Le personalità chiamate a far parte della Giuria internazionale, sezione Orizzonti, sono: Sandra den Hamer, direttrice del Museo del Cinema di Amsterdam e del Festival di Rotterdam (2000 -2004); Runa Islam, video artista inglese di origini bengalesi, protagonista alla Biennale Arte 2005 e candidata al Turner Prize 2008; Jason Kliot, produttore statunitense (ha lavorato con registi quali Brian De Palma, Jim Jarmusch, Steven Soderbergh e Todd Solondz); Nadine Labaki, regista e attrice libanese che, con soli due film all’attivo (Caramel, 2007, e Where Do We Go Now? , 2012) è riuscita a suscitare consensi sul palcoscenico internazionale, ottenendo numerosi premi nei più importanti festival; Milcho Manchevski, regista macedone trapiantato a New York, Leone d’Oro nel 1994 (Prima della pioggia); Amir Naderi, tra i maggiori autori del cinema iraniano (vive e lavora in esilio, a New York, da oltre due decenni).
La Giuria assegnerà, senza possibilità di ex aequo, tre riconoscimenti: Premio Orizzonti per il miglior film, Premio Speciale della Giuria Orizzonti, Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio.
Questi invece i nomi dei componenti della Giuria internazionale del Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis: Michel Demopoulos, critico e studioso cinematografico franco-ellenico, Direttore del Festival di Salonicco per 14 anni (1991-2005), l’attrice Isabella Ferrari, Coppa Volpi a Venezia nel 1995 per Romanzo di un giovane povero, di Ettore Scola; Matt Reeves, sceneggiatore e regista americano, tra gli autori cui si deve gran parte del rinnovamento nell’ambito delle strutture dei telefilm americani degli ultimi 20 anni (come la serie tv Felicity, ideata insieme a J.J. Abrams); Bob Sinclar, noto produttore discografico e disc jockey francese.La Giuria dovrà assegnare, senza possibilità di ex aequo, tra tutte le opere prime di lungometraggio nelle diverse sezioni competitive della Mostra (Selezione ufficiale e Sezioni autonome e parallele), il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis, e 100.000 USD messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore.







