Archivi del mese: giugno 2015

Mashrome Film Fest IV Edizione

mashromeSi svolgerà presso l’Isola Tiberina di Roma la quarta edizione del Mashrome Film Fest: dal 3 al 5 luglio l’Isola del Cinema, nello Spazio Luce e nella sala Cinelab ospiterà tre giornate di proiezioni, film inediti provenienti dalla selezione ufficiale operata tra i migliori artisti del mash up cinematografico internazionale attualmente in circolazione, Cinema Remix, Live Performance, Silent Disco, DJ/VJ, oltre al doveroso tributo a Peter Greenaway, il grande Maestro della contaminazione e della interazione tra le arti (The Baby of Macon, Lo Zoo di Venere, Golzius and the Pelican Company, i film proposti). Tre ulteriori appuntamenti andranno in seguito ad arricchire il calendario: nei giorni 11, 18 e 25 luglio avrà luogo il Best of Mash per celebrare i migliori lavori internazionali di cinema sperimentale presentati nelle precedenti edizioni di MashRome Film Fest e che hanno ottenuto premi e consensi in molti altri festival in giro per il mondo. Il 2015 sarà dunque un anno di celebrazioni, una sintesi del lavoro svolto negli anni precedenti da un lato e un grande omaggio ai 120 anni del cinema dall’altro, un modo per continuare a sognare in un percorso ideale sempre in bilico tra passato, presente e futuro: era il 1895 quando i Fratelli Lumière misero su pellicola la scena del treno che fa il suo ingresso trionfale nella stazione di La Ciotat provocando la fuga di un pubblico sconvolto impaurito dall’idea che il treno potesse bucare lo schermo travolgendoli. Continua a leggere

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Angoscia (Gaslight, 1944)

1Londra, età vittoriana.
Al n. 9 di Thornton Square è stato commesso un omicidio, ai danni della famosa cantante lirica Alice Alquist, strangolata all’interno della sua abitazione.
A quanto riportano i giornali, dalle prime indagini non risultano chiari i motivi del delitto e il caso sarà destinato ad essere chiuso al più presto. Con la vittima conviveva una ragazza, la nipote Paula (Ingrid Bergman), orfana, la quale, sconvolta per quanto accaduto, è ora in partenza per l’Italia, dove prenderà lezioni di canto dal Maestro Guardi, già precettore e caro amico della zia. Passano circa dieci anni, Paula è ormai una giovane donna, l’amore si affaccia prepotentemente nella sua vita, tanto da farle abbandonare il proposito d’intraprendere una probabile carriera artistica.
Si tratta di un gentile ed elegante pianista, Gregory Anton (Charles Boyer), conosciuto proprio nel corso delle suddette lezioni di canto.
Mellifluo nei modi, del tutto accomodante, Gregory, in virtù di un insinuante modo di fare, riesce a condurre Paula verso un’accettazione delle sue decisioni che ha solo la parvenza della condivisione, a partire da un subitaneo matrimonio in quel di Como e fino a giungere ad un trasferimento a Londra, città dove, come rivela alla moglie, ha sempre desiderato vivere, magari in una casa calda ed accogliente, la cui vista desse su una piazza. Continua a leggere

Nastri d’Argento 2015: tre per tre

EiIB5okaResponso certo particolare, oltre che inatteso, quello risultante dalla premiazione della 69ma edizione dei Nastri d’Argento, in base al voto espresso dai giornalisti cinematografici iscritti al SNGCI, la cui cerimonia di consegna avrà luogo questa sera, sabato 27 giugno, presso il Teatro Antico di Taormina.
Anime nere di Francesco Munzi, Il racconto dei racconti di Matteo Garrone e Youth- La giovinezza di Paolo Sorrentino conquistano tre Nastri ciascuno. Vittoria di strettissima misura per Paolo Sorrentino come regista del miglior film 2015, che conquista anche fotografia (Luca Bigazzi) e montaggio (Cristiano Travaglioli), quest’ultimo insieme ad Anime nere di Munzi, al quale vanno i Nastri per la migliore produzione (Cinemaundici di Luigi e Olivia Musini) e la sceneggiatura (ancora Munzi con Fabrizio Ruggirello, Maurizio Braucci e la collaborazione di Gioacchino Criaco, autore dell’omonimo romanzo di cui il film è un adattamento). Il racconto dei racconti di Garrone viene premiato per gli splendidi costumi firmati da Massimo Cantini Parrini (insieme alla Sartoria Tirelli), il sonoro in presa diretta (Maricetta Lombardo) e le scenografie (Dimitri Capuani). Continua a leggere

Nastri d’Argento 2015: Noi e la Giulia “Commedia dell’anno”

Edoardo Leo

Edoardo Leo

Noi e la Giulia di Edoardo Leo protagonista alla 69ma edizione dei Nastri d’Argento: è infatti la migliore commedia dell’anno per i giornalisti cinematografici che lo annunciano oggi, venerdì 26 giugno, da Taormina, alla vigilia della serata finale. A ritirare il Nastro, domani sera al Teatro Antico, sarà il regista – anche sceneggiatore, insieme a Marco Bonini, sfruttando come soggetto il romanzo di Fabio Bartolomei, Giulia 1300 e altri miracoli, 2012, Edizioni E/O– oltre che protagonista del film (con Luca Argentero, Claudio Amendola, Stefano Fresi, Carlo Buccirosso e Anna Foglietta).
E commenta intanto entusiasta: “Il Nastro è d’Argento… ma per me questo per Noi e la Giulia è di platino! Perché ricevere, dopo l’affetto del pubblico, anche la considerazione della stampa è davvero un grande orgoglio per chi fa la commedia”. Continua a leggere

Nastri d’Argento 2015: “Premio Nino Manfredi” a Paola Cortellesi

Paola Cortellesi ( da Wikipedia, foto di Francesco Petrucci)

Paola Cortellesi ( da Wikipedia, foto di Francesco Petrucci)

Paola Cortellesi riceverà sabato prossimo, 27 giugno, nel corso della cerimonia di consegna dei Nastri d’Argento 2015 (69ma edizione) presso il Teatro Antico di Taormina, il Premio Nino Manfredi, riconoscimento intitolato al grande attore che torna nella location siciliana per la terza volta, a sei anni dalla sua prima edizione voluta nel 2009, sempre d’intesa con il SNGCI, dalla moglie di Nino, Erminia, la quale ha accolto con grande entusiasmo, insieme alla famiglia Manfredi, la proposta del Sindacato: “Sono orgogliosa di premiare Paola Cortellesi, per essersi saputa distinguere in tutte le discipline dello spettacolo ed aver saputo prendere egregiamente lo scettro di due grandi attrici quali Monica Vitti e Mariangela Melato”. Un riconoscimento speciale sarà inoltre conferito alla coppia comica Lillo e Greg, premiati per l’umorismo e la comicità surreale che, anche singolarmente, portano in scena in teatro, cinema e televisione.

“Un archivio da paura”: l’horror prende vita al “Museo Interattivo del Cinema” di Milano

1Venerdì 12 giugno presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano (Viale Fulvio Testi, 121), Fondazione Cineteca Italiana, in collaborazione con EPSON, ha inaugurato Un archivio da paura, percorso multimediale con elementi di “realtà aumentata” dove le più recenti tecnologie e l’archivio storico del MIC si incontrano per offrire un’esperienza unica ed emozionante. Il visitatore che entrerà nell’archivio filmico del museo, per la prima volta aperto al pubblico, grazie all’utilizzo degli smartglass Moverio di Epson potrà rivivere davanti ai suoi occhi le scene dei più famosi film dell’orrore, il tema scelto per inaugurare questa nuova esperienza interattiva. E’ sufficiente indossare gli occhiali e le cuffie in dotazione, quindi rivolgere lo sguardo verso i QR Code presenti all’interno dell’archivio, per far partire contenuti video e audio in qHD e 3D. Insieme all’archivio, sarà inaugurato anche il Tunnel dei Sogni, che mette in comunicazione il Laboratorio di restauro e il Nuovo Archivio Storico dei Film, che è stato oggetto di un attento allestimento. Continua a leggere

Orlando Bloom al Giffoni Film Festival

Olrlando Bloom

Olrlando Bloom

Si arricchisce sempre più il programma degli incontri per i giurati della 45esima edizione del Giffoni Experience, esortati dal tema di quest’anno, Carpe Diem, a rendere straordinaria la propria vita, con coraggio e passione.
E sarà proprio uno degli attori che ha meglio incarnato sul grande schermo queste due virtù, Orlando Bloom, l’ospite internazionale con cui gli oltre 3.600 ragazzi provenienti da 52 Paesi potranno confrontarsi il prossimo 25 luglio. Lo ha annunciato ieri, mercoledì 24 giugno, Claudio Gubitosi, nel corso di un incontro alla redazione de Il Mattino con il direttore Alessandro Barbano. Acclamato per il personaggio di Legolas, l’arciere elfo della trilogia de Il Signore degli Anelli, con cui ha conquistato giovanissimo nel 2001 la fama planetaria – e diversi premi – e nei cui panni è tornato, dieci anni dopo, per i tre adattamenti del prequel Lo Hobbit, Bloom si è imposto in pochissimo tempo tra le giovani star più cool del cinema internazionale. Continua a leggere