Archivi del mese: ottobre 2014

Milano, Spazio Oberdan: “Frida Kahlo, Tina Modotti e il Messico”

untitledfffDal 3 al 9 novembre presso Spazio Oberdan della Provincia di Milano (Sala Alda Merini, Viale Vittorio Veneto 2), Fondazione Cineteca Italiana presenta Frida Kahlo, Tina Modotti e il Messico, una rassegna cinematografica che prende spunto dalla mostra su Frida Kahlo attualmente in corso a Genova, al Palazzo Ducale (inaugurata lo scorso 20 settembre, visitabile fino all’8 febbraio 2015), e che mette a confronto due delle personalità più forti ed estreme dell’arte e della cultura del ‘900.
La rassegna intende inoltre sottolineare il loro rapporto di sostegno morale ed intellettuale con il Messico della rivoluzione zapatista (1910-1917) e del decennio successivo. Erano gli anni Dieci quando Tina Modotti, attrice e fotografa friulana (Udine, 1896), arrivò a Città Del Messico, animandone la vita culturale e raccogliendo intorno a sé intellettuali e artisti, fra i quali Diego Rivera, il più importante rappresentante del movimento muralista messicano e marito di Frida Kahlo (Cayocan, 1907). Continua a leggere

Annunci

Reggio Film Festival XIII Edizione: il palmarès

untitled44Si è conclusa lo scorso lunedì, 27 ottobre, a Reggio Emilia, la tredicesima edizione del Reggio Film Festival, quest’anno dedicata all’intrigante tema del Fake/ Falso, che ha visto l’assegnazione dei seguenti riconoscimenti: il Primo Premio, attribuito dalla Giuria Internazionale composta da Beryl Richards, Ivan Moliterni e Dalila Missero, è stato assegnato a Border Patrol del tedesco Peter Baumann, mentre Sinceridad dello spagnolo Andrea Casaseca ha ottenuto una Menzione Speciale. La Giuria SNCCI Emilia Romagna-Marche, composta da Luisa Ceretto, Francesco Grieco e Gianluca Stanzani, ha invece scelto come Miglior Corto My Strange Grandfather della regista russa Dina Velikocskaya, con una segnalazione per Bahar in Wonderland del regista iraniano Behrooz Karamizade. Il Premio Sound è stato assegnato allo spagnolo Luminaris di Juan Pablo Zaramella. Lo staff del Reggio Film Festival ha inoltre deciso di attribuire una menzione speciale al cortometraggio francese A l’amiable di Rémy Cayuela. Infine, il Premio Giuria Popolare, risultante dal voto del pubblico presente in sala, è andato al sudafricano Loot di Greg Rom.

32mo Torino Film Festival: chiusura con “Wild” di Jean-Marc Vallée

Reese Witherspoon

Reese Witherspoon

Sarà Wild di Jean-Marc Vallée il film di chiusura del 32mo Torino Film Festival (21-29 novembre), sabato 29 novembre, quando verrà proiettato in anteprima italiana. Prodotto e interpretato da Reese Witherspoon su sceneggiatura di Nick Hornby, Wild racconta la storia vera di Cheryl Strayed, una vita passata tra droghe e amori sbagliati, che un giorno decise di buttarsi tutto alle spalle e di avventurarsi lungo il Pacific Crest Trail, il sentiero che va dal confine con il Messico a quello con il Canada.

Più di 1.600 chilometri fatti di contatto con la natura, sconfinata solitudine, rari incontri: un flusso ininterrotto di ricordi si mescola alle difficoltà della wilderness, nel montaggio allucinatorio orchestrato dal regista Jean-Marc Vallée (Dallas Buyers Club) e sottolineato da brani dei R.E.M., Simon & Garfunkel, Bruce Springsteen, Leonard Cohen, Portished e Pat Metheny.
Insieme a Reese Witherspoon, Laura Dern, nella parte della mamma molto amata. Il film uscirà nelle sale italiane il 19 febbraio 2015, distribuito da 20th Century Fox.

Tutto molto bello

(comingsoon.it)

(comingsoon.it)

Forte del successo conseguito al botteghino dal precedente Fuga di cervelli, suo debutto alla regia lo scorso anno, Paolo Ruffini torna dietro la macchina da presa per dirigere Tutto molto bello, film del quale è anche interprete e co-sceneggiatore (insieme a Marco Petterello e Guido Chiesa), sempre con le spalle ben protette, sia da un punto di vista produttivo (Colorado Film) che distributivo (Medusa), dalla consueta macchina da guerra, quanto mai efficiente in operazioni di tal guisa. Ancora una volta deve registrarsi un risultato, da un punto di vista strettamente cinematografico, ai limiti della decenza rappresentativa e, soprattutto, della coerenza stilistica, espresse entrambe già in fase di scrittura. Quest’ultima appare fluttuante tra vari sketch in forma di barzelletta, visualizzata in virtù dei soliti personaggi macchietta (con l’eccezione del marziano Frank Matano, anche se alla lunga la reiterazione di gesti e battute da “disadattato con un motivo” finisce con l’essere più tediosa che propriamente coinvolgente), intenti a proclamare con enfasi degna di miglior causa battute scontate o vecchie come il cucco (errare humanum est, perseverare… ovest a far da capofila). Continua a leggere

Festival Internazionale del Film di Roma IX Edizione: i vincitori

untitledhySi è conclusa ieri sera, sabato 25 ottobre, la nona edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, l’ultima che ha visto come direttore artistico Marco Müller, dopo tre anni di mandato nei quali ha cercato ogni volta di offrire una diversa caratterizzazione identificativa alla kermesse capitolina, fino al recente ritorno alle origini (“festa”), con il pubblico chiamato a premiare i film di tutte le linee di programma della Selezione Ufficiale: Cinema D’Oggi, Gala, Mondo Genere, Prospettive Italia. I riconoscimenti più importanti sono stati quindi assegnati in base alle preferenze espresse dagli spettatori all’uscita dalle sale (attraverso la App, il sito ufficiale del Festival e nei foyer delle sale Santa Cecilia, Sinopoli e Petrassi, presso l’Auditorium Parco della Musica e il punto voto situato nel Villaggio del Cinema). Oggi, domenica 26 ottobre, il Festival prosegue con le repliche dei film premiati. Di seguito, il palmarès: Continua a leggere

Stato di grazia

François Truffaut (albengacorsara.it)

François Truffaut (albengacorsara.it)

“Tre film al giorno, tre libri alla settimana, dischi di grande musica sarebbero sufficienti a rendermi felice fino alla morte”.
(François Truffaut, da François Truffaut- La biografia, Antoine de Baecque e Serge Toubiana, Edizioni Lindau).

“Alice nella Città” XII Edizione, “The Road Within” miglior film

xcxcLa 12ma edizione di Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela del Festival Internazionale del Film di Roma dedicata alle giovani generazioni e alle famiglie, ha visto vincitore del Premio come Miglior film (Concorso Young/Adult), The Road Within della regista e scrittrice americana Gren Wells.
Il premio è stato consegnato oggi, sabato 25 ottobre, nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica, dall’attore Giorgio Pasotti, padrino della kermesse, alla presenza della Giuria composta da 21 ragazzi tra i 14 e i 18 anni, e dei direttori artistici Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, con la seguente motivazione: “Un lungo viaggio dentro se stessi, una storia di accettazione, di cambiamento e di amore per la vita che, attraverso l’ironia e l’interpretazione dei tre protagonisti, riesce a toccare il cuore dello spettatore”; il Premio speciale della Giuria è stato conferito a Trash, diretto dal regista inglese Stephen Daldry.