Festival del Film di Locarno 2012

festival-del-film-di-locarno-2012-L-LV4jNDDopo le anteprime costituite da alcune proiezioni in Piazza Grande, La finestra sul cortile, Alfred Hitchcock, 29 luglio, e quelle previste per stasera (1848, Dino Risi, La risaia, Raffaello Matarazzo, Shouting Secrets, Korinna Sehringer), prenderà il via domani, 1 agosto, per concludersi l’11 , la 65ma edizione del Festival del Film di Locarno (CH):la cerimonia d’apertura prevede la consegna del premio Excellence Award all’attrice inglese Charlotte Rampling e la proiezione del film The Sweeney, di Nick Love.

Il Direttore Artistico Olivier Père, ha espresso tra i suoi propositi quello di far sì che la kermesse possa rendere omaggio a tutto il cinema, sia ricordandone storia e artisti, sia ponendo attenzione, coerentemente con la tradizione propria di questa manifestazione, alle nuove correnti estetiche, ai fenomeni migratori, ai giovani cineasti, spesso rappresentativi dei vari mutamenti in corso, tanto materiali (i passaggi dalla pellicola al digitale, l’avanzare del genere documentario) che propriamente contenutistici, tenendo conto dei nuovi fenomeni in atto nella collettività.

Otto Preminger

Otto Preminger

Così, riguardo il primo aspetto, risaltano la nuova sezione Histoire(s) du cinéma, volta ad offrire una selezione di documentari sul cinema, classici restaurati e una programmazione di film legata agli omaggi nei confronti degli invitati al Festival, e la retrospettiva dedicata al regista Otto Preminger (1905-1986), del quale verrà rappresentata l’intera filmografia, sempre dominata da un certo equilibrio tra versatilità e mestiere, per uno stile crudo, essenziale, anche visionario, capace di ritrarre efficacemente situazioni psicologiche complesse e di caratterizzare con impronta personale i vari generi cinematografici.

Apichatpong Weerasethakul

Apichatpong Weerasethakul

Riguardo il secondo ambito, invece, la sezione Concorso internazionale (Presidente di Giuria Apichatpong Weerasethakul, regista, sceneggiatore, produttore e videomaker thailandese) proporrà 19 lungometraggi, di cui 13 in prima mondiale, alternando grandi nomi del cinema contemporaneo a giovani autori provenienti da tutto il mondo: i nostri colori saranno rappresentati da Padroni di casa, di Edoardo Gabbriellini, interpretato da Valerio Mastandrea, Elio Germano, Gianni Morandi e Valeria Bruni Tedeschi.

Edoardo Gabbriellini

Edoardo Gabbriellini

Cineasti del presente prevede, poi, 15 opere prime o seconde, quasi tutte presentate in prima mondiale, mentre Pardi di domani, dedicato ai cortometraggi, si suddivide ulteriormente nelle sezioni Corti d’artista, quasi una commistione tra cinema e arti plastiche, e Corti d’autore, una selezione di film di registi che hanno già realizzato lungometraggi.

Parallelamente ai concorsi, una quindicina di film Fuori concorso garantirà una panoramica sulle opere provenienti da tutto il mondo: documentari, saggi cinematografici, mediometraggi o film di finzione in prima mondiale, internazionale o europea.

Johnnie To

Johnnie To

Johnnie To riceverà il Pardo alla carriera per il suo contributo al cinema come produttore e regista: nell’occasione verrà presentata in Piazza Grande, prima europea, Motorway (Che sau), il nuovo film da lui prodotto, per la regia di Soi Cheang.

Concorso Internazionale: A Última Vez Que Vi Macau, João Pedro Rodrigues e João Rui Guerra da Mata (Portogallo); Berberian Sound Studio, Peter Strickland (Gran Bretagna); Compliance, Craig Zobel (USA); Image Problem, Simon Baumann e Andreas Pfiffner (Svizzera); Jack and Diane, Bradley Rust Gray (USA); La fille de nulle part, Jean-Claude Brisseau (Francia); Leviathan, Lucien Castaing-Taylor e Verena Paravel (Francia / Gran Bretagna / USA); Los mejores temas, Nicolás Pereda (Canada / Messico / Olanda); Mobile Home, François Pirot (Belgio / Francia / Lussemburgo); Museum Hours, Jem Cohen (Austria / USA); Padroni di casa, Edoardo Gabbriellini (Italia); Playback, Sho Miyake (Giappone); Polvo, Julio Hernandez Cordon (Guatemala / Spagna / Cile / Germania); Somebody Up There Likes Me, Bob Byington (USA); Starlet, Sean Baker (USA); The End of Time, Peter Mettler (Svizzera / Canada); The Shine of Day, Tizza Covi e Rainer Frimmel (Austria); Une Estonienne à Paris, Ilmar Raag (Estonia); When Night Falls, Ying Liang (Corea del Sud).

Piazza Grande:Bachelorette, Leslye Headland (USA); Buongiorno tristezza!, Otto Preminger (USA); Camille redouble di Noémie Lvovsky (Francia); Das Miss Schweiz Massaker, Michael Steiner (Svizzera); Lore, Cate Shortland (Germania / Australia / Gran Bretagna); Magic Mike, Steven Soderbergh (USA); More Than Honey, Markus Imhoof (Germania / Svizzera / Austria); Motorway, Cheang Pou-Soi (Hong Kong); Nachtlärm, Christoph Schaub (Svizzera / Germania); No, Pablo Larrain (Cile); Quelques heures de printemps, Stéphane Brizé (Francia); Ruby Sparks, Jonathan Dayton e Valerie Faris (USA); Sightseers, Ben Wheatley (Gran Bretagna); The Black Balloon, Ben Safdie e Joshua Safdie (USA); The Sweeney, Nick Love (Gran Bretagna); While We Were Here, Kat Coiro (USA); Wrong, Quentin Dupieux (USA).

Fuori Concorso:Age is… , Stephen Dwoskin (Francia); Chiri, Naomi Kawase (Giappone / Francia); Fairy Queen, Jean-Paul Civeyrac (Francia); Far from Afghanistan, John Gianvito, Jon Jost, Minda Martin, Yoo Soon-Mi e Travis Wilkerson (USA); I, Anna, Barnaby Southcombe; Ingrid Caven, musique et voix, Bertrand Bonello (Francia); L’enclos du temps, Jean-Charles Fitoussi (Francia); La richesse du loup, Damien Odoul (Francia); Les coquillettes, Sophie Letourneur (Francia); Light in the Yellow Breathing Space, Vimukthi Jayasundara (Corea del Sud / Sri Lanka); Nami no oto, Ryusuke Hamaguchi e Ko Sakai (Giappone); Perret in Frankreich und Algerien, Heinz Emigholz (Germania); Rio, Sarah Morris (USA); The Capsule, Athina Rachel Tsangari (Grecia); The Great Cinema Party, Raya Martin (Corea del Sud / Filippine).

Cineasti del presente: Ape, Joel Potrykus (USA); Arraianos, Eloy Enciso (Spagna); Boa sorte, meo amor, Daniel Aragão (Brasile); Inori, Pedro González-Rubio (Giappone); Ji yi wang zhe wo, Song Fang (Cina); Les gouffres, Antoine Barraud (Francia); Les mouvements du bassin, Hervé P. Gustave (Francia); Not in Tel Aviv, Nony Geffen (Israele); Orléans, Virgil Vernier (Francia); People’s Park, Libbie Dina Cohn e J.P. Sniadecki (USA / Cina); Tectonics, Peter Bo Rappmund (USA); Tower, Kazik Radwanski (Canada); Tutti giù, Niccolò Castelli (Svizzera); Vakansi yang janggal dan penyakit lainnya, Yosep Anggi Noen (Indonesia); Winter, Go Away!, Dmitry Kusabov, Elena Khoreva, Askold Kurov, Denis Klebleev, Anna Moiseenko, Anton Seregin, Sofia Rodkevich, Alexey Zhiriakov, Madina Mustafina e Nadezhda Leonteva (Russia).

Info: http://www.pardo.ch

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