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Nanni Moretti

No, veramente, non mi va, ho anche un mezzo appuntamento al bar con gli altri. Senti, ma che tipo di festa è? Non è che alle dieci state tutti a ballare i girotondi, io sto buttato in un angolo, no … Ah no: se si balla non vengo.
No, no… Allora non vengo. Che dici, vengo? Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Vengo. Vengo e mi metto così, vicino a una finestra di profilo in controluce, voi mi fate: “Michele vieni di là con noi, dai… “E io: “andate, andate, vi raggiungo dopo …” Vengo! Ci vediamo là. No, non mi va, non vengo, no.
Ciao, arrivederci Nicola.

Michele Apicella (Nanni Moretti) al telefono con l’amico Nicola, Ecce bombo, 1978.

David di Donatello 2012: vittoria dei fratelli Taviani

Paolo e Vittorio Taviani

Ecco i vincitori dei David di Donatello 2012: a dominare i fratelli Taviani, con Cesare deve morire che si aggiudica cinque statuette (miglior film, regia, produttore, montaggio, suono in presa diretta), e This Must Be The Place di Paolo Sorrentino, che ne ottiene sei.

Nessun riconoscimento invece per Terraferma, Emanuele Crialese, pellicola, a mio avviso, meritevole di maggiore considerazione, non fosse altro che per quei soffusi toni poetici a fare da trait d’union tra favola e realtà quotidiana, ma questa, ripeto, è una mia personale opinione, essendo rimasto affascinato dalla visione del film in questione.

Tre statuette per Romanzo di una strage, di Marco Tullio Giordana (miglior attore non protagonista, Pierfrancesco Favino, attrice non protagonista, Michela Cescon, e migliori effetti speciali visivi) e Habemus papam , di Nanni Moretti (migliore attore protagonista, Michel Piccoli, scenografie e costumi).

Miglior film: Cesare deve morire, Paolo e Vittorio Taviani; migliore regista: Paolo e Vittorio Taviani, Cesare deve morire; migliore regista esordiente: Francesco Bruni, Scialla!; migliore sceneggiatura: Paolo Sorrentino, Umberto Contarello, This Must Be The Place ; migliore attrice protagonista: Zhao Tao, Io sono Li; migliore attore protagonista: Michel Piccoli, Habemus Papam; migliore attrice non protagonista: Michela Cescon, Romanzo di una strage; migliore attore non protagonista: Pierfrancesco Favino, Romanzo di una strage; migliore direttore della fotografia: Luca Bigazzi,This Must Be The Place; migliore musicista: David Byrne, This Must Be The Place; migliore canzone originale: If It Falls, It Falls, musica di David Byrne, testi di Will Oldham, interpretata da Michael Brunnock (This Must Be The Place);migliore scenografo: Paola Bizzarri, Habemus papam; migliore costumista:Lina Nerli Taviani, Habemus Papam; migliore truccatore: Luisa Abel, This must be The Place; migliore film straniero: Una separazione, Asghar Farhadi; miglior acconciatore: Kim Santantonio, This must be the place; miglior montatore: Roberto Perpignani, Cesare deve morire; miglior fonico di presa diretta: Benito Alchimede e Brando Mosca, Cesare deve morire; migliori effetti speciali visivi: Stefano Marinoni e Paola Trisoglio, Romanzo di una strage; miglior film dell’Unione Europea: Quasi amici, Eric Toledano e Olivier Kache; miglior documentario lungometraggio: Tahir liberation square, Stefano Savona; miglior cortometraggio: Dell’ammazzare il maiale, Simone Massi; David Giovani: Scialla, Vincenzo Bruni; David alla Carriera: Liliana Cavani; miglior produttore: Grazia Volpi per KAOS Cinematografica, in associazione con Stemal entertainment, Le Talee, associazione culturale La Ribalta, in collaborazione con Rai Cinema per il film Cesare deve morire.

Cannes 2012: “i compagni” di Nanni Moretti

Diane Kruger

Dopo la classica serie d’indiscrezioni e rivelazioni a metà, sono stati annunciati i nomi dei giurati che comporranno la Giuria del 65mo Festival di Cannes, Presidente Nanni Moretti, decidendo relativamente all’assegnazione della Palma d’Oro e degli altri premi previsti per i film in concorso: gli attori Ewan MCGregor, Diane Kruger, Emmanuelle Devos e Hiam Abbass, i registi Alexander Payne, Andrea Arnold, Raoul Peck ed infine lo stilista francese Jean Paul Gaultier.

Berenice Bejo madrina del Festival di Cannes

In attesa che venga svelato il cartellone ufficiale del 65mo Festival di Cannes (16-27 maggio), la conferenza stampa al riguardo è prevista per domani, giovedì 19 aprile, giunge ora notizia che il ruolo di madrina della kermesse è stato affidato a Berenice Bejo (foto, da Wikipedia), la bella e sensuale coprotagonista del pluripremiato The Artist, diretto dal marito Michel Hazanavicius.Presidente di giuria sarà il “nostro” Nanni Moretti, mentre l’attore e regista inglese Tim Roth coprirà la stessa carica nell’ambito della sezione Un certain regard. Film d’apertura Moonrise Kingdom, Wes Anderson; in chiusura verrà proiettata l’ultima opera di Claude Miller, il regista francese scomparso il 4 aprile scorso, Therese D, dal romanzo di Francois Mauriac, Therese Desqueyroux.

David di Donatello: sfida a tre

Sono state annunciate stamane a Roma, nella sede Rai di Viale Mazzini, dal Presidente dell’Accademia Gian Luigi Rondi, le candidature relative ai David di Donatello, sulla base delle votazioni espresse dai 1.751 componenti della giuria , dal 25 marzo al 6 aprile scorsi:la cerimonia di consegna avrà luogo venerdì 4 maggio, presso l’Auditorium Conciliazione di Roma.

La sfida appare incentrata essenzialmente su tre pellicole, Romanzo di una strage, Marco Tullio Giordana (foto), Habemus Papam , Nanni Moretti, This Must Be The Place, Paolo Sorrentino, con, rispettivamente, 16, 15 e 14 candidature, anche se vi sono da segnalare le 8 ricevute dai vincitori di Berlino, i fratelli Taviani con Cesare deve morire , e da Ferzan Ozpetek per Magnifica presenza. Solo 3 le nomination per Terraferma di Emanuele Crialese.

Miglior film: Cesare deve morire, Paolo e Vittorio Taviani; Habemus papam, Nanni Moretti; Romanzo di una strage, Marco Tullio Giordana; Terraferma, Emanuele Crialese; This Must Be The Place, Paolo Sorrentino.

Migliore regista: Paolo e Vittorio Taviani, Cesare deve morire; Nanni Moretti, Habemus papam; Ferzan Ozpetek, Magnifica presenza; Marco Tullio Giordana, Romanzo di una strage; Emanuele Crialese, Terraferma; Paolo Sorrentino, This Must Be The Place.

Migliore regista esordiente: Stefano Sollima, A.C.A.B.; Alice Rohrwacher, Corpo celeste; Andrea Segre, Io sono Li; Guido Lombardi, Là-bas; Francesco Bruni, Scialla!.

Migliore sceneggiatura:Paolo e Vittorio Taviani, con la collaborazione di Fabio Cavalli, Cesare deve morire; Nanni Moretti, Francesco Piccolo, Federica Pontremoli, Habemus papam ; Marco Tullio Giordana, Sandro Petraglia, Stefano Rulli, Romanzo di una strage; Francesco Bruni, Scialla!; Paolo Sorrentino, Umberto Contarello, This Must Be The Place .

Migliore attrice protagonista: Zhao Tao, Io sono Li; Valeria Golino, La kryptonite nella borsa; Claudia Gerini, Il mio domani; Micaela Ramazzotti, Posti in piedi in paradiso; Donatella Finocchiaro, Terraferma.

Migliore attore protagonista: Michel Piccoli, Habemus Papam; Elio Germano, Magnifica presenza; Marco Giallini, Posti in piedi in paradiso; Valerio Mastandrea, Romanzo di una strage; Fabrizio Bentivoglio, Scialla!.

Migliore attrice non protagonista: Anita Caprioli, Corpo celeste; Margherita Buy, Habemus papam; Cristiana Capotondi, La kryptonite nella borsa; Michela Cescon, Romanzo di una strage; Barbora Bobulova, Scialla!.

Migliore attore non protagonista:Marco Giallini, A.C.A.B.; Renato Scarpa, Habemus papam; Giuseppe Battiston, Io sono Li; Pierfrancesco Favino, Romanzo di una strage; Fabrizio Gifuni, Romanzo di una strage.

Migliore direttore della fotografia:Paolo Carnera (A.C.A.B.); Simone Zampagni (Cesare deve morire); Alessandro Pesci (Habemus Papam); Roberto Forza (Romanzo di una strage); Luca Bigazzi (This Must Be The Place).

Migliore musicista: Umberto Scipione (Benvenuti al Nord); Giuliano Taviani, Carmelo Travia (Cesare deve morire); Franco Piersanti (Habemus papam); Pasquale Catalano (Magnifica presenza); David Byrne (This Must Be The Place).

Migliore canzone originale: Sometimes, musica di Umberto Scipione, testi e interpretazione di Alessia Scipione (Benvenuti al Nord); Gitmem Daha, musica di Sezen Aksu e Pasquale Catalano, testi di Yildirim Turker, interpretata da Sezen Aksu (Magnifica presenza);Therese, musica di Gaetano Curreri, Andrea Fornili, testi di Angelica Caronia, Gaetano Curreri, Andrea Fornili, interpretata da Angelica Ponti (Posti in piedi in paradiso); Scialla!, musica, testi ed interpretazione di Amir Issaa & Caesar Productions; If It Falls, It Falls, musica di David Byrne, testi di Will Oldham, interpretata da Michael Brunnock (This Must Be The Place).

Migliore scenografo: Paola Bizzarri (Habemus papam); Francesco Frigeri (L’industriale); Andrea Crisanti (Magnifica presenza); Giancarlo Basili (Romanzo di una strage); Stefania Cella (This Must Be The Place).

Migliore costumista:Lina Nerli Taviani (Habemus Papam); Rossano Marchi (La kryptonite nella borsa); Alessandro Lai (Magnifica presenza); Francesca Livia Sartori (Romanzo di una strage); Karen Patch (This Must be The Place).

Migliore truccatore: Manlio Rocchetti (A.C.A.B.); Maurizio Fazzini (La kryptonite nella borsa);Ermanno Spera (Magnifica presenza); Enrico Iacoponi (Romanzo di una strage); Luisa Abel (This must be The Place).

Migliore film straniero: Drive, Nicolas Winding Refn; Hugo Cabret, Martin Scorsese; Le idi di marzo, George Clooney; The Tree Of Life, Terrence Malick; Una separazione, Asghar Farhadi.

Cannes 2012: Nanni Moretti Presidente di Giuria

Nanni Moretti

Incassata la botta per l’esclusione dagli Oscar, una lieta novella per il nostro cinema: Nanni Moretti sarà Presidente di Giuria al 65esimo Festival di Cannes (16-27 maggio), dopo esserne stato membro nel ’97, aver partecipato alla kermesse con sei film, vincendo nel 2001 con La stanza del figlio.Il miglior commento alla notizia credo sia offerto dalla parole del diretto interessato, rilasciate ieri alla stampa:
“E’ una gioia, un onore e una grande responsabilità presiedere la giuria del festival del cinema più prestigioso del mondo, che si svolge in un Paese che ha sempre guardato al cinema con grande attenzione e rispetto. Come spettatore conservo felicemente la stessa curiosità che avevo nella giovinezza e quindi per me è un grande privilegio imbarcarmi in questo viaggio nel cinema globale contemporaneo.”