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“Premio Epizephiry per il giornalismo” a Enzo Romeo

Azulejos International ha assegnato il “PREMIO EPIZEPHIRY 2012 per il giornalismo” a Enzo Romeo (foto).Il Premio verrà consegnato in Calabria, nella Locride, il 21 Luglio, durante la kermesse Epizephiry Film Festival 2012.
La notizia completa su http://www.epizephiryfest.blogspot.it/ (barra sinistra, sezione “Cinema”).

Epizephiry International Film Festival 2012

La VI Edizione dell’Epizephiry International Film Festival, che si terrà a S. Ilario dello Jonio (RC) dal 18 al 21 luglio 2012, organizzata dall’ Associazione di Promozione Sociale Azulejos International, si presenta definitivamente come un contenitore di tutta una serie d’iniziative culturali, comprendenti cinema, musica ed altri eventi collaterali:tante ed interessanti le novità, molte delle quali, rivolte ai suddetti settori, risultano quindi indirizzate specificamente ad un’efficace interazione con le varie realtà locali, come negli originari intenti della manifestazione, nata nel 2007 dalla felice intuizione del suo fondatore e Direttore Artistico, Renato Mollica.

Logo del Festival, scelto dalla Direzione Artistica, sarà un’immagine tratta dall’opera originale Charlie Chaplin, olio acrilico e tecnica mista su tela (130×94) di Natino Chirico, su gentile concessione dell’artista, attualmente esposta presso Villa Genoese Zerbi a Reggio Calabria (sede della Biennale di Venezia per la Regione Calabria), la quale rispecchia quella tematica del cinema che, a partire dalla seconda metà degli anno ’90, è divenuta per Chirico fonte pressoché continua di ispirazione e occasione di un felice dialogo tra le rispettive arti, capovolgendo un classico assunto: in queste sue opere non è più l’artista-spettatore ad essere catturato dalla pellicola, ma è la pellicola ad essere catturata dall’artista-attore; importante poi l’accostamento della figura di Chaplin all’EIFF, considerando in particolare il suo contributo allo sviluppo artistico e culturale del cinema, dai primi cortometraggi ai grandi capolavori.

Ferme restando le sezioni competitive internazionali, a tema libero, Cortometraggi (audiovisivi fino a 15 minuti), Mediometraggi (audiovisivi fino a 40 minuti), Documentari (docu-film, docu-fiction) e Videoclip musicali, viene ora prevista l’ assegnazione di due importanti riconoscimenti, il Premio Epizephiry per la Promozione della Cultura e il Premio Epizephiry per la Musica, assumendo poi particolare rilevanza in questa VI edizione della kermesse le Sezioni Speciali, a partire dal Premio Internazionale Orsi, dedicato alla figura del grande archeologo Paolo Orsi, a cura di Marò D’Agostino, incentrato sul Documentario Narrativo Archeologico, ulteriore novità, che sarà assegnato da un apposito Comitato scientifico formato da archeologi e studiosi esperti di cinema, passando per il Premio Nazionale Leopoldo Trieste, curato da Enzo Di Chiera e Puccio Circosta, dedicato ad un attore, nonché valido regista, sceneggiatore e drammaturgo, che è stato probabilmente il più grande caratterista del nostro cinema, finendo con il Premio OfficineCalabria, destinato agli audiovisivi realizzati da registi nati o residenti in Calabria e curato dall’attore Pino Torcasio.

Vi saranno poi una Retrospettiva ed un Omaggio: la prima dedicata al regista e sceneggiatore Vittorio De Seta, il cui primo lungometraggio, Banditi ad Orgosolo, lucida analisi del fenomeno del banditismo sardo, risale al 1961, vincitore del premio Opera prima alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia; da non dimenticare, tra le sue tante opere, In Calabria, ’98, ritratto diretto e sincero del popolo calabrese, al di fuori di ogni pregiudizio, il secondo invece, Il cinema riflesso: omaggio a Woody Allen, a cura di Gianluca Sia, costituirà una riflessione su uno degli autori più moderni e completi del cinema statunitense (regista, sceneggiatore, attore, comico, autore teatrale, scrittore umoristico e clarinettista jazz), che è riuscito a descrivere nelle sue opere con distaccata ironia, ed autoironia, gli ambienti intellettuali della propria città natale, in particolare della comunità ebraica, inserendo come tema costante la passione per la letteratura, la filosofia, il cinema europeo e la psicoanalisi.

L’Epizephiry International Film Festival si conferma quindi una felice realtà territoriale capace di guardare con lungimiranza anche oltre, accogliendo e promuovendo il cinema di qualità nelle sue varie manifestazioni, facendo sì che la cultura ritorni ad essere il fiore all’occhiello e valido biglietto da visita per una regione, la Calabria, che ha tutte le potenzialità per aprire un nuovo e multiforme dialogo al riguardo, proiettandosi verso il futuro nel ricordo fertile del proprio passato.

Epizephiry International Film Festival V edizione


La V edizione dell’ Epizephiry International Film Festival, kermesse cinematografica ideata e diretta da Renato Mollica che sta acquistando sempre più rilevanza, non solo territoriale, come testimonia il recente conferimento alla manifestazione di una medaglia da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si svolgerà in due serate, presso il Piazzale della Chiesa del Sacro Cuore di Marina di Sant’Ilario dello Jonio (RC), con questo programma:

Leopoldo Trieste ("Sedotta e abbandonata", '65, Pietro Germi)Venerdi 15 Luglio, ore 21:00: il Festival dedicherà una serata al regista, attore e drammaturgo calabrese Leopoldo Trieste (foto), nel corso della quale si potrà assistere alla proiezione de L’uomo delle stelle, ’95, Giuseppe Tornatore, film con il quale “Poldino”, come lo chiamava affettuosamente Federico Fellini, vinse il suo terzo Nastro d’Argento e un David di Donatello, entrambi come miglior attore non protagonista.

Pino Torcasio

Sabato 16 Luglio, ore 20:30: Serata di premiazione, nel corso della quale, oltre ai Premi EIFF 2011 per il miglior cortometraggio, mediometraggio e documentario saranno assegnati il Premio Nazionale Leopoldo Trieste all’attore Pino Torcasio e il Premio Epizephiry per la musica al musicista Francesco Loccisano.

Francesco Loccisano

Epizephiry International Film Festival, una felice realtà

Grazie a Renato Mollica (foto), ideatore e Direttore Artistico dell’ Epizephiry International Film Festival, giunto quest’anno alla V edizione, che mi ha indicato tra i componenti della giuria Sezione Docufilm-Docufiction, presieduta da Guillermo Laurin, Direttore del Festival del Documentario di Reggio Calabria, ho potuto appurare, toccando con mano, cosa possa esserci dietro una kermesse cinematografica, in termini di quantità e qualità lavorativa; sono quindi entrato in contatto con la complessa macchina organizzativa, ho visionato insieme ad altre persone, semplici appassionati come me, giornalisti e non, addetti ai lavori, rappresentanti della cultura locale, le tante opere ammesse, provenienti praticamente da ogni parte del mondo, venendo a conoscenza di una felice realtà culturale nel troppo spesso bistrattato territorio Locrideo, nata da qualcosa a metà strada tra il sogno e la concreta intuizione, e che potrebbe dare ancora di più, anche a livello di opportunità lavorative, se solo ci fosse un po’ più d’attenzione da parte dei media e delle istituzioni, a livello meramente collaborativo, senza le consuete, fagocitanti, tecniche di appropriazione.

Venendo alla selezione delle pellicole nella sopra citata Sezione, siamo rimasti tutti piacevolmente sorpresi dalla loro qualità, dalla regia alla sceneggiatura, passando per la fotografia o il montaggio; certo, ogni film presentava al riguardo i suoi pregi e i suoi difetti, vi era chi aveva alle spalle determinati appoggi produttivi e chi no e lo si poteva notare nella resa complessiva, chi riusciva ad interessare, a coinvolgere, anche proponendo momenti silenti ed insistendo sulle immagini, chi, al contrario, sfruttando questa tecnica, approfittava, per così dire, dell’umana pazienza, chi optava per un’impostazione estremamente classica o alternava diverse tecniche miscelando generi e richiami cinematografici, o chi, infine, optando per la cruda sperimentazione, partiva da un accentuato solipsismo per giungere a concetti più oggettivi ed universali… Ma alla fine bisognava sceglierne solo uno, con la possibilità di presentare una menzione speciale…

E qui ha prevalso, all’unanimità, il rispetto per il pubblico, alla fin fine giudice e fruitore, cercando d’interpretare cosa avrebbe potuto interessarlo e coinvolgerlo: Magna Istria di Cristina Mantis risulta così il vincitore, racconto del viaggio verso l’Istria di Francesca, giovane donna torinese, nipote d’esuli istriani, nel tentativo di ricomporre il libro di ricette della nonna che ha perduto, venendo a conoscenza di una realtà dolorosa, spesso ignorata, la tragedia delle foibe e di chi l’ha vissuta, confrontandosi e riconciliandosi con la propria identità; Menzione Speciale per Terre al margine.Wasted, di Alessandra Ondeggia, ambientato in una Taranto città di fabbriche, grigia e fumosa, dove un uomo affronta l’unica certezza rimastagli, quella di essersi smarrito, con la sola possibilità identificativa fornitagli dallo scorrere della mente verso un immaginario collettivo. Di seguito, l’elenco dei premi ufficiali di EIFF 2011:

Miglior cortometraggio: Historias Menores, di Daniel Mejia (Colombia, 2010, 13’, colore)

Miglior mediometraggio: Habibi, di David Del Degan (Italia, 2010, 22’, colore)

Miglior film documentario: Magna Istria, di Cristina Mantis (Italia, 2010, 77’, colore)

Miglior film d’animazione: The Twin Girls Of Sunset Street di Marc Riba & Anna Solanas (Spagna, 2010, 13’, colore)

Premio miglior sceneggiatura: Francesco Prisco, per il cortometraggio La colpa (Italia, 2011, 12’, colore)

Premio miglior fotografia 2011: Jan J. Filip, per il cortometraggio Aneta (Italia/Rep. Ceca, 2010, 10’, colore)

Premio OfficineCalabria: In My Prison, di Alessandro Grande (cortometraggio, Italia, 2010, 7’, colore )

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Menzioni Speciali

Dulce, di Ivan Ruiz Flores (cortometraggio, Spagna, 2011, 14’, colore)

Lecon de tenebres, di Sarah Arnold (cortometraggio, Francia, 2010, 15’, colore)

Prima o poi vedrai, di Emiliano Cribari (cortometraggio, Italia, 2010, 11’, colore)

Terre al margine. Wasted, di Alessandra Ondeggia (docufilm, Italia, 2010, 12’, colore)

Dioniso Sacco e la Sacra Spina di Policastro di Masino Medaglia (docufilm, Italia, 2010, 39’, colore)

EIFF 2011: i film vincitori, sezioni corto e mediometraggi

La Giuria Tecnica dell’Epizephiry International Film Festival, presieduta dal regista Giovanni Albanese (foto), ha decretato i primi film vincitori, sezioni Cortometraggi e Mediometraggi, della V edizione della nota kermesse, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà a Sant’Ilario dello Jonio (RC) dal 14 al 16 luglio .

Miglior Cortometraggio
Historias Menores di Daniel Mejia (Colombia, 2010, 13′, colore)

Miglior Mediometraggio
Habibi di David Del Degan (Italia, 2010, 22′, colore)

Premio Miglior Sceneggiatura
Francesco Prisco, per il cortometraggio La colpa (Italia, 2011, 12′, colore)

Premio Miglior Fotografia
Jan J. Filip, per il cortometraggio Aneta (Italia/ Repubblica Ceca, 2010, 10′, colore)

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Menzioni Speciali
Dulce, di Ivan Ruiz Flores (Spagna, 2011, 14′, colore)
Lecon Des Tenebras, di Sarah Arnold (Francia, 2010, 15′, colore)
Prima o poi vedrai, di Emiliano Cribari (Italia, 2010, 11′, colore)
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Il Direttore Artistico di EIFF, Renato Mollica, ha poi dato notizia dei componenti da lui scelti per far parte della Giuria-Sezione Docufilm e Docufiction, la cui riunione è prevista per domenica 5 giugno: Guillermo Laurin (Direttore Festival Internazionale del Documentario di Reggio Calabria) Antonio Condò (giornalista Rai 3 Calabria), Emanuela Ientile (giornalista Gazzetta del Sud), Cristina Briguglio (giornalista la Riviera); Emanuela Alvaro (giornalista il Quotidiano), Paolo Imperitura (AltreVisioni), Antonio Falcone (giornalista), Pino Puccio Circosta (Staff di EIFF), Salvatore Ciano (pittore).

Epizephiry International Film Festival 2011 – Giuria Tecnica Cortometraggi e Mediometraggi

Questi i componenti della Giuria Tecnica, sezione Cortometraggi e Mediometraggi, dell’Epizephiry International Film Festival, edizione 2011:
Giovanni Albanese (regista) -Presidente-
Patrizia La Fonte ( attrice)
Victoria Pistoia (agente dello spettacolo e membro giuria David di Donatello)
Alessandro Denti (docente Dams Roma3)
Giuseppe Pizzo (regista)
Renato Mollica (Direttore Artistico EIFF)

La Giuria si riunirà a Roma il 28 e 29 maggio.