Archivi del mese: febbraio 2013

Cannes 2013: Steven Spielberg Presidente della Giuria

Steven Spielberg (Wikipedia)

Steven Spielberg (Wikipedia)

Il regista e produttore statunitense Steven Spielberg sarà il Presidente della Giuria al prossimo Festival del Cinema di Cannes (66ma Edizione, 15 – 26 maggio), come hanno reso noto gli organizzatori della kermesse.
Spielberg, che succede a Nanni Moretti, oltre ad aver presentato a Cannes vari suoi lavori, si aggiudicò qui il premio per la migliore sceneggiatura, nel’74, grazie a Sugarland Express, pellicola con cui esordì sul grande schermo (il precedente Duel, ’71 era nato per la televisione e poi venne ampliato per le sale).

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Bologna:al via la 19ma Edizione di “Visioni Italiane”

bolognaal-via-la-19ma-edizione-di-visioni-ita-L-czS7JJPrenderà il via domani, mercoledì 27 febbraio, a Bologna, per concludersi domenica 3 marzo, la 19ma edizione di Visioni Italiane, concorso nazionale per corto e mediometraggi promosso dalla Fondazione Cineteca di Bologna.
La serata d’apertura, presso il cinema Lumiere (Piazzetta Pasolini, 2/b), alle ore 20.00, vedrà la proiezione di God Save the Green, nuovo lavoro dei bolognesi Michele Mellara e Alessandro Rossi, film “ adottato” dalla Cineteca, che, proprio in questo momento di difficoltà del cinema indipendente italiano, ha deciso di scommettere sulle produzioni di qualità e sostenerle nella ricerca di un percorso distributivo.

Alessandro Rossi e Michele Mellara (Cineteca di Bologna)

Alessandro Rossi e Michele Mellara (Cineteca di Bologna)

Visioni Italiane nasce, infatti, nel ’94, con il preciso intento di concedere opportuno spazio a tutti quei lavori dal formato “atipico” che ogni anno vengono realizzati dai giovani autori sul territorio nazionale, restando, per la maggior parte, invisibili: cortometraggi, documentari, film sperimentali, opere d’esordio in cerca di una distribuzione.
In particolare, la Cineteca ha creduto nell’importanza di dare visibilità in modo continuativo alle suddette opere, seguendo il cammino professionale dei realizzatori e senza dimenticare d’offrire loro un luogo di confronto con il pubblico e altri autori.
Diversi registi da questa esperienza sono poi passati al lungometraggio, divenendo noti a livello nazionale e internazionale, come, fra gli altri, Gianni Zanasi, Matteo Garrone, Daniele Gaglianone, Gianluca Tavarelli, Paolo Genovese, Luca Miniero, Francesco Amato, Salvatore Mereu, Francesco Munzi, i fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio.

Vito Palmieri

Vito Palmieri

Un centinaio i film in cartellone, tra eventi speciali e concorsi, suddivisi tra corto e mediometraggi di fiction (Visioni Italiane), documentari (Visioni Doc), lavori incentrati su tematiche ambientali (Visioni Ambientali) e l’acqua nello specifico (Visioni Acquatiche, concorso realizzato in collaborazione con Mare Termale Bolognese), il Premio Luca De Nigris, indetto per il 15° anno, concorso dedicato agli studenti delle scuole dell’Emilia-Romagna, compimento di un lavoro che li ha impegnati per mesi. Nella sezione Le produzioni dell’Emilia Romagna, in evidenza l’omaggio a Lucio Dalla, con Anna bello sguardo di Vito Palmieri (in programma nel giorno del primo anniversario della scomparsa dell’artista, venerdì 1° marzo, alle ore 20.00), e il racconto del carcere della Dozza di Bologna, Milleunanotte, diretto da Marco Santarelli, prodotto dalla reggiana Pulsemedia (venerdì 1°marzo, ore 22.00). Interessante, poi, lo spazio riservato alle inchieste di Pubblicobene.it, progetto sperimentale di giornalismo d’inchiesta, a cui la kermesse dedicherà diversi momenti nell’arco del proprio programma.

Ermanno Olmi e Maurizio Zaccaro

Ermanno Olmi e Maurizio Zaccaro

Dopo la presentazione alla 69ma Mostra del Cinema di Venezia, prima bolognese, nella sezione Un maestro guarda ai giovani, per il progetto di Ermanno Olmi, Come voglio che sia il mio futuro, realizzato da Maurizio Zaccaro (sabato 2 marzo, ore 14.30):i desideri, le speranze, le letture e le ipotesi sul proprio futuro di bambini e ragazzi intervistati in lungo e in largo per l’Italia, toccando le città di Milano, Roma, Bologna, Napoli, Padova, Asiago, Rimini, Biella e Livorno.

Massimo Zamboni

Massimo Zamboni

La sesta edizione del convegno Lo sguardo degli autori sarà dedicata alla scrittura del cinema documentario, dall’ideazione al montaggio (venerdì 1° marzo, dalle ore 14.30 alle ore 17.30; sabato 2 marzo, dalle ore 10.00 alle ore 13.00). Il dibattito vedrà la partecipazione di Costanza Quatriglio (regista del recente Terramatta), Gianfilippo Pedote (produttore di Vogliamo anche le rose e Noi non siamo come James Bond), Ilaria Fraioli (montatrice di Un’ora sola ti vorrei e dei recenti Nadea e Sveta e Tutto parla di te) e Leonardo Di Costanzo (regista e scrittore di film documentari e di finzione, tra gli ultimi L’intervallo e Cadenza d’inganno).
Infine, anche quest’anno Visioni Italiane vivrà il suo momento musicale, con il finale del festival affidato alla chitarra di Massimo Zamboni, che assieme a Cristiano Roversi (tastiera e programmazioni) e Piergiorgio Casotti (video) darà vita al suo Spleen artico-emiliano (domenica 3 marzo, ore 22.00).

Informazioni:tel: (+39) 0512194835; (+39) 0512194836 visioniitaliane@cineteca.bologna.it
http://www.cinetecadibologna.it/visioni_italiane_2013
Ufficio stampa Cineteca di Bologna: Andrea Ravagnan tel: (+39) 0512194833
cinetecaufficiostampa@cineteca.bologna.it http://www.cinetecadibologna.it/areastampa

Corti d’Argento 2013: i titoli selezionati

corti-dargento-2013-i-titoli-selezionati-L-2xKY9wSono stati annunciati i titoli dei cortometraggi, dodici di finzione e quattro di animazione, tra i quali saranno scelti i vincitori dei Nastri e delle Menzioni Speciali per i Corti d’Argento 2013, che i giornalisti iscritti al SNGCI (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani) consegneranno a Roma (Sala Cinema Trevi), nella mattina di martedì 12 marzo. La selezione è avvenuta tra cento proposte (fra le quali una ventina di film d’animazione) segnalate (e comunque arrivate anche autonomamente al Sindacato), grazie alla collaborazione di quaranta Festival.

Anche quest’anno la Giuria dei Corti d’Argento ha collaborato con Studio Universal per la selezione del giovane autore che vincerà il Cinemaster 2013, uno stage intensivo di un mese a Los Angeles presso la Universal Studios; inoltre il SNGCI assegnerà un Premio Speciale a Cortina, nella serata finale di Cortinametraggio (13-17 marzo), confermando la sinergia con questo festival, volta ad offrire un’occasione di visibilità al cinema più giovane.
Di seguito, i titoli selezionati:

Babylon Fast Food (Alessandro Valori); Cesare (Karen Di Porto); Ciro ( Sergio Panariello); La casa di Ester (Stefano Chiodini); La legge di Jennifer, (Alessandro Capitani); La prima legge di Newton (Piero Messina); La sala (Alessio Giannone); Oroverde (Pierluigi Ferrandini); Perfetta (Federico Brugia); Perfetto (Corrado Ravazzini); Tiger Boy (Gabriele Mainetti); Ninì e Amì (Pierluca Di Pasquale). Riguardo l’animazione: Fiumana (Julia Gromskaja); Heartburn (Valentina Branchetti, Julie Lunchsinger, Laila Sonsino); La danza del piccolo ragno (Aurora Febo, Luigi Rotelli, Emma Vasile, Giacinto Compagnone); Muri puliti (Davide Tromba).

Oscar 2013: Argo miglior film, Ang Lee miglior regista

oscar-2013-argo-miglior-film-ang-lee-miglior--L-iPWGPNLa cerimonia d’assegnazione degli Academy Awards, giunti alla 85ma edizione, condotta da Seth MacFarlane e svoltasi presso il Dolby Theatre di Los Angeles, ha visto Argo di Ben Affleck ottenere tre statuette (miglior film, sceneggiatura non originale, miglior montaggio), superato però da Ang Lee che con il suo Vita di Pi ne ottiene quattro (miglior regia, miglior fotografia, effetti speciali e colonna sonora), confermandosi come un regista che riesce a coniugare al meglio autorialità e spettacolarità. Lincoln di Steven Spielberg porta a casa due riconoscimenti, miglior attore (Daniel Day- Lewis) e miglior scenografia, mentre Django Unchained vede premiati Christoph Waltz miglior attore non protagonista e Tarantino per la miglior sceneggiatura originale.
Miglior film straniero, come da previsioni, è Amour di Michael Haneke.

Ang Lee

Ang Lee

Miglior film:Argo, Ben Affleck. Miglior regista: Ang Lee (Vita di Pi). Miglior attore protagonista: Daniel Day-Lewis (Lincoln).
Miglior attrice protagonista:Jennifer Lawrence (Il Lato Positivo – Silver Linings Playbook). Miglior attore non protagonista:Christoph Waltz (Django Unchained). Miglior attrice non protagonista:Anne Hathaway (Les Misérables).

Daniel Day-Lewis

Daniel Day-Lewis

Miglior sceneggiatura originale:Quentin Tarantino (Django Unchained). Miglior sceneggiatura non originale:Chris Terrio (Argo).
Miglior film d’animazione: Ribelle – The Brave. Miglior film straniero:Amour.
Miglior fotografia:Claudio Miranda (Vita di Pi). Miglior montaggio:William Goldenberg (Argo).

Christoph Waltz

Christoph Waltz

Miglior scenografia:Rick Carter e Jim Erickson (Lincoln). Migliori costumi: Jacqueline Durran (Anna Karenina). Miglior trucco e acconciature:Les Misérables. Migliori effetti visivi:Vita di Pi.
Miglior sonoro:Les Misérables. Miglior colonna sonora originale: Mychael Danna (Vita di Pi). Miglior canzone originale: Adele e Paul Epworth per Skyfall (Skyfall). Miglior montaggio sonoro: ex aequo Skyfall, Zero Dark Thirty. Miglior documentario:Searching for Sugar Man.
Miglior cortometraggio documentario: Inocente.
Miglior cortometraggio d’animazione: Paperman.
Miglior cortometraggio:Curfew. Premio alla carriera:Hal Needham, D.A. Penenbaker, George Stevens Jr.

Jennifer Lawrence

Jennifer Lawrence

Amore duraturo

Oscar Wilde (Wikipedia)

Oscar Wilde (Wikipedia)

Amare se stessi è l’inizio di una storia d’amore che dura una vita.

Oscar Wilde, Frasi e filosofie ad uso dei giovani (Phrases and Philosophies for the Use of the Young, raccolta di alcuni suoi aforismi pubblicata nel 1894 su The Chameleon, rivista degli studenti di Oxford).

César 2013: trionfa “Amour”, di Michael Haneke

cesar-2013-trionfa-amour-di-michael-haneke-L-_cdYWZSi è svolta ieri sera, venerdì 22 febbraio, presso il Théâtre du Châtelet di Parigi la cerimonia d’assegnazione dei César 2013, i cosiddetti “Oscar francesi” (38ma edizione).
Nonostante le nomination (ben tredici) dessero per favorito Camille redouble (diretto e interpretato da Noémie Lvosky), è stato Amour, di Michael Haneke, ad aggiudicarsi i riconoscimenti più prestigiosi (cinque in totale, su dieci candidature, miglior film, regia, sceneggiatura originale e quelli conferiti ai due protagonisti, Trintignant e Riva). Quattro César invece per De rouille et d’os (Un sapore di ruggine e ossa), regia di Jacques Audiard (miglior attore emergente, colonna sonora, montaggio e sceneggiatura non originale), mentre Les adieux à la reine (Farewell, My Queen), diretto da Benoit Jacquot, ottiene tre premi “tecnici” (fotografia, scenografia e costumi). Miglior film straniero è risultato Argo, di Ben Affleck. Di seguito, l’elenco dei premi.

Jean-Louis Trintignant e Emmanuelle Riva

Jean-Louis Trintignant e Emmanuelle Riva

Miglior Film: Amour (Michael Haneke). Migliore regista: Michael Haneke (Amour). Migliore attore protagonista:Jean-Louis Trintignant (Amour). Migliore attrice protagonista: Emmanuelle Riva (Amour). Migliore attore non protagonista: Guillaume De Tonquedec (Le prénom). Migliore attrice non protagonista: Valerie Benguigui (Le prénom). Migliore attore emergente: Matthias Schoenaerts (Un sapore di ruggine e ossa). Migliore attrice emergente: Izia Egelin (Mauvaise Fille, di Patrick Mille ).

Matthias Schoenaerts

Matthias Schoenaerts

Migliore sceneggiatura originale: Michael Haneke (Amour). Migliore sceneggiatura non originale: Jacques Audiard e Thomas Bidegain (Un sapore di ruggine e ossa). Migliore film d’animazione: Ernest et Célestine (Stéphane Aubier, Vincent Patar e Benjamin Renner). Migliore film straniero:Argo (Ben Affleck). Migliore Film Opera Prima: Louise Wimmer (Cyril Mennegun). Migliore Cortometraggio: Le cri du homard (Nicolas Guiot). Migliore Documentario: Les invisibles (Sébastien Lifshitz).

Michael Haneke

Michael Haneke

Migliore colonna sonora originale: Alexandre Desplat (Un sapore di ruggine e ossa). Migliore suono: Antoine Deflandre, Germain Boulay, Eric Tisserand, per Cloclo (Florent Emilio Siri). Migliore montaggio: Juliette Welfling (Un sapore di ruggine e ossa). Migliore fotografia: Romain Winding (Farewell My Queen). Migliore scenografia: Katia Wyszkop (Farewell My Queen). Migliori costumi: Christian Gasc (Farewell My Queen). Premio alla carriera:Kevin Costner.

Presentato “L’immagine e la parola”, spin-off del Festival di Locarno

presentato-limmagine-e-la-parola-spin-off-del-L-BUQG87E’ stato presentato ieri, giovedì 21 febbraio, presso il Monte Verità di Ascona (CH), L’immagine e la parola, il primo spin-off del Festival del film di Locarno (la 66ma edizione si svolgerà dal 7 al 17 agosto), integrato nell’iniziativa denominata Primavera Locarnese, al cui interno sono previste altre due manifestazioni, Eventi letterari Monte Verità e Youtopia – Eventi collaterali. L’evento, incentrato sulla relazione fra l’immagine in movimento e la parola scritta, è organizzato in collaborazione con Castellinaria Festival internazionale del cinema giovane Bellinzona e i Circoli dei cinema ticinesi, curato dalla critica e regista italiana Daniela Persico, per la Direzione artistica di Carlo Chatrian. Nei giorni in cui si svolgerà la kermesse (dal 24 al 27 marzo), vi saranno numerose iniziative, alcune aperte al pubblico (Soirée, Omaggi, Convegni) e altre parte di un programma formativo (Matinée e Workshop), nell’intento, come spiega Chatrian, “di trattare il cinema non come strumento riproduttivo ma come arte capace di creare una forma diversa di realtà”.

Aleksandr Sokurov

Aleksandr Sokurov

Ospite d’onore sarà il regista Aleksandr Sokurov, uno dei maggiori esponenti del cinema russo contemporaneo, presente alla Soirée del 26 marzo con la prima nazionale di Faust e il 27 in diversi momenti della manifestazione.
Apertura la sera di domenica 24 marzo, con la prima internazionale de Lo studente di Praga, pellicola che il Filmmuseum München ha appena restaurato e presentato alla recente edizione della Berlinale. Il film, muto, ispirato a un racconto di Edgar Allan Poe, per l’occasione sarà musicato dal vivo, al pianoforte. La Soirée del 25 marzo sarà invece dedicata al cinema italiano, con la prima svizzera di Alì ha gli occhi azzurri, film vincitore di numerosi premi, esordio del documentarista Claudio Giovannesi, il quale parlerà del sottile filo che lega la sua opera al celebre componimento poetico di Pier Paolo Pasolini, a cui si ispira.

Antonio Tabucchi

Antonio Tabucchi

I pomeriggi presenteranno degli Omaggi a due scrittori scomparsi: il 25 marzo, a un anno dalla morte, sarà ricordato Antonio Tabucchi, con la proiezione di Requiem (’98, Alain Tanner), cui seguirà un dibattito tra il traduttore e sceneggiatore della pellicola, Bernard Comment, e lo scrittore Roberto Ferrucci, mentre il 26 marzo toccherà a Sergio Atzeni, con il film di Salvatore Mereu ispirato all’omonimo romanzo Bellas mariposas. Dopo la proiezione, il regista e il critico Goffredo Fofi terranno una conversazione sul linguaggio fantasioso e sfrontato dell’autore sardo.
Le Matinée saranno dedicate alle scuole medie e superiori del territorio, con proiezioni di classici della storia del cinema, introdotte dagli specialisti di Castellinaria, che accompagneranno il pubblico nella sensibilizzazione dell’incontro tra due arti, cinema e letteratura, grazie a Il cappotto (Alberto Lattuada, ’52, dall’omonimo racconto di Gogol), Cronaca familiare (Valerio Zurlini, ’62, dal romanzo di Vasco Pratolini) e Arca russa di Sokurov.

Richard Dindo

Richard Dindo

I Workshop per studenti di cinema e giovani professionisti del settore audiovisivo vedranno protagonisti Richard Dindo e Paolo Benvenuti, che illustreranno, per la prima volta, i loro nuovi progetti dedicati, rispettivamente, a Homo Faber di Max Frisch e al rapporto di Caravaggio con la camera ottica per la creazione dei suoi celebri dipinti. Il terzo workshop sarà tenuto da Sokurov:i partecipanti avranno la possibilità di assistere a un seminario su Arca russa, realizzato in un unico grande piano sequenza. Per il Convegno conclusivo, nel pomeriggio di mercoledì 27 marzo, previste due tavole rotonde, che coinvolgeranno sei ex Direttori artistici del Festival di Locarno:il primo appuntamento vedrà Irene Bignardi, Freddy Buache e Moritz de Hadeln conversare con Richard Dindo e Paolo Benvenuti. Frédéric Maire, Marco Müller e David Streiff dialogheranno invece con Sokurov sul cinema contemporaneo e l’eredità culturale europea.

Informazioni: http://www.pardo.ch