Archivi del mese: marzo 2013

Auguri, Serena Pasqua

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La terra dei barbari

“La vera terra dei barbari non è quella che non ha mai conosciuto l’arte ma quella che, disseminata di capolavori, non sa né apprezzarli né conservarli”.
Marcel Proust

Ciao “Califfo”

Franco Califano

Franco Califano

Così va il mondo, nelle sue alterne vicende: il tempo di salutare Enzo Jannacci ed ecco giungere un’altra triste notizia per la musica italiana, la morte di Franco Califano, er Califfo, avvenuta ieri, sabato 30 marzo, nella sua abitazione di Acilia (RM), pochi giorni dopo essersi esibito sul palco del Teatro Sistina.
Cantautore dotato di una certa sensibilità, nascosta tra le pieghe del viveur e dei canoni propri dell’ “artista maledetto”, Califano è stato capace di raccontare, con realismo non disgiunto da toni poetici, disagio esistenziale e contraddizioni umane, tra disincanto e voglia di libertà.

Indimenticabile, a parer mio, il testo di Minuetto, magistralmente interpretato da Mia Martini e ben reso musicalmente da Dario Baldan Bembo o quello di La musica è finita, canzone tra i cavalli da battaglia di Ornella Vanoni, brano scritto insieme a Nicola Salerno su musiche di Umberto Bindi.
Ho pescato a caso fra i tanti titoli, tra i quali rientrano anche quelli interpretati dal Califfo con la sua inconfondibile voce “malandata”, come Tutto il resto è noia o La mia libertà, il suo vero testamento spirituale, unito certo al ricordo di una personalità particolare nel nostro panorama artistico, un mix di spavalda aggressività e candore primigenio, entrambi propri di chi sa come va la vita ma è sempre pronto a stupirsi di ogni sua esternazione e variante in corso d’opera.

Enzo Jannacci (1935-2013)

Enzo Jannacci

Enzo Jannacci

Enzo, Vincenzo, Jannacci ci ha lasciati ieri sera, venerdì 29 marzo. E’ stato tra i protagonisti più completi e concretamente estrosi della musica italiana, innovata e caratterizzata negli anni (dagli esordi nel ’56 come tastierista dei Rocky Mountains, voce Tony Dallara, per poi passare ad Adriano Celentano, I Rock Boys, ed arrivare al sodalizio con Giorgio Gaber, I due corsari, ’59, proseguendo da solista) con melodie particolari e testi sempre originali ma nel contempo attenti alla realtà, in particolare agli “ultimi”, gli sconfitti, i diseredati dalla vita, mediati attraverso il filtro del surreale e addolciti da toni poetici, venati anche da una certa malinconia.

Jannacci in una scena de "L'udienza"

Jannacci in una scena de “L’udienza”

Credo che alla lettura dei tanti articoli susseguitisi in queste ore Jannacci avrebbe fatto seguire la sua caratteristica risata o intonato seduta stante un Quelli che… adeguato alla situazione, ironico e sfottente. Ecco perché mi limito ad un semplice ricordo, anche come valido attore, in particolare ne Il frigorifero, insieme a Monica Vitti, diretto da Mario Monicelli, episodio del film Le coppie, ’70, e soprattutto perfetto protagonista de L’udienza, ’71, Marco Ferreri, scrivendo queste poche righe corredate dall’ascolto di Mexico e nuvole, una delle sue interpretazioni (il testo è di Vito Pallavicini, la musica di Michele Virano e Paolo Conte) da me preferite, pur se in conclusione, nella presunzione di ritenerla coerente allo spirito dell’artista, lascio la parte finale di Vengo anch’io: “Si potrebbe andare tutti quanti al tuo funerale Vengo anch’io? No tu no per vedere se la gente poi piange davvero e capire che per tutti è una cosa normale e vedere di nascosto l’effetto che fa”.

“Festa del Cinema” dal 9 al 16 maggio

untitledNella settimana compresa dal 9 al 16 maggio si celebrerà la Festa del Cinema, una benvenuta iniziativa promossa e sostenuta da ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema), ANEM (Associazione Nazionale Esercenti Multiplex) e ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali), sulla scia del successo riscosso in Francia da la Fete du Cinema, giunta alla 28esima edizione, mentre da noi se ne sono perse le tracce da tempo, considerando che l’ultima volta in cui si ricorda una simile manifestazione risale a circa dieci anni orsono.

Nel corso dell’evento, il biglietto per l’ingresso nelle sale cinematografiche di tutta Italia sarà a prezzo ridotto, 3 euro per i film in 2D e 5 per quelli in 3D. Verranno inoltre organizzate, nell’ambito di un progetto volto a rilanciare la rilevanza sociale e culturale del cinema, attività collaterali a sostegno dell’iniziativa, come workshop, laboratori e rassegne, oltre a prevedere un evento esclusivo che vedrà la partecipazione di attori del nostro panorama cinematografico. Il tutto verrà reso noto a breve, tramite il sito ufficiale della manifestazione, al momento in fase di costruzione.
http://www.festadelcinema.it

“Napoli Film Festival” XV Edizione: omaggio a Luis Buñuel

qwertq6Ghiotte novità per la XV Edizione del Napoli Film Festival, che riguarderanno un po’ tutto l’universo delle arti visive: cinema, cortometraggi, documentari, fotografia, web series e sceneggiatura.
La kermesse, che prenderà il via dal prossimo autunno, sarà all’insegna della cinematografia di qualità e della valorizzazione dei nuovi talenti della settima arte.
Previsto infatti un omaggio a Luis Buñuel, nella ricorrenza del trentennale della morte, con la proiezione di tutti i suoi lavori, cui sarà dedicato inoltre il concorso Fotogrammi, sezione avente come oggetto la fotografia:i partecipanti dovranno fare riferimento a sei opere realizzate dal cineasta iberico (Un cane andaluso, L’angelo sterminatore, Simon del deserto, Bella di giorno, Il fascino discreto della borghesia, Quell’oscuro oggetto del desiderio).

Luis Buñuel

Luis Buñuel

Riguardo le altre sezioni competitive della rassegna napoletana, sono stati lanciati i bandi dei concorsi dell’edizione 2013, con un unico termine di scadenza, il 30 giugno, entro il quale è necessario far pervenire le opere. Per SchermoNapoli Scuola, film (cortometraggi) realizzati dalle scuole, gli elaborati dovranno pervenire invece entro il 31 maggio ed al riguardo prende il via una collaborazione con la Fondazione Premio Napoli. Interessante la previsione di un concorso (realizzato in collaborazione con IDICOM – Istituto di Didattica della Comunicazione, Scuola di Televisione Nanni Loy e Galassia Gutenberg) per stimolare la fantasia dei piccoli sceneggiatori, denominato Leggere è, per cui ogni scuola della Campania potrà presentare un soggetto e il corrispondente story-board, realizzati per la produzione di uno spot televisivo che inviti i giovanissimi alla lettura.

Tra i concorsi più attesi dai giovani cineasti ci sono le due sezioni dedicate a opere girate da registi campani o aventi per oggetto la Campania, Schermo Napoli Corti e Schermo Napoli Documentari, mentre il Concorso Europa Mediterraneo rivolge lo sguardo oltre confine, e consentirà anche quest’anno di far scoprire al pubblico pellicole espressione delle cinematografie europee e della sponda sud del Mare Nostrum, che difficilmente troverebbero collocazione nell’ambito dei consueti circuiti distributivi.
Spazio infine ai nuovi media con le due categorie del Premio Schermo¬Napoli Web: Web Series e Video Blog, le cui opere, in tal caso, saranno selezionate dagli organizzatori e dovranno soddisfare come unico requisito essere state dirette o prodotte da registi e produttori del Sud Italia.

Informazioni: http://www.napolifilmfestival.com/

Catanzaro: rassegna “Cinema e…parole” I Edizione

Mercoledì 3 aprile, alle ore 16.00, presso la Sala delle Conferenze-Camera di Commercio di Catanzaro, nell’ambito della rassegna Cinema e … parole (I Edizione, a cura della Commissione Young/Fidapa Sezione Catanzaro) per Donne “Resistenti” sarà proiettato il film Anna, Teresa e le Resistenti, diretto da Matteo Scarfò.