Archivi del mese: settembre 2014

Festival Internazionale del Film di Roma IX edizione

campagna-base580pxIn attesa che anche la denominazione cambi, in sintonia con i nuovi contenuti espressi (i quali in fondo riprendono l’impostazione originaria della kermesse, negli anni sempre alla ricerca di una concreta e definitiva caratterizzazione identificativa), il Festival Internazionale del Film di Roma, la cui IX edizione (16-25 ottobre, Auditorium Parco della Musica, direttore artistico Marco Müller) è stata presentata ieri, lunedì 29 settembre, si trasforma in festa, snellisce la struttura complessiva (il nuovo regolamento non prevede più una programmazione di mediometraggi e cortometraggi), con la Selezione Ufficiale e le linee di programma che la compongono, ridefinite nel nome, nei contenuti e tutte competitive, e rende il pubblico protagonista effettivo.
Al termine di ogni proiezione gli spettatori potranno infatti votare per il film visto e assegnare i riconoscimenti nell’ambito di tutte le sezioni, opere prime a parte, sottoposte alla valutazione di una giuria tecnica, che vede presidente il documentarista Jonathan Nossiter e come componenti la montatrice Francesca Calvelli, gli attori Valerio Mastandrea e Cristiana Capotondi, il regista Sydney Sibilia. Continua a leggere

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Roberto Fedriga: le fotografie in musica del cantautore bergamasco

Roberto Fedriga

Roberto Fedriga

“Avevo un’idea per il mio disco d’esordio: ciò che avevo in testa è stato tradotto in musica senza filtro, e questa è sicuramente la cosa più importante. Ogni mia canzone ha una storia a sé. Spesso sono vere e proprie fotografie messe in musica. In altri casi l’ispirazione viene dal cinema o dalla letteratura. Mi piace poter pensare a questa contaminazione di arti che si intrecciano per nutrire l’ispirazione”.
Ha le idee chiare Roberto Fedriga, autore al suo debutto con un album omonimo (10 brani, 3° minuti, Undersound), partorito con spontaneità e immediatezza, ma con un progetto ben preciso alla base: far parlare il cuore, le proprie passioni, la propria visione della musica e dell’espressività interiore. Roberto Fedriga è un’opera prima onesta, dieci brani che spaziano tra canzone d’autore all’italiana, folk-rock angloamericano, fumoso blues e jazz ballads. Continua a leggere

Risuonano in sala “I 400 colpi”

400maniCon il film d’esordio di Francois Truffaut (ormai prossima la ricorrenza dei trent’anni dalla sua scomparsa, 21 ottobre 1984), I 400 colpi (Les quatre-cents coups, 1959; in francese, per traslato, fare il diavolo a quattro), che seguì ad alcuni cortometraggi (La visite, 1954; Les Mistons, 1957), la Cineteca di Bologna inaugura una nuova stagione del suo progetto distributivo Il Cinema Ritrovato. Al cinema, per portare in sala i classici restaurati, sostenuto quest’anno dal main sponsor Gruppo Unipol. Da giovedì 25 settembre è stata infatti distribuita nei cinema italiani, dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con BIM, la versione restaurata da Mk2 del film con cui l’allora 27enne cineasta francese conseguì il premio per la Miglior regia al 12mo Festival di Cannes nel 1959. Uno stile registico innovativo, suggestivo e certo particolare, reso ancora più evidente da un montaggio dagli stacchi bruschi, non propriamente raffinati, o dalle inquadrature apparentemente casuali, volto però ad una completa assimilazione con il personaggio dell’introverso dodicenne Antoine Doinel (Jean-Pierre Léaud), per uno sguardo complice e dai toni autobiografici (Antoine/Léaud, in questo come altri film, è stato l’alter-ego di Truffaut): ecco allora che nell’assecondarne l’inquietudine la macchina da presa si fa agile e leggera, alterna piani ravvicinati e statici nelle riprese degli interni, simboleggianti l’ostilità, la chiusura di certi ambienti nei confronti del protagonista, a campi lunghi e ampi movimenti in quelle degli esterni. Continua a leggere

News da Roma

untitledLa serie televisiva The Knick di Steven Soderbergh sarà presentata venerdì 17 e sabato 18 ottobre nell’ambito della nona edizione del Festival Internazionale del Film di Roma (16 – 25 ottobre, Auditorium Parco della Musica), con la direzione artistica di Marco Müller. Il nuovo lavoro del cineasta statunitense vede protagonista Clive Owen, nei panni del geniale chirurgo John Thackery.
L’attore britannico incontrerà il pubblico nell’ambito di una serata-evento in cui sarà proiettata l’intera serie con il finale di stagione in contemporanea con gli Stati Uniti; i dieci episodi, scritti da Jack Amiel e Michael Begler, andranno in onda in esclusiva assoluta su Sky Atlantic HD in autunno.
The Knick, attualmente in programmazione sull’emittente via cavo statunitense Cinemax, è ambientata nella New York di inizio ‘900, all’interno dell’ospedale Knickerbocker. Il chirurgo John Thackery, un brillante pioniere di nuovi metodi nel campo della chirurgia che nasconde una dipendenza dalla cocaina, opera a capo di un team di medici e infermieri in un’epoca caratterizzata da elevati tassi di mortalità e assenza di antibiotici. Accanto a Clive Owen, nel cast figurano tra gli altri Andrè Holland, Jeremy Bobb, Eve Hewson e Juliet Rylance.

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“Carpe diem. Cogli l’attimo” sarà il tema del Giffoni Experience 45ma edizione

9bbd3f71f22b22e28cde46f538994c67_LCarpe diem. Cogli l’attimo: sarà questo il tema della 45ma edizione del Giffoni Experience, (17 -26 luglio, Giffoni Valle Piana, Salerno). Mentre Be Different ha segnato la scorsa edizione, toccherà ora al “monito di Orazio” (Odi 1, 11, 8), ricco di sfumature e di molteplici letture quali la paura del tempo che passa, la gioia del godimento del presente, il desiderio di vivere l’occasione senza rimpianti, ripreso e reso popolare dal compianto Robin Williams nei panni del professor Keating ne L’attimo fuggente (Dead Poets Society, Peter Weir, 1989), fare da fil rouge alle molteplici attività del Festival. Anche quest’anno a scegliere il tema è stata la community di Giffoni, quel “popolo” di oltre 122 mila fan che fanno della pagina Facebook dell’evento la più grande e viva in Italia e al settimo posto al mondo tra quelle dedicate ai festival di cinema. Continua a leggere

“Alice nella città”, il programma della XII edizione

untitledAlice nella città torna ad affiancare il Festival Internazionale del Film di Roma, in modo autonomo e parallelo, per proseguire il percorso di promozione, divulgazione e sostegno del cinema rivolto alle nuove generazioni. Curato da Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, il festival è sostenuto dalla Direzione Generale per il cinema del MiBac, dalla Regione Lazio, dal Comune di Roma, dalla Camera di Commercio di Roma e da BNL Gruppo BNP Paribas. Per la sua XII edizione (16 – 25 ottobre) la kermesse propone un ricco Concorso Young/Adult, una competizione di 12 opere in anteprima internazionale o europea, selezionate fra le più originali e innovative produzioni rivolte al pubblico dei giovani.
Tra i film in lizza, per la prima volta in concorso, troviamo molte opere prime: dagli Stati Uniti arriva Guida Tascabile per la felicità (A Birder’s Guide to Everything, Rob Meyer), dalla Francia ecco Spartacus & Cassandra (Ioanis Nuguet), dalla Gran Bretagna giungono invece X+Y (Morgan Metthews), The Knife That Killed me (Kit Monkman e Marcus Romer, tratto dal romanzo omonimo scritto da Anthony McGowan) e Song of the Sea, film d’animazione diretto da Tom Moore. Continua a leggere

Festival Internazionale del Film di Roma, apertura e chiusura in commedia

hjhjhjSaranno due commedie ad aprire e chiudere il Festival Internazionale del Film di Roma (IX Edizione, 16 – 25 ottobre, Auditorium Parco della Musica), ovvero, rispettivamente, Soap Opera di Alessandro Genovesi (con Fabio De Luigi, Cristiana Capotondi, Ricky Memphis, Elisa Sednaoui, Chiara Francini, Ale e Franz, Diego Abatantuono) e Andiamo a quel paese, scritto, diretto e interpretato da Salvatore Ficarra e Valentino Picone (con Fatima Trotta, Tiziana Lodato, Nino Frassica). Una scelta in fondo coerente con il richiamo della kermesse capitolina all’originario concetto di “festa cinematografica” (vedi il ritorno alla votazione del pubblico relativamente al conferimento dei premi) come connotazione idonea, ci si augura definitiva, a differenziarla dai festival cinematografici che la precedono (Venezia) o la seguono (Torino). Continua a leggere