Regista del miglior film italiano: Paolo Sorrentino (This Must Be The Place).
Miglior regista esordiente: Francesco Bruni (Scialla!).
Migliore Commedia: Posti in piedi in paradiso, Carlo Verdone.
Miglior produttore: Domenico Procacci, per Diaz.
Miglior attrice protagonista: Micaela Ramazzotti (Posti in piedi in Paradiso, Il cuore grande delle ragazze).
Miglior attore protagonista: Pierfrancesco Favino (A.C.A.B. e Romanzo di una strage).
Miglior attore non protagonista: Marco Giallini (Posti in piedi in paradiso e A.C.A.B. ).
Miglior attrice non protagonista: Michela Cescon (Romanzo di una strage).
Miglior soggetto: Ferzan Ozpetek e Federica Pontremoli (Magnifica presenza).
Migliore sceneggiatura: Marco Tullio Giordana, Stefano Rulli e Sandro Petraglia (Romanzo di una strage).
Migliore fotografia: Luca Bigazzi (This Must Be the Place).
Migliore montaggio: Benni Atria (Diaz).
Migliore scenografia: Stefania Cella (This Must Be the Place).
Migliori costumi: Alessandro Lai (Magnifica presenza).
Migliore sonoro in presa diretta: Remo Ugolinelli e Alessandro Palmerini (Diaz).
Migliore colonna sonora: Franco Piersanti (Terraferma e Il primo uomo).
Migliore canzone originale: Love is requited, scritta da Michele Von Buren, composta ed arrangiata da Andrea Guerra e cantata da Elisa (Un giorno questo dolore ti sarà utile).
Miglior film europeo: The Artist, Michel Hazanavicius.
Miglior film extraeuropeo: Drive, Nicolas Winding Refn.
Nastro speciale dell’anno: Paolo e Vittorio Taviani (Cesare deve morire).







Sarà, ma io la Ramazzotti non la digerisco proprio..e dire che è pure il nome di un amaro…
Sinceramente neanch’io o, meglio, l’ho apprezzata ne “Il cuore grande delle ragazze”, senza gridare al miracolo, ma nel film di Verdone proprio no…Mossette varie, occhioni sgranati, tutto il repertorio della svampita in campo…
Infatti!! E quella vocina, poi…
Di attrici italiane ne abbiamo senza dubbio di migliori! Non so però quali fossero le altre candidate per la stessa categoria…
Carolina Crescentini (L’industriale); Donatella Finocchiaro (Terraferma); Claudia Gerini (Il mio domani, Com’è bello far l’amore); Valeria Golino (La Kryptonite nella borsa): personalmente, avendo anche apprezzato il film, speravo in Valeria Golino.
Grazie!!
Beh, sì, avrei optato anch’io per la Golino e come seconda scelta per la Finocchiaro.