Ron Howard), Potsie (Anson Williams), Ralph (Donny Most), abituali frequentatori del suo drive-in ereditato da Matsuo “Arnold” Takahashi (Pat Morita) ed in seguito cogestito col mitico Arthur Fonzarelli “Fonzie” (Henry Winkler).
E’ giunta notizia in queste ultime ore, comunicata ai media dal figlio Michael, della scomparsa di Al Molinaro (Albert Francis, Kenosha, 1920) l’attore italo-americano che interpretava il suddetto personaggio, il quale iniziò la sua carriera nel mondo dello spettacolo sul finire degli anni ‘60, dopo aver svolto l’attività di agente immobiliare. Continua a leggere

Amama (When a Tree Falls)

1Presentato nella Selezione Ufficiale della X Festa del Cinema di Roma, Amama (When a Tree Falls), scritto* e diretto dal regista basco Asier Altuna, al suo primo lungometraggio di finzione dopo il documentario Bertsolari (2011), è un film intenso e dotato di grande forza visiva, la cui narrazione, prediligendo rispetto ai dialoghi le immagini e il soffermarsi sugli sguardi dei protagonisti, riesce a delineare, con elegiaco trasporto, un ritratto accorato e sinceramente commovente della realtà sociale propria dei Paesi Baschi; appare comunque idoneo ad assumere una valenza universale, considerandone l’espressa metafora di una possibile conciliazione fra tradizione e modernità, sulla base di un’evoluzione dove l’arte, l’attività artistica, può rivestire un ruolo fondamentale. La narrazione ha svolgimento sullo sfondo di una non precisata località basca, all’interno di un Basseri, tradizionale fattoria dalla massiccia costruzione in pietra dove il rude Tomás (Kándido Uranga) conduce con indomita fierezza, perseguendo le tradizioni familiari, un’attività agricola, coadiuvato dalla moglie Ixabel (Klara Badiola) insieme ai loro tre figli Xabi (Ander Lipus), Gaizka (Manu Uranga) e Amaia (Iraia Elias). Continua a leggere

Roma: “Michelangelo Antonioni pittore”

Michelangelo Antonioni (nostraitalia.it)

Michelangelo Antonioni (nostraitalia.it)

Oggi, venerdì 30 ottobre, a Roma, presso la Galleria 28 Piazza di Pietra alle ore 18.30 sarà inaugurata la mostra Michelangelo Antonioni pittore (visitabile dal 31 ottobre fino al 29 febbraio 2016), curata dalla moglie del Maestro, Enrica Antonioni e da Francesca Anfosso, direttore della galleria. Si tratta della prima volta in cui le opere pittoriche di Antonioni vengono esposte in una galleria d’arte, in quanto solo alcuni di questi dipinti furono in mostra per un mese, nel 2006, proprio nel Tempio di Adriano a Piazza di Pietra. Le opere in mostra, tutte acrilico su tela o su cartoncino telato, di natura astratta e di diverse dimensioni, raccontano l’ultima fase della vita del regista, quella in cui si è dedicato con passione ed entusiasmo ad un’arte diversa da quella che lo aveva portato ai massimi livelli di prestigio internazionale.
Per tutta la durata della mostra sono previsti, in Galleria e in Piazza di Pietra, eventi e presentazioni, tutti in qualche misura collegabili alla vita e alle opere di Michelangelo Antonioni.

Milano: “Agenda Brasil 2015”

Da oggi, venerdì 30 ottobre e fino a giovedì 5 novembre, a Milano, presso Spazio Oberdan e MIC – Museo Interattivo del COPERTINA-SITO-01Cinema, l’Associazione culturale Vagaluna in collaborazione con Fondazione Cineteca Italiana, presenta Agenda Brasil 2015, un appuntamento ormai consolidato, quest’anno alla sua IV edizione, nella agenda dell’autunno milanese, fra cinema, musica, letteratura e tanti eventi paralleli. Il cinema è l’asse portante del festival, con una selezione dei migliori film brasiliani di recente produzione, che quest’anno si propone in particolare l’intento di tracciare nuovi percorsi di riflessione.
La rassegna che nelle passate edizioni si era soffermata in particolar modo su due filoni molto ricchi della cinematografia brasiliana, quello riferito al periodo di dittatura militare e quello del mondo che ruota attorno le Favelas, quest’anno porta sul grande schermo storie che narrano di un Brasile che sta mutando, ma tutt’ora permeato da una marcata differenziazione sociale e da un razzismo strisciante, come in Casa grande di Fellipe Barbosa e È arrivata mia figlia di Anna Muylaert, indicato per la corsa agli Oscar 2016. Continua a leggere

EFA- European Film Awards 2015: annunciati i primi vincitori

untitledSono stati resi noti nei giorni scorsi dall’European Film Academy i primi nominativi relativi ai vincitori degli European Film Awards, nell’ambito delle categorie Direzione della Fotografia, Montaggio, Scenografia, Costumi, Musica, Suono, in base a quanto decretato, sulla base della lista di Selezione degli EFA e degli ulteriori film ammessi, da una speciale Giuria composta da sette membri riunitasi a Berlino: Anna Asp, scenografo, Svezia; Daniela Ciancio, costumista, Italia; Mathieu Cox, sound designer, Belgio; Uberto Pasolini, regista/produttore, UK; Adam Sikora, direttore della fotografia, Polonia; Kjartan Sveinsson, compositore, Islanda; Monika Willi, montatore, Austria. Le nominations per le categorie Film Europeo, Commedia, Regista, Sceneggiatore, Attrice e Attore saranno annunciate il 7 novembre nel corso del Seville European Film Festival. I membri dell’European Film Academy, oltre 3,000 professionisti del cinema europeo, decreteranno i vincitori nel corso della cerimonia di premiazione della 28ma edizione degli European Film Awards, che avrà luogo presso l’Haus der Berliner Festspiele a Berlino, sabato 12 dicembre, trasmessa in streaming live all’indirizzo www.europeanfilmawards.eu
Di seguito i vincitori e le motivazioni espresse dalla Giuria: Continua a leggere

Reggio Film Festival 2015: i vincitori

REGGIO-FILM-FESTIVAL-2015Si è conclusa domenica 25 ottobre la quattordicesima edizione del Reggio Film Festival, caratterizzata quest’anno dal tema L’attesa. Grande partecipazione di pubblico, che ha calorosamente accolto i tanti ospiti della manifestazione.
Madrina del Festival è stata Sabrina Impacciatore, cui è stato conferito un premio speciale per la sua brillante carriera di attrice. Il Premio come Migliore Attore è stato assegnato a Peter Faulkner, che ha allietato il pubblico anche componendo la sigla del Reggio Film Festival ed eseguendola dal vivo nel corso della manifestazione.
La giuria internazionale, composta da Alessandro Boschi, regista e conduttore di Hollywood Party, Peter Faulkner, attore e Ado Hasanovic, regista, ha deciso di attribuire il Primo Premio come miglior corto al finlandese Om vägar (Sulle strade, Karin Pennanen) “per la compattezza di una narrazione che innesca il dramma dell’attesa in un circuito simbolico attraversato da terrore e sensi di colpa”. Continua a leggere